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10 luglio 2021

RECENSIONE: - "IL TUO INCUBO PEGGIORE” - di Marianna Coccorese




TITOLO: Il tuo incubo peggiore
AUTORE: Marianna Coccorese
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Narrativa di formazione/Azione e avventura/Bromance
FORMATO: Ebook (2,99) - Cartaceo (15,90)

RELEASE DATE: 01.03.2021

Link d'acquisto Amazon: Formato Kindle - Formato Cartaceo

Quando una coppia di ricchi clienti si presenta al ristorante dove lavora, Nate Barnett cerca in tutti i modi di assecondare le loro richieste, ma marito e moglie vanno via senza consumare né pagare e lamentando un servizio inadeguato. Senza riuscire a trattenersi, Nate inveisce contro l'uomo e lo minaccia. Non sa però di avere di fronte Christopher Hart, una persona talmente potente da essere in grado di far chiudere il ristorante, lasciando Nate senza lavoro e con una tale voglia di vendicarsi da fargli decidere di diventare il suo incubo peggiore. Il piano di rivalsa si fa più interessante quando entrano in gioco Isabel, la giovane figlia di Christopher, e Lee Johnson, un ragazzo che a sua volta sembra avere validi motivi per odiare Hart. La vendetta, tuttavia, non sempre restituisce il piacere che brama chi la compie e Nate sarà costretto a impararlo a proprie spese.




Avete presente la sensazione che si prova osservando quelle persone in qualche modo favorite nella vita? L’antipatia verso quegli individui facoltosi e privi di scrupoli in grado di ottenere tutto ciò che vogliono?

È esattamente quello che si prova leggendo questo romanzo.

Lo sa bene Nate, il protagonista di questa storia intensa, frizzante e ricca di colpi di scena.

Nate è abituato a sgobbare a guadagnarsi ogni cosa con fatica.

Nessuno gli ha mai regalato niente e nonostante la giovane età ha molte responsabilità sulle spalle: lavora sodo per pagare l’affitto e si prende cura della madre paralitica.

È un bel ragazzo, impulsivo e ironico.

All’apparenza superficiale e spavaldo, nasconde invece una profonda sensibilità e bontà d’animo.

La sua vita “normale” cambia quando incontra Christopher Hart, un medico facoltoso con la puzza sotto il naso, che gli fa perdere il posto di lavoro.

Stanco di subire ingiustizie, Nate decide di vendicarsi di Christopher: per il ragazzo è l’inizio di una serie infinita di malintesi e guai seri.

Ma il ricco dottore è davvero il nemico? Oppure l’apparenza inganna?

L’autrice è stata molto brava ad alternare momenti divertenti ad altri davvero intensi ed emozionanti: un mix che mi ha appassionata invogliandomi alla lettura e facendomi riflettere.

Mi è piaciuto molto il rapporto di amore e odio che si instaura tra i due personaggi.

Entrambi compiono degli errori ma quando sono costretti a collaborare, Christopher mette da parte i dissapori e sembra diventare il padre che Nate non ha mai avuto.

È bello quando i personaggi compiono un cambiamento. Nate e Christopher evolvono pagina dopo pagina, svelando nuove sfaccettature del loro carattere.

Anche i sentimenti rivestono un ruolo fondamentale e c’è spazio per una bella storia d’amore che sboccia poco a poco.

Nate, diviso tra Isabel e la bellissima Catherine, farà una scelta importane e per nulla scontata, che scoprirete leggendo il romanzo!

“… ieri è stata la prima volta in cui abbiamo fatto l’amore, ed è stata la prima volta in cui ho compreso davvero il suo significato. Mi sono sempre chiesto quale fosse la differenza tra fare sesso e fare l’amore, perché per me in realtà non c’era, ma sono costretto a ricredermi: c’è eccome…”.

Ben delineati anche gli altri personaggi.

Su tutti, l’enigmatico Lee Johnson, un ragazzo dalla doppia personalità che nasconde un segreto inconfessabile. A tratti mi ha fatto un po’ paura.

La seconda parte del romanzo si svolge in un ambiente difficile, tuttavia Nate dimostrerà molto coraggio e farà una scoperta importante. Un romanzo che insegna a imparare dai propri errori e a non giudicare dalle apparenze.

