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02 marzo 2026

RECENSIONE - Tender Ice - di Bea Hawks



Titolo: Tender Ice
Autrice: Bea Hawks
Editore: Self Publishing
Genere: Sport Romance
Tipologia: Autoconclusivo – Stand Alone
Narrazione: Prima persona – Dual pov
Data di uscita: 27 febbraio2026
Prezzo: -Ebook Euro 0,99 (fase di lancio) – Euro 2,99 (tariffa piena)
-Disponibile su KU
Trigger Warnin: Contenuti sessuali espliciti e violenza
Trope : Hate to love – trauma healing – secret&lies – opposite atract – found family – spicy healing


Ian Colton Egawa, detto Ice è un campione di half pipe di fama mondiale.
Ember Sullivan è la nuova segretaria iper qualificata dell’accademia di snowboard dei suoi genitori.
Lui proviene da una famiglia ricca, piena di affetto e di principi.
Lei, invece, sembra non averne nemmeno una.
Lui è glaciale, controllato, dal giudizio facile.
Lei è solare e affettuosa, nonostante le ombre oscure che si porta addosso.
Lui è all’apice del successo, tanto da non avere più motivazione.
Lei non ha più uno straccio di carriera e sta cercando solo un posto dove poter respirare senza essere riconosciuta.
Ember sta infatti scappando da un passato pieno di fantasmi.
Ian, senza volerlo, rappresenta proprio quel mondo che lei teme di più, nonostante la neve le scorra ancora
nelle vene come un legame indissolubile.
In una piccola ma emergente località sciistica del Colorado, le loro piste si incrociano in una discesa tumultuosa verso la verità sul passato di lei, verso la scoperta di nuovi stimoli per lui e verso la possibilità di
un futuro assieme.
Riuscirà Ember a scongelare davvero il cuore di Ice? O ci saranno troppi segreti che comprometteranno i sogni per cui stanno lottando?


Eccoci a un nuovo romanzo di Bea Hawks, un’altra autrice conosciuta tramite il blog e che vale davvero la pena scoprire.

La Hawks non solo si distingue per le discipline sportive che descrive nei suoi lavori, ma anche per le tematiche attuali che affronta senza indorare la pillola.

Siamo in una realtà in cui le vittime di violenza ormai non si contano: anime distrutte che cercano di ritrovare il proprio posto nel mondo.

 È il caso di Ember, una giovane donna che tenta di ricostruire la sua esistenza e lo fa in un luogo che considera casa, dove l’odore che impregna le narici è quello della neve.

Le coltri bianche donano pace al suo cuore, che di cicatrici ne ha fin troppe; tuttavia gli incubi sono dietro l’angolo e chiudere gli occhi non significa sempre sognare.

La vita, però, è imprevedibile: lei, che ripudia persino la carezza di un uomo, si ritrova a cercare consolazione tra le braccia del gelido Ian.

 Lui, campione di half pipe, inizialmente non si fida di quella ragazza che agli occhi del mondo appare come una ladra.

Ma ben presto scoprirà quanto sia più semplice giudicare senza sapere, piuttosto che conoscere la realtà dei fatti.

Non è stata una storia semplice, non una di quelle che ti fa sospirare, bensì imprecare; eppure la Hawks ha la capacità di tenerti legata alle pagine, di farti innamorare dei suoi volumi e dei suoi racconti.

Non usa lo spicy come espediente per attrarre le lettrici, ma come un elemento che può restituire a una donna la femminilità che sente ormai perduta.

Ember e Ian sono due personaggi che soffrono, che combattono per se stessi e per quell’amore che non credevano potesse arrivare.

È stato un libro fatto di partenze e arrivi, di abbracci e di mani che si allontanavano; è stata una storia di un'intensità pazzesca.

Sopra ho accennato al fatto che l’autrice non indora la pillola ed è vero: lei la realtà non la nasconde. Affronta argomenti che molte volte (anzi, quasi sempre) vengono evitati per timore dell’impatto che potrebbero avere sul pubblico.

Lo ha fatto nel precedente romanzo e torna a ribadirlo ora; ne ammiro non solo il coraggio, ma anche la bravura nel mostrare le cose come sono realmente.

