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18 giugno 2025

RECENSIONE - Angel's Beats : The Hangover Series #5 - di Giada Bertone

 



Titolo: Angel’s Beats

Autore: Giada Bertone

Edito: Self publishing

Serie: The Hangover Series #5

*I romanzi appartenenti alla serie sono autoconclusivi

Pubblicazione: 28 aprile 2024

Genere: Contemporary romance, Music romance

Trope: Neighbors, Age Gap, Emotional Scars, Forced Proximity, Small Town,






 

È il mio angelo, la mia musa.

E io farò di tutto per lei.

 Joe Bennet sogna di diventare una rockstar, ma il suo più grande impedimento è la paura di fallire, riesce a stare bene solo quando canta con gli Hangover.

Durante una festa, incontra una donna misteriosa che lo colpisce.

 Ellen Moore lavora come tuttofare a Grayson Farm. Deve solo ottenere l’affido del piccolo Josh e poi tutto sarà perfetto.

Tuttavia, un vicino fastidioso rischia di mettere a repentaglio la sua tranquillità, lei non può permetterlo.

 Ellen e Joe, due anime sensibili e malinconiche, che entrano in collisione. Il loro incontro darà origine a una melodia scandita dai battiti dei loro cuori.

Lei, il suo angelo, la sua musa.

Lui, il suo sogno, il suo riscatto.

Un segreto potrebbe spezzarli. Riusciranno a resistere alla tempesta?

 



Eccoci arrivati all’ultimo volume della The Hangover Series, Giada Bertoni ci presenta il frontman del gruppo: Joe Bennet.

Joe ha un sogno, quello di diventare una rock star affermata, e tenta di mettere su foglio le emozioni che lo rendono bello e dannato agli occhi del pubblico.
In realtà è un ragazzo come gli altri, più sensibile, empatico, d’altronde chi vive la musica ha sempre queste caratteristiche.
Ma, quando manca l’ispirazione, le note si perdono, diventano confuse sulla carta pentagrammata. Dissonanti, privi di musicalità e rendono, chi non riesce a esprimerle, frustrato.
Questo accade al bel Joe fino a che non arriva una notte di passione, l’alcol la rilega in un angolo, offusca il ricordo di una musa che ha finalmente dato la forza a quella mano di riprendere a scrivere.
Un angelo questo è apparsa a Joe, e quell’essere speciale ha le sembianze di una donna che, come lui, ha un animo tormentato.
Ellen e la sua dolcezza, la voglia di rivalsa verso una vita che le ha tolto tanto, ma le ha lasciato un bene prezioso.
L’ultimo romanzo della serie racchiude tante emozioni, come quelle che trovi fra le parole che Joe dedica alla sua Musa.
Rabbia, frustrazione, amore, un mix di sensazioni che Giada ci ha regalato parlando del suo personaggio.
Un second chance che non riguarda un ritorno di fiamma, ma è un riscatto verso la vita e verso coloro che tante volte la rendono un inferno.
Il finale è stato commovente, li ritrovi tutti i membri di una band che ci ha accompagnato per ben cinque volumi. Ragazzi che mettono il cuore quando suonano uno strumento, lasciano un pezzo di anima e la donano a chi li ascolta.

Si diventa sempre malinconici quando termina una collection, in fondo ti affezioni ai protagonisti dei libri e alle autrici che li hanno presentati. Questo, in particolare, è stato molto intenso.
Forse perché un cantante esprime attraverso i versi delle sue canzoni quello che prova, forse perché Joe è sempre stato quello più taciturno, ma nel suo silenzio è stato presente per i suoi amici.
Un angelo silenzioso che alla fine ha dato voce a tutto ciò che nascondeva.

Che posso dire se non complimenti a Giada e a tutte le Hangover che ci hanno fatto sognare.

A presto









12 marzo 2025

REVIEW PARTY - Fire Beats - di Giulia Ungarelli

 





Titolo: FIRE BEATS -The Hangover series #4

Autrice: Giulia Ungarelli

Editore: Self Publishing

Genere: Romanzo rosa

Trope: Matrimonio di convenienza, Reverse Grumpy for sunshine - spicy- small town - music romance 

 Data di uscita: 17 marzo 2025 (ANTEPRIMA FRI il 15 marzo)

Pagine: 400 circa

Formato: Ebook, copertina flessibile e rigida


Harvey Ward è un vigile del fuoco e ha due grandi passioni: la musica, suona il basso e il violino elettrico negli Hangover, la band creata con i suoi amici, e le donne con le quali ha solo avventure occasionali.

