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20 febbraio 2026

RECENSIONE - Love upside Down- di Deborah Fasola

 





Titolo: Love Upside Down

Autrice: Deborah Fasola
Data d’uscita: 20 Gennaio 2026

Pubblicato da: Self Publishing

Tropes: Romantic Comedy, Enemies to Lovers, Office Romance, Billionaire CEO, Rivals to Lovers, STEM Romance, Workplace Romance, Slow burn, Grumpy x Sunshine, Age Gap, Forced Proximity, Hidden Identity, Slow Burn, Opposites Attract, Comedy of Errors.
Ambientazione: Silicon Valley – California
POV: Dual POV

Pagine: circa 520
Formato: Cartaceo – Ebook – Disponibile su Kindle Unlimited
Prezzo lancio ebook: 0,99 € – poi 2,99 €
Cartaceo: prezzo in definizione – Cartaceo illustrato

 


 

Jade

Non mi sono mai sentita dritta in un mondo che corre sempre nella direzione sbagliata.
Io vivo al rovescio, penso al contrario e inciampo più spesso di quanto cammino.
E, nonostante una laurea in robotica, due master e un cervello che dovrebbe funzionare meglio del Wi-Fi in sala server… l’amore resta il mio bug irrisolvibile.

Poi, in azienda, arriva lui… Il nuovo CEO: elegante, glaciale, inamovibile. Uno che parla come se avesse inventato il Galateo, che giudica con uno sguardo e che, inspiegabilmente, sembra sapere sempre cosa sia “la cosa giusta”.
Il mondo dritto fatto persona.

Peccato sia anche l’uomo che può decidere del mio futuro e del mio progetto più rivoluzionario.
Peccato che io lo detesti.
Peccato che il destino ami mettere dritto ciò che io ribalto… e ribaltare tutto ciò che credevo dritto.

 

Everett

Da un anno la mia vita procede secondo regole precise: disciplina, perfezione, responsabilità.
Sono cresciuto troppo in fretta per scelta altrui e non ho più tempo per errori, desideri o deviazioni.

Finché non entra nel mio ufficio lei.
Una programmatrice geniale e completamente fuori controllo, con i capelli rossi come un allarme e gli occhi che sembrano una provocazione.
Jade Pope è il caos in forma umana.
Ed è esattamente ciò che dovrei evitare.

Ma quando parla di sogni, algoritmi e vita sottosopra… qualcosa in me si incrina.
Perché forse l’ho già incontrata.
E forse il destino non sbaglia mai bersaglio.
E forse la donna che vive al rovescio è l’unica capace di rimettere me al posto giusto.

 

Un amore sottosopra.
Due opposti in guerra.
Lei è caos travestito da matematica.
Lui è controllo camuffato da perfezione.
Insieme sono una collisione inevitabile.

Perché a volte, per trovare ciò che è davvero giusto, bisogna avere il coraggio di guardare tutto… al contrario e lasciarsi cadere.
E quando la testa scende e il cuore sale, non c’è gravità che tenga.





Jade Pope è un ingegnere robotico della Stone Artificial Intelligence Arts e si occupa “di progettare sistemi innovativi per la casa intelligente”; nel suo lavoro è geniale e precisa, ma nella vita quotidiana è una giovane donna fatta di “amori impossibili, inciampi, inadeguatezze” e dietro un’apparenza rilassata fuori, dentro c’è “uno tsunami pronto ad esplodere”, ecco perché si definisce una “ragazza sottosopra” e sottosopra va meglio perché si libera delle sue inibizioni: “sono spaventata da tutto ciò che è dritto (…) perché io sono profondamente storta”.

Everett Stone è l’altro protagonista: anche lui ingegnere robotico degno di nota, da anni sogna di prendere le redini dell’azienda del padre e, quando ci riesce, inizia a “rigare dritto” per rendere il genitore, di cui ha una profonda stima, fiero di sé. Everett è controllo, rigore, meticolosità.

Tutto si sconvolge quando il sottosopra di Jade collide con il mondo dritto di Everett: i due si fronteggeranno in una sfida fra le loro creazioni nel campo dell’intelligenza artificiale, e si scopriranno rivali sì, ma anche fortemente attratti e poi innamorati.

