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23 febbraio 2023

RECENSIONE: - "Il mistero dei sei tiramisù" – di Maria Cristina Buoso





Genere: romanzo giallo
Editore: PlaceBook Publishing
Data di pubblicazione: 20 settembre 2022
Numero pagine: 156


Chi ha vandalizzato l’ambulatorio di Andrea Stella e sta distruggendo i tiramisù di Alice?
Sono collegati questi due fatti?
Caterina dovrà scoprirlo e come al solito Claudia l’aiuterà nell’impresa.
Ancora una volta il quartiere, con i suoi abitanti, sarà il protagonista di questa nuova avventura.


Ambientato a Padova, questo giallo tutto al femminile inizia con due fatti strani, apparentemente immotivati.

Uno strano personaggio, entra in un ambulatorio veterinario, fruga nelle ceste che contengono oggetti di recupero, sparge il contenuto sul pavimento e se ne va.

Sul bancone di una pasticceria ci sono sei bicchieri di tiramisù, destinati ad alcuni clienti: quelle delizie faranno una fine ingloriosa, verranno rovesciati e distrutti.

Scoprire che i due fatti sono collegati e comprenderne la logica, sarà frutto dell’intuito e del sesto senso di un gruppo di donne, di un lavoro certosino e capillare che vede all’opera il Commissario Capo della polizia Claudia Trini, l’ex Commissario Capo Caterina Angeli in pensione, Andrea, la titolare dell’ambulatorio veterinario e Alice ed Elena, le proprietarie della caffetteria.

Cornice della vicenda è un quartiere residenziale della provincia italiana, nel quale quasi tutti si conoscono, un’oasi di pace nella quale però qualche fattaccio accade, un posto dove le storie di amicizia e condivisione nascono anche dal piacere di ritrovarsi in una caffetteria che offre dolci sublimi.

Questo è il secondo libro, dopo “Delitto al condominio Magnolia”, che vede protagoniste Caterina Angeli e Claudia Trini, una serie che è un omaggio dell’autrice ai classici del giallo.





30 settembre 2022

REVIEW PARTY: - "L'INCIDENTE" - di Maria Cristina Buoso

 







Titolo: L’incidente
Autrice: Maria Cristina Buoso
Casa editrice: PlaceBook Publishing
Genere: Thriller
Data di pubblicazione: 22 marzo 2022
Serie: I Noir Vol. 27
Pagine: 206

Formato kindle: 0,00 €
Copertina flessibile: 13,52 €

Ispettore Capo Ginevra Lorenzi, dopo Vernissage, ha un nuovo caso di cui occuparsi che metterà a dura prova la sua pazienza e la sua capacità investigativa.
Cosa hanno in comune un femminicidio e un incidente stradale?
Cosa c’entra il paranormale con l’indagine?
Un thriller coinvolgente, dinamico e a volte divertente che vi appassionerà e che vi permetterà di conoscere un po’ di più Ginevra e i suoi amici.

La vita di Alberto è sconvolta da un incidente stradale. Mentre è sospeso tra la vita e la morte l'uomo assiste a un omicidio. Risvegliatosi dal coma non riesce a farsi una ragione della sua strana esperienza premorte e coinvolge anche la moglie Ida in quelle che la donna crede farneticazioni. Dopo un dibattito interiore, Alberto si decide a confidarle che quando era in coma si è visto al di fuori del suo corpo e ha assistito al femminicidio della loro vicina di casa Serena a opera del marito Fausto.

Se sulle prime Ida accoglie con riserva lo sfogo del marito man mano che la narrazione di Alberto va avanti certi dettagli sembrano convincerla della veridicità delle affermazioni dell'uomo. Dopo una specie di vacanza riflessiva per elaborare il tutto, la donna torna a casa ma l'attende l'amara sorpresa di non trovarvi più Alberto. È qui che entra di nuovo in gioco Ginevra Lorenzi, l'ispettrice che chi avrà letto il primo romanzo dedicato alle sue indagini, Vernissage, ritroverà col suo bel piglio e più combattiva che mai, promossa a ispettore capo. Stavolta dovrà vedersela con ben due scomparse e con un caso che si colora sin da subito di tinte paranormali.

Scritto da Maria Cristina Buoso ed edito da Placebook Publishing, L’incidente è un noir che parte da una premessa originale, regala qualche brivido al lettore e si avvale di personaggi ben caratterizzati, ognuno dei quali coi loro pregi e difetti. Emblematiche le figure del barista, un uomo che tutto vede e niente sa, e degli avventori: anziani pettegoli dalle lingue biforcute. Una storia ben ideata dalla trama solida che coinvolge il lettore sin dalla prima pagina e con quel tocco di paranormale che incuriosisce ancora di più. Il killer non viene celato al lettore ma è introdotto dall’autrice sin dalle prime pagine, mostrando i suoi stati d'animo, le manie e fragilità, rivelando una psicologia complessa dove gli odori e la loro distorsione sono alla base delle azioni efferate dell'uomo.

Unica pecca, il continuo variare dei punti di vista da un personaggio all'altro, che crea un po’ confusione nel lettore e sposta il focus dell’azione senza preavviso.  





