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25 giugno 2026

RECENSIONE - Once Upon a Dream - di Melissa Spadoni

 



        Titolo: Once Upon a Dream
        Autore: Melissa Spadoni 
      Genere: Contemporary romance, RomCom,
TIPO: Retelling della favola de La Bella Addormentata
 Self Publishing
       Data di uscita: 25 Giugno 2026
         Formato: Ebook e cartaceo
         Prezzo: Disponibile su Amazon in formato ebook (Promo €0.99 per i primi GG - poi €2.50) e cartaceo (da definire)

Briar Rose vive un'esistenza placida insieme a tre zii iperprotettivi con una sola regola: non parlare con gli estranei!
Peccato che gli estranei a volte siano incredibilmente affascinanti.
Perché Phillip è divertente, gentile, sexy e ha il sorriso di qualcuno che potrebbe causarle parecchi guai.
La ragazza però nasconde, a sua insaputa, un segreto. Il tragico incidente in cui hanno perso la vita i suoi genitori, e che le ha cancellato la memoria, la conduce dritta alla Sleeping Beauty, società cosmetica di cui Phillip è l'erede.
E mentre prova a capire come mai i suoi zii la trattino come una principessa sotto sequestro, Briar si ritrova invischiata in bugie vecchie di anni.
Tra appuntamenti elettrizzanti, partite di cricket, un'attrazione impossibile da ignorare e verità taciute, Briar scoprirà che fidarsi di qualcuno è molto più difficile che innamorarsene.


Bentrovate, anime belle,

torna la Once Upon a Series e, a fare da madrina a questo volume, troviamo Melissa Spadoni con il suo atteso retelling.

Non avevo dubbi sulla riuscita del romanzo, ma ero davvero molto curiosa di scoprire come l’autrice si sarebbe destreggiata con la reinterpretazione della celebre fiaba de La Bella Addormentata nel Bosco.

Devo dire che il risultato mi è piaciuto tantissimo.

Si tratta del primo retelling che leggo ispirato a questa opera classica, e Melissa è stata abilissima nel coglierne ogni sfumatura originale, traslandola in una narrazione propria e moderna.

I due protagonisti sono il perfetto riflesso delle loro controparti classiche, pur beneficiando di una caratterizzazione contemporanea; ho adorato in modo particolare Philip.

A farmi sorridere, però, non sono stati solo i protagonisti: l’autrice ha svolto un eccellente lavoro di riscrittura anche sui personaggi secondari, dalle tre fate madrine fino al compagno d’avventure di Philip, che ho immediatamente riconosciuto come il suo storico e fedele destriero.

All’interno del club di lettura la narrazione si tinge di rosa grazie alla timida e impacciata Briar, trasposizione della dolce Aurora, che qui assume il nome di Alba.

Ovviamente non poteva mancare la nemesi classica, la “strega cattiva”, accompagnata dal suo fido lacchè; non vi svelerò la sua identità per non rovinarvi la sorpresa, perché io stessa mi sono divertita moltissimo a giocare con le analogie, paragonando i personaggi creati dalla Spadoni a quelli che abbiamo imparato ad amare fin da bambine.

Il colpo di scena finale e la gestione del climax sono stati elaborati ad arte. Scrivere un retelling non è affatto semplice, soprattutto quando ci si confronta con un archetipo narrativo così radicato nell’immaginario collettivo e privo di precedenti riscontri diretti all’interno della serie.

Durante la lettura mi è sembrato quasi di vedere Melissa mentre incastrava alla perfezione ogni singolo elemento del world-building, tra alpaca, scones e suggestive ambientazioni bucoliche.

Questo capitolo conclusivo della serie merita assolutamente di essere letto: offre una prospettiva del tutto inedita sulla dolce Aurora, su Flora, Fauna e Serenella, e ci regala un principe che, beh, ammetto che mi piacerebbe molto incontrare nella realtà.

Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di recuperare l’intera saga partendo dal primo volume, per lasciarvi cullare da un universo narrativo coerente e orchestrato magistralmente dalle autrici.