La trama è incalzante e mai noiosa. La scrittura è scorrevole, semplice e accattivante.

Consigliato a chi ha voglia di vivere emozioni e di sorridere.

Mi è piaciuto molto.

29 aprile 2021

RECENSIONE: - "La canzone del Drago" - di Monica Serra

 





 La canzone del drago
 Monica Serra
 Fantasy
 Dark Zone Edizione
 3 gennaio 2021
 Cartaceo, Ebook
 265

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Un’antica leggenda racconta la storia dell’ultimo drago a cui fu strappato il cuore per farne una spada. Secondo la profezia, chi riuscirà a riunire i tre elementi che compongono l'arma, la lama, il fodero e il rubino incastonato nell’elsa, diventerà invincibile. Oppure verrà trascinato nella

follia. Il drago inizia a mostrarsi in sogno a molti, reclamando la sua libertà e risvegliando istinti di potere o di giustizia in chiunque senta il suo richiamo. Tutti coloro che la cercano rincorrono un sogno. Ma la Spada della leggenda potrebbe non essere affatto quello che si aspettano.



"La spada della leggenda sta per lanciare il suo richiamo. Chi garantirà l’equilibrio del mondo, quando la furia del drago sarà risvegliata?"



Sono affascinata dai draghi.

Si tratta di creature misteriose, in bilico tra il bene e il male, né buone, né cattive.

Il canto di questo drago arriva ai protagonisti del romanzo sotto forma di un richiamo irresistibile a cui non possono opporsi.

Il drago li cerca. Chiede di essere liberato dalla spada in cui è stato sigillato per l’eternità.

“Cuore di drago” è un’arma potente e ammaliante, in grado di sottomettere al suo volere la mente del possessore.

I protagonisti si mettono sulle tracce della lama, alcuni ne bramano il potere, altri intendono distruggerla.

“L’elsa era ricoperta di gemme preziose, la lama fregiata di rune coperte d’oro. Al centro dell’impugnatura si apriva un buco nero, nel punto in cui un tempo era incastonato il rubino contenente l’anima del drago”

Lo stregone Griman custodisce gelosamente il fodero della spada.

Vive su Bella Isola insieme ai due figli: Syrio e la bellissima Annya, ai quali insegna la magia.

Ma Griman non è l’uomo che sembra.

Come accade anche nella realtà la brama di potere ha finito per accecarlo.

Il suo unico desiderio è quello di prendere possesso della spada, e per farlo è disposto a sacrificare il bene più prezioso: la figlia Annya, ovvero la “prescelta dal drago”.

Le cose si complicano con l’arrivo di Yorik, naufragato sull’isola con la sua barca.

Anche lui è legato alla spada: la sogna e ne sente il richiamo per un motivo che scoprirete leggendo il romanzo.

Niente, infatti, accade per caso e ogni personaggio nasconde un segreto.

Yorik inizia a provare sentimenti profondi per Annya. Per proteggerla dalle grinfie del drago decide di mettersi sulle tracce della spada per distruggerla una volta per tutte.

Ma Yorik non è il solo a cercare “Cuore di drago”.

La trama si snoda parallelamente su più piani narrativi. È una cosa che ho apprezzato molto perché permette al lettore di affezionarsi a tutti i personaggi.

Il destino separa i contendenti, che si riuniscono solo al cospetto della spada. Al termine del viaggio ognuno di loro giungerà alla meta cambiato e con una nuova consapevolezza.

L’autrice ci fa viaggiare insieme ad Annya, coraggiosamente travestita da ragazzo, ci racconta il cammino intrapreso da Taron e da Mahja il “catalizzatore”, e ci fa conoscere meglio Brand, capitano delle guardie di Castelvetro.

Questo personaggio mi è piaciuto particolarmente per il suo carattere forte e il doloroso passato.

Il suo incontro con la giovane vedova Rhian, e i sentimenti che lentamente sbocciano tra loro, sono raccontati con grande delicatezza.

