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30 agosto 2021

RECENSIONE: - "Il fuoco di Vesta" - di Cinzia Giorgio







 Titolo: Il Fuoco di Vesta

Autore: Cinzia Giorgio 

Casa editrice: The Pink Factory Publishing

Collana: Red Riding Hood

Genere: Narrativa per ragazzi

Pagine: 70

Formato: ebook e cartaceo

Store on line: Amazon e abbonamento KU

Data d'uscita: 05 Luglio 2021



Emma Scavo ha 11 anni e sogna di diventare un’archeologa come i suoi genitori, che lavorano a Roma, sul Palatino, per uno scavo. È un giorno afoso quello in cui Emma li convince a portarla con loro. All’ombra di un albero, munita di una piccola pala, comincia a scavare nella speranza di stupire tutti con un inatteso ritrovamento.

Ma la pala si inceppa rivelando così una botola. Emma ha due possibilità: scoprire da sola che cosa ci sia lì sotto; oppure tornare, più saggiamente, dai suoi genitori e dir loro della scoperta. La curiosità ha il sopravvento. Emma si cala nella botola, perdendo così l’equilibro e precipitando in un pozzo apparentemente senza fondo... Si ritrova in un luogo stranissimo. Una ragazzina la osserva incuriosita.

Si chiama Semele ed è la serva di una giovanissima Vergine Vestale. Emma è finita nella Roma antica, ai tempi dell’imperatore Adriano! Intanto sul colle Palatino i genitori di Emma sono disperati. La loro amata figlioletta sembra svanita nel nulla. Riuscirà la giovane archeologa a ritornare a casa?

Aiuterà le sue nuove amiche Giulia, Drusilla, Semele, Rebecca assieme a un vecchio filosofo greco, a risolvere il mistero delle bambine scomparse, di cui si sta occupando il fratello maggiore di Drusilla, il pretore Caio Marco Galerio?

Ciao oggi vi parlo di questo racconto breve, scritto per un pubblico di ragazzi ma veramente molto carino da leggere anche in età adulta, "Il fuoco di Vesta" di Cinzia Giorgio.
La protagonista è la piccola Emma 11enne, con entrambi i genitori archeologi, sogna di diventare come loro, infatti già da piccola ama leggere storie antiche e studiare il latino, che ben presto scoprirà servirle per la sua insolita avventura.
Finita la scuola, il suo sogno si avvera i suoi la portano finalmente con loro per scavare e cercare reperti sul Palatino, la sua vivace curiosità la porterà ad aprire una botola nascosta che le aprirà le porte ad un sogno ad occhi aperti.
Si risveglierà in posto sconosciuto e man mano si renderà conto di non essersi persa ma di aver viaggiato nel tempo, nella Roma antica dell'Imperatore Adriano!
Aiuterà alcune vestali nella ricerca di alcune bambine ancelle scomparse, vivendo un'avventura molto intensa, sperando comunque di tornare presto dai genitori!
Cinzia Giorgio, ha una scrittura molto fresca e semplice, che sono sicura coinvolgerà anche un pubblico non più bambino, con un'avventura ambientata nell'antica Roma, con una descrizione minuziosa dei luoghi e dei personaggi. 
Devo dire che personalmente mi è piaciuta molto come lettura, l'ho trovato un racconto breve ma intenso!

Consiglio la lettura dai  nove anni in su! 










23 giugno 2021

REVIEW PARTY: - "S. Holmes e il mistero della mummia" - di Cinzia Giorgio





Titolo: S. Holmes e il mistero della mummia

Autore: Cinzia Giorgio

Illustratore: Lilith Chevalier

Casa editrice: The Pink Factory Publishing

Collana: Red Riding Hood

Genere: Narrativa per ragazzi

Pagine: 80 ca.

Formato: ebook e cartaceo

Store online: Esclusiva Amazon

Cover, progetto grafico e impaginazione: Luigileone Avallone

Data d'uscita: 18 Giugno 2021

Link d'acquisto Amazon: Formato Kindle - Formato Cartaceo




Sidney Holmes, pronipote del grande investigatore Sherlock, ha appena ereditato la casa del prozio al 221B di Baker Street. Mettendo ordine nella soffitta, il ragazzo trova per caso un vecchio baule appartenuto a Sherlock.

Intanto, suo padre Nigel è alle prese con un’inquietante mummia egizia appena arrivata al British Museum. Sidney e il suo migliore amico e compagno di studi, Andrew Morris, accorrono in aiuto dello studioso e conoscono Jane Watson, che lavora sulla mummia con un famoso paleopatologo.

