Visualizzazione post con etichetta Christmas Romance. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Christmas Romance. Mostra tutti i post

19 dicembre 2025

RECENSIONE - A Natale ricordati di odiarmi - di Veronica Guidi e Giulia Ungarelli

 



Titolo: A Natale ricordati di odiarmi

Autrice: Veronica Guidi e Giulia Ungarelli

Genere: Christmas Romance

Tropes: Hate to Love / Forced proximity / Spicy / Small Town

Pagine: Circa 320

Pov: Doppio Pov

Autoconclusivo: Sì

Editore: Self Published

Formato:

E-book  €2,99   

Cartaceo flessibile € 15,00

Disponibile su Amazon anche con Kindle Unlimited

DATA D'USCITA: 24 NOVEMBRE 2025


Elsy Ward e Axel Reynolds si odiano da sempre.

Lei è una studentessa modello, responsabile e con il timore di deludere il prossimo.

Lui è un playboy arrogante e vive secondo le sue regole.

 Li attende una vacanza a Miami, ma un piccolo incidente negli spogliatoi della scuola rovina i loro piani.

Saranno costretti a restare in città ad aiutare Beth a Grayson Farm.

Il Natale addolcirà i dissapori o la convivenza forzata si rivelerà un disastro?

Torniamo a Fredericksburg per un ultimo e scoppiettante capitolo.

Si torna a Fredericksburg per conoscere la nuova generazione.

Giulia e Veronica ci riportano lì dove abbiamo conosciuto gli Hangover, e sono scintille.

I protagonisti, Elsy e Axel, sono i figli di due membri della band.

Sto parlando del sexy pompiere Harvey e della meravigliosa batterista Ruby.

Bene, immaginate questi due figlioli costretti, praticamente, a vivere in simbiosi dai loro genitori.

Le opzioni sono due: o si odiano oppure, beh, si amano.

Ma, in fondo, l’odio è solo l’altra faccia di un amore che fa paura.

Devo essere sincera, sono un po’ restia quando si parla di nuove generazioni nei romanzi.

Le aspettative sono sempre alte e mantenerle è difficile, specie se chi li ha preceduti ha riscosso un discreto successo.

Quindi, prima di iniziare, ho preso un bel respiro e mi sono detta: Nicky, fai finta che non esistano i loro genitori e goditi la storia di questi due ragazzi.

E così ho fatto.

Ho vissuto Elsy e Axel per quelli che sono, non per la famiglia a cui appartengono.

Ho amato la loro età fatta di fragilità e paure, il loro essere diversi, l’odiarsi per poi capire di essere giusti l’una per l’altro.

Le schermaglie, il loro passato che si è sommato al presente e, solo infine, sono arrivati loro…

La famiglia un po’ ingombrante, quella della chat comune, gli impiccioni e risolutori di problemi.

Perché un genitore, naturale o no, deve sempre stare alle spalle dei propri figli, mai davanti.

Devono inciampare e cadere per rialzarsi e diventare più forti.

 Lo capirà Harvey stesso, il buon Benjamin.

I figli non sono le nostre copie, ma esseri a sé stanti.

Non è detto che debbano seguire le nostre orme, ma costruirsi una loro vita.

Uno dei punti di forza del romanzo è senza dubbio la gestione dei dialoghi: brillanti, serrati, ironici, capaci di reggere il peso della narrazione e di definire i personaggi più di qualsiasi descrizione.

Le battute non sono mai fini a se stesse, ma diventano strumenti di difesa, attacco e, a tratti, rivelazione.

Il lettore assiste così a un vero gioco di equilibri, in cui ogni parola detta nasconde qualcosa di non detto.

A Natale ricordati di odiarmi è una commedia romantica ambientata nel periodo più carico di aspettative dell’anno, quello in cui tutti fingono di essere migliori, più buoni e più innamorati.

Il romanzo prende proprio questa ipocrisia stagionale (concedetemelo, signore eh, ma non si aspetta Natale per fare i finti santi) e la usa come miccia narrativa, costruendo una storia che parte dall’odio dichiarato per scivolare verso qualcosa di molto più complesso.

I protagonisti, principali e secondari, risultano credibili proprio per la loro imperfezione.

Non sono eroi romantici, ma persone che sbagliano, si contraddicono e faticano ad ammettere ciò che provano.

