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02 dicembre 2025

RECENSIONE - La sposa di Nebbia e d'argento - di Priska Nicoly

 




Titolo: La Sposa di Nebbia e d'Argento
Autrice: Priska Nicoly
Uscita: 30/10/2025
Genere: Romance storico
Trope: Forbidden Romance, Hate to Love, Mystery, Who Did This To You

Scozia, 1774
Mairead Lovett non ha mai sognato un matrimonio, e di certo non con Randall Day, l’uomo che aveva chiesto la mano della sua sorella maggiore. Ma quando quest'ultima muore improvvisamente alla vigilia delle nozze, il destino costringe Mairead a indossare il suo abito, a prendere il suo posto e a legarsi a uno sconosciuto dal sorriso ambiguo e dalle intenzioni oscure.
Tra le ombre del maniero di Grimstone, un bicchiere di whiskey di rose, un misterioso guardiacaccia con una cicatrice e un antico segreto di famiglia si intrecciano in una trama di inganni, maledizioni e tradimenti.
La croce d’argento che Mairead porta al collo non è solo un ricordo della madre, ma la chiave di un’eredità avvolta nella leggenda: il tesoro perduto dei MacDonald, custodito dalla nebbia e destinato a chi avrà il coraggio di affrontarne il mistero.
Tra Scozia e Inghilterra, in un’epoca in cui le donne non hanno diritto di scelta, Mairead dovrà imparare a combattere per difendere se stessa, l’onore della sua famiglia e l’amore che non aveva mai creduto di meritare.
Un romanzo gotico e romantico, dove la nebbia cela la verità e l’argento scintilla come promessa e condanna.

 


Ho sempre annoverato Priska fra le mie autrici preferite, lei ha questa capacità: i suoi romanzi non raccontano una storia ma costruiscono un mondo dove tu entri di fianco ai protagonisti.

Nella Sposa di Nebbia e d’Argento l’autrice parla di una Scozia, quella del 1744, che emerge a volte limpida, altre romantica ma allo stesso tempo violenta.

Un luogo dove promesse, folklore, paure e passioni si intrecciano come rampicanti su un vecchio maniero.

La dimensione storica in cui si muovono i protagonisti diventa palpabile: sei qui e al contempo in quelle lande desolate dove avverti l’odore di legno bagnato, percorri corridoi silenziosi e vedi candele che tremano di paura e speranza allo stesso tempo.

Lei coinvolge così tanto il lettore che ti ritrovi a impiegare i cinque sensi per seguire una vicenda che diventa sempre più incalzante.

Alcuni passaggi risultano così intensi, quasi dolorosi, da avvertirli sulla pelle.

 Nicoly non cade mai nella retorica, riesce a rendere credibili i tormenti interiori di Mairead: la sua rabbia, la sua paura, ma anche quella scintilla di ribellione che si accende piano, come una fiamma in un camino sommesso.

L’autrice lavora con una sensibilità rara, con una professionalità impeccabile, scolpendo un mondo dove realtà e finzione si intrecciano in una vicenda che ti porta ad avere quasi il fiatone sul finale.

C’è grazia, ma anche una malinconia sottile che accompagna ogni pagina.

 Al centro ritroviamo una protagonista modellata con cura, non l’eroina, ma una giovane donna segnata dal dubbio, dall’attesa, da ciò che il mondo le ha chiesto troppo presto.

 E quel coraggio di cui ha bisogno lei se lo prende, lo alimenta giorno dopo giorno, imparando a non piegare la testa ma a sollevarla davanti al suo carnefice.

È proprio questa sua fragilità a renderla potente: la sua forza non deriva dalla sicurezza, ma dalla capacità di camminare nella nebbia senza sapere dove conduce il passo successivo.

 Il personaggio maschile, Killar Locke, che le fa da contraltare, ha la complessità giusta per non cadere nei cliché del genere: ombroso quanto basta, tormentato dove serve, ma mai caricaturale.

Tra i due si forma un legame che non esplode nell’immediato, ma cresce come un incendio silenzioso che inizia ad ardere dal centro e si diffonde piano, obbligandoli a guardarsi oltre i ruoli imposti, oltre le maschere che indossano, oltre ciò che credevano di meritare.

 Non mi stanco mai di leggere Priska, di incantarmi in quel suo ruolo di tessitrice che intreccia trame dove non sai quando racconta fatti reali mischiandoli a personaggi inventati.

Lei non scrive, lei ti porta dentro la storia.

Ti insegna a conoscere i suoi personaggi, ad amarli non perché belli e invincibili ma proprio per la loro umanità.

 Anche il folklore che attraversa la storia dà una profondità che affascina senza appesantire.

Tutto ha una coerenza, tutto è incastrato.

Il ritmo della narrazione è fluido ma non affrettato: Priska si prende il tempo per far maturare ogni emozione.