 Bella l’evoluzione del personaggio di Everett: all’inizio da un lato ci si mostra come il classico figlio di papà, intelligentissimo certo, ma con la convinzione che tutto gli sia dovuto esclusivamente per la sua posizione di CEO nell’azienda, dall’altro vuole essere perfetto per il ruolo che il padre gli ha dato per non deluderlo e in questo ci mostra il suo lato debole perché vive in un modo che, pian piano, inizia a stargli stretto. Ciò non significa che abbia subìto il volere del padre: lui vuole ciò che vuole il padre, ma in certe cose che riguardano la sua vita privata ha piegato il capo pensando di compiacere il genitore.

 A questo punto non posso non parlare della figura di Charles Stone, il padre di Everett, che nonostante sia “profondamente cinico nella vita”, è un uomo esatto e pratico e la sua filosofia è “sposati, riga dritto, lavora sodo, prendi il posto che ti spetta nel mondo del lavoro, possibilmente il più alto possibile, fai dei figli, iniziali alla vita che ti resta e poi vattene via serenamente”, ma tutto questo, dirà a suo figlio, dovrà avvenire in modo tale da sentirsi “vivo” e sapere chi è ogni qual volta si guarderà allo specchio.

 Ho riflettuto sul concetto del mondo dritto e del sottosopra su cui si incentra il romanzo e vi ho trovato un messaggio, a mio parere, lineare: il mondo dritto è quello che si muove seguendo le regole, il mondo “conforme”, quello condiviso e accettato da tutti, d’altro canto il mondo sottosopra è quello del caos, di ciò che sconvolge l’ordinario e che significa disordine, ma anche creatività. Ora sembrano inavvicinabili come due binari, ma mondo dritto e mondo sottosopra, ossia controllo e disordine possono vivere insieme, basta volerlo, perché a volte si necessita davvero di poco: basta, venirsi incontro, trovare un compromesso e… vivere “in diagonale”.

Originale.





11 dicembre 2024

RECENSIONE - “Imprevisti… a lieto fine” - di Ilas Colli

 




Titolo: “Imprevisti… a lieto fine”

Volume: 1/Autoconclusivo

Autrice: Ilas Colli

Serie: Neapolitan lovers (ogni romanzo della serie è autoconclusivo e può essere letto singolarmente)

Genere: Romantic Comedy

Tropes principali: Forced Proximity, Hate to Love, Slow Burn

Tropes secondari: Spicy, Emotional Scars

Data di uscita: 20 novembre 2024

Prezzo: € 0.99 Ebook; € 9.99 cartaceo


“Sono Asp Hammer e vinco sempre. Sempre, tranne contro di lei.”

Lei sta vivendo un sogno: studiare negli Stati Uniti d’America.
Lui vuole realizzare il suo: fare della passione per i videogiochi un lavoro.
Odi crede di avere delle coinquiline, Asp non ha mai convissuto con una ragazza.
Il fato gioca loro uno scherzo e si ritrovano a dividere lo stesso appartamento.
Lei non lo sopporta.
Lui la vede come una sfida.
Tra litigi, dispetti e battute piccanti iniziano una guerra senza sconti che causerà dissapori e lacrime.
Alla fine dei sei mesi, Odi dovrà tornare in Italia.
Si odieranno ancora o la battaglia più intensa dovranno combatterla... con i loro cuori?

Imprevisti… a lieto fine è un romanzo che racchiude, proprio nella parola imprevisti, il senso dell’intero libro.  

Tante volte, ci si chiede perché capiti un determinato incontro o uno scontro che può cambiare il senso di una giornata o di una vita.

E Asp e Odi ci danno la loro personale versione della cosa in una commedia romantica dove la risata è garantita.

Sogni di ragazzi che cercano di costruirsi un futuro diverso da quel passato che hanno vissuto.

Asp e i videogiochi, Odi e quell’Erasmus che la porterà oltreoceano a rincorrere speranze che la sua terra le ha negato.

Una battaglia fatta di oggetti volanti, battute al vetriolo che rendono i dialoghi simili a una partita a ping-pong: botta e risposta.

Ma si parla anche di amicizia, di fiducia che va conquistata, si parla di famiglia e di realtà sociali che ci vedono coinvolte in prima persona.

La bella Italia che, ahimè, costringe i giovani a fare scelte drastiche, lontano da famiglie e parenti.

Avevo avuto modo di conoscere la Colli nel suo romanzo storico e mi era piaciuta, anche se c’è sempre l’elemento che stona.

Ovviamente, è sempre il parere di una lettrice, prima che di una blogger, l’eccessivo spicy forse lo avrei risparmiato.