11 giugno 2021

REVIEW PARTY:- "Schegge di Parole" - di Maria Cristina Buoso



Titolo: Schegge di parole

Autore: Maria Cristina Buoso

Editore: PlaceBook Publishing

Genere: Poesia

Data di pubblicazione: 19 marzo 2021

Formato: e-book  3,90 € Cartaceo 10,40 €


 Si muove in bilico recuperando stilemi ed atmosfere della poesia futurista, della poesia visiva, delle avanguardie e delle sperimentazioni letterarie che hanno caratterizzato i primi decenni del ‘900, la silloge poetica di Maria Cristina Buoso: “Schegge di parole”.

I versi si insinuano, si disgregano, prendono spesso possesso dell’intera superficie della pagina del libro, chiedono spazi e pause di volta in volta diversi; gli stessi segni di interpunzione, le onomatopee, i fonosimbolismi, il raddoppiamento delle consonanti (a creare neologismi), ad esempio, divengono protagonisti fondamentali delle varie liriche, creando così un nuovo rapporto tra lo scritto, l’immagine e di conseguenza il lettore
Nonostante ciò, le poesie… “Non uccidono alcun chiaro di luna”, come invece tuonava Filippo Tommaso Marinetti nel manifesto programmatico del Futurismo, con lo specifico intento di rompere con la tradizione classica della poesia e della letteratura, esaltando negli scritti ben altri valori come il dinamismo, l’energia, la velocità, l’uso di determinate parole a scapito di altre.
Certamente, le poesie di Maria Cristina Buoso non si perdono in rivoli e descrizioni dettagliate ma conducono all’essenza, al vigore della parola, all’essenzialità anche di una sola parola che diviene verso isolato redatto in maiuscolo oppure in minuscolo rispetto magari al resto della composizione.

Le parole di Maria Cristina Buoso sono delle vere e proprie schegge pronte a colpire l'animo e la mente del lettore. La brevità dei versi colpisce immediatamente l'attenzione così come la scelta grafica dell'opera che alterna lettere maiuscole con lettere minuscole e segni di interpunzione. Tutto ciò ricorda la poesia futuristica che era un grido di attenzione verso la società che stava mutando.

Ma "Le poesie non uccidono alcun chiaro di luna”, come invece affermava Filippo Tommaso Marinetti nel manifesto programmatico del Futurismo, quando voleva rompere con la tradizione classica della poesia e della letteratura, esaltando negli scritti ben altri valori come il dinamismo, l’energia, la velocità, l’uso di determinate parole a scapito di altre.

C'è la voglia dell'autrice di farsi conoscere, di esprimere i suoi sentimenti verso il mondo che la circonda, traspare un senso di inadeguatezza ma anche un guizzo di speranza verso il futuro.

Schegge di parole sono un grido di denuncia, una esortazione anche potente a scegliere bene le parole che usiamo nella nostra quotidianità non facendoci travolgere dalle infinite sollecitazioni verbali che riceviamo dalla società moderna.

È una esortazione a fermarci e a valutare l'importanza di ciò che si legge e si scrive guardando anche dentro se stessi.








20 marzo 2021

REVIEW PARTY: - "VERNISSAGE" - di Maria Cristina Buoso





Titolo: Vernissage
Autore: Maria Cristina Buoso
Editore: PlaceBook publishing
Genere: Thriller - Noir
Formato: ebook - cartaceo (disponibile su KU)
Prezzo: 4,90€ - 13,52€
Data di pubblicazione: 9 gennaio 2021

Link di acquisto: Formato Kindle - Formato Cartaceo





Livia Mexico, bellissima e famosa pittrice, compare a Treviso. Le sue opere emanano una forte sensualità. Colori brillanti e pregni di mistero, così come la sua vita.

Ginevra Lorenzi, giovane ispettore capo della questura di Treviso, è incaricata di occuparsi della sparizione di un noto gallerista della città.
Ma è davvero solo una sparizione?
Il caso s’infittisce quando scompaiono altre persone e appaiono gl’inquietanti quadri di Livia.
Arte, sesso e mistero sono il file rouge di questo appassionante thriller.




Questa stupefacente storia è ambientata a Treviso ed è centrata sul mondo della pittura e su ciò che lo riguarda .....

E' un thriller che ti appassiona, anche se all'inizio non riuscivo a capire di quale personaggio si parlava perché l'autrice passava da un personaggio all'altro... ma poi ho afferrato quasi subito e sono entrata totalmente nella storia....

E' riuscita a centrare molte problematiche attuali ed anche a farmi conoscere da vicino il mondo della pittura dal punto di vista di chi crea su una tela un'emozione e su come riesce a farla rimanere impressa su essa..

Sono rimasta molto colpita dal modo dell'autrice di raccontare le scene di sesso, perché lo ha fatto in un modo sensuale e passionale ma non in modo volgare.

Lo consiglio a chi è amante dei thriller ed anche a chi come non ne legge tantissimi... ma vi assicuro che non ne rimarrete delusi, lo stile dell'autrice é riuscito a tenermi senza fiato finché non sono arrivata alla fine,  colmo di colpi di scena e misteri che vi faranno anche sussultare....