Tra direttori di museo vanesi, omicidi, fantasmi illustri, apparizioni sinistre e mummie sussurranti, Sidney avrà più di un grattacapo: chi ha ucciso Willy, il custode del museo? Chi ha rubato il papiro con la maledizione della mummia? Chi si nasconde dietro agli inquietanti rumori che sembrano provenire dal sarcofago? E soprattutto, dov'è finito il diamante di cui parla il papiro? 





Questo libro per giovani ragazzi molto simpatico, racconta la storia di Holmes Sydney pronipote del grande Sherlock che tutti conosciamo. Un giorno facendo ordine in soffitta nella casa ereditata a Baker Street, scopre un baule di proprietà del prozio, mentre suo padre è impegnato con una mummia egiziana arrivata da poco al museo, lei aiuta spesso il padre con le nuove scoperte solo che questa volta succedono cose parecchio strane, un papiro è scomparso insieme al diamante che viene narrato, che fine ha fatto? Chi sé né impossessato? È un mistero tutto da scoprire lettori. Una lettura piacevole e divertente la definirei fresca e giovanile, una di quelle letture che ti fa staccare la spina e entrare in un mondo misterioso. La menzione del grande Sherlock è stata interessante, i suoi libri sono sempre un capolavoro e questo di Cinzia Giorgio non è da meno è stata una bella idea a mio parere. I riferimenti all'antico Egitto sono ben descritti e approfonditi un lato della storia che mi ha incuriosita parecchio, ho sempre amato i faraoni, le mummie e la nostra è una mummia davvero simpatica. Consiglio questo libro a piccoli e grandi, vi terrà compagnia anche se è una lettura breve.  







17 aprile 2021

RECENSIONE: - "Orgoglio senza pregiudizio - Le ragazze di Jane Austen" - di Cinzia Giorgio





 Titolo: Orgoglio senza Pregiudizio - Le ragazze di Jane Austen

Autore: Cinzia Giorgio

Casa editrice: The Pink Factory Publishing

Collana: HerStory

Genere: Saggio

Formato: ebook e cartaceo

Prezzo: 3,99 ebook – 9,99 cartaceo

Store on line: Amazon e abbonamento KU

Data di uscita: 15 marzo 2021

NUOVISSIMA EDIZIONE AGGIORNATA


Che cosa si nasconde dietro al successo che ormai da duecento anni fa di Pride and Prejudice il romanzo d’amore per eccellenza? Jane Austen, mentre lo scriveva, sapeva che i suoi personaggi avrebbero travalicato i confini dello spazio e del tempo per giungere fino a noi con immutato fascino? Questo breve saggio indaga, con un pizzico di ironia, su ciò che si nasconde nelle pagine di tutti e sei i romanzi della Austen, attraverso un punto di vista nuovo: la necessità del matrimonio per una donna all’epoca della Reggenza.

Quando mi è stata proposta la lettura di questo breve saggio, non ci ho pensato due volte ad accettare. Jane Austen e soprattutto 'Orgoglio e Pregiudizio' sono per me Vita!

L'autrice, avvalorandosi di studi di altri autori che seguono le opere della Austen con questo saggio fa un'analisi critica e breve sui personaggi dei romanzi della scrittrice Britannica, in particolar modo sulla condizione femminile nell'800.

Leggendo la Austen non puoi non innamorarti delle sue storie, degli amori che nascono nonostante le difficoltà, ma leggendo Orgoglio senza Pregiudizio, lo sguardo del lettore si sposta inevitabilmente su una chiave di lettura diversa. Nell'Ottocento la maggiore e forse unica aspirazione delle donne era il matrimonio e una casa da accudire, trovando così una stabilità economica. Le madri stesse spingevano le figlie a metter su famiglia, perché avere figlie zitelle era impensabile. Quindi la stra grande maggioranza dei matrimoni non aveva nulla a che fare con l'amore, erano solo di convenienza.

Questo però non vuol dire che la scrittrice fosse favorevole, anzi è proprio il lieto fine delle sue storie che smentisce ciò.

" Jane Austen è tutt'altro che cinica nei confronti dell'amore, e disprezza il matrimonio di convenienza; però ritiene che il decoro sia più importante della felicità... Le doti indispensabili alla felicità sono l'equilibrio e il buon senso"

"In tutte le sue storie Jane Austen sfida costantemente i suoi lettori attraverso un'acuta e sottile ironia "

Concludo dicendo che se siete amanti dei classici e soprattutto della Austen non potete non leggere questo saggio.