È stato un bel romanzo, e soprattutto scritto bene.

Non è semplice scrivere a quattro mani: bisogna incastrarsi con l’altra autrice, seguire lo stesso stile affinché il lettore non noti la differenza fra una penna e l’altra.

Veronica e Giulia ci sono riuscite ampiamente: non so chi abbia scritto cosa, ma il risultato è stato bellissimo.

Hanno creato un romance che parla di sentimenti, di orgoglio e di seconde possibilità.

Quelle che un genitore concede a un figlio e viceversa, quelle che una ragazza dà a un ragazzo.

Una lettura ideale per chi cerca una storia natalizia con carattere, capace di divertire, emozionare e lasciare qualcosa anche dopo aver chiuso il libro.

A presto.








09 dicembre 2025

RECENSIONE - SEXY CHRISTMAS – Innamorarsi a Natale - di Angelica Romanin

 




Titolo: SEXY CHRISTMAS – Innamorarsi a Natale
Autore: Angelica Romanin
Editore: Self Publishing
Genere: Christmas Romance

Data Pubblicazione: 4 novembre 2025
Pagine: 253

Autoconclusivo 

Il sesso porta solo guai! Questo è il mantra di Jeanette. E lei, dal sesso, vorrebbe starne proprio alla larga. Ma è dura quando sei la figlia del proprietario di un locale di burlesque e ti ritrovi a fare la cameriera sexy durante una festa di addio al celibato. Ed è ancora più dura quando l’organizzatore della festa è un certo Alexander Stone, un gigante biondo dalla bellezza scandalosa, con una fastidiosa attitudine al comando. Se poi, in preda all’imbarazzo, finisci per cadergli in grembo ricoprendolo di cheescake ai mirtilli, il problema è doppio!
Tra loro è antipatia a prima vista. Jeanette, caschetto castano e testa tra le nuvole non ha nulla a che fare con il severo e intransigente Stone. Ma il fato è un burlone, e sembra proprio che si diverta a metterlo continuamente sulla sua strada.
Cosa potrà salvarla dal disastro?
Forse solo la magia del Natale.
Bufere di neve, omini pan di zenzero e cioccolata alla cannella sembrano la ricetta giusta per risollevarle il morale, e poi un bizzarro calendario dell’avvento. Ventiquattro pacchettini numerati che un misterioso sconosciuto le ha lasciato davanti a casa, con la promessa di avverare tutti i suoi sogni.

Ci sono romanzi come Sexy Christmas, che riescono a far convivere sensualità, dolcezza e una credibilità che non ha bisogno di effetti speciali.
Angelica Romanin costruisce una storia che funziona perché non forza la mano, non spinge mai oltre il necessario.

Fa muovere i suoi personaggi in un equilibrio delicato tra ironia, desiderio e quel tipo di insicurezze che ti rendono umano senza trasformarti in una macchietta.

La protagonista è una ragazza che vive il Natale con quella miscela di rassegnazione e difesa che conosciamo fin troppo bene: decorazioni ovunque, promesse non mantenute, e la solita sensazione che dicembre ti metta davanti a uno specchio che non sempre vuoi guardare.
Angelica le dà voce con un tono fresco, contemporaneo, autentico.

Nei suoi pensieri c’è ironia, ma c’è anche una fragilità che non viene mai spettacolarizzata.

È una delle cose che apprezzo di più dell’autrice: sa tratteggiare insicurezze senza trasformarle in melodramma.

E poi arriva lui, il protagonista maschile che non rientra nel cliché del “bellone salvavita”, ma porta sulle spalle i suoi difetti e una carica emotiva che lo rende più reale di tanti altri personaggi del genere.
La loro alchimia è costruita con cura: non esplode subito, non ti investe con il classico “colpo di fulmine natalizio”, ma cresce in una progressione naturale fatta di battute, scontri, tensioni sottili.

 È un gioco di sguardi e di resistenze, di frasi dette a metà, di passi avanti e indietro.

Romanin ha un dono particolare nel calibrare i momenti più sensuali.
Non c’è mai volgarità gratuita, ma una fisicità autentica, raccontata con uno stile diretto, pulito, che non scivola nello stereotipo erotico da quattro soldi.

La sensualità nasce dall’emozione, non dalla posa.

Ed è proprio questo a rendere il romanzo “sexy” nel senso più elegante del termine.