La storia era già bella di suo e il troppo, alle volte, stroppia.

E capisco anche il senso di fare apparire Asp per l’elemento inaffidabile (da un punto di vista sentimentale) che pian piano si redime - cosa che è riuscita a 360° -, ma bastava far emergere un po' prima la sua vera natura, di cui non vi parlerò, per non rovinarvi la sorpresa.

In un’altalena di emozioni, fra bisticci, lezioni, amici e aerei che partono e tornano, Imprevisti… a lieto fine è comunque un romanzo che consiglio.

Io l’ho letto in una nottata, e non è stato per nulla pesante.

Complimento alla Colli e a quel cambiamento che si avverte ogni qual volta che scrive un romanzo

A presto









27 luglio 2024

RECENSIONE - 𝐒𝐲𝐫𝐢𝐮𝐬' 𝐆𝐢𝐟𝐭 - di Priscilla Potter




Titolo: 𝐒𝐲𝐫𝐢𝐮𝐬' 𝐆𝐢𝐟𝐭

Autore: Priscilla Potter

Serie: 𝘊𝘩𝘪𝘤𝘢𝘨𝘰 𝘔𝘪𝘯𝘰𝘵𝘢𝘶𝘳𝘴 𝘉𝘢𝘴𝘬𝘦𝘵 𝘝𝘰𝘭. 3

Genere: Sport Romance, Romantic Comedy, Fake Dating, Opposites Attract, Secret

Relationship, Sister's Friend

Editore: Self Published

Illustratore: Ella Kintsugi

Pagine: 369

Disponibile: Formato Kindle, paperback e hardcover

Autoconclusivo.

Chicago.
Albert Syrius è una stella dell’NBA. Norvegese di nascita, si è trasferito negli Usa con la famiglia. È un ragazzo speciale, con una dote segreta.

Sulla sua strada incontra Elettra, studentessa universitaria, cameriera per necessità, spiritosa, nerd e gattara.

Tra amici, sorelle, fratelli, ex, un campionato da vincere e complicazioni di ogni genere, Albert ed Elettra si ritrovano vincolati da una promessa…

Il libro è il terzo della serie Chicago Minotaurs, 4 romanzi stand alone e autoconclusivi ed è così composta:
1 Polaris' Princess di Ella Kintsugi
2 Arcturus' Chance di Claudia Bacci
3 Syrius' Gift di Priscilla Potter
4 Antares' Faith di Tina Fancy

Bentrovate, anime belle, vi parlo oggi di un romanzo che vale la pena di leggere, soprattutto dovrebbero farlo quelli della nuova generazione che hanno perso un po' per strada principi e valori che, a quanto pare, non contano più come un tempo.

Non mi aspettavo niente di diverso da Maria – alias Priscilla Potter– lei che con quei ragazzi condivide le giornate e, forse, capisce bene come si muove la società di oggi, incentrata sull’apparire, sul far per forza parte di un gruppo, anche a costo di calpestare i sentimenti altrui.

Albert ed Elettra, come il nome di una delle sei stelle delle pleiadi, brilla, sempre.

Quella che la leggenda vuole come una ninfa, incastonata nel firmamento splende per dare un riferimento ai naviganti.

E per Albert questo rappresenta, una stella che indica quella via, persa da un po’, perché la fama, il successo infine ti annullano, ti rendono schiavo di quel famoso apparire, di quel dissimulare i propri sentimenti per non venire mai meno a quell’immagine che si è dovuto costruire.

Albert e il suo cuore grande, quel senso di famiglia, di impotenza davanti alla malattia di una gemella.

Elettra e il suo sorriso, il suo essere nerd il suo buonumore che regala chi la sofferenza la vive ogni giorno, quel prendersi cura di gatti randagi, gli emarginati.

Mi è piaciuto e tanto questo romanzo, per me che non guardo la virgola o il punto, è stato un libro che ti fa vivere con gli occhi dei giovani le dinamiche della nostra società.

Ragazzi che temono il giudizio degli altri, che si nascondono, che vengono messi da parte per le loro scelte di vita. Giudicati, additati per quelli sbagliati.

Il libro di Maria è un connubio di amore, amicizia quella che va oltre le apparenze, famiglia, e tratta temi delicati resi leggeri dalle battute e pensieri dei due giovani protagonisti.