09 aprile 2021

REVIEW TOUR: - "Cinque Sorelle - La Saga della famiglia Fendi" - di Cinzia Giorgio

 




Titolo: Cinque Sorelle - La saga della famiglia Fendi
Autore: Cinzia Giorgio
Casa editrice: Newton Compton Editore
Genere: Narrativa
Pagine: 288
Formato: ebook € 4.99 - cartaceo €12.00


QUANDO MADDALENA SPLENDORI ENTRA PER LA PRIMA VOLTA NELLA BOUTIQUE DELLA FAMIGLIA FENDI, IN VIA PIAVE, ADELE CASAGRANDE FENDI LA RICONOSCE SUBITO. Maddalena è una donna nota alle cronache per uno scandalo di cui è stata protagonista prima del matrimonio. Sin dal primo scambio di parole, però, le due donne sentono che qualcosa le lega: è lo spirito anticonformista e passionale che le anima entrambe. Quello spirito che ha consentito a Maddalena di emanciparsi dalla miseria in cui è nata e frequentare ora i salotti buoni di Roma, di ospitare in casa sua scrittori dell’importanza di Luigi Pirandello. Lo stesso spirito che ha spinto Adele Fendi, nella Roma degli anni Venti, ad aprire un negozio di moda insieme al marito, realizzando il suo sogno e diventando una stimata e affermata imprenditrice. Ben presto, infatti, grazie alla sua determinazione, le raffinate pellicce e gli accessori in pelle con il marchio Fendi diventano famosi anche all’estero
nonostante il conflitto mondiale. È solo l’inizio di un successo inarrestabile: l’amore per la produzione artigianale e per la tradizione, unito alla capacità visionaria, si trasmetterà dalla madre alle cinque incredibili figlie. Con loro e grazie al duraturo sodalizio con Karl Lagerfeld, il marchio diventerà una vera e propria icona del lusso internazionale. Tra le pagine di questo romanzo rivive la storia di un’amicizia così profonda da legare più generazioni, insieme a quella di una famiglia il cui nome è in grado di evocare eleganza e bellezza.

Ѐ la saga del marchio Fendi dalla sua nascita ai giorni nostri. La sua evoluzione fino a divenire emblema dell’eleganza italiana non è, però, fine a se stessa: essa è vissuta attraverso le vite e le relazioni di donne forti che sono al di fuori dei canoni del loro tempo e per questo destinate a essere ricordate. I particolari storici e biografici si intessono magistralmente con la parte nata dalla fantasia dell’autrice: l’amicizia sbocciata fra Adele Fendi e Maddalena Belladonna. Attraverso le vicissitudini loro e delle loro famiglie, il tempo passa dandoci scorci letterari e artistici degni di nota, ma anche storici legati alla Grande Guerra e alla figura di Mussolini che incidono sul pensiero e l’economia del Paese.

Ciò che risalta immediatamente dalla lettura del romanzo è dunque l’emancipazione femminile. Essa è presente in Maddalena che da giovane vive da modella posando nuda per gli artisti; che ha una figlia fuori dal matrimonio con un uomo che non è il suo attuale marito; che è una donna che legge e si informa al punto da avere una forte intesa intellettuale con personaggi come Luigi Pirandello e padre Romei. Ma l’emancipazione è anche e soprattutto della figura di Adele Fendi la quale si fa anche rappresentante dell’intelligente artigiano italiano che sa cogliere il momento per lanciarsi nel mercato e crescere come imprenditore. Adele è una donna dalla mente aperta.

E che dire di Clelia, figlia di Maddalena? Altra donna forte, nonostante la sua apparente fragilità, che prende coscienza del proprio essere donna per se stessa e non per appartenere e compiacere a un uomo violento. Ѐ attraverso la sua figura che viene a galla la società maschilista del 1940 avallata da leggi altrettanto maschiliste che volevano la donna completamente sottomessa al volere e al potere del marito dopo il matrimonio. Clelia, grazie a Adele Fendi, scopre “quanto l’ingegno e la creatività possano portare lontano”; compie inoltre un gesto “eversivo” verso l’ideologia del tempo combattendo insieme alla femminista cattolica Armida Barelli per l’emancipazione propria e delle ragazze vittime di abusi.

Le vite delle donne Fendi e Belladonna si intrecciano e lavorano insieme fino ai giorni nostri, quando ormai al timone non c’è più Adele, ma le sue cinque figlie collaborate da Karl Otto Lagerfeld.

Ho trovato il romanzo molto interessante e ben documentato (anche nell’attenzione al linguaggio fine d’altri tempi), inoltre il tratto delicato con cui l’autrice delinea i personaggi, gli ambienti e le situazioni ti trasportano sulla scena che ti trovi quasi a vivere in prima persona.