L’impianto narrativo è solido: dialoghi credibili, situazioni che non sembrano troppe “costruite per far ridere o eccitare”, ma momenti che ti portano a conoscere davvero i due protagonisti.
Le scene romantiche sono dosate con intelligenza, evitando il rischio di soffocare la storia nella glassa di Natale o, all’opposto, nella ricerca ossessiva del piccante.

 L’autrice gioca di equilibrio, e le riesce bene.

L’ambientazione natalizia, poi, è più di una cornice.
È un personaggio silenzioso: le luci che brillano, i colori caldi che ti fanno venire voglia di fuggire o di restare, i momenti di solitudine che dicembre amplifica e i piccoli gesti che diventano enormi proprio perché avvengono in un periodo in cui tutto diventa più grande.
Lo stile dell’autrice è fluido, moderno, l’ironia è leggera, e c’è quel sottotesto emotivo che ti accompagna pagina dopo pagina senza che tu te ne accorga.

 Si vede una mano sicura, una consapevolezza della voce narrativa che non tutte le autrici hanno, soprattutto quando si muovono su un terreno che unisce romance e sensualità.

Sexy Christmas è una lettura che coinvolge perché ti offre una storia che profuma di verità.
Una storia di due persone che si incontrano nel momento in cui non lo stavano cercando, che si attraggono prima con la testa, poi con il cuore, e infine con quel calore che non ha bisogno di fuochi d'artificio.

Una di quelle letture che chiudi con un sorriso e con la sensazione che, sotto l’albero, a volte le scintille arrivano da dove meno te le aspetti.

A presto






27 gennaio 2025

RECENSIONE - Lake Mistletoe - di Amber Kelly

 



Titolo: Lake Mistletoe

Autrice: Amber Kelly

Data di uscita: 16 dicembre 2024

Autoconclusivo

Serie: Lake Mistletoe

Genere: contemporary romance - Christmas romance

Negli ultimi anni ho lavorato sodo per farmi strada nel settore alberghiero. La mia carriera nella gestione di uno degli hotel più alla moda di South Beach, a Miami, era interamente pianificata: questo fino a quando quel donnaiolo del proprietario non ha infranto le regole e la mia grande opportunità si è sgretolata come un castello di sabbia. 

Quindi eccomi qui, diretta a Lake Mistletoe, una piccola e pittoresca cittadina situata in una valle dell’Idaho. Mia nonna, nonché mia omonima, mi ha lasciato in eredità la sua locanda e ora sono condannata a ristrutturarla per venderla alla fine delle festività natalizie. 

I miei ricordi di quest’oasi del Natale sono sbiaditi da tempo, ma sono determinata a sfruttare quest’esperienza per far avanzare la mia carriera e rientrare nel mondo dell’ospitalità alberghiera. 

Quando Keller Harris, artigiano e tuttofare non ufficiale di Lake Mistletoe, si offre di aiutarmi con l’infinito elenco di riparazioni e miglioramenti, per me è l’occasione perfetta per fare un po’ di esperienza sul campo. Lui è talentuoso, determinato e sexy da morire, ma anche saccente e del tutto indifferente al mio senso per gli affari. Posso imparare molto da lui, ma quel testardo può anche imparare molto da me. 

Mentre i muri iniziano a crollare, letteralmente e metaforicamente, comincio a rendermi conto che il successo ha molte forme e che la passione si può trovare in luoghi inaspettati. Sarò in grado di trasformare questa stagione in un primo passo verso una nuova, entusiasmante carriera in Belize? O scoprirò che tutto ciò che ho sempre desiderato è nascosto tra le Montagne Rocciose? 

Si fa sempre in tempo a leggere un romanzo che ha come tema il Natale, la neve e una piccola e pittoresca cittadina situata in una valle dell’Idaho: Lake Mistletoe.

Certo un po’ scomoda per una come Willa abituata alla calda e assolata South Beach, a Miami.

Eppure, il destino o semplicemente l’eredità di una nonna, la riporta lì, in quel luogo che custodisce ricordi e lacrime.

Li dove Willa ritrova se stessa e un passato che gli appare come spezzoni di un film, come una foto ritrovata in una scatola, come una casa che mantiene gli odori di quella che un tempo era una famiglia unita.

Mi sono commossa su alcuni ricordi, su alcune sensazioni che la protagonista ha vissuto.