In fondo l’estate è sinonimo di relax, e un buon libro è sempre la cura migliore. Chiudo ringraziando Melissa per averci donato questo piccolo gioiello; a volte fa bene al cuore tornare indietro nel tempo, a quando credevamo che i principi azzurri fossero scritti nel nostro destino.

A presto!





18 dicembre 2024

RECENSIONE - Meet Me Under The Mistletoe: After The Season Trilogy 0,5 - di Melissa Spadoni








Titolo: Meet Me Under The Mistletoe

Volume: After The Season Trilogy 0,5

Autore: Melissa Spadoni

Data Di Uscita: 5 Dicembre

Prezzo Ebook: Preorder e primi giorni a 0,90€ poi 2,00€

Nota:  Meet Me Under The Mistletoe è una Novella legata alla mia serie The Season

 Trilogy e ai suoi seguiti After The Season Trilogy.

Ella fa la costumista al teatro dell’Opera di Boston. Il suo grande sogno si è realizzato e non ha tempo per altro. Gli uomini sono un semplice antistress che riesce a vivere solo da ubriaca, per via del suo passato problematico.

Brat, invece, è un avvocato di successo, migliore amico del fidanzato dell’amica di lei. Scapolo convinto, ama la sua vita tranquilla e la sua casa silenziosa.

In seguito a una notte di festeggiamenti folli ad Atlantic City, si risvegliano in una camera d’albergo sconosciuta.

Sposati.

Cercheranno di annullare il tutto, perché nessuno dei due vuole sposarsi. Non credono nei rapporti. Amano la loro indipendenza. Ma un giudice dispettoso li obbligherà a vivere insieme fino al Ringraziamento per capire cosa li ha spinti a compiere un passo simile. Per comprendere meglio loro stessi e l’altro.

Un mese sotto lo stesso tetto.

Lui ama l’ordine. Lei è un caos di colori e accessori stravaganti.

Sopravvivranno a questi trenta giorni di convivenza forzata?

E dopo vorranno ancora divorziare?

Torna Melissa Spadoni in veste natalizia con un romanzo che non solo è divertente, ma anche emozionante.

Una storia che nasconde le storie, quelle di due personaggi che si trovano sposati senza volerlo.

Ella e Brat sono agli antipodi, come stile di vita, carattere e cicatrici, più marcate quelle della prima, leggere ma presenti quelle del secondo.

Niente succede per caso e, quelli che sembrano errori, si rivelano invece come seconde possibilità che la vita offre a chi ha conosciuto solo lacrime.

Ho amato la figura di Brat, quel suo voler difendere da tutto e tutti Ella, che indossa una maschera cucita per proteggersi da chi in passato ha tentato di distruggerla.

Fra i due avverti l’attrazione che li spingerà oltre a quei limiti che gli eventi hanno imposto a Ella.

Ci vorrebbero più uomini come Brat che accetta quei sentimenti, forse prima della protagonista, che lo porteranno a ergersi cavaliere di Ella.

Sullo sfondo di una Boston imbiancata e illuminata dal Natale, si svolgerà la loro storia e, fra cause in tribunale, pizzi e merletti assisterete a un amore che cresce con il tempo, lo stesso che vede costretti, Ella e Brat, a essere coniugi per volere di un giudice che, forse, aveva visto oltre.

Melissa si riconferma un’autrice versatile che sa catturare l’attenzione del lettore, legandolo al suo romanzo fino a quella parola, Epilogo, che lascia sempre un sorriso sulle labbra.

Un romanzo da leggere in questo periodo, per assaporare ancora meglio la dolcezza di una festività, in cui i miracoli possono sempre accadere.

