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13 marzo 2023

Recensione : - "Hunter: Un'amabile preda" - Aurora Ballarin

 




TITOLO: HUNTER

SOTTOTITOLO: UN 'AMABILE PREDA

GENERE: ROMANCE, META – THRILLER – SECOND CHANCE

DATA DI USCITA: 3 FEBBRAIO

CASA EDITRICE: PUBME – COLLANA BOOKCHAIN

PREZZO LANCIO KINDLE: 0,99€

PREZZO DEFINITIVO KINDLE: 2,99€

KINDLE UNLIMITED: SI

PREZZO CARTACEO: 12,00€

AUTOCONCLUSIVO: SI

Chris Smith, il campione dei mille giochi, sembra avere tutto: bellezza disarmante, notorietà e una posizione ormai stabile che si è guadagnato grazie alle sue abilità. Il passato però tradisce quel suo sguardo fiero e sicuro. Infatti, anche adesso che è un uomo, non passa giorno in cui non pensi a Lei, la ragazzina con cui è cresciuto in orfanotrofio, e che ha lasciato un vuoto nella sua vita tuttora incolmabile.

Rose Davis ha ventun anni e agli occhi della gente appare come una ragazza qualsiasi, la classica figlia modello, attenta e responsabile. Eppure, come spesso accade, la realtà è ben diversa da quel che sembra. Una famiglia violenta, un padre manipolatore, ogni aspetto della sua esistenza è nelle mani di chi l'ha cresciuta. Ma la loro ultima, drastica, decisione è troppo perfino per lei.

Si dice che due anime gemelle siano destinate sempre a ritrovarsi. Ma cosa accade se un annuncio ascoltato per caso fosse capace di scombussolare tutta una vita? La chimica può accendere il desiderio con poco, basta un tocco, a volte solo uno sguardo... ma si sa, la passione non è sempre razionale e anche il cuore ha bisogno di risposte. Riuscirà Hunter a mantenere la promessa più importante? Riuscirà a ritrovare quella ragazzina del passato che forse non ha mai smesso di amare?

Terzo volume autoconclusivo Bookchain dopo Deeper e Overseer.

Entra anche tu nella realtà virtuale della Deep Society.

Si torna alle Deep Society con Aurora Ballarin e il suo Hunter e io ho messo quel cerotto che ti porta in una realtà che non è la nostra e sono entrata in questa nuova avventura. Ho cosciuto il bel Chris un uomo che si è creato dal nulla con un unico scopo nella sua vita , ritrovare quel primo amore che non ha mai dimenticato e quando dall'altra parte del telefono una voce lo richiama dal passato ad Hunter non resta altro che entrare in quella realtà virtuale costruita su un mondo magico, dove a fare da padroni sono paesaggi che richiamano al medioevo, a personaggi che abbiamo conosciuto un po' tutti, elfi, fate, nani  e una principessa, Rose, da cercare. La speranza che sia proprio quella ragazzina a cui Chris ha dovuto dire addio, anni prima, si allarga nel suo cuore, una promessa da mantenere e un vuoto da colmare…
Aurora Ballarin è stata fantastica nell'accuratezza dei dettagli, nelle regole di quel gioco basate su D&D , e da ex partecipante ai giochi di ruolo posso affermare che nulla è mancato. Hunter non è stato per niente un romanzo piatto anzi, eri sempre lì con il fiato sospeso per una nuova missione, per quei nemici che si confondono con lo scenario circostante, a lottare con una spada in mano a fianco di quella che usa come nome Elpis, speranza in elfico. Il PoV, non sempre alternato, ha messo nero su bianco i pensieri dei protagonisti, con tanto di strategie di gioco del bel Chris e sul finale ti ha spiazzato facendoti conoscere la disperazione di un uomo spiazzato da quelle rivelazioni che un cuore innamorato non vuole proprio sentire. Mi è piaciuto tanto, sarà che sono patita di quel fantasy con cui Aurora ha firmato il suo romanzo, di quelle regole D&D che mi hanno accompagnato quando l'unico pensiero era divertirsi, insomma la Ballarin mi ha fatto fare un bel salto nel VR con un linguaggio semplice e nel contempo accurato che ha reso la lettura scorrevole e senza intoppi. Una nota di merito va a quei personaggi secondari che hanno completato il quadro riempiendolo di quel sentimento, l'amicizia, fra ragazzi che diventano uno la spalla dell'altro. Le cinque piume sono meritatissime all'autrice che ha trasmesso la sua dolcezza anche ai personaggi dei suoi libri.
A presto






13 luglio 2022

Recensione : - IL MIO DESTINO SEI TU (The Bruins Series Vol. 9) - di Manuela Ricci

 



Titolo: IL MIO DESTINO SEI TU (The Bruins Series Vol. 9)

Autore: Manuela Ricci

Genere: Sport Romance, First Love, Second Chance, Spicy

Editore: Self Publishing

Data di pubblicazione: 12 luglio 2022

Serie: The Bruins Series

Autoconclusivo: Si

Lunghezza: 350 pagine

Formato: Ebook promo a € 1,99 Cartaceo: 12,50€

Copertina Rigida: 14,50


Aaron Murphy
Il Quarterback più temuto dei The Bruins non conosce limiti, perché ama infrangerli tutti nel peggior modo possibile.
Tenebroso e sexy da morire, non ha niente da invidiare a nessuno o, per lo meno, è quello che crede finché qualcosa dentro di lui inizia a cambiare, quando un segreto inaspettato gli piomba addosso con la prepotenza di un uragano.