Soprattutto all’incontro con quel “Babbo Natale” che può realizzare anche il desiderio di un adulto.

L’unica nota, a mio avviso stonata, è che ho visto molto più partecipe alla “relazione” Keller che Willa, troppo presa dal rimettere in piedi la locanda di sua nonna.

Keller che la ricorda ragazzina e la ritrova come donna sempre a combinare “catastrofi”.

Willa e le sue scelte, che decreteranno il suo futuro e non solo.

Un romanzo dove si assiste alla crescita della protagonista, all’accettazione di quella parte di vita che si mescola nella nebbia dei ricordi.

Un libro dove si ritrova la semplicità di una serata fatta di tradizioni, di chiacchere riuniti davanti a una tavola.

La famiglia non è solo quella che ci dona Dio, tante volte è fatta di amici che sostituiscono quelle figure che sono un conforto per chi, nonostante la ricchezza, si sente sola.

Una storia che si porta tanti significati dietro, primo fra tutti che non si può sfuggire per sempre dal proprio passato questo, prima o poi, torna sempre a chiedere il conto e, che sia dolce e salato, dipende solo da come lo si rivive.

A presto 







21 novembre 2024

REVIEW PARTY - Christmas Beats - di Roberta Damiano


 

Titolo: Christmas Beats – The Hangover series #2

Autrice: Roberta Damiano

Genere: Romanzo Contemporaneo

Trope: Christmas romance, Love at first sight, Small Town, Music Romance

Pov: Doppio Pov

Autoconclusivo: Sì

Editore: Self Published

Formato: E-book  €2,99 -  Cartaceo flessibile € 15,00   

      Data di uscita: 11 Novembre 2024

Disponibile anche con Kindle Unlimited

Disponibile su Amazon

Della stessa serie: Enemies Beats -The Hangover series #1 di Barbara Scotto


                                         

Drew McLennan, affascinante sceriffo della città e musicista per la band

 Hangover, rischia di perdere tutto ciò che gli ricorda suo padre.

In un incidente scopre il significato della parola "colpo di fulmine" quando salva

 una bionda ragazza da una mucca.

 Emily Rossi viene mandata a Fredericksburg per organizzare l’evento natalizio

 dell’anno e si ritroverà tra le braccia del magnetico sceriffo, nonostante la paura

 di impegnarsi in una nuova relazione.

Riuscirà lo sceriffo a catturare il cuore della ragazza di pan di zenzero?

 


Secondo atteso volume, almeno per la sottoscritta, della The Hangover series.

A fare da madrina troviamo Roberta Damiano, autrice che seguo da parecchio.

 E risalta subito all’occhio la crescita nella scrittura, nello stile narrativo e nelle emozioni che mi hanno portato a divorare il libro in un niente.

Ho amato i suoi sport romance, adorato Markus della serie Gods Legacy, ma Drew… Drew si porta una dolcezza dietro che tieni addosso per giorni.

Ci ritrovi un po' Roberta nell’affascinante sceriffo.

È sempre più semplice scrivere di donne innamorate, ma le cose cambiano nel momento in cui l’amore lo racconta un uomo.  

Lui che parla attraverso la musica, attraverso quel senso di protezione che si riflette o nasconde dietro la divisa, dietro quella stella appuntata sul petto, dove non aveva contato che il cuore iniziasse a battere per la ragazza pan di zenzero.

Emily la sua ritrosia, il suo vedere un principe un attimo prime di svenire, i suoi silenzi…quello che celano una donna che ha perso un po' fiducia nell’amore, che pensa che sia la carriera a dare soddisfazione nella vita.

Due mondi lontani, che il destino o una mucca mette sulla stessa strada.

Realtà che collidono, ma che si incastrano, perché questo fa l’amore, mette insieme i pezzi.

Uno stile, quello di Roberta coinvolgente, con quella nota dolce in sottofondo come i biscotti che richiamo l’atmosfera di una festa in cui i miracoli possono sempre succedere.

Mi sono divertita e commossa insieme, il fantastico sceriffo tocca le corde del cuore, soprattutto nella sua disperazione.

Ma la cosa che più mi ha colpito è l’unione che ho visto fra le autrici della collection, che non sono avare.

 Anticipano il personaggio che seguirà il bel Drew e che io non vedo l’ora di leggere.