A presto







25 ottobre 2024

REVIEW PARTY - Light & Shadow Vol.2 - di Melissa Spadoni

 



LIGHT and SHADOW Vol. II
di
Melissa Spadoni

Genere: Fantasy contemporaneo.
Trope: Age gap – Love Triangle – Opposite Attract – Secret and lies – Urban paranormal – Enemies to Lovers – New Adult- POV- paranormal romance
Volume: Secondo di una dilogia
Data di pubblicazione: 2/10
Formati: ebook e cartaceo
Prezzo ebook: €0,99 (prezzo lancio) – €2,99 (prezzo definitivo)
Prezzo cartaceo: da definire Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited
  
TRAMA

 
Una faida senza tempo si avvia alla sua conclusione.
Luce e Tenebre si scontreranno nelle vesti degli Aurelius e Orpheus e, la piccola Eva, si troverà in bilico tra i due mondi e tra loro: Liam e Viktor.
Uomini potenti, pericolosi e bellissimi che si contenderanno la sua attenzione e il suo cuore.
Le alleanze si confonderanno e i segreti verranno infine svelati.
Il piccolo raggio di sole sarà così forte da riuscire ad accettare quella verità che ha tanto cercato?
Quale strada sceglierà di perseguire?
E chi fra i due rimarrà al suo fianco?
Siamo, finalmente giunti, alle battute finali di una guerra nata agli albori della storia e consumatasi nel tempo.
Aurelius o Orpheus, Liam o Viktor, Eva sarà l’ago della bilancia che decreterà l’epilogo di questa vicenda.
E tu con quale team deciderai di schierarti?








Oggi voglio parlarvi del secondo volume della saga paranormal romance, scritta da Melissa Spadoni.

Chi mi conosce sa che questo è uno dei miei generi preferiti, ma ho apprezzato in particolar modo questa storia e l’ho amata dall’inizio alla fine, personaggi inclusi, per il ritmo incalzante e la trama coinvolgente.

Quello scritto dall’autrice è un romanzo che, quando si inizia, si ha difficoltà a smettere di leggere. E in questo secondo volume, abbiamo finalmente ripreso tutte le dinamiche lasciate nel primo – non vedevo l’ora di scoprire cosa fosse accaduto di lì in poi.

Nel primo volume avevo palesato il mio amore per Liam e il mio apprezzamento per alcune sfumature del suo carattere. La sua personalità non rispecchiava affatto quella del cattivo ragazzo con dozzine di scheletri nell’armadio. Tuttavia, qualcosa in questo secondo volume è cambiato, ma non posso dirvi il perché per non spoilerare.

Così, via via, la figura di Liam è stata gradualmente oscurata dall’oscuro e affascinante Viktor, subentrato in questa nuova lettura come un fulmine che conquista la notte. E, a questo punto, posso dichiarare senza ombra di dubbio che lui è il mio indiscusso e insostituibile personaggio preferito. Anche se, a dirla tutta, ciascuno dei personaggi presenti nella storia ha una propria personalità ben delineata, e sono tutti dotati di specifiche peculiarità, studiate con ragguardevole attenzione ai dettagli. Di fatto, quello che ho apprezzato di più, oltre alla trama, è stato proprio questo: la caratterizzazione dei personaggi, che oserei definire impeccabile.

Faccio i miei complimenti all’autrice, la sua penna conquista, è penetrante e ti fa vivere le cose insieme ai protagonisti come se fossi lì, con loro. Il suo è un romanzo che avvolge e coinvolge. Anche se, nel corso della lettura, ho notato che la forma di molte frasi andava rivista, ma trattandosi di una copia Arc presumo che quella non sia la versione definitiva.

In ogni caso, consiglio questo romanzo a tutti gli amanti del genere, soprattutto a coloro che amano i triangoli amorosi. Vi assicuro che non riuscirete più a staccarvi dalla storia e le pagine scivoleranno via come acqua dalle dita.






04 luglio 2024

RECENSIONE: - "Light & Shadow Vol. 1" - di Melissa Spadoni

 



Titolo: LIGHT & SHADOW

Autore: Melissa Spadoni

Editore: PubMe – Collana Angels & Lovers

Genere: Paranormal Fantasy

Trope: Age gap- Love Triangle- Opposite Attract – Secret and lies – Urban paranormal - Enemies to Lovers - New Adult- POV

Volume: Primo di una dilogia

Data di pubblicazione: 11 giugno 2024

Formati: ebook e cartaceo



Eva conta i giorni che la separano dai suoi diciotto anni e dalla libertà.

Non vede l’ora di andarsene da Granada, la città dove è cresciuta, da quell’orribile casa-famiglia che le ricorda più che altro un carcere, da quelle persone che la bullizzano, la deridono, la isolano, invece di esserle amiche.

