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10 ottobre 2025

RECENSIONE - Dark Obsidian. Damian & Grace, il sequel - di Daniela Tess

 



Titolo: Dark Obsidian. Damian & Grace, il sequel

Sequel del sesto volume della Stones & Flowers Collection

Autore: Daniela Tess

Genere: contemporary romance

Trope: social gap / angst/ spicy

Autoconclusivo: sì ma sarebbe preferibile aver letto prima Dark Obsidian

Editore: self publishing

Prezzo ebook: € 0.99 Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione ebook: 16 settembre

Pagine: 107

 

Sono Damian e sono finalmente felice. Non sono più un playboy, un cattivo soggetto, una pecora nera. Sono solo un uomo innamorato. Grace, la mia principessa dell'upper class, presto mi renderà padre e io non vedo l'ora. C'è solo un’ombra oscura: Lily. Il mio ex amore, la mia vecchia ossessione.

È tornata e dice di volere me, ancora, a qualsiasi costo. Ma io non sono più il ragazzo di quattordici anni fa. Ora desidero solo Grace. Però, se scoprisse ciò che ho fatto con Lily, potrebbe non

perdonarmi mai. 

 

Sono Grace e sono la donna più felice del mondo. Sono ufficialmente la fidanzata di

Damian. Non temo nulla. A parte, forse, Lily. Un tempo, Damian l’amava talmente tanto da trasformarsi per lei. Ha smesso di vivere a causa sua. E adesso lei lo rivuole. Ma io ho qualcosa che quella donna non ha. Finalmente sarò in grado di pareggiare i conti con tutti: con Lily, con i miei genitori, con la società. Non sono più la ragazza incolore, la bambola perfetta. Sarò madre e niente e nessuno potrà minare la mia felicità. Neanche il torbido passato dell’ex playboy di New York.


Bentrovate, anime belle.
Eccoci di nuovo nel mondo dei Stone, ritroviamo Damian e Grace in un sequel che riprende esattamente dove avevamo lasciato i nostri protagonisti, con le ombre ancora addosso e un futuro che profuma di incertezza.

E così torniamo tra le pieghe del loro amore, quello che sa essere tempesta e rifugio insieme.

Damian non è più soltanto l’uomo oscuro e inaccessibile che ci aveva stregate nel primo volume: qui lo troviamo più fragile, più umano, ma anche più determinato a difendere ciò che ha costruito con Grace.

Le sue ferite non si sono mai del tutto chiuse, e l’arrivo del passato – incarnato da Lily – riapre voragini che credevamo sepolte.

 È il classico spettro che bussa alla porta quando tutto sembra finalmente a posto, ma l’autrice lo usa bene, come strumento per mostrarci quanto Damian sia cambiato, e quanto sia disposto a lottare per non perdersi di nuovo.

Grace, invece, non è più la ragazza che subisce: è una donna che sa cosa vuole, che sa difendersi e farsi rispettare.

La sua crescita è il cuore del libro, il filo che tiene insieme Damian e tutto il mondo che li circonda.

La sua forza, mista a dolcezza e testardaggine, ti fa sorridere ed emozionare.

Damian e Grace sono più maturi, più ricchi di responsabilità. Lui non è più il solo tormentato: ha qualcosa da perdere.

Lei non è più solo la principessa dell’upper class: ora deve lottare per mantenere la sua felicità sotto attacco dall’esterno e dall’interno.

Non basta il sentimento: ci sono segreti, pressioni sociali, tradimenti reali o forse presunti.

Il bello di un sequel è che non deve ricominciare da zero, ma far evolvere la storia esistente con nuove sfide.

Daniela Tess ne è stata capace e conferma il suo stile: intenso, sensuale senza mai cadere nel banale.

 C’è un ritmo emotivo che ti cattura, alternando momenti di tensione a piccole pause di tenerezza, e ti ritrovi a divorare le pagine senza accorgertene.

Dark Obsidian. Damian & Grace è un sequel che non si limita a riprendere una storia d’amore: è la prova che l’amore vero non si ferma alla prima pagina, non finisce con un lieto fine già scritto.

 È un continuo ricominciare, un equilibrio tra paura, desiderio e fiducia.

E alla fine, quando chiudi il libro, non puoi fare a meno di pensare che l’amore – quello vero – non è mai una fine, ma un continuo ricominciare.