Complimenti Roby, continua a regalare emozioni come fai in ogni tuo scritto.

A presto 





 







20 dicembre 2023

RECENSIONE: - "Amore per principianti" - di Sara Del Signore

 



Titoli: Amore per principianti
Autore: Sara Del Signore
Editore: ‎Independently published
Data pubblicazione: 27 novembre 2023
Genere: Commedia Romantica, Christmas Romance
Pagine: ‎341 pagine
Cartaceo: 12,99 euro
Ebook: 2,99 euro
Kindle Unlimited: disponibile



Jane Perez è una stacanovista in gonnella che ama vivere la sua vita con rigore e metodicità, al punto d’avere un pratico vademecum persino per trovare l’amore. Da anni aspira a diventare la direttrice del Wingram Hotel a Times Square, ma per il momento è confinata nel ruolo di assistente di direzione tuttofare.
La grande occasione le arriva a Natale, quando il suo capo la spedisce, per le feste, sul cocuzzolo di una montagna.
Ad Aspen, ridente località sciistica per ricconi e snob, dovrà avviare la nuova lussuosa struttura della loro catena alberghiera. Se farà un buon lavoro, potrà tornare a Manhattan con la promozione in tasca. Peccato che lei detesti la montagna e il caos del Natale.
Tra tormente di neve, blackout e cene di beneficenza, Jane dovrà risolvere mille e un problema per accontentare i suoi esigenti e capricciosi clienti.
Tra questi, Colin Kingsbury, rampollo di un grande impero societario. Bello, affascinante quanto allergico a ogni tipo di relazione, ha un segreto che cela gelosamente dietro la sua identità.
Arrivato da New York con lo scopo di testare la nuova struttura alberghiera, e valutarne il potenziale per una futura acquisizione, è pronto a dare a Jane del filo da torcere per ottenere ciò che vuole.
Riusciranno i due a scoprire che, oltre le apparenze, condividono gli stessi ideali?


La protagonista, Jane Perez, viene invitata come supervisore temporaneo presso una nuova struttura appena aperta dalla catena per cui lavora in attesa che arrivi il direttore. Jane accetta nella speranza che il suo operato le possa fruttare una promozione, parte per Aspen sebbene non ne sia entusiasta dal momento che le è di umili origini e Aspen è un luogo “da ricchi”.

Jane è una donna che sa controllarsi moltissimo nelle relazioni con gli altri per cui non cede ai nervi tanto facilmente e questo fa di lei un’eccellente problem solver, così anche quando avrà a che fare con il riccone di turno, Colin, l’altro protagonista che arriva all’albergo dove lavora Jane per valutarlo per l’acquisizione, saprà bene come tenergli testa.

Il rapporto tra Jane e Colin è burrascoso: Colin è abituato a donne che cascano immediatamente ai suoi piedi, ma Jane sembra immune alla sua bellezza e ai suoi soldi.

È presente il tema della differenza di ceto sociale a cui è ancorata Jane con il suo pregiudizio travestito dalla consapevolezza che sono due mondi assolutamente agli antipodi: “«Non sposerò mai un uomo ricco» (…) «Che idiozia giudicare una persona dal patrimonio e non dai gesti»”, la farà riflettere la signora Bouman. E Colin è sì ricco, ma è anche di buon cuore e darà prova di ciò, complice una serata di beneficenza e un pittore la cui identità è assolutamente sconosciuta.

Dicevo dei personaggi: eccellente la figura della signora Bouman: elegante, sofisticata, a tratti snob, è solo una donna sola che diventerà una giusta consigliera per Jane quando le cose si complicheranno; perfetto nel suo essere pettegolo quanto odioso il signor Turnell, responsabile dell’albergo.

È una lettura semplice, godibile e piacevole.







28 novembre 2022

REVIEW PARTY : - "Ricorda che ti amo" - di Marina Sarracino

 



Titolo: Ricorda che ti amo

Autrice: Marina Sarracino

Genere: Christmas romance | Commedia romantica natalizia

Sottogeneri: New girl in town, Workplace romance, Home For The Holidays, Chick lit

Formati disponibili: cartaceo (copertina sia morbida che rigida) ed eBook

Canale di vendita: Amazon Kindle Direct Publishing, disponibile anche su Kindle Unlimited

Pagine: 206 per il cartaceo e 200 per l’eBook;

Data di uscita: 18 novembre 2022


Judy Price è una giovane e solare videomaker innamorata del Natale. Da alcuni mesi lavora a Manhattan, ma per le feste non vede l’ora di tornare nel suo pittoresco villaggio
nativo, a Skaneateles, dove ogni anno lei e i suoi parenti strampalati recitano al Festival di Dickens.