Si incrociano per caso, inscenano qualcosa al solo scopo di dare un sorriso a chi da troppo tempo vive il dolore.

Finzione che si trasforma in realtà, perché due cuori puri si riconoscono anche se si perdono, anche se le nubi quelle stelle le possono offuscare, ma non potranno mai spegnere la loro luce.

Complimenti a Maria, per avermi fatto emozionare e per aver regalato un po’ di quella quotidianità che vive con i ragazzi a noi, un modo per capire meglio cosa frulla nella testolina della nuova generazione che, probabilmente, ha solo perso la sua rotta di navigazione e sta cercando quella stella che torni a indicare la via.

A presto







 

20 aprile 2024

Review Party: Amore… un gioco pericoloso - serie Swiss Angels #5- di Carmen Weiz

 




Titolo: Amore… un gioco pericoloso - serie Swiss Angels #5

Genere: Comedy Romance 

POV: Alternato

340 pagine

Prezzo del libro (e-book - € 2,69 e cartaceo - € 11,90).
Libro (arrichito con immagini) in vendita nello shop dell'autrice a € 8,00 : www.carmen-weiz.com/shop_italia
E-book esclusività Amazon (gratuito con Kindle Unlimited).
Questo è il 16° libro di Carmen 



Tutto ebbe inizio un pomeriggio, quando avevo tredici anni, nell’istante in cui intravidi Joyce von Flicken nella sua camera da letto…

L’unico problema: era la sorella del mio migliore amico, cinque anni più grande di me e, come se le cose non fossero già abbastanza complicate, era appena diventata il mio capo.


Carmen Weiz torna con il nuovo capitolo della serie Swiss Angels, una commedia romantica che racconta la storia del dottor Yke Engel, un veterinario appassionato, profondo conoscitore delle donne e scapolo DOC.

Mentre il destino fa costantemente incrociare la sua vita con quella di Joyce, tra risate, momenti imbarazzanti e qualche decisione troppo impulsiva, il dottor Engel e la dottoressa von Flicken dovranno navigare tra le sfide della vita professionale e sentimentale.

Lasciatevi trasportare nella pittoresca Svizzera, tra balli in maschera in un castello da favola e piccanti turni di notte in clinica. Una miscela di romanticismo e umorismo, dove il fato può giocare brutti scherzi, ma saranno i sentimenti a riservare le sorprese più dolci.


Yke

Mi ero innamorato di lei prima ancora di scoprire cosa fosse l’amore.

E quello… fu la mia fine. 


Joyce

Yke Engel mi aveva insegnato quattro cose importanti sulla vita:

La cioccolata calda poteva davvero lenire un cuore infranto;

Il miglior abbraccio era quello di un amico fidato;

I baci sulla fronte raccontavano una storia d’amore a ogni tocco;

L’amore rappresentava il dono più prezioso che si potesse ricevere.




 

La versatilità di un’autrice si riconosce dalla capacità, che ha la stessa, di cambiare genere e immedesimarsi in storie e situazioni che si discostano da ciò che siamo abituate a leggere su di lei.

La Weiz passa alla commedia romantica, ed è stato divertente leggerla in questa nuova veste. Per me era la prima volta e sono rimasta coinvolta dal suo modo di raccontare una storia che vede come protagonisti un principe, che ha sempre taciuto sui suoi sentimenti, e una principessa chiusa in un castello di cristallo.

Un principe, Yke, che ha imparato ad amare ancora prima di capire il reale significato di questa parola.

Amore… lo stesso che ha mandato in frantumi quel famoso castello di cristallo della principessa Joyce, più grande di lui di cinque anni.

Ma l’età non è un ostacolo quando, il sentimento che ti porti dietro da ragazzino, rimane lì a crescere.

Nonostante lei rivolga il suo cuore e pensieri ad un altro, un altro che ha minato la sua autostima, che la imprigionata per tredici anni in una bolla fatta di apparenze e bugia.

E quando la bolla esplode il cuore si frantuma e, al bel principe, non rimane altro che raccogliere i cocci di quell’anima che vorrebbe solo sparire.

La Weiz ci riporta fra le sue terre e tradizioni amalgamate in un connubio perfetto con la storia dei protagonisti, circondati da amici e una famiglia alle volte troppo ingombrante, eccetto per quella nonna che vede oltre la facciata di chi preferisce scappare, piuttosto che affrontare un sentimento che teme possa distruggerla, di nuovo.