Tutto è di gran lunga migliore rispetto a ciò che ha avuto fino a quel momento.

O così almeno credeva…

Una sera tutto il suo mondo viene capovolto, sconvolto, e la mente dovrà venire a patti con il dettaglio che i mostri esistono.

E sono grossi, feroci, pericolosi e terribilmente sexy…

Chiude gli occhi per riaprirli in una realtà fatta di sangue e potere.

Di segreti e verità taciute.

Di passione, amore... e, in mezzo a tutto questo, Liam Aurelius e Viktor Orpheus, il Dio nordico e il Signore dell’oscurità.Eva si ritroverà invischiata in un gioco più grande di lei, ma che forse le permetterà di capire di più su chi sia davvero e di cosa è capace quando entrano in gioco i sentimenti.

Perché, dopotutto, non può esistere la luce senza le tenebre…



Il romanzo di cui vi parlerò oggi è un paranormal romance che, confesso, non riuscivo più a smettere di leggere. Non solo perché è uno dei miei generi preferiti, ma è stata proprio la storia che, come uno tsunami, mi ha travolta e trascinata con sé fino all’ultima pagina.

Andiamo, però, per gradi.

I protagonisti delle vicende che si susseguono sono Liam ed Eva. Così simili, ma anche così diversi tra loro.
La prima cosa che mi viene in mente nel ripensare a Liam, e a come è stato costruito il suo personaggio, è che l’ho amato sin dall’inizio. Non solo perché è una parete di muscoli solidi e un agglomerato di virilità e profumi inebrianti, ma ciò che più mi affascina dei protagonisti maschili, in qualsiasi romanzo io legga, è la loro personalità, le debolezze, le paure e anche la delicatezza usata nell’entrare in contatto con la donna che comincia a smuovere in loro quei cuori assopiti da ormai troppo tempo.

Liam è uno di quei personaggi, ma ciò che ho adorato di lui sono anche la galanteria, il garbo, la fierezza nel ricoprire una carica di spicco senza mai mostrare la benché minima presunzione. È un uomo forte e umile, spietato ma anche delicato.
Non posso che augurare a ciascuna donna, degna di essere chiamata tale, di incontrare il suo Liam personale.

Tuttavia, anche la piccola Eva non mi è affatto dispiaciuta. Il suo personaggio è stato creato con sapienza, mescolando insieme le giuste dosi di forza e fragilità.

Come ho detto più volte, non ho mai gradito le protagoniste che si salvano da sole, quelle forti più degli uomini, ma si tratta di semplice gusto personale. Non c’è nulla che non vada, in questo genere di personaggi. Eva, infatti, mi è piaciuta perché è la classica principessa da salvare, che non manca però di ragguardevoli tratti da guerriera. Difatti, è in grado di sguainare la spada e di trafiggere il nemico al momento giusto.

È forte, la personalità di Eva (e a tratti ironica). D’altronde, non poteva essere altrimenti, il suo terribile vissuto l’ha costretta a costruirsi una corazza sin dalla tenera età.
La nostra protagonista è anche molto bella! I suoi capelli biondo platino, così come la sua pelle d’avorio e il suo odore avvolgente, riescono a trafiggere Liam al pari di una katana.
Li ho visti, li ho vissuti e li ho accompagnati con crescente interesse in questo viaggio pieno di insidie e gelosie. Nella mia mente si dispiegavano immagini e vicende, come se le stessi guardando su un enorme schermo. Ho amato immergermi così tanto nella storia.
La scrittura di Melissa è semplice e dinamica, in grado di calamitarti agli eventi e di risucchiarti al loro interno sin dai primi capitoli.

L’unica nota dolente, purtroppo, è la forma del testo. Mi sono imbattuta in qualche problemino legato soprattutto ai refusi; segnalo questa cosa perché sono presenti per tutta la durata del testo e trovo sia un vero peccato, visto che la trama è stupenda e anche molto coinvolgente.