Questa volta però la sua presenza è in discussione: dopo il successo ottenuto grazie a un video girato in una città-fantasma italiana, Judy riceve un’offerta di lavoro imperdibile. Jordan Devis, affascinante e carismatico amministratore delegato di una famosa catena di pasticcerie, vuole affidarle la realizzazione del documentario aziendale. È rimasto colpito dalle motivazioni del suo viaggio e le propone di fermarsi a Brooklyn per effettuare le riprese. Peccato che Jordan abbia pianificato di filmare proprio nel periodo delle feste, ma Judy intende fare l’impossibile pur di rientrare per la Vigilia. Lei è brillante, anche se un po’ buffa; lui è un tipo riservato, ma in fondo disposto a lasciarsi contagiare dal suo brio.

Nel magico clima natalizio di New York, un soggiorno stimolante, dolce e spassoso attende i due protagonisti, accomunati da una serie di sorprendenti coincidenze che sembrano classificarli come “spiriti affini”. È possibile viversi intensamente e riscoprirsi innamorati in breve tempo? Judy e Jordan saranno disposti a sfidare le loro emozioni davanti ad alcune rivelazioni inaspettate?

Amo quando inizia a sentirsi il profumo di Natale. Tale fragranza, non arriva solo dagli abeti o dai camini accessi, ma anche da quei romanzi che richiamano quelle atmosfere che ti catapultano in un bel sogno. Allora invece di guardare un film in TV, ti siedi sul divano e inizi a sfogliare un romanzo che la magia di questa festa te la fa vivere con gli occhi della mente. “Ricorda che ti amo”, racconta la storia di Judy una videomaker con una meravigliosa famiglia alle spalle fatta di genitori, zii e nonni che richiama un po' quelle di un tempo quando fare festa significava per prima ritrovare i propri parenti. Innamorata del Natale, sempre con il sorriso contagioso sulle labbra, grazie al suo lavoro viene notata da Jordan amministratore delegato di una famosa catena di pasticcerie, che ne chiede la collaborazione per riportare in vita quell'eredità fatta di dolci costruita da sua nonna, che lui amava come una madre. Una, settimana quella che precede il Natale, per vivere in una città che ha visto Jordan bambino, cresciuto fra la cucina della nonna che ha fatto delle sue torte un impero. Lui è affascinato da questa ragazza dal caschetto biondo con le ciocche fucsia, come fucsia sono gli abiti che indossa. Impacciata esuberante che si commuove davanti alle luminarie create ad arte. È inevitabile l'attrazione che provano e come, due calamite, iniziano a condividere ogni momento della giornata, ma una cicatrice presente della vita di Jordan si frappone a quell’amore che non ha chiesto il permesso per nascere …

Forse è la prima volta che mi trovo davanti a un personaggio maschile le cui paure sono descritte così bene da farmelo amare non per la sua bellezza ma proprio per i suoi sgomenti che diventano incubi per un cuore innamorato. La sua debolezza, è stata sinonimo di umanità, perché l'amore esige sempre un prezzo e lui è stato disposto a pagarlo per quella ragazza che le ha rubato il respiro. Judy, una forza della natura, quella che non molla che combatte per entrambi. Ho passato tutto il tempo a sorridere leggendolo, ho avuto solo un attimo di commozione quando, Jordan, ha espresso i suoi sentimenti e paure che gli hanno donato quell'umanità di cui parlavo sopra. La scrittura impeccabile dell'autrice con un linguaggio PoV alternato mi ha portato a conoscere le emozioni di entrambi, i dubbi, la mortificazione davanti a una risposta che non trova un senso logico apparente. È stato un viaggio in una New York dove il clima natalizio l'ho avvertito come se fossi lì presente. È bello partire con romanzi di questo genere durante il periodo che precede le feste, niente di smielato tutto molto reale, così tanto da sentirmi per un momento Judy , incantata allo spettacolo che le citta americane sanno donare durante le feste, con occhi vedevo le luminarie del bosco incantato, i fiocchi di neve mi hanno fatto rabbrividire e le risate sono state assicurate con la meravigliosa famiglia della protagonista. Rivolgo i complimenti all'autrice che ha saputo scaldarmi il cuore in primis con il suo personaggio maschile, l'ho amato, non ho potuto fare altrimenti, e l'ho fatto soprattutto per la sua sensibilità, per le sue incertezze, per quel suo arrossire, per quel suo non sentirsi all’altezza. Sono stra meritate le cinque piume. Nella vita non può essere sempre tutto rose e fiori, l’importate però è di non dimenticare che la persona al nostro fianco ha bisogno di quelle parole che lo rendono vivo: "Ricorda che ti amo"