Un personaggio affascinante Yke, carismatico con i suoi modi di fare, di porsi sul campo lavorativo e sentimentale.

Con quelle attenzioni, rivolte a una donna, che tutte vorrebbero assaggiare.

Lui e quel sentimento che, nonostante il passare degli anni, è rimasto puro.

A lui va la mia preferenza, un uomo che decide di combattere e conquistare quella donna che ha sempre amato.

La sua prima volta in tutto, anche nei battiti di un cuore che è andato in frantumi quando lei ha scelto un altro.

Uno Yke, che mi ha profondamente emozionato, con quelle parole che non è semplice esternare, perché l’amore alle volte è fatto di silenzi e gesti a cui non dai peso, fino a che non vengono a mancare.

Un romanzo da gustare, e assaporare.

 Una favola in cui il bel principe non arriva su un cavallo bianco, ma in groppa a un unicorno che riporta colore nella vita di una principessa arresasi ormai al grigiore dell’amore.

A presto








19 gennaio 2024

RECENSIONE: - "Che pasticcio Cenerentola" - di Gaia Parenti

 


Titolo: Che pasticcio Cenerentola

Autore: Gaia Parenti

Genere: Romantic comedy, Christmas Vibes, Strangers to lovers, Instant love, Spicy. Second Chance – Love Triangle

Pagine:  302

Volume: Autoconclusivo

Prezzo: Prezzo lancio di €0,99, poi €2,69

Uscita: 1 Dicembre 2023

Disponibile: Formato E-book su Amazon e Kindle Unlimited e Formato Cartaceo

Pubblicato da: MoonStar Edizioni


Cosa succede quando una Cenerentola si trova faccia a faccia con due Principi?

Un disastro, dato che la Cenerentola in questione è una perfetta imbranata quando si tratta di affari sentimentali!
Francesca, trent’anni, affascinante donna d’affari, ha il cuore inquieto e tormentato, ama l’amore ma al tempo stesso lo rifugge e non sa che fare dell'invito della sua famiglia per la famigerata cena della Vigilia di Natale, dove dovrà incontrare i suoi ex nemici del liceo che tanto le hanno distrutto quegli anni di vita.
Lei si trova a Firenze per lavoro, ma vive a Milano e, durante il viaggio in treno per raggiungere la sua famiglia per la cena, incontra Marco, quarant’anni, un uomo fastidiosamente sexy, intraprendente e molto testardo, con il quale nasce e cresce una profonda complicità mentale e fisica istantaneamente.
Lei lo desidera perdutamente. Non riesce a contenere la sua attrazione, nonostante l’uomo celi qualcosa di molto misterioso.
Lui la trova irresistibile e la vuole sedurre a tutti i costi. Ma un regalo inatteso aspetta Francesca a destinazione e sarà lei stessa a concederselo dato che, finalmente, ha deciso di non reprimere più la parte di sé selvaggia e avventurosa.
Durante un ritrovo con un suo ex e un ballo in maschera, 
Cenerentola dovrà smettere di fare pasticci e chiarire cosa e chi vuole realmente.
Perché quando si tratta dell'amore, tutto può accadere. Niente è come sembra, perché l’impossibile diventa possibile e le scelte più azzardate, magicamente, diventano reali, dando un sonoro calcio nel sedere alla ragione!



E’ un romanzo ironico e scorrevole…un romanzo che racconta di Francesca la protagonista, con il cuore inquieto ma innamorata dell’ amore….che si trova a dover fare una scelta…tra due uomini diversi ma attraenti…. Tutto ciò accade su un treno che la stava portando a casa…per la cena di Natale!
Pagine frizzanti da un lato, ma che fanno trapelare la paura di ogni essere umano oltre che della protagonista di legarsi a qualcuno, di credere al per sempre…di lasciare andare…e concedere al cuore di conoscere un nuovo suono….di certo con i ma e con i se non si va da nessuna parte .. riuscirà la nostra Francesca a capire cosa fare del suo cuore innamorato?