 A presto









30 giugno 2023

Recensione: - "Dark Obsidian" - di Daniela Tess

 




Titolo: Dark Obsidian

Autore: Daniela Tess 

Serie: Stones & Flowers Collection – vol. 6

Editore: Self Publishing

Genere:  Contemporary romance - Angst- Spicy - Social-gap

Autoconclusivo: sì

Data pubblicazione: 26.06. 2023

Lunghezza: 320 pagine

Sono Damian e sono quello che si definisce un cattivo soggetto, un playboy, una pecora nera. Non sono mai stato bravo a manifestare i miei sentimenti. Un giorno, molto tempo fa, ho deciso di aprirmi e sono stato calpestato senza pietà. Da quel momento ho promesso a me stesso che non avrei mai più provato amore, se non per la mia famiglia, gli Stone. Damian è diventato Demon e sono felice così. Finché non incontro lei. Grace è una principessa bionda, come quelle delle favole. Grace è luce, innocenza, bontà… Grace è la chiave per realizzare la mia passione, quella nascosta, quella che nessuno conosce. Ma per farlo dovrò proporle un patto perverso, un accordo che non so se accetterà mai.
Sono Grace e sono un'aristocratica. Fin da piccola ho sempre saputo quale sarebbe stato il mio destino: sposare il mio migliore amico, il delfino di mio padre. Sono innocente finché non incontro Damian. Lui è un playboy, cinico e oscuro. Lo odio a prima vista, ma mi propone un patto: aiutarlo a far vivere la sua passione mentre mi insegna a scoprire la mia, quella nascosta dietro la facciata algida e perfetta della figlia dell’upper class. In fondo è solo un accordo: amo Geoffrey e nessuno potrà cambiare questo amore. Neanche il più famigerato playboy di NYC.

.

 Capita, alle volte, che qualcosa nel passato di una persona lo condizioni a tal punto da cambiare. Capita che per imparare a difendersi si reagisce chiudendosi in un bozzolo che non dà possibilità agli altri di conoscerti. Si innalzano muri, si indossano maschere e da angelo ci si trasforma in demone. Damian Stone, l’imperscrutabile, l’oscuro, il misterioso, finalmente si fa conoscere da noi lettrici e si porta un mondo dietro, fatto di quelle piccole macchie di colore che le autrici prima di Daniela hanno saputo lasciare su una tela che ha poi dato come risultato finale un bellissimo quadro, e io quella figura l’ho immaginata come un angelo con un’ala nera e una bianca. Lui, l’amore lo ha rinchiuso li dove non esiste più un cuore, ma una voragine atta a inghiottire sentimenti che prevedono cinismo, freddezza, e buio… ma, c’è sempre un ma e Damian, che ha cancellato il suo nome per trasformarsi in Demon, incontra un angelo che non aveva previsto sulla sua strada, Grace.

Il tormento di un uomo, qualunque esso sia, può essere lenito solo da chi amore ne ha tanto da donare. Due mondi diversi i loro e forse proprio per questo così pericolosamente perfetti. Damian è stata una sorpresa per la sottoscritta, lo avevo, ecco, puntato sin dal primo romanzo e non ha deluso anzi, mi ha aperto il suo mondo, facendomi capire che molte volte non siamo noi a decidere quale atteggiamento assumere, ma piuttosto siamo vittime di chi invece di dare gentilezza rivolge una parola che può spezzare un anima e renderla oscura, che ci sia o meno la redenzione sta solo a noi decidere se averla, ma per chi ha sofferto non è facile aprirsi di nuovo a un sentimento che potrebbe ridurre in polvere definitivamente un cuore pieno di crepe. E allora si offende per difendersi, ma le principesse delle favole, alle volte, esistono e si portano un arcobaleno dietro che imbratta quella famosa tela di colori di cui il nostro Damian ama sporcarsi le mani. Animo tormentato il suo, ma che trova quiete in due splendidi occhi, in quella dolcezza e innocenza a cui Damian non è abituato, perché lui ha conosciuto il marcio, la cattiveria…

Daniela è passata da un genere, che è lo storico, a un contemporaneo, cambiando anche la prospettiva con il PoV in prima persona che ti porta a guardare un po' più da vicino questi due personaggi così diversi, ma così simili in fondo. E la mancanza non l’hai sentita, perché è stata in gamba, da qui si capisce quanto un’autrice possa dare proprio per quella flessibilità, per riuscire a passare da un tipo di romanzo all’altro e per quel metterci dentro un pezzetto di anima che io ho visto tutta. Una bella anima, chiusa all’apparenza, ma che tanto sa regalare.

