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15 dicembre 2025

RECENSIONE - Il momento sbagliato - di Mara Evan

 



AUTRICE: Mara Evan
TITOLO:  Il momento sbagliato
GENERE: Romance Contemporaneo
FORMATI: Book, KU e Cartaceo
DATA USCITA: 8 dicembre 2025
Pagine: 418
Prezzo ebook: € 4,99
Gratis con Kindle Unlimited

Una notte proibita.
Un segreto che può distruggere tutto.
Al matrimonio della sua migliore amica, Gloria si sente fuori posto. Tutti sembrano aver dato una direzione alla propria vita e capito con chi vogliono stare. Lei no. Forse è per questo che, complice il vino e un sorriso magnetico, si lascia trascinare da uno sconosciuto affascinante in una notte che rimpiangerà con tutta se stessa.
Infatti, il destino ha un senso dell’ironia tutto suo, e quando, pochi giorni dopo, Gloria scopre che quell’uomo è 
Leonardo Visentin, uno dei soci dell’azienda dove ha iniziato a lavorare, nonché il padre di Alex, l’unico ragazzo ad averle mostrato cosa significa desiderare, il suo mondo vacilla.
Tra riunioni, progetti ambiziosi e desideri trattenuti, Gloria deve imparare a convivere con 
Alex, ora suo collega. Il solo che non è mai riuscita a dimenticare e che adesso sembra odiarla, perché con lui i conti non sono mai davvero chiusi.
L’atmosfera in ufficio diventa un campo minato: Alex la provoca, Leonardo la confonde e lei, nel mezzo, cerca disperatamente di dimostrare il proprio valore in un ambiente in cui non si sente all’altezza.
In un vortice di potere, segreti e ferite mai guarite, Gloria dovrà imparare a farsi spazio in un mondo che la sottovaluta, e decidere se seguire la ragione o il cuore.


Aspettavo Mara e il secondo volume della famiglia De Angelis.

Avevo amato Il fratello sbagliato e già lì il personaggio di Gloria aveva attirato la mia attenzione.

Il suo temperamento, quella voglia di ridere anche quando non c’è davvero niente per cui valga la pena farlo.

La sua continua ricerca di un fidanzato, di un sentimento che era già chiaro le avesse lasciato addosso una cicatrice profonda.

Gloria e i suoi errori.

La maschera che indossa per apparire forte, per sembrare sempre all’altezza, ma che in realtà nasconde un’anima fragile, inadeguata, che ha imparato a convivere con i propri limiti senza riuscire mai ad accettarli del tutto.

La vita, però, non fa sconti.

E quei muri che innalziamo per proteggerci sono quasi sempre destinati a crollare.

A fare da ariete e a sfondare quelle difese, per Gloria, ci pensa Alex Visentin.

Il suo passato è forse ciò che ha fatto perdere alla sorella De Angelis la fiducia nell’amore.

È stato un romanzo letto in una nottata.

Un hate to lovers che tiene incollati alle pagine, ma che nasconde molto più di quanto sembri.

Una storia che alterna passato e presente attraverso una serie di flashback capaci di raccontare due ragazzi che, all’epoca, non avevano compreso la reale portata dei sentimenti che li legavano.

C’è un uomo che non ha mai dimenticato.

C’è una donna che passa da una relazione all’altra perché il suo equilibrio è stato spezzato proprio da Alex.

C’è la famiglia, quella che unisce e quella che divide.

Quella che mette un padre contro un figlio, e un passato contro un futuro che fatica a prendere forma.

Mara cura ogni dettaglio con attenzione, anche quelle scelte che inizialmente possono sembrare sbagliate, ma che trovano una loro ragione d’essere pagina dopo pagina.

Nulla è lasciato al caso.

Lo stile narrativo è scorrevole e coinvolgente, il ritmo non cala mai.

Il climax è ben dosato, la narrazione fluida, i personaggi costruiti con uno spessore tale da renderli vivi, imperfetti, credibili.

È un romanzo di accettazione e di seconde possibilità a trecentosessanta gradi.

Non solo quelle di un uomo e una donna che si rincontrano, ma di due persone che imparano prima a riconoscere se stesse e solo dopo a guardare davvero gli altri.

È la crescita di Gloria.

È Alex che tenta di ritrovarsi dopo essersi perso.

Tra queste pagine ci sono dolore, battibecchi, rancore e un amore che non è mai stato dimenticato, ma solo sepolto sotto una coltre di polvere che il vento dei sentimenti, prima o poi, spazza via.