“Nessuno dei due trovò altro da dire. Tacquero, lo sguardo fisso l’uno in quello dell’altro, le mani di Rhian strette intorno al bracciale e quelle di Brand intorno alle mani di lei”.

La storia è avventurosa e non mancano i colpi di scena, i personaggi principali sono ben caratterizzati e per alcuni di essi ci sarebbe, a mio parere, materiale sufficiente per scrivere un nuovo romanzo.

La scrittura dell’autrice è ricca, precisa e curata nelle descrizioni, la lettura risulta scorrevole ed emozionante.

Ho trovato un po’ sostenuto il ritmo nelle pagine iniziali, forse a causa delle numerose informazioni da assimilare sul conto della spada, dei suoi “custodi” e “portatori”, ma proseguendo ogni cosa è diventata chiara.

Amo il fantasy e la storia di Annya e Yorik, capace di sacrificare se stesso per salvare la sua amata, è stata per me una lettura affascinante. Sono certa che questo romanzo dall’intreccio ben congeniato, studiato nei minimi particolari, saprà conquistare e fare riflettere anche coloro che si affacciano per la prima volta a questo genere. 








28 gennaio 2021

REVIEW PARTY: - "Siamo nati tutti dallo stesso padre?" - di Eleonora Aldani




Titolo: Siamo nati tutti dallo stesso padre?
Autore: Eleonora Aldani
Genere: Fantascienza
Collana: Universo
Pagine: 212
Prezzo e-book: 3,99 €
Prezzo cartaceo: 13,99 €
Data di uscita: 7 dicembre 2020

Link d'acquisto Amazon: Formato Kindle - Formato Cartaceo


Può la verità a cui arriva Albert, dopo il susseguirsi di molti eventi al limite del credibile, essere solo il finale di una storia o è invece la risposta alla domanda:
“Esiste già una società aliena sulla Terra?”.

Scopritelo in questo avvincente romanzo dove i colpi di scena ritmano la trama rendendolo appassionante sino all’ultima pagina.








I guai di Albert Lenati iniziano quando decide di prestare soccorso a un’automobile in panne.

È buio e piove a dirotto. Albert si avvicina al veicolo fermo sulla carreggiata e scorge una coppia in difficoltà. La signora sta per partorire e non c’è tempo per chiamare i soccorsi, Albert si rimbocca le maniche e assiste la partoriente insieme al marito.

Ma c’è qualcosa di strano.

L’auto non si bagna sotto il temporale e il proprietario possiede il potere della telepatia.

Dopo aver appreso una sconcertante verità, Albert fugge prima che lo strano individuo possa cancellargli la memoria.

È l’inizio di una rocambolesca avventura.

Cinque giorni frenetici in cui Albert, depositario di uno scomodo segreto, vede la sua vita di tranquillo farmacista di paese andare a rotoli a causa di strani fenomeni e circostanze misteriose che lo toccano da vicino.

Sono coincidenze? Oppure qualcuno sta tramando contro di lui?

Albert affronta la situazione con straordinaria lucidità e non cede a insicurezze, è un personaggio ben delineato anche se la sua descrizione fisica arriva circa a metà libro.

L’ipotesi di una civiltà aliena ben radicata sulla Terra, con proprie organizzazioni segrete in campo politico e militare, mi incuriosisce parecchio. Per questo motivo ho trovato il romanzo estremamente interessante.

C’è un intervento alieno alla base della nostra evoluzione?

Nulla esclude che in età antica gli extraterrestri siano sbarcati sul nostro pianeta trasmettendoci le loro sconfinate conoscenze, o che abbiano agito sull’Homo herectus con una mescolanza di geni, trasformandolo in Sapiens.

In questo senso gli alieni diventano figure positive, gli angeli custodi della razza umana.

Ma è davvero cosi?

Albert è costretto a riflettere su se stesso perché l’incontro con il proprietario della vettura in panne ha affinato le sue percezioni e l’ha “cambiato” in un modo che scoprirete leggendo il romanzo.

Molti sono i personaggi che affiancano il protagonista.

Su tutti la bella Laura, avvocato penalista che rimane invischiata suo malgrado nelle vicende legate al destino del proprio assistito, di cui è innamorata.