La Tess è riuscita a descrivere benissimo quei tormenti, le insicurezze, il voler a tutti i costi ripudiare un sentimento che riempie, giorno dopo giorno, il buco al centro del petto, riflettendo nella personalità del suo personaggio maschile le sfumature di quella pietra che lo rappresenta.

L’ultimo dei fratelli Stone si porta dietro un pezzetto di noi, di quella famiglia che abbiamo imparato a conoscere e amare. Una corolla atta a proteggere il cuore di un fiore che non è detto che non abbia spine. Fratelli e sorelle che sono sempre lì, a guardare, intervenire, lenire, rimproverare, perché chi ti ama non ti dice che andrà sempre tutto bene, la verità te la butta in faccia e lo fa solo per farti crescere e prepararti alla vita che non è una strada in discesa, ma in salita e piena d’ostacoli. Non manca, nemmeno, nel romanzo di Daniela, quel senso di amore e famiglia che ci accompagnato in ogni libro degli Stone, che poi è un riflesso del rapporto fra le autrici che sono diventate pezzi di un puzzle che ha formato il quadro della Stones & Flowers. E io il grazie non lo dico solo a Daniela, ma anche a Elizabeth, Stefy, Catia, Priscilla e Angelica che hanno saputo creare un sogno lungo sei volumi, e spero di rileggerli questi personaggi in modo da apprezzare anche quel futuro che comunque si porterà dietro iò marchio di fabbrica che è ormai tipico degli Stone: famiglia e amore

A presto









30 maggio 2023

Recensione:- Fairy Bluebell - di Angelica Romanin

 




Titolo: Fairy Bluebell 

Autore: Angelica Romanin

Serie: Stones & Flowers Collection – vol. 5

Editore: Self Publishing

Genere: Hate to love- Forced proximity -Chick-lit

Autoconclusivo: sì

Data pubblicazione: 15.05. 2023

Lunghezza: 282 pagine

Due gemelli
Uno scambio d'identità
E Candy si ritrova sposata... col fratello sbagliato!
Non il solare e docile Martin, bensì il tenebroso e passionale Matthew.
Non si sopportano ma si attraggono inevitabilmente
Può l'antipatia trasformarsi in amore?



L'uomo che riuscirà a domare Candy Stone deve ancora nascere.
Sommelier tutto pepe dello Stones & Flowers restaurant, Candy evita i maschi alfa come la peste. Ed è per questo che quando Martin White le propone di sposarlo, non ha dubbi: è lui l'uomo perfetto per una donna testarda e volitiva come lei.

Docile e romantico, Martin è l'esatto opposto del fratello gemello Matthew. Se il primo è il cucciolone di Lilli e il Vagabondo, il secondo è, senza ombra di dubbio, il lupo di Cappuccetto Rosso.
E Candy ha poche certezze nella vita, ma una è che non sposerebbe mai e poi mai un lupo! A meno che…

A meno che Martin non restasse bloccato a Las Vegas proprio il giorno delle nozze! In più, in compagnia della sua ex!
Impensabile confessare la verità, Candy non glielo perdonerebbe mai. Molto meglio farsi sostituire dal fratello gemello, dopotutto, da ragazzini, si scambiavano continuamente…

E così all'altare si presenta Matthew. E quando il fratello perde anche il volo successivo, è di nuovo lui a dover trascorrere la luna di miele con Candy.
Guardare ma non toccare: questo è imperativo! Ma è difficile fingersi agnello quando si è un lupo. Tanto più che Candy inizia a sospettare qualcosa
…

Once upon a time...

