Titolo:
Autrice: Sara Del Signore
Genere: Contemporary Romance
Trope: Rom-Com , Enemies to lovers, Small town, FBI, Fake relationship
Convivenza forzata, Commedia romantica ambientata in Florida
Data pubblicazione:5 Febbraio 2026
Autoconclusivo: si
Lunghezza: 392 pagine
Formato: Ebook € 1,99 - Copertina flessibile - € 12,34
Sophia Carter vorrebbe solo dimostrare di poter fare tutto da sola. Daniel Smith vorrebbe solo essere altrove. Ma il destino ha altri piani.
Due cuori testardi, una gara di pesca, zero possibilità di restare indifferenti a questa storia.
Secondo volume autoconclusivo della “Fall in love series”.
Sophia Carter è pronta a lasciare Miami e il suo atelier, per rivendicare la sua indipendenza dagli uomini. Per farlo è decisa a partecipare da sola all’annuale gara di pesca a Dust, cittadina natale di sua madre. A rovinarle i piani, però, ci pensano un occhio pesto e un fastidioso damerino di Boston che si offre di accompagnarla per fare un favore a suo fratello, e irritare lei.
Daniel Smith, incravattato agente dell’FBI, tutto vorrebbe tranne che accompagnare la sorellina del suo collega e amico nelle Everglades. Troppe paludi, troppi coccodrilli, ma soprattutto troppo tempo a stretto contatto con lei.
Sono pronti a liberarsi l’uno dell’altra, il più velocemente possibile, se non fosse per delle minacce anonime che scombinano i loro programmi.
Così, tra battibecchi, scommesse, tarocchi, preveggenze varie e un pacco misterioso, i due si ritroveranno a fare squadra e a gareggiare insieme… come una coppia di novelli fidanzati.
Daniel saprà cavarsela tra zie invadenti, abitanti ingombranti, e abiti poco eleganti? Solo se Sophia saprà mettere da parte la sua allergia ai legami per trasformarsi in una finta fidanzata sorprendentemente convincente.
Peccato che fingere di amarsi potrebbe rivelarsi la cosa più vera di tutte.
Se
cercate una lettura che vi trasporti dritta sotto il sole della Florida senza
nemmeno fare il check-in, questo secondo volume della Fall in Love Series è
esattamente quello che vi serve.
La
marcia in più? I trope.
Sara
Del Signore ha messo insieme un mix esplosivo: Enemies to Lovers, Fake
Relationship e pure una Convivenza Forzata. Praticamente il “manuale della
commedia romantica perfetta”.
In
Come innamorarsi a Miami, l’autrice non si limita a servire il classico schema
della finta relazione, ma scava nelle insicurezze profonde di due protagonisti
che usano il sarcasmo come scudo.
Sophia
Carter vive un conflitto interiore lacerante: da un lato l’amore per la sua
famiglia, dall’altro il bisogno di non essere più “la figlia di”, cercando
nell’indipendenza del suo atelier una forma di riscatto che però la rende
spesso sola e guardinga.
La
ragazza vive in una costante tensione tra il desiderio di appartenenza e quello
di indipendenza, una fragilità che nasconde dietro una facciata di efficienza e
controllo.
Quando
entra in scena Daniel, la tensione non è solo fisica ma soprattutto
psicologica; lui rappresenta l’imprevisto che scardina il controllo maniacale
di lei, costringendola a fare i conti con la paura di affidarsi a qualcuno.
Daniel
porta con sé il peso del distintivo dell’FBI, elemento che introduce un senso
di urgenza e pericolo, trasformando la loro convivenza forzata in una
polveriera emotiva dove la finzione del fidanzamento diventa l’unico spazio in
cui possono essere paradossalmente sinceri.
Le
emozioni descritte dall’autrice oscillano tra il desiderio di protezione e il
terrore del tradimento, rendendo l’evoluzione del loro rapporto un percorso di
accettazione delle proprie vulnerabilità.
Questo
isolamento forzato diventa un microcosmo in cui le difese di entrambi crollano
lentamente.
Sophia
deve affrontare la paura che il suo bisogno di autonomia la porti a respingere
l’unica persona capace di vederla davvero, mentre il partner lotta con il senso
di colpa e il dovere, cercando di capire se sia possibile amare nel bel mezzo
di un’indagine.
Lo
stile della Del Signore è fluido e coinvolgente, capace di alternare momenti di
puro divertimento a riflessioni più amare sul peso delle radici familiari.
L’autrice
riesce a bilanciare i momenti di leggerezza e ironia, tipici della commedia
romantica, con una narrazione più incalzante legata ai segreti e alle indagini
che fanno da sfondo alla storia d’amore.
La
narrazione cattura perfettamente quel senso di smarrimento che si prova quando
si capisce che la persona che dovresti detestare è l’unica capace di leggerti
dentro.
Il
ritmo è veloce, rendendo il libro adatto a chi cerca una lettura “evasiva” ma
non superficiale.
Come
innamorarsi a Miami, essendo il secondo volume della serie Fall in Love, è un
autoconclusivo che può essere goduto anche senza aver letto il precedente
(ambientato a New York).
Lo
consiglio a chi ama le storie dove la tensione tra i protagonisti è palpabile
fin dalle prime pagine.
È
un romanzo che celebra le seconde possibilità e il coraggio di scegliere la
propria strada, anche quando questa passa per un finto fidanzamento nel mezzo
delle Everglades.
È un racconto di riscatto e di scoperte che lascia al lettore una sensazione di calore, ricordandoci che spesso l’amore non arriva quando siamo pronti, ma quando finalmente smettiamo di combatterlo.
A presto