E in tutto questo, cara Mara, io aspetto con ansia la storia di Edoardo.

Anche lui ha perso il suo equilibrio, e sono curiosa di scoprire come riuscirà a ritrovarlo.

Cinque stelle più che meritate per un romanzo che consiglio soprattutto a chi si perde, cade, e poi cresce ritrovandosi.

A presto.





11 dicembre 2024

RECENSIONE - “Imprevisti… a lieto fine” - di Ilas Colli

 




Titolo: “Imprevisti… a lieto fine”

Volume: 1/Autoconclusivo

Autrice: Ilas Colli

Serie: Neapolitan lovers (ogni romanzo della serie è autoconclusivo e può essere letto singolarmente)

Genere: Romantic Comedy

Tropes principali: Forced Proximity, Hate to Love, Slow Burn

Tropes secondari: Spicy, Emotional Scars

Data di uscita: 20 novembre 2024

Prezzo: € 0.99 Ebook; € 9.99 cartaceo


“Sono Asp Hammer e vinco sempre. Sempre, tranne contro di lei.”

Lei sta vivendo un sogno: studiare negli Stati Uniti d’America.
Lui vuole realizzare il suo: fare della passione per i videogiochi un lavoro.
Odi crede di avere delle coinquiline, Asp non ha mai convissuto con una ragazza.
Il fato gioca loro uno scherzo e si ritrovano a dividere lo stesso appartamento.
Lei non lo sopporta.
Lui la vede come una sfida.
Tra litigi, dispetti e battute piccanti iniziano una guerra senza sconti che causerà dissapori e lacrime.
Alla fine dei sei mesi, Odi dovrà tornare in Italia.
Si odieranno ancora o la battaglia più intensa dovranno combatterla... con i loro cuori?

Imprevisti… a lieto fine è un romanzo che racchiude, proprio nella parola imprevisti, il senso dell’intero libro.  

Tante volte, ci si chiede perché capiti un determinato incontro o uno scontro che può cambiare il senso di una giornata o di una vita.

E Asp e Odi ci danno la loro personale versione della cosa in una commedia romantica dove la risata è garantita.

Sogni di ragazzi che cercano di costruirsi un futuro diverso da quel passato che hanno vissuto.

Asp e i videogiochi, Odi e quell’Erasmus che la porterà oltreoceano a rincorrere speranze che la sua terra le ha negato.

Una battaglia fatta di oggetti volanti, battute al vetriolo che rendono i dialoghi simili a una partita a ping-pong: botta e risposta.

Ma si parla anche di amicizia, di fiducia che va conquistata, si parla di famiglia e di realtà sociali che ci vedono coinvolte in prima persona.

La bella Italia che, ahimè, costringe i giovani a fare scelte drastiche, lontano da famiglie e parenti.

Avevo avuto modo di conoscere la Colli nel suo romanzo storico e mi era piaciuta, anche se c’è sempre l’elemento che stona.

Ovviamente, è sempre il parere di una lettrice, prima che di una blogger, l’eccessivo spicy forse lo avrei risparmiato.

La storia era già bella di suo e il troppo, alle volte, stroppia.

E capisco anche il senso di fare apparire Asp per l’elemento inaffidabile (da un punto di vista sentimentale) che pian piano si redime - cosa che è riuscita a 360° -, ma bastava far emergere un po' prima la sua vera natura, di cui non vi parlerò, per non rovinarvi la sorpresa.

In un’altalena di emozioni, fra bisticci, lezioni, amici e aerei che partono e tornano, Imprevisti… a lieto fine è comunque un romanzo che consiglio.

Io l’ho letto in una nottata, e non è stato per nulla pesante.

Complimento alla Colli e a quel cambiamento che si avverte ogni qual volta che scrive un romanzo

A presto









06 giugno 2024

RECENSIONE: - "L'Assoluta" - di Naos Morningstar




Che cos’è che distingue l’amore dall’infatuazione?

Nick tornato per le vacanze estive nel suo paese d’origine fa degli incontri destinati a cambiargli la vita. Divenuto testimone di un amore che non è, forse, sempre in grado di comprendere, inizia a raccontare una storia che trascende la semplice biografia dei protagonisti. Una storia che parla a tutti gli spezzati e allo stesso tempo a nessuno di loro.

Un intreccio di eventi in cui il confine tra il materiale e lo spirituale sfuma e L’Amore, vero signore assoluto, è capace di ridefinire concetti di Bene e Male, di Dio e Diavolo.

Superandoli.