La inizio così la recensione dell'ultimo romanzo della famiglia Stone, con quella frase che ricorda una favola, che vede come protagonista una fatina dai capelli che portano i riflessi del sole e magnifici occhi verdi…

Attenzione però, perché in questo romanzo niente è come sembra a partire da Candy, sommelier dello Stones & Flowers restaurant, una fanciulla delicata e fragile…all’apparenza. Lei il suo ha il suo bel caratterino e soprattutto odia i maschi alfa, quelli che vogliono il comando, quelli che… io sono Tarzan e tu Jane, ecco perché preferisce i “cuccioli”, quelli tutti carini e coccolosi, ma si sa, non sempre il principe azzurro arriva su un cavallo bianco a maggior ragione se tutto è tranne che azzurro, anzi la parola esatta è scorbutico, cavernicolo, insomma un lupo. E così che la bella fata si ritrova all’altare con quello che all’apparenza è il principe che ha deciso di sposare andando contro tutto e tutti, non sa ancora che, in realtà, lo splendido uomo che arriva incerto e timoroso è il lupo travestito d’agnello. Matthew, povera anima, di certo non poteva immaginare di dover porre rimedio all’ennesimo danno del suo caro gemello Martin. Così simili loro, almeno nelle fattezze fisiche, ma uno è l’opposto dell’altro, due facce della stessa medaglia con la quale Candy si troverà a fare testa o croce. La vera natura di una persona, viene sempre a galla e presto il lupo si rivelerà per quello che è portando la protagonista a pensare che l’uomo che ha deciso di sposare sia affetto da una grave forma di schizofrenia.  In tutto ciò, la bella fatina, ha un esercito

di elfi a proteggerla perché quando la verità verrà a galla e Candy starà per crollare, i fratelli Stone arriveranno in massa a consolare la loro sorellina e magari immaginare una morte lenta e dolorosa per chi ha oscurato il sorriso solare della fata. Un’avventura che ti trascina, in compagnia di Candy e del fratello ehm sbagliato? dall’America all’Italia.

Lì fra le campagne Toscane dove non è strano fare l'incontro con una creatura fatata, lì davanti al pozzo delle fate ad esprimere un desiderio e fare strani riti. Lì dove a fare da contorno ai protagonisti arriva il giullare di corte ( io ho amato Cecco ) e una nonnina che il paese lo fa tremare nonostante l'età, perché lei non è indifesa come quella di Cappuccetto Rosso. La conosciamo meglio nonna Leda in questo volume, e credetemi vi ritroverete a pensare “anche io la voglio una nonna così!” una che usa le scarpe come un arma verso "il cattivo ragazzo".

Più conosco questa famiglia e più la amo, perché ogni loro membro si porta dietro qualcosa che riconosci come tuo (io ho un’intera collezione di fatine!). Che siano debolezze, coraggio o semplicemente voglia di non abbassare mai la testa ti ritrovi in ognuno di loro.

Una famiglia che tu senti sulla pelle per come arriva direttamente al cuore, per quei fratelli che mettono tutto da parte quando uno di loro ha bisogno, per quei valori, che ormai trovi davvero di rado, e tu li assapori tutti come quando siedi al tavolo di un ristorante e gusti l’intero pranzo o cena dall’antipasto alla frutta.  La regola per la famiglia Stone è sempre e solo una.  Quando uno di loro è sul punto di cadere, ci sono le mani forti dei suoi fratelli a sostenerlo, una sensazione questa che ritrovi fra le varie autrici di questa serie, che si sostengono fra di loro esattamente come ogni fratello Stone fa con l’altro.

Un romanzo bello, divertente letto praticamente in una giornata, scritto in prima persona con un PoV non sempre alternato dove ridi tanto fra i pensieri contorti del protagonista e quelli di una fata docile solo all'apparenza. Perché Candy è un uragano, d'altronde la genetica non sbaglia mai eh, vedi le donne della famiglia Stone.

 Una storia d'amore, che diventa un po' un combattimento fra una fata e un lupo, in un’atmosfera inebriante per i profumi dei vini e i loro sapori sapientemente descritti e inevitabilmente ne vieni coinvolta a 360°.

In attesa dell’ultimo fratello Stone, desta curiosità Damian con quel alone di mistero che lo circonda, non posso che dare cinque meritatissime piume a un romanzo che è più simile a una favola con i suoi personaggi, che vuoi per dei funghi  che fanno vedere gli gnomi a chi non ci crede, vuoi perché circondati dal verde delle campagne toscane qualcosa di magico se lo sono portato dietro.