E funziona sempre.

 L’arco evolutivo della protagonista diventa il cuore pulsante dell’opera e, quando arrivi all’ultima pagina, hai quella sensazione particolare di aver attraversato un sentiero insieme a lei, di averla vista cambiare, scegliere, rinascere, perdersi nella nebbia e ritrovarsi.

Priska non indora la pillola con vicende romantiche che filano lisce come l’olio: la realtà dell’epoca non era una favola con il principe che sposava la principessa. 

Molte volte, dietro le fattezze reali, si nascondevano orchi.

E allora non esisteva più la storia d’amore felice, ma un palcoscenico dove il regista privava della libertà la donna, trattandola come merce di scambio.

 La sposa di Nebbia e d’Argento è un romanzo che colpisce perché reale.

È una vicenda che resta, che lascia una sorta di dolce eco dopo la chiusura del libro e ogni volta che io arrivo all’ultima pagina accade la stessa cosa: mi chiedo quando uscirà il prossimo.

Perché Priska è anche questa: capace di toccare corde sottili che molti romanzi romantici nemmeno sfiorano.




28 novembre 2025

RECENSIONE - Al Profumo di Cannella - di Rachele Vestri




TITOLO: AL PROFUMO DI CANNELLA
GENERE: NOVELLA NATALIZIA (Romance con elementi mystery)
USCITA: 03.11.2025
ESCLUSIVA SU AMAZON E KINDLE UNLIMITED
DOPPIO POV
TROPE:
#Romance #Mystery#Cozy#Christmasvibes#Agegap#Smalltown#Instalove


 
Dopo una cocente delusione d’amore e lavorativa, la ventiduenne Claudia Corsetti decide di trasferirsi a Bosco Chiesanuova, un piccolo paese di montagna.
Ha voglia di ricominciare a vivere, e pensare, lontano da tutto e da tutti, di cosa fare della sua vita.
Ed è proprio grazie alla sua migliore amica, che arriva in suo soccorso, le dà l’idea di fare della casa dei suoi nonni, un accogliente B&B.
Ma l’arrivo nel suo luogo d’infanzia non è come se l’aspettava.
Qualcuno, infatti, ha rubato una cosa a cui lei teneva molto, il ricordo più importante che le ha lasciato nonno Claudio.
Mentre Claudia inizia a costruire il suo futuro, cercare il cimelio sparito, fa conoscenza con l’affascinante sindaco.
Un bellissimo uomo di trentatré anni, Tommaso Marchesini.
Il sentimento di amicizia che inizialmente li lega, si trasformerà presto in qualcosa in più.
A mettere il bastone tra le ruote, non ci pensa solo Angelica, amica e collega storica del primo cittadino innamorata di lui da sempre, ma anche il destino. Infatti un brutto malinteso porterà Tommaso e Claudia a un confronto definitivo.
Riusciranno a superare le incomprensioni? E Claudia ritroverà il dono che le hanno sottratto?






 Claudia Corsetti si allontana da Verona e ritorna alle origini a Bosco Chiesanuova, il luogo del cuore a cui è legata grazie al tenero ricordo che ha dei suoi nonni. Claudia vuole ricominciare da capo dopo la delusione sul lavoro e nel campo sentimentale. È una fuga? Non sempre prendere le distanze è sinonimo di fuga, a volte è invece sinonimo di crescita, un modo per guardarsi meglio dentro. Claudia si domanda se riuscirà a capire cosa fare della sua vita, se riuscirà a trovare la sua strada e con tanta preoccupazione dentro si domanda: “E se non andrà come spero?”.

A Bosco conosce Tommaso, il bel sindaco altruista e attento alle necessità dei suoi concittadini, ma anche gli abitanti che fanno da cornice alla vicenda insieme al paesaggio innevato dell’inverno che si inoltra sempre più. Di Tommaso s’innamora, anche se inizialmente sembra frenare un po’ la differenza d’età. Non mancano le note negative di un’innamorata gelosa o di un furto che tinge di mistero la storia di Claudia e il disegno di vita che all’improvviso prende forma in lei.

Tutto è descritto come se fosse una coccola; il paese dai tetti innevati, gli abitanti che si aiutano l’un l’altro sanno di “buono”, di cioccolata calda, di legna accesa nel camino, di neve e soprattutto di profumo di cannella che evoca ricordi d’infanzia lontani ma, comunque, sempre vicini.

Piacevole e scorrevole lettura.