Concludo la recensione, consigliando caldamente la lettura di questo romanzo a tutti gli amanti del genere. Verrete catapultati in un viaggio appassionante, ricco di eventi che vi terranno in sospeso sul filo della tensione. Faccio i miei complimenti all’autrice per questa splendida storia.
Correte subito a leggerla, vi assicuro che non ve ne pentirete.

Alla prossima!












02 novembre 2023

RECENSIONE: - "Stand By Me" - di Melissa Spadoni

 





Titolo: Stand By Me
Autore: Melissa Spadoni
Genere: Young Adult
Stand Alone
Numero Pagine: 420
Data Pubblicazione: 30 Agosto
Prezzo Ebook: 2,99€ Prezzo Cartaceo: 13,00 €

Rosa ama la solitudine.
A causa del lavoro di diplomatico del padre, che l’ha portata in giro per il mondo e a dover cambiare scuola ogni pochi anni, ha smesso di preoccuparsi di imparare a socializzare. Di sforzarsi a piacere.
Tanto era sempre quella nuova, quella diversa. Quella strana, con tutte le sue manie e abitudini. Ma le cose sembrano cambiare, quando viene spedita in un collegio sperduto in mezzo alla campagna francese, per frequentare gli ultimi due anni di liceo.
Lì sarà costretta a condividere tempo e spazi, ventiquattro ore al giorno, con altri studenti e, anche se da principio crederà che niente intaccherà la sua piccola sfera privata, dovrà ben presto ricredersi.
Soprattutto quando incontrerà il suo vicino di stanza: un ragazzo dagli scarmigliati capelli color platino, gli occhi da gatto e il sorrisetto spavaldo sempre affisso in viso; il quale cela un universo inesplorato che nessuno sembra vedere. Almeno non davvero.
Evan strapperà Rosa dal suo mondo in bianco e nero e la trascinerà nelle sue giornate cariche di colori sgargianti, risate e amici. Insegnerà a Rosa che ciò che lei definisce “limitazioni” sono solo ciò che la rende unica e speciale.
E non solo...
Dimostrerà a Rosa che è bello stare accanto a qualcuno. Sorridere.
E le mostrerà di cosa lei è davvero capace, soprattutto quando si tratta di voler salvare chi ama.

Amo leggere romanzi che trattano argomenti particolari, mi piace pensare che ci sono autrici che prestano attenzione a quelle persone ritenute alle volte invisibili.

Melissa Spadoni è una di queste. Stand By Me è uno di quei libri, che consiglio per la finezza con cui viene affrontata la fragilità di una protagonista che è chiusa nel suo piccolo mondo, con la sola compagnia delle cuffie e un buon libro da leggere.

Rosa, delicata come il fiore di cui porta il nome, ma piena di spine che non ha chiesto lei. La natura alle volte ci dona qualcosa che può spaventare, ma che rende speciali agli occhi di chi, in qualche modo si riconosce in quelli dell’altra. Evan, a differenza di Rosa, è diventato quello che è perché chi doveva donargli amore si è girato sempre dall’altra parte.

Evan e Rosa, diversi ma al contempo simili. Lui indossa delle maschere, lei non le ha chieste.

Il libro di Melissa è stato intenso, divertente e toccante. Non è il solito Young Adult c’è qualcosa di più. C’è quella dolcezza che a quel età non sempre è scontata, perché il tuo simile diventa diverso, davanti a determinati comportamenti.

 Tutto è logica, tutto diventa uno schema da seguire…ordine, perché il caos genera paura, turba un equilibro che fa vacillare.

Rosa barcolla, Evan la sostiene.

La scelta dell’autrice con quel PoV singolo è azzeccata. Rosa parla, ci racconta quei pensieri, quegli schemi tutti suoi, ma che hanno un motivo, quel tirare quell’elastico per prendere fiato per rimettere in ordine i pensieri. La sua mente è come un grande computer. Tutto incastrato alla perfezione. Evan è la variabile che non era considerata nell’equazione ma che l’ha stravolta. Lui è la sua dolcezza, lui è quelle assenze, quel passato che ha lasciato i segni sulla pelle e nell’anima.

È stato un meraviglioso viaggio quello di Stand By Me, fino all’epilogo. L’unico narrato dal punto di vista di Evan, che mi ha fatto emozionare per la dolcezza e le intensità delle parole dell’ una e dell’altro.