A presto







19 aprile 2023

Recensione:- "Smelly Dill"- di Priscilla Plate

 



Titolo: Smelly Dill

Autore: Priscilla Plate

Serie: Stones & Flowers Collection – vol. 4

Editore: Self Publishing

Genere: Multicultural-Romantic Comedy.

Trope: Friends to Lovers, Slow Burn.

Autoconclusivo: sì

Data pubblicazione: 18.04.2023

Lunghezza: 277 pagine


Che succede, quando un gioco nato per scherzo si trasforma nella fonte di tutti i mali?
Lo scoprirà ben presto Guy, quinto dei fratelli Stone, bartender di professione e rimorchiatore per vocazione. Ogni sera, al bancone dello Stones & Flowers, in combutta con la sua migliore amica, mette in piedi scommesse clandestine. Pur di vincere, ha collaudato delle tecniche di abbordaggio quasi infallibili.
Quasi, appunto.
Chiaro, un farfallone immaturo e vanesio come lui non può credere nell’amicizia tra uomo e donna. Eppure, sembra che Xīn Yán Lin rappresenti l’anomalia del suo sistema perfetto.
Almeno, finché la ragazza dagli abiti sgargianti e dai fiocchi tra i capelli, di punto in bianco, pare essersi volatilizzata nel nulla.
A partire da quella serata maledetta, Guy si prefigge un unico obiettivo: stanare l’eccentrica cinese a cui si sente legato.
Ma come fare, se non sa neppure dove abita?
E se XīnXīn, in realtà, fosse sparita soltanto per colpa sua?

Quarto volume della grande famiglia Stones & Flowers, dopo Elizabeth,Stefy e Catia a fare da mamma al quartogenito della famiglia è Priscilla che ci presenta il suo Guy. Dunque descrivere questo giovane di 26 anni in una parola non è semplice. Guy è letteralmente esplosivo, lui con il suo sorriso sbieco, con quegli occhi che sono un marchio di fabbrica per gli Stones vi conquisterà in un non nulla. E non solo per le acrobazie che riesce a fare con le bottiglie con cui crea cocktail sopraffini, ma soprattutto per quel suo modo di prendere tutto alla leggera, sempre con il sorriso quasi a sfidare il mondo ed è al bancone di quel bar che conosce Xīn Yán Lin. Lei affascinata da quei riccioli con le meches, da quel modo di parlare, da quelle scommesse che altro non sono che un modo per tenerlo vicino. Poi tutto cambia... Ci si rende conto di tenere a qualcuno quando, quel qualcuno, non è più vicino a noi. Allora è la tristezza che sopraggiunge e dei sorrisi rimane ben poco se non il ricordo di averli condivisi con chi il nostro cuore reclama. Guy non riconosce questi sentimenti, lui le donne le usa per bisogni fisiologici, liquidandole con una notte di passione e nessun futuro, e il karma sembra ripagarlo di tutti i cuori infranti che ha disseminato. La sua Mulan sparisce nel nulla e allora il fiato manca, il cuore perde un battito e i 26 anni gli cadono addosso come un macigno di quelli potenti, ma la famigliola Stones è come un grande fiore e i suoi petali si chiudono a proteggere quello che, in quel momento, è il più indifeso fra loro. Non importa se lo fanno con una battuta, con un rimprovero per ridestare il soggetto in questione dall'apatia momentanea, ci sono sempre...