Ci sono poi l’intraprendente giornalista Magdalene e l’esperta in ufologia Atnela Grenoi, che vanta origini particolari.

Tra morti misteriose, incidenti bizzarri e oggetti non identificati, non ci si annoia.

Ho apprezzato il modo in cui l’autrice è riuscita a mascherare gli “indizi” spacciandoli per situazioni al limite dell’accettabile.

È quello che succede anche nella realtà, quando si cerca di dare una spiegazione razionale a fatti di difficile catalogazione. Perché a volte è più facile fare finta di non vedere…

Il romanzo alterna momenti adrenalinici ad altri più leggeri, legati alla vita quotidiana di Albert, ai suoi sogni e ai ricordi del passato.

Uno in particolare, di cui non vi anticipo nulla, sarà decisivo per la svolta finale.

La lettura è scorrevole. Nulla è lasciato al caso, ogni indizio è importante per la composizione del puzzle. I numerosi dialoghi donano vivacità e ricoprono un ruolo fondamentale nella narrazione.

Ho apprezzato che l’autrice abbia scelto di ambientare il romanzo in Italia, ciò mi ha permesso di “entrare” nella storia con maggiore coinvolgimento.

Il finale è la ciliegina sulla torta di un romanzo che ho letto con piacere.  




18 dicembre 2020

RECENSIONE: - "Ànimas" - di Federica Cabras




Genere: Noir

Editore: Officina Milena
Pagine: 188
Prezzo: e-book 2,99 cartaceo flessibile 14,25


La notte del trentuno ottobre, in cui il confine tra i vivi e i morti si fa meno nitido, è una notte pericolosa per la famiglia Ruinas. I maschi di questa stirpe sono maledetti: se un Ruinas incontra la morte nella sera dell'ultimo giorno di ottobre, resta sulla terra per sette anni, durante i quali opera per condurre alla pazzia e poi alla tomba il resto della famiglia. Nella Sardegna degli anni Cinquanta sono Lucia e sua figlia Graziella a fare i conti con la morte dannata del loro capofamiglia Giovanni. Quando la madre comincia a perdere il senno, è la giovane Graziella che continua a lottare per cambiare questo destino, sostenuta da Umberto, un altro Ruinas in pericolo, che le darà il coraggio necessario per provare a mettere in salvo tutti.




Leggere questo romanzo è stato un viaggio emozionate nella Sardegna degli anni cinquanta, tra legami familiari, il duro lavoro in campagna, speranze, sogni, rimorsi e grande coraggio.

È un libro dal sapore antico e la scrittura evocativa ha suscitato in me tante emozioni.

Ho provato tenerezza per la protagonista, Gabriella Ruinas, ragazzina tredicenne chiamata a diventare donna troppo presto, e sulle cui esili spalle grava il compito di liberare la sua famiglia da una terribile maledizione.

Sarà vero? Si tratta di dicerie? Oppure la gente del paese tace la verità?

È la notte del trentuno ottobre quando il padre di Gabriella muore cadendo dalle scale.

Mama Lucia sa cosa significa.

Si tratta di una data maledetta, che riporta gli uomini Riunas sulla terra sotto forma di entità malvagie per torturare i cari ancora in vita e farli impazzire.

Mamma Lucia mente sulla data del decesso per nascondere al paese la triste verità: lei e Gabriella sono maledette, e per le due donne inizia un calvario fatto di silenzio, paura e preghiere inascoltate.

I segni nefasti non tardano ad arrivare, insieme agli incubi ricorrenti di Gabriella, sogni premonitori che le permettono di mettere insieme i tasselli della terribile verità.

Grande è la sensazione di abbandono e smarrimento, tuttavia la determinazione della piccola/grande Gabriella non conosce ostacoli. Lei possiede un carattere forte perché l’amato papà l’ha incoraggiata a esprimere le sue idee, trattandola da adulta.

Così Gabriella diventa la donna di casa. Spetta a lei rassicurare mamma Lucia, sofferente nel corpo e nello spirito, e il cugino Umberto, del quale è perdutamente innamorata.

Nel frattempo proseguono inarrestabili le indagini per scoprire l’origine della maledizione, tra maghe in grado di riconoscere le fatture, sacerdoti che nascondono informazioni importanti, e morti misteriose.