10 agosto 2022

Recensione: - Va a finire che Ti Amo- di Deborah Fasola

 



Titolo: Va a finire che Ti Amo

Autrice: Deborah Fasola

Genere: Romantic Comedy – Hate to Love – Enemies To Lovers – Small Town

Editore: Self Publishing

Data pubblicazione: 18 luglio 2022

Autoconclusivo: Si

Lunghezza: 430 pagine

Formato: Ebook € 0.99 - Cartaceo €  13.99


Olive

Mi chiamo Olive e sono il migliore giovane avvocato di New York. Quando vengo ingaggiata per difendere una mia vecchia conoscenza in una causa assurda, so benissimo che dovrei rifiutare, soprattutto perché questa si terrà in Alabama, nel profondo sud, e io sono una donna metropolitana al cento per cento. Peccato che la mia vita super programmata sia al capolinea e mi serva staccare. Così finisco in una cittadina di pazzi, dove tutto mi sembra totalmente assurdo. Forse è per questo che quando guardo negli occhi chiari di Alec mi sembra di perdere la ragione! Perché lui mi stimola, è competitivo e mi fa letteralmente impazzire. Ed è difficile sconfiggerlo, ma per me diventa la sfida più importante…

Alec

Nella vita mi interessano poche cose: la birra, la mia famiglia e l'adorata città in cui vivo. E, mentre cerco di restare a galla dopo una serie di sfortunati eventi, tutto vorrei meno che entrare in guerra contro il sangue del mio sangue, ma accade. E potrei aver previsto i problemi con mio fratello, peccato che non avessi previsto lei: Olive Page, avvocato newyorkese sempre sui tacchi a spillo, capricciosa e insolente, che sembra allergica al mio sud. E a me. Tra di noi si instaura subito una guerra, combattuta a colpi legali e non, tuttavia, più combiniamo casini insieme e ci sfidiamo, e più diventa difficile stare distanti. E più ci avviciniamo, più le cose diventano un assoluto disastro! Perché non posso permettermi di guardarla come la guardo e desiderarla come la desidero. Io non posso proprio permettermi niente, ma nemmeno lei. E devo solo trovare il modo per farglielo capire.



" A volte guardiamo così a lungo la porta chiusa dietro di noi, che non ci rendiamo conto della strada che abbiamo davanti e delle porte aperte che aspettano solo di lasciarci entrare"

Ciao a tutte anime belle, è con questa meravigliosa citazione che si apre la recensione del nuovo romanzo di Deborah Fasola. Una lettura leggera, adatta all'estate. Fra le sue pagine incontriamo la bella Liv, avvocato newyorkese di successo che si trova ad accettare la proposta di una sua vecchia conoscenza circa un caso al quanto particolare che la porterà nel profondo sud, in Alabama. Ora , immaginate una donna in carriera, abituata a tailleur e tacchi a spillo, chiusa nella sua vita programmata al secondo... immaginate cosa può succedere quando i suoi meravigliosi tacchi sprofondano nella polvere... ma, l'Alabama, più precisamente Fairhope, non è solo polvere, caldo torrido, gente "strana", è anche un paio di occhi chiari che portano il nome di Alec Callaghan ed è subito guerra. Una guerra che li coinvolge ed Alec rimane affascinato da queste schermaglie perché quell'avvocato dalla lingua tagliente come un rasoio ha la capacità di far battere un cuore per troppo tempo rimasto in silenzio.

 Ho riso, tanto, mi sono divertita con Liv e Alec che non se le sono mai mandate a dire. Ho bevuto birra al Queen in compagnia di Aiden, il folle fratello di Alec, mi sono trovata in mezzo alle rievocazioni storiche della cittadina e mi sono emozionata quando è stato il momento con quei due personaggi che si, sono l'opposto una dell'altro, ma sono irrimediabilmente perfetti. 

Deborah, non si smentisce mai. Crea, incastra e il suo meraviglioso linguaggio, che per me è sempre poesia, ti catapulta nella storia facendotela vivere a 360 gradi. Il PoV alternato non fa altro che amplificare ogni singolo pensiero dei protagonisti, soprattutto nel caso di Liv, ti coinvolge nei suoi discorsi mentali. Tuttavia, la cosa che più amo nei libri di Deborah è il suo modo di scrivere, perché anche se è una commedia romantica in ogni frase in ogni parola trovi quel linguaggio che è un marchio di fabbrica ormai, caratteristico di un’autrice che ha una versatilità nello scrivere non indifferente. Quindi signore, se volete farvi due sane risate sotto l'ombrellone, catapultandovi in Alabama fra dispute familiari, saghe cittadine e due personaggi che sembrano essere sempre in un’aula di tribunale per il botta e risposta che fanno.

5 piume, a questa commedia romantica che ha il sapore dell'estate.

A presto