Violet Heine studia per diventare scenografa teatrale e vuole arrivare a Broadway.

Odia una sola cosa: gli uomini. Sono inaffidabili, manipolatori e opportunisti, lo ha provato sulla propria pelle.

 L'attrazione fisica è pari all'incompatibilità caratteriale, ma passano da estranei a promessi sposi nel giro di due incontri. Solo un matrimonio, infatti, potrà risolvere i loro problemi e tenere sepolti i segreti.

 A una condizione però: niente sentimenti.

Facile, no?

 

E siamo arrivati al quarto volume della The Hangover series.

A presentare i suoi personaggi è Giulia Ungarelli.

Faccio una piccola premessa, non avevo mai letto Giulia ma, dopo questo romanzo, la voglia di scoprirla come autrice in altri generi è davvero tanta.

Come al mio solito, prima di scrivere la recensione di un libro che mi ha colpito particolarmente, mi prendo un attimo.

Ho rimuginato tutta la notte su come parlarne, per evitare soprattutto lo spoiler, visto che è un’anteprima del Fri 2025.

Posso dire che mi ha lasciato… senza fiato?

E finalmente mi sono trovata a pensare: una storia diversa.

Ma partiamo da lui: Harvey Ward.

Lo abbiamo conosciuto nei precedenti romanzi, descritto sapientemente dalle colleghe di collection della Ungarelli.

Lo ritroviamo qui come lo ricordavamo: un ego smisurato, la mania di rimanere sempre a petto nudo, l’arroganza che è tipica dell’uomo che si sente bello, e un sorriso mozzafiato che fa sciogliere anche le nonnine di novant’anni.

Ma sarà davvero così?

Quante volte ci imbattiamo in soggetti simili, e magari traiamo le nostre conclusioni, addossandogli anche epiteti per la spavalderia che mostra?

Harvey Ward, vi dico signore, è un colpo al cuore.

Lui, musicista e pompiere, che mette a rischio la sua vita per salvare quella degli altri, che si accontenta della storia di una notte e non pensa a quella che può costruirsi per un futuro.

Lui è quell’istinto di protezione, che diventa impellente, dominate, quando i suoi occhi si scontrano con altri che portano le sfumature del viola.

Lei: Violet Heine.

Non conosce l’amore, lo ripudia perché non ne ha ricevuto da chi avrebbe dovuto dargliene.

A muso duro affronta il mondo, e macchia la sua pelle di tatuaggi che ripercorrono la sua vita.

Chimica che si trasforma in attrazione fra i due che si trovano, per salvarsi a vicenda, costretti in un matrimonio di facciata.

Tutto cambia però quando le maschere cadono, quelle di Harvey e di Violet, e così due persone si ritrovano a guardarsi con occhi diversi, a scoprire se stessi e l’altro.

Ed è lì che le convinzioni si annullano, si frantumano in tanti piccoli pezzi, che diventano ancora più minuti davanti alle verità nascose, taciute, perché quelle verità hanno un significato: accettazione.

Harvey, Violet e Giulia che ha reso la loro storia così avvincente e piena di sentimenti che è stato difficile staccarmene.

Ne ho letti e ne leggo di romanzi e, l’innovazione e le tematiche affrontate in questo, non mi erano mai capitate.

Vita reale che tante volte ignoriamo, ma chi quotidianamente l’affronta diviene un attore che inscena un personaggio, che crolla miseramente quando si ritrova da solo.

Le dinamiche sono state tutte appropriate, i punti del romanzo hanno trovato tutti una conclusione, nulla è stato lasciato al caso.

La cura nei dialoghi, la personalità dei due protagonisti che diventano fuoco quando sono vicini.

E tu la senti la loro attrazione e insieme il dolore nelle loro parole, in quelle frasi che contemplano un’altra vita da vivere liberi.

Brava Giulia nel mantenere il punto centrale dell’intera serie; gli amici che diventano famiglia, quelli che non ti abbandonano per i silenzi, ti guardano male per le tue scelte, ma preferiscono tacere per farti capire gli errori commessi.

Quelli che accolgono il tuo di dolore e lo fanno proprio.

Fire Beats, letteralmente battiti di fuoco, perché è questo che anima due cuori quando intorno il mondo sembra crollare.