Ma questo non è solo un noir appassionante, c’è molto di più.

Ho apprezzato la delicatezza del sentimento che nasce tra lei e Umberto, si tratta di un amore forte e pulito, dove un bacio sfiorato assume un significato profondo; e ho adorato le tenere descrizioni della vita di tutti i giorni: la gioia che può dare un cucciolo, la felicità per le piccole cose, e la dolcezza di una nonna che ti aspetta sulla soglia e ti serve il caffè nel servizio buono.

Con grande abilità l’autrice racconta anche i momenti più drammatici: lo smarrimento di fronte a un lutto difficile da elaborare, gli spaventosi fantasmi/cadaveri portatori di messaggi, la stoltezza di un ragazzo crudele, e la rabbia accecante di colui che scaglia la maledizione.

Tante emozioni, quindi: la nostalgia per il passato, l’amore per i cari che non ci sono più, e il legame profondo con la natura, andato forse un po’ perduto.

Non aggiungo altro.

Questo è un romanzo che tocca le corde dell’anima, una storia capace di commuovere e fare riflettere il lettore. È un libro scritto col cuore, che lascia un segno profondo.





07 agosto 2020

RECENSIONE: -"The love of an Angel. L’eterna maledizione (The Curse, vol.2)" - di Freya Ballada


Buonasera Anime Belle, la nostra Constance S. ci parla del secondo volume della serie The Curse di Freya Ballada: "The love of an Angel - L'eterna maledizione", scopriamo insieme cosa ne pensa, buona lettura ^_^


Autore: Freya Ballada
Titolo: The love of an Angel – L’eterna maledizione
Editore: Self Publishing
Serie: The curse Vol.2 
Genere: Romance Paranormal

Link di acquisto: Formato Kindle - Formato Cartaceo


Una misteriosa scomparsa, un diario segreto, una maledizione spezzata possono portare alla distruzione dell’intero Universo?

Per capire quale legame ci sia tra questi elementi, Zak e Azzurra dovranno cimentarsi in una nuova avventura. Saranno protagonisti di un lungo viaggio che li porterà ad attraversare mondi fantastici e ad affrontare diversi pericoli che metteranno alla prova l’amore che li unisce.

Ma il loro amore sarà così forte da superare tutti gli ostacoli e salvare il mondo? O Inferno e Paradiso soccomberanno nella continua lotta per combattere e sconfiggere il male?


