26 giugno 2025

RECENSIONE - Per il tuo sapore - di Blue Chastain

 





Titolo: Per il tuo sapore

Serie: For you, vol. 6 (volumi indipendenti)

Autore: Blue Chastain

Editore: self-published

Genere: contemporary romance

Data di pubblicazione: 23 maggio 2025

Prezzo: 2,99 e-book, 12,99 cartaceo

Pagine cartaceo: 416

Enemies to lovers /hate to love, spicy/hot vibes, grumpy for sunshine, emotional

 scars, forced proximity, fake identity, family problems

Abbandonata alla nascita e passata da un affido all’altro, Chloe ha dovuto imparare molto presto a cavarsela da sola.
Solo il suo gruppo di amiche è riuscito a oltrepassare le difese che ha eretto attorno a sé, ma le sente sempre più distanti, ora che si sono quasi tutte create una famiglia; per questo quando alla brigata del ristorante in cui lavora si aggiunge un nuovo sous chef, che le dichiara subito guerra, non riesce a confidarsi nemmeno con loro.
Ma quando lui cambia d’improvviso atteggiamento si ritrova spiazzata: combattere le viene naturale, amoreggiare no, eppure la tentazione di cedere è forte.
E se fosse proprio lui a farle scoprire il gusto piccante della vita?

Kyan ha un solo obiettivo in mente: la vendetta per come è stata trattata sua madre, e questo significa distruggere il Roof Garden, il ristorante stellato che per Otik, suo padre biologico, conta più di chi si è lasciato dietro.
Ma in quel ristorante c’è anche una sous chef a cui Otik tiene molto, e dunque affinché la vendetta sia completa deve distruggere anche lei.
Certo che è un peccato: quel caratteraccio è incartato in un corpicino niente male, tanto da spingerlo a chiedersi se il sapore delle sue labbra sia delizioso come quello dei suoi piatti.
Dopotutto ci sono diversi modi per distruggere qualcuno e allora perché non scegliere quello più divertente?


Ed eccomi qui a farmi meraviglia dell’ennesima autrice che vale e si perde nella marea di nomi altisonanti.
Eccomi a consigliarvi un romanzo che sa emozionare, perché fatto di tante piccole cose che messe insieme ti portano a divorarlo in un niente.
Blue Chastain io non la conoscevo e, la prima reazione quando ho letto l’ultima pagina di questo libro, è stata di andare a recuperare tutti gli altri volumi di una serie autoconclusiva, ma che narra le vicende di sei donne che hanno trovato la loro famiglia in quelle amiche che sono il rifugio ai momenti bui.

Per il tuo sapore è un concentrato di sentimenti contrastanti, di sapori – appunto – che senti sul palato e nel naso, un insieme di ferite che appartengono a due individui diversi, ma che la vita ha messo di fronte.
Rabbia, l’avverti e la vivi grazie alla penna dell’autrice.
Una penna che bene conosce quell’accorgimento narrativo che in tante sottovalutano. Lo Show don’t tell, mostra, invece di limitarti a raccontare.
E Blue Chastain, ti fa vivere tutto, ti mostra le sequenze del romanzo come se fosse un film.

I due personaggi, Chloe e Kyan sono fatti di rabbia.
Ognuno ha la sua storia, quelle famose cicatrici di cui parlavo.
Chloe se le porta dalla nascita, Kyan le ha conosciute dopo.
La prima tenta di nascondere tutto dietro una facciata di cinismo, di sarcasmo velato di tristezza che la porta a difendersi da tutto e da tutti , eccetto che da quelle amiche e da quella famiglia che si è scelta quando ha iniziato a lavorare come sous chef al Roof Garden.

Kyan la sua famiglia l’ha vista distrutta, e cerca vendetta.
Rabbia e vendetta un mix letale per chi inizia a provare sentimenti diversi da quelli che inaridiscono il cuore.
L’intero romanzo è stato costruito su basi solide, non una falla, no un buco.
Tutto fila liscio in una narrazione che non ti da respiro.
Non è una storia pesante, nonostante tratti temi che sono molto attuali in determinate realtà.
La leggerezza delle pagine la devi all’ironia di Chloe, alla guerra fra i due fra primi e contorni, a come la protagonista femminile vive la sua prima volta (giuro stavo morendo dal ridere).
E poi ci sono loro, la brigata, una coralità di individui ognuno con in propri mostri da combattere, ma con quel sorriso che non li lascia mai.

Ho vissuto questo romanzo, pagina dopo pagina, non c’è strato un attimo in cui mi sono staccata, oppure ho pensato è noioso.
Da qui la decisione di recuperare gli altri volumi, perché vale la pena di conoscerla un’autrice come Blue Chastain, viverla e vivere le storie di donne che, con le unghie e con i denti, si rialzano dopo ogni batosta.
Chi più, chi meno lascia, l’insegnamento fondamentale per noi definite il sesso debole: barcollare ma mai mollare.
Chloe diventa eroina, inconsapevolmente, capace di sollevare la testa nonostante tutto.
Capace di rimboccarsi le maniche nonostante i lividi che si porta dietro.

Kyan l’ho odiato, ma ho compreso le sue ragioni.
L’abbandono è una ferita che rimane aperta, ci si sente esposti, vulnerabili alla vita che sembra aver deciso di punirti.
Poi quell’odio verso il personaggio si è trasformato in tenerezza, perché puoi avere anche cinquant’anni, ma il vuoto che lascia dentro la consapevolezza di non essere accettato è qualcosa che difficilmente si colma.

Io non posso che fare i complimenti a questa autrice, che ha saputo dosare anche lo spicy in modo magistrale.
Non vi renderete conto del tempo che passa leggendola, troppo rapita da uno scambio di battute, da un’imprecazione sibilata fra i denti, da un piatto di cui ne sentirete i sapori.
Meritatissime le cinque stelle. No, anzi no, perché Per il tuo sapore è uno dei romanzi più belli che abbia letto quest’anno e, quindi, cinque è solo un limite, perché ne vale molte, molte di più.

A presto


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