Giuro, anime belle, non c'è stato un momento in cui non ho riso. Priscilla Plate ha un suo modo così particolare di scrivere, che quelle parole messe insieme a formare una frase, ti fanno amare il libro in tutta la sua interezza. Guy è quello che dalle mie parti si definisce, Cimabue, aggiusta una cosa e ne complica due. Lui che si porta dietro quell'amico messicano che impreca nella sua lingua e io li a asciugare le lacrime per le troppe risate. Il ragazzino che si è tatuato una carpa cinese simbolo di tenacia e, esattamente come quell'animale che sfida la corrente e con forza raggiunge i suoi obiettivi, lui non si arrende perché la sua Mulan non è solo una ragazzina eccentrica con i codini alla Sailor Moon che va in giro con una bici con il manubrio viola, lei è molto di più…È fuoco sotto cenere, è dolcezza oltre l'aria di sfida che si ritrova impressa in faccia, la stessa che non fa quasi trasparire emozioni, perché il cuore che batte lo puoi sentire solo se ci metti una mano sopra al petto. Non è mi abitudine seguire le regole per le recensioni, mi faccio trascinare da ciò che il libro mi regala e vorrei davvero vi arrivasse quel senso di leggerezza, quel divertimento, quel senso di protezione che solo la famiglia Stones dona. Ho detto nelle precedenti recensioni che le autrici di questa serie, sembrano interconnesse fra di loro. In ogni romanzo si avverte il senso di amicizia che lega una alle altre, non senti lo stacco fra il protagonista del romanzo precedente e quello successivo, nessuna tende a prevaricare sulle altre e credo sia proprio questo il segreto che mi sta facendo amare questa serie. Quel senso di protezione, lo avverti nella penna di chi scrive un romanzo, nella descrizione di quei legami che forse non sono solo dei personaggi inventati. Io non so dire quale sia quello più bello, perché sono tutti meravigliosi i romanzi dei fratelli Stones e io mi ci vorrei sedere a quel tavolo, a fare un pranzo, una cena di famiglia, a bere uno shottino con una famiglia rumorosa, ma così unita che diventa un muro sempre pronto a ergersi a difesa del fratello o sorella che ne ha bisogno. Il PoV usato dall'autrice non è sempre alternato, ma è una scelta corretta per esprimere i pensieri incasinati di Guy e la ritrosia di XīnXīn. L'ho divorato, è stata una boccata di ossigeno, perché la spina la si deve staccare ogni tanto, io lo faccio leggendo, poi la fortuna mi accompagna quando mi viene assegnato un romanzo di questo tipo. Vorrei scrivere tanto altro, ma rischio di divenire più prolissa di quanto già sono. Di certo è, che consiglio questo libro, dove un cocktail diviene un modo per comunicare un sentimento, una pianta descrive la vera natura del protagonista e un amico iguana, con la cresta su un lato simile al ciuffo dell' indimenticabile Fonzie, diventa il tuo confidente, ma soprattutto è la famiglia a fare da padrona, il fulcro su cui ruota una serie a cui siamo tutti affezionati, perché, come sempre ripeto ai miei figli, anche quando ti sentirai solo, quando il mondo ti remerà contro, quando non troverai appigli, basta ricordare che ci saranno sempre i tuoi genitori e i tuoi fratelli e ti sentirai da subito forte e protetto.

 A presto











16 marzo 2023

Recensione: - "STRONG CAMELLIA" - di Catia P. Bright

 




Titolo: STRONG CAMELLIA

Autore: Catia P. Bright

Serie: Stones & Flowers Collection – vol. 3

Editore: Self Publishing

Genere: Commedia Romantica, Hate to Love, Chick Lit

Autoconclusivo: sì

Data pubblicazione: 16.03.2023

Lunghezza: 288 pagine

Prezzo: ebook 0,99 € ( prezzo lancio)- cartaceo: prezzo da definire.

 

C’è tensione nella cucina del prestigioso Stones & Flowers Restaurant: Tom Stone sta per cedere il comando a Adam, l’unico tra i sei figli ad aver ereditato la sua passione e il suo talento come chef.

Nella vita di Adam non sembra esserci spazio per l’amore: il peso delle responsabilità, il perfezionismo e la dedizione al lavoro stanno fagocitando la sua esistenza, rendendolo cinico, intrattabile e insensibile alle ragioni del cuore.

Fino a quando…

Rebecca Harper, occhi splendidi e sorriso di fata, è una stella nascente nel panorama dei food influencer, pur restando una ragazza solare, genuina e con i piedi per terra. Ha costruito il suo successo con rigore e determinazione e non sarà quel pallone gonfiato di chef Adam a intimorirla con il suo atteggiamento da “so tutto io”.

Il fatto che lui sia anche dannatamente sexy e attraente non dovrebbe costituire un problema… O forse sì?