Nel secondo volume della dilogia l’amore tra Zak e Azzurra è ormai solido e consolidato.
Si tratta di un sentimento indissolubile, tenero e passionale.
I due ragazzi desiderano stare insieme e cercheranno di coronare il loro sogno nonostante la
maledizione che impedisce ad angeli e demoni di amarsi. La posta in gioco è alta perché dalla loro unione “proibita” potrebbe scaturire la distruzione dell’Universo.
Ma Azzurra è davvero il primo angelo che osa amare un demone? La ricerca di Elena, nonna di Zak, nonché compagna di Lucifero, porta a galla molte verità nascoste.
Costretta a sacrificarsi per salvare l’amato Lucifero e la loro figlioletta Morgana, Elena giace
addormentata in un luogo terribile, condannata a fungere da eterno sigillo per scongiurare il
risveglio di quattro esseri spietati e potenti.
Il viaggio per ritrovare Elena, reso possibile grazie al ritrovamene del suo diario, è ricco di insidie.
Aiutati dal prode Astaroth, padre di Zak, e dalla dolcissima Lailah, mamma di Azzurra, i due
giovani iniziano un viaggio attraverso molti mondi incantati.
Durante il percorso incontreranno numerosi personaggi buoni e cattivi, re e regine, mostri orribili e spiriti ingannevoli. Grande è la fantasia dell’autrice che gioca mischiando personaggi inventati ad altri, come il demone Kelpie, preso in prestito dal folclore celtico.
I nuovi personaggi sono numerosi e rivestono un ruolo ben preciso nella storia.
L’autrice ci fa conoscere le loro fragilità e le loro paure, ma il vero motore della vita di questi
esseri, l’elemento che determina le loro scelte, giuste o sbagliate che siano, è sempre uno: l’amore.
Pur mantenendo viva l’attenzione su Zak e Azzurra, indiscussi protagonisti della corposa dilogia, l’autrice scava nel passato e ci racconta altre storie tormentate e passionali.
Coppie come Demetria e Gabriele, o Serafina e Azrael, che conoscerete leggendo il romanzo, sono la dimostrazione che l’amore, il perdono e la compassione hanno il potere di quietare gli animi arrabbiati e di placare la sete di vendetta.
Che dire? A volte basta una carezza… Credo sia questo il messaggio che l’autrice vuole comunicare con i suoi libri, che ho apprezzato per la scorrevolezza, la semplicità di esposizione e la travolgente fantasia e simpatia.
Il ritmo è come sempre molto veloce nel susseguirsi degli eventi e dei personaggi che si alternano nei diversi capitoli. È necessario, a mio parere, leggere con attenzione per non perdere di vista informazioni importanti riguardo l’intreccio e i legami di parentela che legano tra loro i personaggi.
Non sono mancate le emozioni e i colpi di scena. Sono salita insieme a Zak sulla barca di Caronte, il traghettatore infernale, e ho visto il ragazzo-demone prodigarsi per salvare l’anima di un personaggio molto importante per Azzurra, conosciuto nel primo volume.
Passato e presente che si sovrappongono, e le forze del bene e del male che si uniscono per
combattere contro una minaccia comune.
E proprio quando sembra tutto risolto, Azzurra scoprirà un segreto inconfessabile, qualcosa di sconvolgente che la aiuterà a comprendere meglio se stessa.
Se volete sapere di cosa si tratta, non vi resta che tuffarvi in questa dilogia e fare la conoscenza di Azzurra, angelo dai lunghi capelli rossi, e di Zak, affascinante principe degli inferi con un cuore più grande di quello che potava immaginare.

Voto 💜💜💜💜 e 1/2

05 agosto 2020

RECENSIONE: - "The Love of a Demon- La promessa del per sempre" - di Freya Ballada


Ciao Anime Belle, oggi la nostra Constance S. ci parla della sua ultima lettura, si tratta delle serie The Curse di Freya Ballada, oggi è dedicata al primo volume "The love of a demon: La promessa del per sempre", scopriamo insieme cosa ne pensa, buona lettura ^_^

The love of a Demon: La promessa del per sempre (The Curse Vol. 1) di [Freya Ballada, Seshat Mura]

Autore: Freya Ballada
Titolo: The love of a Demon – La promessa del per sempre
Serie: The curse Vol.1 
Genere: Romance Paranormal
Editore: Self Publishing
Prezzo Cartaceo: € 12,66   Prezzo Ebook: € 0,99  

Link di acquisto:  Formato Kindle - Formato Cartaceo



Nella perenne lotta tra angeli e demoni, dove niente dura per l'eternità, Azzurra arriva, dal Paradiso, sulla Terra per imparare a fare l'angelo e proteggere l'umanità dai demoni. Demoni che, in tutti i modi, cercano di tentare gli uomini e portarli verso il peccato oscuro.

In una notte di luna piena, Azzurra incontra un bellissimo ragazzo dai magnetici occhi viola. I due verranno travolti da una forte attrazione.

Per loro non sarà semplice seguire le proprie emozioni, visto le loro diversità e i caratteri forti.

Si troveranno spesso in situazioni di pericolo nelle quali potranno contare solo l'uno sull'altra.

Terra, Inferno e Paradiso diventeranno luoghi senza confini che vedranno questi due giovani violare ogni regola pur di ottenere ciò che desiderano più di ogni altra cosa.