Complimenti a Melissa, per aver dato vita a questo gioiellino.

In attesa del prossimo romanzo le cinque piume sono meritatissime

A presto








22 aprile 2022

RECENSIONE: - "Nessuno tranne te - Cordelia e Raffaele" - di Melissa Spadoni

 



Titolo: Nessuno Tranne Te
Collegato alla serie Un Adorabile Bastardo edita Leggereditore
Autore: Melissa Spadoni
Genere: Contemporary Romance/ New Adult
Pagine: 380
Data Di Uscita: 7 Aprile
Disponibile su Amazon anche per Kindle Unlimited

*Romanzo collegato alla serie Un Adorabile Bastardo. Prima di leggere di Raffaele e Cordelia, bisogna
aver letto gli altri due romanzi, così da poter capire ogni riferimento ed evitarsi spoiler*

Raffaele Paciulli è silenzioso, timido. Un ragazzo pieno di segreti. Sempre carico di mille e più impegni.
Troppo preso dallo studio, dal tirocinio in ospedale, a badare che i due fratelli minori non combinino
guai. Non ha tempo per uscire. Per divertirsi. O anche solo per rispondermi ai messaggi, mannaggia la
puzzola.
Ciò nonostante, io non demordo. Mi piacciono le sfide, lo dimostrano il mio stile e la mia moto, la mia
Baby. Sono una ragazza grintosa che non ha il timore di soverchiare gli stereotipi, pertanto, se dovrò
essere io a inseguire lui, lo farò. Oh, eccome se lo farò! E mi divertirò persino un mondo nel farlo!
Parola di Cordelia.




Ciao a tutte anime belle, oggi sono particolarmente emozionata nello scrivere questa recensione.