La delicatezza di alcuni momenti si contrappone alla durezza di altri e, in mezzo a tutto, ci sono loro: Ember e Ian, che in qualche modo hanno smarrito entrambi un pezzo d’anima.

Possono ritrovarla solo diventando uno, abbattendo il passato e un presente frammentato per riuscire a costruire un futuro dove i brutti ricordi rimangano polvere negli angoli.

Complimenti all’autrice che ha saputo stupirmi per l’ennesima volta.

Spesso sento dire: «Leggo una commedia perché non voglio drammi».

Bene, signore, i drammi fanno parte della vita: bene o male, chi più chi meno, ne veniamo toccati, seppur in modo diverso.

Evitarli non significa allontanarli, ma rinnegare momenti che probabilmente appartengono ad altre realtà, ma che ci aiutano a comprendere cosa si nasconde dietro un sorriso tirato, dietro occhi che hanno perso la luce e davanti a volti che altro non sono che maschere che si indossano o che la società spinge a portare.

Leggere un romanzo di tale portata ti fa capire come, spesso, sia più facile fermarsi all’apparenza dettata dalle chiacchiere e puntare il dito verso chi non si conosce se non per sentito dire.

 Basterebbe sforzarsi di guardare al di là del silenzio dell’altro per comprendere quanto dolore possa celarsi in un cuore. Esattamente come ha fatto Ian con Ember.

Complimenti a Bea per questo nuovo romanzo.

Nella speranza di leggere presto il suo prossimo lavoro, le cinque stelle sono meritatissime.

A presto.










 

19 novembre 2025

RECENSIONE -The Big Boss Theory - di Tiziana Irosa

 



Autore: Tiziana Irosa
Titolo: The Big Boss Theory
Spin-off di The Big Love Theory.
Data uscita: 28 ottobre 2025. Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited
Prezzo lancio : 0,99 ebook – 11,99 cartaceo
Pagine: 320
Casa editrice: self publishing
Narrazione: Doppio Pov
Tropes:  Hate to love  
–  Office romance –  Rom Com– Slowburn – Stand Alone
E se tutti i difetti che odiate li trovaste incarnati in una persona che lavora esattamente seduta alla scrivania di fronte a voi? Quanto rimarrebbero saldi i vostri nervi?
Trascorso un anno lontana da Milano, finalmente Costanza torna nel suo ufficio da vicepresidente. Purtroppo, a occupare la scrivania davanti a lei c’è Cesare, cognato del grande capo, grafico talentuoso, ma disordinato cronico e, per giunta, con una lingua tagliente. Tutto quello che lei non sopporta.
Dopo un primo incontro burrascoso, i due capiscono che tra loro può esserci solo una cosa: guerra.
Ma l’ascia, che puntano l’una contro l’altro, verrà deposta quando si ritroveranno a dover lavorare insieme per il bene della società e scoprire una spia che cerca di rubare i segreti del nuovo gioco della Blue Stardust.
Riusciranno Cesare e Costanza a collaborare o si faranno lo sgambetto alla prima occasione?
Oppure si accorgeranno che l’amore può sbocciare per la persona che mai si sarebbero aspettati?


Bentrovate anime belle, oggi vi parlo dell’ultimo romanzo di Tiziana Irosa.

Una RomCom tutta da scoprire.

Tiziana ci presenta due personaggi agli antipodi.

Costanza e Cesare viaggiano su due linee incidenti, ma la geometria analitica ci insegna che le linee incidenti si incontrano in un unico punto.

Ed è da quel punto che nasce qualcosa.

 Scrivere la trama di un romanzo non rientra nel mio modo di fare.

Odio il riassunto di qualcosa che si può leggere ovunque: a me interessa ciò che il romanzo lascia, e Costanza e Cesare sono stati una boccata d’aria fresca in una di quelle giornate particolarmente pesanti.

 Costanza, in particolare, rappresenta l’emancipazione femminile in ambienti lavorativi dove sono gli uomini ad avere posizioni di rilievo.

La sua forza, la professionalità, il suo saper rimettere al proprio posto chi la guarda con aria di sufficienza rimangono addosso anche quando chiudi il romanzo.

 Costanza è una forza della natura, una siciliana doc che colora le sue giornate con il dialetto tipico del sud e che ama mangiare perché, diciamolo, è uno dei pochi veri piaceri della vita.