A presto




07 dicembre 2020

REVIEW PARTY: - "L' Angelo della porta accanto" - di Adele Ross




Titolo: L'Angelo della porta accanto

Autore: Adele Ross

Uscita: 9 novembre 2020

Ebook: € 1.99 (€ 0.00 con KindleUnlimited) Cartaceo: € 8.99

Editore: self-publishing

Genere: christmas romance



Londra. Quasi Natale (non ancora ma manca poco).

Hope Heartkindness si ritrova senza casa e, sapendo che il suo magro stipendio non le può assicurare di pagare un affitto, accetta l’offerta dell’amica Felicia di trasferirsi nel suo appartamento. Un grazioso appartamento al terzo piano di una piccola palazzina nella tranquilla Angels Street, proprio nel cuore del romantico quartiere di Hammersmith. La ragazza si ritrova così catapultata in una Londra al di fuori della frenetica City e circondata da pittoreschi e strani personaggi.

La quiete in Angels Street è la caratteristica principale, quiete e riservatezza, due peculiarità che contraddistinguono tutti gli inquilini di quella palazzina. Soprattutto Mister Whitesmoke, eccentrico e insolito personaggio che vive dietro la porta accanto a quella di Hope e Felicia. Riservato, gentile, un vero gentiluomo d’altri tempi, anche un po’ fuori moda. Ma cosa nasconde realmente Daniel Whitesmoke? cosa si cela dietro la porta di quella silenziosa e misteriosa “Scuola di buone maniere” che l’uomo gestisce?

Hope, come ogni brava giornalista in erba, decide di scoprirlo, anche perché quello strano personaggio, che lei è certa di non aver mai visto prima, le trasmette un’insolita e familiare sensazione… oltre alla intima certezza di avere un legame con lui che affonda le sue origini in un passato che Hope nemmeno ricorda.

Ma Dio e tutte le schiere di angeli, lassù nel Regno dei Cieli, ha un disegno già stabilito per Hope, per Daniel e per tutti i personaggi che li circondano mentre la razza umana ignara di tutto si sta preparando a festeggiare un nuovo Natale.



Hope dopo dei sfortunati eventi si ritrova ospite della sua amica Felicia, e dopo aver incontrato il vicino che abita alla porta accanto ha un pensiero fisso che la tormenta scoprire più di lui, sono troppo strane le sensazioni che prova ogni volta che lo incontra, lo conosce, si l'ha conosciuto sicuramente ma non si ricorda quando e dove, deve scoprire cosa nasconde questo strano Professore di buone maniere... 
Daniel ha un segreto, celato per molti anni, anni passati a vegliare su gli uomini, dopo essere stato declassato a semplice angelo custode.
Lui  una persona educata e riservata, sempre gentile con tutti per un innato obbligo da angelo, si ritrova ad aver a che fare con una creatura umana molto strana e diversa dagli altri, più lui vuole starle lontano e più lei si avvicina e la sua forte curiosità da giornalista la metterà sicuramente nei guai. 
Riuscirà Hope a scoprire cosa nasconde Daniel? E Daniel riuscirà a tenere a freno questa ragazza?


Una dolce lettura natalizia, ambientata nella Londra nei nostri giorni, amata da entrambi i protagonisti, con un alone magico, anzi celestiale.
Lo stile della scrittrice è come sempre scorrevole e brioso e questa volta ci ha regalato una storia veramente diversa dal solito, adatta al periodo natalizio e a passare delle serate piacevoli, io sono riuscita a leggerlo in due volte, proprio per la voglia di arrivare alla fine e leggere di Hope e di Daniel e i loro destini incrociati e manovrati da piani superiori.