L’intero libro è stato un’altalena di emozioni, fino a quei capitoli finali, imprevedibili, carichi di sentimenti, e lì dal riso al pianto il passo è stato brevissimo.

L’essenza del romanzo è una: molte volte risulta più semplice apparire che essere con gli altri; facile indossare maschere che nascondono ciò che realmente siamo. Ci si limita a sorridere, quando dentro muori.

Ma, l’amore, va oltre a quella cecità che imponiamo agli altri, ode il richiamo di un’anima distrutta, lenisce e diventa cura.

Harvey è cura per Violet, Violet lo è per Harvey.

E in mezzo rimani tu, lettore, che ridi e ti commuovi con questi due personaggi di un impatto emotivo potente.

Complimenti Giulia, in attesa dell’ultimo volume della serie, le cinque piume sono strameritate, con la promessa di andare a recupera tutti gli altri romanzi di un’autrice che ti fa sentire i suoi scritti fin dentro l’anima.

 A presto



12 febbraio 2025

RECENSIONE - Opposite Beats – The Hangover Series #3- di Veronica Guidi

 





Titolo: Opposite Beats – The Hangover Series #3

Autrice: Veronica Guidi 

Genere: Commedia Romantica

Tropes: Opposites Attract, Slow Burn, Humor, Small Town, Music Romance

Autoconclusivo: Sì

Editore: Self Published

Formato: E-book  €2,99    Cartaceo flessibile € 15,00

Disponibile su Amazon anche con Kindle Unlimited

 Della stessa serie:

Enemies Beats -The Hangover series #1 di Barbara Scotto

Christmas Beats – The Hangover series #2 Roberta Damiano

 


“Sei come il testo di una canzone, ogni tua parola mi aiuta a dimenticare.”

 Ruby Trouble è la proprietaria dell’Old Jack’s Pub.

 Unica donna della band, adora la sua affezionata batteria e quando prende in mano le bacchette l’adrenalina le scorre nelle vene.

 Ribelle e scatenata, preferisce avere rapporti occasionali che rimanere incastrata in una relazione.

 Benjamin Reynolds è stato mollato all’altare dopo sette anni di fidanzamento. 

Distrutto e arrabbiato, accetta l’invito della sua migliore amica Mary Jane a passare le ferie a Fredericksburg. Il suo unico obiettivo è riuscire a lasciarsi tutto alle spalle. 

Amante della quiete e della sobrietà, non si aspettava di imbattersi in un uragano forza cinque.

 Cosa succede quando una batterista dall’animo rock viene attratta da un veterinario snob amante della musica classica?  Ruby è certa di poter conquistare Benjamin, per lei questa è una sfida già vinta in partenza.

Sulla carta le cose non sembrerebbero così ottimistiche, soprattutto se il damerino in questione è convinto di poter trasformare la rockstar in una piccola lady.

 

E siamo arrivati al terzo volume della The Hangover Series: io non so più quale dei personaggi presentati attendere con più impazienza.

Questa volta tocca alla sexy batterista Ruby Trouble.

Lei e la sua totale incapacità di seguire le regole: d'altronde, siamo figli dei nostri genitori, e i genitori di Ruby li conosciamo bene... sono sopra le righe.

Eppure, nella sua follia, ho letteralmente amato questo personaggio: incarna uno dei principi a cui tengo più fede nella vita: la libertà.

Libertà che lei esprime con la musica, con quelle bacchette che battono sul rullante della batteria, con la libertà di bere un bicchiere in più, senza curarsi delle conseguenze, e di macchiarsi il corpo con tatuaggi che ricalcano i momenti felici della vita.

 Sorriso: questa è la parola d’ordine per Ruby. Non c’è niente che non possa risolvere un bel sorriso, una bevuta, una battuta.

Ma si sa, per ogni individuo esiste il suo esatto contrario: anime diverse, ma destinate a incastrarsi e, chissà, forse a non lasciarsi mai.

Benjamin Reynolds è questo. La nemesi perfetta di Ruby, una nemesi che pian piano fa venir fuori il vero Benny.

Lei lo prende per mano (metaforicamente parlando, eh, quando non è intenta a farlo fuori) e lo conduce oltre i suoi limiti, barriere costruite in funzione di un’educazione che lo vuole il figlio perfetto, pronto ad abbassare la testa e dire: Sì.