 Primo perché seguo Melissa Spadoni ancor prima di diventare blogger, e poi perché ho avuto il piacere di parlare con lei in molte occasioni. La cosa che mi ha colpito di più di questa straordinaria donna, oltre che mamma innamoratissima della sua bambina, è la sua dolcezza, una dolcezza che ritrovi nelle pagine dei suoi libri. Mi è sempre piaciuto andare oltre le pagine che leggo cercando di capire chi si trova dietro la tastiera di un computer e devo dire che Melissa anche questa volta si è superata. Aspettavo da tempo di leggere l’ultimo dei libri dei tre fratelli R (per chi ha letto i primi due sa perché uso questa espressione). Siamo passati da uno scorbutico e sexy Riccardo, a un giullare come Romeo, alla personificazione della serietà nelle vesti di Raffaele… Raffaele che io ho amato dal primo libro, forse perché mi sono rivista un po' in lui, con questo senso della responsabilità nei confronti dei due fratelli minori che troppo presto hanno perso la figura materna. Lui la colonna portante di una famiglia che ha passato momenti di luce e buio, che non si è mai risparmiato dividendo la sua vita fra le teste calde dei fratelli e l’amore per la medicina, un amore nato per sopperire quella frustrazione dovuta alla morte della madre davanti ai suoi occhi. C’è sempre una causa scatenante che porta qualcuno a indossare il camice bianco (o anche a scrivere di questi meravigliosi uomini e donne) … Ci si riduce sempre alla stessa frase: se non ho potuto aiutare lei/ lui lo farò con altri (anche solo parlandone per esorcizzare quegli eventi che hanno lasciato profonde cicatrici nei nostri cuori). Bello come un Dio greco (non che gli altri fratelli R siano da meno eh!) è la rappresentazione della pacatezza, della dolcezza, con una timidezza che in un ragazzo di 26 anni non è comune. Non ha mai guardato alle donne come fanno i suoi fratelli, sempre troppo concentrato sui problemi di Riccardo e Romeo e sulla sua carriera da medico, tanto da portarlo a pensare addirittura di avere qualcosa di sbagliato… a pensarci ci mette lo zampino il destino! Per chi ha letto il secondo libro (Un adorabile bastardo 2) conosce bene l’incontro di cui sto parlando e vi consiglio di leggerli in ordine, perché già dal primo apprezzerete quest’uomo, che ha sacrificato gli anni più belli della sua vita per i suoi fratelli. Raffaele, il sempre presente, quello che osserva in silenzio, per carpire ogni problema che può turbare la sua famiglia, lui che allo sguardo di una ragazza reagisce arrossendo come un ragazzino alla sua prima cotta, soprattutto se quella ragazza incarna la sua esatta nemesi, Cordelia. Sfrontata e forte, almeno all’apparenza, Cordelia punta la sua preda (il buon Raffaele) e la cosa che più le piace è metterlo in imbarazzo. Una maschera, quella di Cordelia, indossata ad arte per nascondere ciò che la vita gli ha tolto. Cosi diversi, ma con un punto in comune, il dolore che li ha quasi spezzati. Ognuno reagisce a suo modo davanti a una perdita, c’è chi lo fa immolando la sua vita per gli altri, e chi invece ama nascondersi dietro battutine piccanti in sella a una Ducati Monster 696, in arte Baby (chi ha letto le mie recensioni precedenti sa che sono una patita di motori a due ruote). Ho amato il personaggio di Cordelia, che incarna un po' tutte noi donne, sempre pronte a lottare nonostante la vita ci mette in ginocchio, ci pieghiamo ma non ci spezziamo! Un amore nato quasi per gioco con il bel dottore, una sfida dettata dal periodo di magra, un gioco che fa di Raffaele la preda e di Cordelia la cacciatrice, ma l’amore non ha padroni e non chiede il permesso per insinuarsi nella mente, e in quell’organo pulsante al centro del petto. Un sentimento che si impone prepotentemente nel cuore di Cordelia che aveva giurato a sé stessa di non donare mai più a nessuno, ma io mi chiedo come fai a non innamorati di uno come Raffaele? Uno che ha la totale inesperienza nei confronti delle donne, timido come un bambino al primo giorno di scuola, che si imbarazza per un complimento (e io lo riempirei di complimenti eh!) e con una dolcezza che è difficile trovare in un uomo. Un uomo che mette il bene degli altri al primo posto, anche nella sua carriera, rischiando di spezzare il cuore di Cordelia quando decide di partecipare alla missione dei Medici senza Frontiere, uomini che io stimo dal profondo che mettono a repentaglio le loro vite in luoghi che la mente umana può solo immaginare… Un epilogo che mi ha lasciata con il fiato sospeso per la sorte del bel dottore. Mi fermo qui come sempre, scriverei ancora tanto e tanto di questa famiglia, che mi ha conquistata già dal primo volume dei fratelli R. Ognuno con un carattere diverso un po’, come un ventaglio che mostra le debolezze e paure dell’uomo. Un romanzo la cui cornice è rappresentata dalla famiglia Paciulli (giuro ancora rido a ripensare alle battute di Romeo e ai litigi di Rory e Riccardo), dall’amico gay Isac (l’ho amato! L’amico di cui tutte noi donne abbiamo bisogno) da una nonna (quella di Cordelia) che salta da “pali in frasche”. C’è un motivo per la quale sono cosi legata ai romanzi di Melissa, l’autrice ha la capacità di mascherare il dolore con una battuta rendendo le letture leggere, inizi un libro e non ti accorgi nemmeno di averlo finito. La scrittura sempre in PoV riflette, in questi ultimi tre libri, solo il punto di vista del protagonista femminile con le sue turbe mentali e malumori che solo noi donne con i nostri sbalzi ormonali possiamo capire.

Avete presente quando, dopo aver chiuso l’ultima pagina di un libro, vi sentite soddisfatte? Ecco cosi mi sento dopo essere arrivata all’epilogo di Nessuno Tranne Te, soddisfatta per aver conosciuto l’ultimo dei fratelli Paciulli, l’uomo che ognuno di noi un po' spera di trovare. All’autrice, Melissa, dico solo che per l’ennesima volta mi ha lasciato con il sorriso sulle labbra, per questa bellissima storia d’amore, che consiglio a tutte voi di leggere.

Il mio voto non può che essere di 5 piume, nella speranza di leggere presto un prossimo libro della Spadoni.

A presto