“The love of a demon – La promessa del per sempre” è il primo volume di una duologia paranormal romance ricca di azione e colpi di scena. La protagonista è Azzurra, un angelo che sogna di poter scendere sulla Terra per imparare a proteggere gli esseri umani dai demoni tentatori delle loro anime. Per farlo, deve attendere il suo diciottesimo compleanno. Ma Azzurra è troppo curiosa e anche se è solo una bambina, decide di trasgredire gli ordini e di scendere dal paradiso per dare una sbirciatina agli esseri umani. In quell’occasione conosce un ragazzino dolcissimo, Christian, a cui dà il primo bacio e dal quale si separa a malincuore, promettendogli che non l’avrebbe dimenticato.
Ma è realmente Christian il suo vero amore? È davvero lui il misterioso sconosciuto che Azzurra sogna ogni notte, e dal quale è irrimediabilmente attratta? Niente affatto.
Quando torna sulla Terra molti anni dopo, fa la conoscenza di un giovane bello e sfrontato di nome Zak. I suoi occhi viola sono gli stessi, magnetici, di colui che popola i suoi sogni. Zak ricambia i suoi sentimenti e la loro è
attrazione a prima vista, nella cornice di uno scenario da sogno che rende il loro incontro
indimenticabile. Ma i guai sono sempre in agguato e si scopre che Zak è un demone. Non uno qualunque, bensì il nipote di Lucifero. A questo punto le cose si complicano molto, anche in virtù di una maledizione che impedisce ad angeli e demoni di amarsi, e che potrebbe scatenare una guerra eterna tra le due fazioni, così diverse tra loro. Per questa ragione Zak e Azzurra dovranno lottare per stare insieme e affrontare molte prove, arrivando al punto di sacrificarsi l’uno per il bene dell’altra.
Mi riferisco all’episodio in cui i due giovani si mettono sulle tracce delle tre Parche, famose figure mitologiche che denotano un lavoro di ricerca da parte dell’autrice. Sacrificare se stessi per il bene del proprio compagno o campagna è la più grande dimostrazione d’amore, specialmente se a prendere questa decisione è un demone che non dovrebbe provare alcun tipo di sentimento.
 Nel romanzo di Freya Ballada angeli e demoni possiedono caratteristiche che si discostano nettamente dalla loro natura. Le creature angeliche immaginate dall’autrice provano rabbia e dolore, desiderano la vendetta e amano in modo appassionato i propri partner. La stessa cosa accade per i demoni, ma al contrario: sanno essere leali e sono capaci di provare affetto e compassione.
 Tutto questo ci viene mostrato in maniera delicata e con un pizzico di ironia, strappando al lettore anche qualche sana risata.
La storia è popolata da tanti personaggi; troppi per essere tutti caratterizzati alla perfezione,
ma comunque abbastanza delineati. Ritmo sostenuto per una trama ricca di colpi di scena e cambi di direzione che denotano grande fantasia, anche se a volte mi è mancato il tempo necessario per assimilare le informazioni.
Buone le descrizioni degli ambienti e scrittura semplice ed efficace.
Ho apprezzato le scene dei combattimenti, ben scritte e dalle armi fantasiose, e anche l’evoluzione interiore di Zak, che si tortura perché teme che il suo amore possa nuocere alla bella Azzurra.
Il libro è scritto principalmente dai due punti di vista dei protagonisti, ciò permette di percepire i loro stati d’animo e le loro emozioni.
Un romanzo sicuramente godibile che consiglio a tutti, amanti del genere e non.

Quattro stelline assolutamente meritate!

17 giugno 2020

RECENSIONE: - "Il Risveglio del Lupo” - di Barbara Repetto



Ciao Anime Belle, nuova recensione a cura della nostra Constance S. , che ha letto per noi il fantasy "Il risveglio del Lupo" primo volume della serie - Il Ciclo dei Guerrieri del Sole - dell'autrice Barbara Repetto, scopriamo cosa ne pensa, buona lettura ^_^


Titolo: IL RISVEGLIO DEL LUPO
Autore: Barbara Repetto
Editore: Self Publishing
Genere: fantasy
Uscita: ottobre 2019
Pagine: 179



La Terra del Vespro è in guerra da anni, e la guerra non risparmia nessuno. Cederik, un ragazzo di nobili origini, dopo il massacro della famiglia verrà venduto come schiavo a un misterioso cavaliere errante, ser Nemo, che lo condurrà in un lungo viaggio attraverso boschi e foreste. Sulle prime, il giovane faticherà a sottomettersi e il nuovo padrone si vedrà costretto a imporgli l'obbedienza con severità e rigide punizioni. Ma ser Nemo è un uomo, oltre che di impareggiabile talento e coraggio, anche di buon cuore e, malgrado l'iniziale rifiuto, accetterà infine di esaudire il più grande desiderio di Cederik: diventare un guerriero. Avrà quindi inizio un rigoroso addestramento fisico e mentale, che metterà la volontà del ragazzo a dura prova. Soltanto risvegliando il lupo sopito in lui, egli potrà riscuotersi dalla propria condizione e forgiare un nuovo destino.