Ruby insegna a Benjamin a infrangere le regole, lui insegna a lei a controllarsi, a contenersi… ma si può impedire a un vulcano di esplodere?

 Meraviglioso questo terzo volume della serie!

La mamma che ha dato vita a questi due personaggi, Veronica, l’avevo già letta in un precedente romanzo e, se potessi definirla con un aggettivo, direi: leggera.

Leggera è la sua scrittura, il suo stile narrativo carico di humor (mi stavo strozzando un paio di volte dal ridere!) che ti spinge a divorare le pagine sempre con il sorriso sulle labbra. 

Esilaranti il botta e risposta fra i due. 

Lascio scoprire a voi chi vuole avere sempre l'ultima parola.

Tutto è equilibrio in Opposite Beats: amore, musica e due personalità che si compensano anche se opposte.

Due battiti che suonano la stessa musica.

 Mi sono divertita e ho amato quegli amici che si chiudono a corolla intorno a chi cerca sempre di mostrarsi forte, anche quando tutto crolla, anche quando dentro sei devastata.

Mi ci sono rivista: in chi sorride per mascherare la tristezza, in chi, sempre e comunque, alza la testa e va avanti.

 Complimenti, Veronica! Non so se ho amato più lei o lui, ma insieme sono due stelle che collidono dando origine a una bellissima luce.

In attesa del vigile del fuoco super… ehm, super tutto, le cinque piume sono strameritate per un’autrice che sa sempre come strapparti un sorriso.

 A presto!








 


21 novembre 2024

REVIEW PARTY - Christmas Beats - di Roberta Damiano


 

Titolo: Christmas Beats – The Hangover series #2

Autrice: Roberta Damiano

Genere: Romanzo Contemporaneo

Trope: Christmas romance, Love at first sight, Small Town, Music Romance

Pov: Doppio Pov

Autoconclusivo: Sì

Editore: Self Published

Formato: E-book  €2,99 -  Cartaceo flessibile € 15,00   

      Data di uscita: 11 Novembre 2024

Disponibile anche con Kindle Unlimited

Disponibile su Amazon

Della stessa serie: Enemies Beats -The Hangover series #1 di Barbara Scotto


                                         

Drew McLennan, affascinante sceriffo della città e musicista per la band

 Hangover, rischia di perdere tutto ciò che gli ricorda suo padre.

In un incidente scopre il significato della parola "colpo di fulmine" quando salva

 una bionda ragazza da una mucca.

 Emily Rossi viene mandata a Fredericksburg per organizzare l’evento natalizio

 dell’anno e si ritroverà tra le braccia del magnetico sceriffo, nonostante la paura

 di impegnarsi in una nuova relazione.

Riuscirà lo sceriffo a catturare il cuore della ragazza di pan di zenzero?

 


Secondo atteso volume, almeno per la sottoscritta, della The Hangover series.

A fare da madrina troviamo Roberta Damiano, autrice che seguo da parecchio.

 E risalta subito all’occhio la crescita nella scrittura, nello stile narrativo e nelle emozioni che mi hanno portato a divorare il libro in un niente.

Ho amato i suoi sport romance, adorato Markus della serie Gods Legacy, ma Drew… Drew si porta una dolcezza dietro che tieni addosso per giorni.

Ci ritrovi un po' Roberta nell’affascinante sceriffo.

È sempre più semplice scrivere di donne innamorate, ma le cose cambiano nel momento in cui l’amore lo racconta un uomo.  

Lui che parla attraverso la musica, attraverso quel senso di protezione che si riflette o nasconde dietro la divisa, dietro quella stella appuntata sul petto, dove non aveva contato che il cuore iniziasse a battere per la ragazza pan di zenzero.

Emily la sua ritrosia, il suo vedere un principe un attimo prime di svenire, i suoi silenzi…quello che celano una donna che ha perso un po' fiducia nell’amore, che pensa che sia la carriera a dare soddisfazione nella vita.

Due mondi lontani, che il destino o una mucca mette sulla stessa strada.

Realtà che collidono, ma che si incastrano, perché questo fa l’amore, mette insieme i pezzi.

Uno stile, quello di Roberta coinvolgente, con quella nota dolce in sottofondo come i biscotti che richiamo l’atmosfera di una festa in cui i miracoli possono sempre succedere.