Akila Mayers
Combatte le sue giornate contro l’ignoto, dopo che, tre anni or sono, le è stata diagnosticata la fibrosi cistica.
Da quel momento, niente è stato più come prima e sopravvivere a sé stessi non è facile, specie se a bucare i suoi pensieri ci sono un paio di occhi grigi che non riesce a dimenticare.

Aaron e Akila sono come due stelle binarie che ruotano al centro di un destino pericoloso.
Sono come il giorno e la notte, non potrebbero esistere l’uno senza l’altro con la consapevolezza che, non potranno mai occupare insieme lo stesso cielo.
Sono l’impossibile che cerca di sovrastare il per sempre.

Ma si sa, l’amore, a volte, è la sola àncora di salvezza a cui aggrapparsi, ma sa anche condurci verso un baratro dal quale, spesso, uscirne è una battaglia persa in partenza.



“Ogni sorriso negato è un occasione persa di essere felici”


Con questa citazione si apre la recensione dell’ultimo libro di Manuela Ricci, appartenente alla Bruins Series: “Il mio destino sei tu”.

Devo essere sincera, appena finito il libro, ho aspettato un giorno intero per scrivere questa recensione. So che per alcuni tali commenti risultano inutili, ma per me sono fondamentali per far solo comprendere l’intensità di emozioni che un romanzo ti può lasciare addosso. Manuela Ricci, in questo sport romance, si allontana un po' da quelli che fino ad ora sono stati i suoi schemi. Tuttavia, in egual modo, ha lasciato una traccia all’epilogo della storia, che mi sono portata dietro.

 I due protagonisti, Aaron Murphy e Akila Mayers, il Quarterback più temuto dei The Bruins e una guerriera. Si, una guerriera, perché solo cosi si può definire una giovane donna che da tre anni soffre di una malattia temuta e purtroppo ancora troppo poco conosciuta, la Fibrosi Cistica.

Loro, allontanati dalle bugie di chi pensava di fare il meglio, si ritrovano faccia a faccia al college. Separati dall’odio e dalle menzogne che li hanno tenuti lontani… Ma le anime gemelle si richiamano, ascoltano un canto udibile solo alle loro orecchie. Quando crollano le maschere, non rimane altro che godersi ciò che si è perso e forse ciò che sarà…

Non posso dire di più, anche se la trama è già abbastanza chiara di suo non vi toglierò il gusto nel provare ciò, che almeno per quel che mi riguarda mi ha smosso dentro.

Manuela, si è vero, ha azzardato nella narrazione di una storia che tuttavia ti prende dalle prime pagine del prologo dove, senza rendermene conto, mi sono ritrovata con gli occhi appannati dalle lacrime. Il mio destino sei tu, credo sia un romanzo di crescita per la stessa autrice, i temi trattati non sono quelli che puoi trovare negli altri sport romance, anche se di sport si parla e in maniera molto minuziosa con una sorta di dizionario che Manuela ha inserito all’inizio grazie al quale riesci comunque a capire ogni singolo termine del gioco del Football. Questo è un romanzo dove la parola amore acquista un significato diverso, dove il sentimento va oltre al tempo, ai ricordi che riaffiorano fra le pagine del libro, oltre la malattia e il dolore. Una malattia che l’autrice ha descritto minuziosamente, e si capisce leggendo il romanzo come abbia cercato informazione sulla Fibrosi Cistica. Avendo lavorato in ambiente sanitario, posso solo complimentarmi con lei che ha utilizzato una terminologia medico scientifica di tutto rispetto, ma non sono solo i paroloni impiegati. No, è anche il dolore che si porta dietro questa patologia, che sia quella della persona affetta piuttosto che quella dei suoi famigliari che assistono impotenti all’avanzare di un mostro che al momento ha solo cure palliative per arrestarlo. Akila, è un esempio di forza, quella che necessita a tutti. Abituati ad affliggerci per problemi irrisori raramente ci fermiamo a guardare chi soffre realmente. Akila, una farfalla con un’ala spezzata ma che cerca ancora di volare, arrancando con difficoltà ma mai fermandosi, perché la vita è una e la si deve vivere a 360°, perché bisogna apprezzare a pieno anche una singola ora della giornata prima che scenda la notte. Mi sono commossa, tanto, per l’amore dei due giovani, per il coraggio di una ragazza che cerca di fare forza a chi ama, mi sono commossa per ogni singola parola per i silenzi per gli sguardi pieni di dolore e amore. Un linguaggio fluido, senza refusi, dove l’alternanza in PoV dei due protagonisti ti ha scaraventato addosso ogni loro pensiero ogni loro emozione. L’impatto in alcune scene è stato cosi devastante, da lasciarmi senza parole. Intenso, posso usare solo questo termine per definire questa ultima opera dell’autrice, con caratteristiche del tutto nuove per una penna come quella di Manuela Ricci, ma non per questo meno coinvolgente, pieno di sentimenti e emozioni. Se dovessi disegnare Il mio destino sei tu, piegherei il foglio a quattro, riportando in ogni quadrante una parte del giorno. L’alba, dove tutto ha origine, le ore del giorno che ci permettono di incontrare e amare, fino ad arrivare alla notte che porta con se il silenzio e forse quella farfalla che imperterrita continua a volare con un ala spezzata.

Meritatissime le 5 piume per Manuela Ricci e il suo romanzo.

A presto