“Il risveglio del lupo” è un fantasy coinvolgente ed emozionante.
Il protagonista, Cederik, è un ragazzo di nobili origini scampato al massacro della sua gente e dei suoi genitori. Il ricordo della madre che dà la vita per metterlo in salvo, lo perseguita.
Cederik non riesce a perdonare se stesso per non essere stato in grado di aiutare suo padre e sua madre. Un fardello troppo grande sulle spalle di un ragazzino.
Il dolore lo invade anche mentre sta per essere venduto come schiavo da un mercante.
Cederik ha paura ed è allo stremo delle forze. La sua unica consolazione al pensiero della concreta possibilità di morire di stenti è quello di potersi ricongiungere alla madre.
Tutto cambia quando un cavaliere in sella a un magnifico stallone si dimostra interessato a lui.
Il suo nome è Ser Nemo e cerca un servitore.
Cederik è magro e gracilino. Il venditore gli consiglia uno schiavo più robusto, ma il cavaliere dagli occhi verdi non lo scolta. Vuole Cederik perché ha visto “le fiamme di un re nei suoi occhi”, per questa ragione decide di portarlo via con sé.
Cederik non sa ancora che quello con il cavaliere sarà l’incontro più importante della sua vita.
I due intraprendono un lungo viaggio attraverso boschi e foreste.
Durante il percorso Cederik imparerà molte cose sulla vita e anche su se stesso.
Ser Nemo è dotato di una personalità complessa. Sa essere molto duro, all’occorrenza.
È un padrone severo e intransigente, esige obbedienza e massima serietà nello svolgimento delle mansioni che competono al servo appena acquistato, tuttavia il suo cuore è buono e glielo dimostrerà in più occasioni.
Il giovane servo è affascinato dalla scaltrezza del suo signore, che sa cavarsela in ogni situazione e combatte con destrezza e coraggio. Vorrebbe apprendere le sue sbalorditive tecniche di combattimento con la spada per poter un giorno vendicare la morte dei suoi genitori.
Un piano ambizioso. Ma è ancora presto.
Prima di pensare alla vendetta, l’irrequieto Cederik deve imparare a tenere a bada il “lupo” che è in lui e a fare suoi i valori dell’umiltà e della pazienza, importantissimi per un guerriero.
Il viaggio sarà duro e pieno di insidie.
I due dovranno affrontare molte avventure rocambolesche e combattere contro banditi, malviventi e animali feroci. Faranno la conoscenza di una coppia di anziani contadini che segnerà il percorso di crescita di Cederik, costringendolo a prendere una decisione importante.
Splendide sono le descrizioni dei luoghi, dei personaggi e dei loro stati d’animo.
Un mix avvincente che mi ha tenuta incollata alle pagine insieme alle bellissime descrizioni dei combattimenti e delle scene di azione, narrate con maestria e ritmo incalzante.
Ho ascoltato i dialoghi tra Cederik e Ser Nemo, legati da un rapporto di amicizia e stima reciproca, come se fossi stata seduta con loro davanti al fuoco. I loro confronti verbali sono profondi,
inducono il lettore a interrogarsi su ciò che è giusto o sbagliato, sul bene e sul male, sulla vita e sulla morte.
Ho terminato il romanzo con la voglia di conoscere il passato del misterioso e affascinante Ser Nemo. Sono curiosa di sapere quali avventure dovranno ancora affrontare i nostri eroi.
Per questa ragione leggerò volentieri il seguito della storia.
Consiglio “Il risveglio del lupo” a grandi e piccini, agli amanti del fantasy e anche a chi non si è ancora avvicinato a questo genere.

Voto 💜💜💜💜💜