 

04 luglio 2025

RECENSIONE - Omicidio in versi - di Kate Carlisle




 

OMICIDIO IN VERSI di Kate Carlisle

Genere: Mystery

Collana: Narrativa

Marchio: Leggereditore

Prezzo: 14,90€ Pagine: 240

Uscita: 21 Marzo 2025



Brooklyn Wainwright è un chirurgo esperto. Certo, i suoi pazienti possono puzzare di muffa e avere il dorso in cuoio, ma nessun libro malmesso morirà tra le sue mani scrupolose. Non si può dire lo stesso di Abraham Karastovsky, suo amico ed ex datore di lavoro. Alla vigilia di una festa per il restauro di un libro, Brooklyn trova il suo mentore disteso in una pozza di sangue. Con un ultimo respiro Abraham le lascia un messaggio criptico, “Ricorda il diavolo”, e le consegna, affinché la custodisca, una copia inestimabile – e presumibilmente maledetta – del Faust di Goethe. Quando Derek Stone, l’agente di sicurezza fastidiosamente attraente e dall’accento rigorosamente british ma privo di senso dell’umorismo, la sorprende inginocchiata accanto al corpo della vittima, Brooklyn si ritrova di colpo sospettata di omicidio e furto. Toccherà a lei ricostruire il puzzle di indizi lasciati dal suo mentore, trovare il colpevole e scagionarsi una volta per tutte. Un’intrigante storia di amicizia, segreti e misteri da risolvere, dove una restauratrice divenuta detective deve dimostrare la propria innocenza.




Oggi vi parlo di "Omicidio in versi", il primo volume della serie dedicata a Brooklyn Wainwright, restauratrice di libri rari, dalla penna di Kate Carlisle. Se, come me, siete amanti del mistero, del fascino delle vecchie librerie e dei dettagli artigianali, questo romanzo cozy mystery è una vera delizia.

La trama si snoda attorno ad un omicidio che coinvolge e sconvolge la tranquilla vita di Brooklyn. Il delitto non solo la catapulta al centro delle indagini, ma la costringe anche a mettere in gioco le sue abilità uniche nel trattare volumi antichi per svelare indizi nascosti tra le pagine e le legature. Carlisle è bravissima a integrare la professione della protagonista nella risoluzione del mistero, rendendo il mondo della restaurazione di libri non solo uno sfondo suggestivo, ma un vero e proprio motore della narrazione.

Brooklyn Wainwright è una protagonista che si fa subito amare. È intelligente, determinata e possiede una passione autentica per il suo lavoro, una passione che trasmette al lettore. Le sue osservazioni e le sue conoscenze sul mondo dei libri d'epoca sono affascinanti e aggiungono un tocco di originalità al genere. I personaggi secondari, dalla sua eccentrica e amorevole famiglia ai potenziali sospettati, sono ben delineati e contribuiscono a creare un'atmosfera calda e accogliente, tipica dei cozy mystery.

Lo stile di scrittura di Carlisle è scorrevole e coinvolgente, rendendo la lettura piacevole e senza interruzioni. Il ritmo è ben cadenzato, con il giusto equilibrio tra suspense, indagini e momenti di vita quotidiana. Anche se la suspense non è mai eccessiva, le svolte della trama sono sufficienti a tenere il lettore incollato alle pagine, desideroso di scoprire chi sia il colpevole.

 Un'esperienza di lettura rilassante ma al contempo stimolante, senza scene troppo crude o violente, ma con un'intelligenza e un'arguzia che lo rendono estremamente godibile. La passione dell'autrice per i libri antichi e la loro conservazione traspare da ogni pagina, aggiungendo un livello di interesse e fascino alla narrazione.

 Se cercate un mistero ben congegnato, con una protagonista memorabile e un'ambientazione che profuma di carta antica e inchiostro, non potete perdervi questo romanzo. È l'inizio promettente di una serie che promette di deliziare tutti gli appassionati di gialli leggeri.

Buona Lettura!









07 novembre 2024

RECENSIONE - The Halloween Witch - di Barbara Scotto e Nicky Scarlett




AUTRICI: BARBARA SCOTTO & NICKY SCARLETT

GENERE: Novella – Historical Paranormal Romance
TROPE: Time travel- Mystery
PAGINE: 140 circa
USCITA: 31/10/2024
FORMATI: Cartaceo ed ebook (prezzo da definire) – disponibile in Ku
EDITORE: Self Publishing



Ti amerò, oltre il tempo e lo spazio
Tutto ha avuto inizio da quelle parole lette su una vecchia pergamena trovata in soffitta.
Sua nonna le ripeteva sempre che la curiosità, prima o poi, l’avrebbe messa nei guai.
Ely, però, non poteva immaginare che sarebbe stata catapultata in un’epoca lontana dalla sua, né che ad accoglierla sarebbe stato una sorta di becchino: Cassiel.
Lui ha un compito: insegnarle le buone maniere e… la magia.
Un allineamento di pianeti per aprire un varco e la luna piena a decretarne la chiusura.
Un viaggio fra passato e presente, per cambiare un futuro incerto.
Sette giorni per diventare una lady e la strega che dovrà salvare la sua stirpe.
Il 31 ottobre, la notte in cui la barriera tra il mondo materiale e quello spirituale scompare, tutto è destinato a compiersi. Nel bene o nel male.