E siamo arrivati al terzo volume della serie Stones & Flowers, lì in quella famiglia che vorresti leggere senza che passi tempo, incontriamo lo chef Adam Stone. Creato dalle abili mani di Catia P. Bright, il caro Adam è un concentrato di bellezza, talento e determinazione. La stessa che lo porta in quella lotta silenziosa con quel genitore che è stato suo maestro. Alla ricerca di quel trofeo che assume le linee della stella Michelin, Adam è abituato ad avere tutto sotto controllo, tanto da risultare maniacale nella cura della cucina e di quelle ricette che diventano un peccato di gola. Tutto nella norma per chi come lui guida ora il ristorante Stone & Flower, il suo regno non è stato mai contaminato da una sola cattiva parola, né turbato dalla presenza di una donna, perché Adam non può permettersi distrazioni… Tutto. Nella. Norma. Fino a che non arriva Rebecca Harper, food influencer, lei che il suo mondo se lo sta creando da sola. Iridi di colore diverso e un sorriso capace di distrarre un monaco mentre dice il rosario. E Adam non può di certo ricordarsi di quello scontro a Central Park, non può… giusto? O forse no…

Non voglio rovinarvi il gusto di quella lettura cosi minuziosa e ricca di particolari da farvi leccare letteralmente i baffi. Catia si è improvvisata chef, facendotele immaginare quelle pietanze preparati ad arte da Adam, vi farà fare da spettatrici ai quei battibecchi che hanno svegliato il marito a fianco che voleva solo dormire. La conoscevo Catia, e da quando ho letto il suo Nick e Nora era rimasta fra quelle autrici che ricordi con un sorriso sulle labbra, ed è quel buonumore che mi ha accompagnata per tutta la lettura, a fianco di due personaggi che sono praticamente perfetti e imperfetti l’uno a fianco all’altra. Adam, con la sua famiglia sempre alle spalle, con quel fratello, Damian, che lo mette davanti alla realtà anche se non con i migliori modi, con quel suo affibbiare nomignoli che sono tutto un programma, con quel tatuaggio che richiama un fiore, la camelia, che fra i suoi petali conta quelle persone che sono tutto nella vita dello chef. Rebecca, lei che ha fatto del sorriso il suo punto di forza, la stessa che ha dovuto cercare quando il mondo le è crollato addosso, la sua determinazione, quei fantastici dialoghi mentali che mi hanno fatto morire dal ridere. In genere punto l’attenzione su uno dei protagonisti della storia, qui no, per me i due erano sullo stesso piatto della bilancia in perfetto equilibrio e l’ago di quello strumento che fa pendere il peso da una parte piuttosto che un altra è quel senso di dovere di Adam e quei timori di Rebecca, così simile a noi donne a quelle con il sorriso sulle labbra anche se si sente morire dentro. Una cosa che mi ha colpito di questo romanzo è stata la capacità dell’autrice di passare dal PoV alternato a quella terza persona che narra le vicende creando quegli incastri che poi riprendono le labbra dei protagonisti. Bello, mi sono divertita, tanto. È stato un sorriso continuo, quella risata che non è mai mancata, quel contorno dove l’affetto della famiglia diventa lo stesso che percepisci fra le diverse autrici della serie. E le cinque stelle sono stra meritate per Catia, per i suoi protagonisti, per la famiglia Stone che sta diventando un po' la nostra di famiglia. 

Chiudo la recensione con una citazione del libro stesso, mi piace sempre trovarne qualcuna che racchiuda un po' il senso dell'intero romanzo :

" Un dolce perfettamente riuscito, che dona la sensazione genuina di ritrovare la strada di casa dove tutto è calore e dolci ricordi "

A presto







20 febbraio 2023

Recensione : - "Rebel Moonstone" Stones & Flowers Collection vol 2 - di Stefy Sciama

 


Titolo: Rebel Moonstone

Autore: Stefy Sciama

Serie: Stones & Flowers Collection - vol 2

Editore: Self Publishing

Genere: New Adult Trope: Forbidden, Spicy

Autoconclusivo: sì

Data pubblicazione: 16.02.2023

Lunghezza: 288 pagine

 

Ultimogenita di una numerosa famiglia, Charlotte “Charlie” Stone cresce come un maschiaccio, destreggiandosi tra gli esuberanti fratelli maggiori e i conflitti emotivi con la madre, da cui non si sente compresa. Studia Archeologia alla prestigiosa NYU, ma nel suo cuore batte un unico sogno: la danza.