Mi sono divertita e commossa insieme, il fantastico sceriffo tocca le corde del cuore, soprattutto nella sua disperazione.

Ma la cosa che più mi ha colpito è l’unione che ho visto fra le autrici della collection, che non sono avare.

 Anticipano il personaggio che seguirà il bel Drew e che io non vedo l’ora di leggere.

Complimenti Roby, continua a regalare emozioni come fai in ogni tuo scritto.

A presto 





 







04 ottobre 2024

REVIEW PARTY - ENEMIES BEATS - di Barbara Scotto

 








AUTRICE: Barbara Scotto

TITOLO:ENEMIES BEATS 

1° volume autoconclusivo della The Hangover Series (composta da 5 volumi).

Spin-off del volume unico di novelle Un disastroso Natale a Grayson Farm.

GENERE E TROPE: Contemporary romance – Music Romance – Small Town

– Single Mom – Secrets & Lies – Second Chance

PAGINE: 300 circa 

FORMATI: Cartaceo ed ebook

Editore: Self Publishing


“Tu sei il mio nemico, ogni battito del mio cuore scandisce il rancore che nutro per te.”

Per Ethan Avery è arrivato il momento di calmare in parte il suo spirito ribelle per occuparsi della distilleria di famiglia, anche se è stato da sempre motivo di scontro con il padre. Non rinuncia però a suonare la chitarra elettrica nella band locale.

Megan Trouble torna in città dopo che l’aveva lasciata anni prima senza spiegazioni. Il suo arrivo porterà scompiglio perché non sarà sola, ma con una figlia piccola e un segreto che non intende svelare.

 Il primo incontro tra i due innesca scintille, i successivi un fuoco che sarà difficile spegnere.

Lui vuole una relazione libera, lei non può più decidere solo per se stessa.

Tanti sono i motivi per i quali devono stare lontani, soprattutto uno che potrebbe sconvolgere la vita a tutti.

Ci sono autrici di una versatilità unica, capaci di scrivere storie che non appartengono allo stesso genere, che viaggiano dallo storico, al contemporary, al fantasy, al music senza mai perdere un punto.

 Eccellenti in ogni dove, accurate in ogni romanzo.

Barbara Scotto è una di queste.

 Una scrittrice che leggi e ami in ogni sfumatura, in tutte le salse del Romance perché, lei, è capace di trascinarti nella storia come poche.

La sua caratteristica è unica: nelle narrazioni della Scotto niente è scontato.

Arrivi a metà di un romanzo e ti ritrovi a ribaltare l’intera idea che ti eri fatta dei personaggi principali e dei comprimari che sono comunque parte della vicenda.

Non delude Barbara, nemmeno in questo romance dalle sfumature music.

 Lei ha il suo modo di scrivere e descrivere l’intera vicenda, e ne sei affascinato perché riesce toccare tempi sempre delicati.

Ethan e Megan: il tempo a dividerli, i ricordi a unirli, anche se offuscati, imbrattati di lordure che la disperazione tante volte porta a compiere.

Ethan e Megan e un segreto di troppo, ma ricordate quanto vi ho detto prima, tenetelo a mente, perché i colpi di scena non mancano nelle storie dell’autrice.

Lei è maestra a intessere trame che sono fatte sempre da quei fili che muovono tutto: i sentimenti.

Odio e amore si incrociano nella storia dei due protagonisti e poi la vendetta che alle volte si dimostra un mero abbaglio, che crolla davanti al viso di chi hai custodito nel cuore.

Spettacolare Barbara, nei dialoghi, nelle scene spicy;, mai volgare, sempre attuale con quelle dinamiche che alla volte ci piace solo ignorare, ma che esistono.

Perché un animale braccato o si arrende o fugge.

Ed è quello che fa Megan, scappa da se stessa, dagli errori, da quell’amore che l’ha accompagnata da quando era una ragazzina.

Scappa per poi tornare lì dove tutto ha avuto inizio.

Ma Barbara è brava anche a innescare la curiosità su quei famosi comprimari di cui vi parlavo prima, storie che si animano nella storia, e tu stai lì, sul finale, a chiederti chi sarà il prossimo di una band che diventa famiglia per ognuno di loro.

Si deve ringraziare un’autrice per quello che regala a una lettrice, un pezzo di se, di quelle favole costruite per donare un sorriso o una lacrima.

E allora grazie Barbara per avermi fatta sognare l’ennesima volta.

A presto