Con molto piacere oggi vi parlo della novella "The Halloween Witch" di Barbara Scotto e Nicky Scarlett che mescola elementi di romance storico e paranormale con un tocco di mistero. 
La storia segue Ely una giovane ragazza moderna che si ritrova catapultata in un'epoca lontana.
Sotto la guida di un affascinante mentore, Cassiel, dovrà imparare le arti della stregoneria e affrontare sfide ardue per cambiare un passato che ha maledetto il suo futuro e quello della sua stirpe. 

Già conoscevo la scrittura di Nicky ma non quella di Barbara e devo dire che hanno saputo creare un intreccio avvincente di personaggi, con colpi di scena ben dosati e una narrazione fluida.  La combinazione di elementi storici e paranormali non appesantisce la lettura anzi da quel tocco di fascino ad una storia senza tempo.
Non si capisce chi scrive cosa, un romanzo scritto in quattro giorni che mi ha fatto respirare quel clima giusto che amo nei paranormal. 

La caratterizzazione dei personaggi è uno dei punti di forza del libro, con Ely che emerge come una protagonista forte e determinata, capace di adattarsi alle circostanze straordinarie in cui si trova. Allo stesso tempo è vulnerabile e in cerca della sua identità.
Cassiel invece appare come una figura enigmatica avvolta nel mistero, è un personaggio affascinante e complesso, il suo alone di malinconia per quel amore non corrisposto me lo ha fatto amare ancora di più.

Quando due anime affini si incontrano non possono che creare storie straordinarie, ed è per questo che faccio i miei complimenti alle autrici che hanno creato con poco una storia che vale tanto, vi consiglio la lettura? 
Si si e si, e spero con tutto il cuore che ci sia un continuo per quel epilogo che mi ha lasciato un vuoto e con la voglia di sapere che tra passato e presente ci potrà essere anche un futuro. 

Ed io, quella frase non me la levo dalla mente: 

"Ti amerò, oltre il tempo e lo spazio!"





08 marzo 2024

RECENSIONE: - "Nero Cremisi: Le investigazioni di J.D. Tolkings" - di Mary Craverloft




Titolo: Nero Cremisi
Autore: Mary Craverloft
Genere: Romanzo breve, Mystery Horror, Weird 
Collana Corvus
Uscita: 4 marzo 2024
Pagine: 130 (circa) nel formato digitale
Formato: ebook e cartaceo
Casa Editrice: Winter Edizioni




Nel mezzo, tra il bene e il male, esiste il libero arbitrio.

Joe Dolores Tolkings è una detective canonica, stufa dei soliti casi. Il suo passato e il vizio dell’alcol, che prova a superare, la tormentano fino a quando la visita di un nuovo cliente stravolgerà la sua vita.

Inizierà così un nuovo percorso per Dolores che la porterà a essere investita della carica di Master, l’investigatrice dell’occulto.



 "Male non fare, paura non avere!"

Oggi vi parlerò del romanzo breve “Nero Cremisi: Le investigazioni di J.D. Tolkings” di Mary Craverloft, prima pubblicazione della neonata  Winter Edizioni, che ci introduce a un mondo avvincente e misterioso. La protagonista, Dolores, è un’investigatrice privata londinese scontrosa e squattrinata, che, per la prima volta nella sua carriera, si trova a confrontarsi con l’occulto.

La storia ha ottime premesse per una serie: un’investigatrice alle prese con il soprannaturale, un mondo oscuro e segreti celati tra le ombre, storia che ha attirato molto la mia attenzione, amando il genere. Un caso apparentemente irrisolvibile e il giusto colpo di scena nel risolverlo.

Un mondo oscuro in cui Dolores non ha mai creduto, ma sarà coinvolta per combattere contro il male e diventare uno dei Master, con armi non convenzionali come un scatola di legno che racchiude uno spirito, un tirapugni e un libro rosso, e un'assistente stramba: una vecchina che spunta quando meno se l'aspetta con il nome di Malatesta.

Brava l'autrice con il suo modo di scrivere scorrevole e moderno ha saputo mescolare bene elementi di horror, weird,giallo e un tocco humor in tutta la trama ha reso tutto bilanciato.

Una lettura veloce e piacevole, che ha come unico difetto quello di essere finita troppo in fretta.

Spero che le indagini di Dolores tornino presto a farci compagnia, perché ha tutte le qualità per diventare la protagonista di una serie di successo! 

Se siete interessati a un’avventura che mescola mistero e sovrannaturale, sono sicura che “Nero Cremisi” potrebbe catturare la vostra attenzione.

Alla prossima!