Romanzo psicologico e filosofico, romanzo che si divide in due parti che hanno sempre un filo comune e delineato:
nella prima parte Naos riesce a trovare una soluzione per il problema amoroso di Maya( essendo spettatore della sua storia oltre che amico) mentre nella seconda parte i problemi da risolvere saranno i suoi perché si innamora perdutamente di Selene.
Una storia davvero travolgente che mi è piaciuta molto…che pone dinnanzi a tutto il sentimento per eccellenza: l’ amore, sentimento che vince il male ed esalta il bene…
non è un romance come quello a cui sono abituata ma è stato ugualmente piacevole
leggere…qualcosa di nuovo…
Ogni lettura è un mondo nuovo nel quale entrare in punta di piedi e cercare di assaporare ciò che vuole donarti.










 

21 maggio 2024

Recensione: - L'Oplita Dorato - di Natalina Lomagistro

 



TITOLO: L'Oplita Dorato

GENERE: Romanzo Storico

PAGINE: 273  

PREZZO EBOOK: € 3,99

 PREZZO CARTACEO: € 13,90

GRATIS CON KINDLE UNLIMITED

DATA DI USCITA: 19 APRILE 2024


Sparta VIII secolo a. C. Compiuti trent'anni, Agapios fa ritorno alla sua casa, lasciandosi alle spalle la lunga e sofferta permanenza in caserma. 
La gioia di riabbracciare l'anziano padre e la serva che l'ha accudito sin da bambino, viene presto soffocata da un incubo ricorrente in cui è spettatore inerme di un incontrollabile rogo che inghiottisce la polis. 
Le ombre del passato, celato da un pericoloso segreto, riemergono sgretolando la speranza di una tranquillità che egli aveva atteso da tempo. 
In una Sparta segnata dalle ribellioni e dallo spettro della ormai conclusa prima guerra messenica, Agapios dovrà scegliere la via da percorrere e prendere consapevolezza di ciò che alberga nel suo cuore.

《Dovete trovare il coraggio di accettare voi stesso. Solo allora potrete lottare per ciò in cui credete e per il desiderio che arde dentro di voi. Indossate l’armatura, Agapios, ma non per Sparta, impugnate la lancia, nascondete le membra dietro lo scudo, ma fatelo solo per voi stesso. Non permettete mai più ad altri di controllarvi.》

Leggere un libro proposto da Lilliana significa andare sul sicuro.

Tuttavia, questa volta, oltre che alla Marchesi, il merito va a questa autrice per due motivi: il primo è per la bellezza del romanzo in sé, il secondo motivo riguarda il coraggio che ha avuto la scrittrice che è in primis un emergente.

Ho parlato di coraggio per un motivo preciso; esordire con uno storico è già un rischio se poi lo storico in questione abbraccia un’epoca come VIII secolo a. C la cosa si fa alquanto complicata.

Ma… c’è un ma, se dovessi descrivere questo tomo con una parola direi: impeccabile.

La Lomagistro non solo ha uno stile letterario impeccabile, ma altrettanto impeccabile è stato il suo narrare le vicende di un popolo lontano da noi anni luce.

Sono appassionata di storia, antica o moderna che sia, ho sempre apprezzato gli spartani, la loro disciplina, il loro foggiare corpi che diventano armi.

Le madri spartane quando donavano uno scudo ai propri figli dicevano: “O con questo o su questo”.

Una madre pensateci, metteva il bene del popolo prima dell’amore che nutriva verso colui a cui aveva donato la vita.

In mezzo ai campi, alla gente che si porta dietro ferite di guerra conosciamo Agapios, lui quel peso della guerra se lo porta dietro, diventa un incubo che lo perseguita, gli toglie il sonno.

Fiamme che lambiscono l’anima, un’anima che anela solo alla liberta, e non perché ne è schiavo il corpo, ma la mente rimane chiusa spesso in orrori che ognuno si porta dietro, e questo vale per il passato, ma anche per il presente.

Fra fughe, ingiurie, segreti e tradimenti nasce un timido sentimento che è l’amore….

Affasciante come l’autrice abbia trattato temi così lontani, con la bravura che nulla ha da invidiare ai nomi più conosciuti.

Intrigante la capacità che ha avuto di intessere una trama dove non ha tralasciato nulla, dalle abitudini alimentari, alla vita giornaliera, ai costumi.

Complimenti ancora, l’ennesima dimostrazione che ci sono tanti talenti in giro,

basta prendere coraggio, come ha fatto la Lomagistro, e creare un sogno.

A presto