Ribelle, lunatica, impulsiva e irriverente, solo Derek, fra tutti, riesce a donarle equilibrio. I suoi modi sfrontati mascherano un lato fragile e vulnerabile che la ferisce nei sentimenti e soffoca la sua passione.

Per uscire da una situazione difficile, Charlie, con l’orgoglio a pezzi, va alla ricerca dell’unica persona che sappia consolarla e la faccia sentire bene: Derek. Ex campione di nuoto e adorato dalle donne, il ragazzo passa con leggerezza da una storia all’altra, incapace di innamorarsi. Non è uno Stone, ma lui e Charlie sono cresciuti come fratelli, compagni di gioco inseparabili, amici per la pelle, complici e confidenti. Eppure, stavolta non riesce a starle vicino. Non può perché si sente divorare dentro, dal fuoco di un sentimento inconfessabile.

Amarla è proibito, le ha giurato che l’avrebbe protetta e che sarebbe stato per sempre suo fratello. Ma resisterle è impossibile.



Ci sono quei romanzi che quando inizi a sfogliarli hai l'impressione di guardarti allo specchio. Ci sono i protagonisti, di alcuni libri, che hanno la capacità di entrarti sottopelle già dal primo rigo perché diventano ai tuoi occhi un’estensione del tuo essere. È raro per me impersonificarmi in un determinato personaggio a 360 gradi ed è quanto è successo leggendo l'ultimo romanzo della Sciama. Charlie, io preferisco chiamarla Lottie, è la seconda protagonista che ci viene presentata di casa Stone e Flowers, ma è l'ultima genita di una famiglia che più si conosce e più si ama. Ribelle, impulsiva lunatica per come passa dal riso al pianto e chi più ne ha più ne metta Lottie è un concentrato di emozioni che assumo varie sfumature, esattamente come quelle della pietra di luna che porta al collo incastonato in un anello dono di una mamma troppo preoccupata per quella figlia che sembra sempre camminare sulla fune di un funambolo. La sua impulsività il suo voler sotterrare quell'insicurezza che nasconde dietro al falso comportamento la portano a mettersi nei guai, ma la famiglia Stone funziona come un grande scuola pronto a ergersi a difesa di ogni suo membro quanto necessità. Eppure Lottie, nonostante ami i suoi fratelli, se ne sente soffocata alle volte eccetto che con il bel Derek Stone di adozione ma Harris a tutti gli effetti. Loro sono cresciuti insieme e quell'amore fraterno per Derek si è trasformato in altro. Un sentimento proibito, ma fino a che punto potrà essere represso. E mi fermo qui. Mi sono completamente immedesimata in Lottie, una che non le manda a dire, quel suo essere spavalda per nascondere le sue insicurezze, quella continua ricerca dell’equilibrio, che cerca un appiglio in una pietra che io stessa indosso. La protagonista di Stefy è un concentrato di emozioni e sentimenti che ti portano solo ad amarla perché esattamente come uragano lei ti investe, mettendo a nudo quegli aspetti che si tendono a ripudiare nella natura umana. Il suo bel fratellastro Derek, è la parte mancante di un cuore, quello di Lottie, che si rifiuta di accettare quello che prova. La famiglia, il suo calore così sapientemente descritto che lo senti addosso e ti manca quando arrivi a quell’epilogo che volente o nolente la commozione te la butta addosso. Perché Stefy quando scrive lo fa di pancia, caricando in ogni frase in ogni parola, quelle emozioni che in primis lei prova. Un viaggio fra NY e la bella Firenze alla scoperta dei propri sentimenti, alla ricerca dell'equilibrio che alle volte solo le proprie radici posso donare. Il linguaggio frizzante tipico di una ventenne, in un PoV non sempre alternato, divertente e coinvolgente, e io mi sono persa e confusa con Charlotte e per un attimo mi sono ritrovata la ventenne che a mettersi nei guai non ci pensava mica due volte, mi sono rivista in quella ragazza che scappa davanti a un ago. Ho riso con lei e rivissuto quei momenti che la memoria tende a stipare. E il grazie va a Stefy per avermela ricordata quell'altra me, per avermi coinvolto nelle cene della famiglia Stone, per avermi fatto provare i brividi alle parole di Derek. E le cinque piume diventano d’obbligo, in attesa di conoscere gli altri membri di questa famiglia che sta conquistando un po' tutte noi
A presto