 Dall’altra parte c’è Cesare, e ti innamori della sua dolcezza, del suo senso di protezione verso una donna che ogni tanto crolla.

Perché ci si può mostrare forti, ma è quando si è soli che emergono le debolezze, ed è lì che capisci chi resta davvero e chi invece è solo di passaggio nella tua vita.

 Un romanzo leggero, pieno di risate e di frasi che rimangono impresse.

Dentro ci trovi Tiziana, l’amore per la sua Sicilia, la forza di una donna convinta che non siamo affatto il sesso debole.

Ci trovi una sorella che è anche migliore amica e degli adolescenti che ti fanno quasi rimpiangere i pannolini sporchi di quando erano neonati.

 Dio, quanto ho riso con i nipoti di Costanza. Mi ci sono ritrovata in pieno.

 Scrivere non è solo raccontare una storia, ma inserire la realtà in cui possiamo specchiarci, e Tiziana lo fa.

Prende sprazzi di vita e li dona a noi lettrici, compreso il sapore dei piatti tipici del sud.

 Le cinque stelle sono meritatissime per un romanzo che consiglio a chi vuole sentirsi la testa più leggera, a chi vuole staccare la spina e immergersi in una commedia romantica dove non manca neanche il sacrificio.

Perché amare significa, a volte, rinunciare un po’ a se stessi per l’altro.

 A presto.



18 ottobre 2024

RECENSIONE - Flame of Sin- di Laura Pellegrini




Titolo: Flame of Sin

Data di pubblicazione: 3 ottobre 2024

Piattaforme di pubblicazione: Amazon e Kindle Unlimited

Tipologia di pubblicazioni: Ebook e cartaceo

Autore: Laura Pellegrini

Editore: self publishing

Genere: Mafia Romance

Trope: Second Chance – Spicy Romance - Hate to Love – Forced Proximity

Romanzo stand alone

 

Damiano Greco

Il mio cognome è l’eredità che mio padre, Don Rosario Greco, mi ha lasciato assieme a tutto quello che mi circonda, persone o cose sulle quali ho potere di vita o di morte. Sono il capostipite di una delle quattro famiglie più potenti della Sicilia.

Sono un boss. Io non chiedo, io comando.

Nulla mi fa paura. Nulla mia fa indietreggiare, ma non avrei mai creduto di dover fare i conti con il passato.

Lei, Ludovica Rizzo, la ragazzina più bella di Erice, colei che ho relegato nella parte più oscura della mia memoria dopo che mi ha pugnalato al cuore, sta per tornare.

Lei è la mia maledizione, la mia debolezza. L’unica in grado di uccidermi per davvero.

Ludovica Rizzo

Damiano Greco ha sempre rappresentato un capitolo della mia vita che ho voluto seppellire sotto tonnellate di normalità. L’aperitivo con le amiche, le serate al sushi, le discoteche, il lusso, l’attico a Central Park. Tuttavia, non c’è stato un solo giorno in cui per una frazione di secondo il mio pensiero non sia volato a lui. E mi odio per questo.

Lui è il mio diavolo torturatore.

Il mio personale inferno e ora sarò costretta a rivederlo.

Prima o poi il passato torna sempre, pure se non lo vogliamo. Pure se facciamo carte false affinché questo non avvenga. Ma non ero pronta. Non sarò mai pronta a lui.

Ritorna Laura Pellegrini e, io, mi innamoro sempre un po' di più della sua scrittura.

Un Mafia Romance con la M maiuscola, un romanzo che inizi e finisci, un Hate to love che ti porta a volere sempre di più.

 Damiano e Ludovica sono fuoco, veleno, ma non posso esistere uno senza l’altra. Perché il passato non è vero che si può dimenticare, un’immagine, un sapore, un semplice odore, ti riportano lì dove è iniziato l’amore e dove si è distrutto.

E Laura te li fa sentire oltre che leggere, non divori le pagine solo con gli occhi. Impieghi tutti i cinque sensi sfogliando il suo romanzo. 

Bambini, adolescenti, ragazzi e poi un uomo e una donna che si danno battaglia, in una serie di dialoghi che ti porta a sorridere, ma anche a imprecare.

Sullo sfondo della magnifica Sicilia, Damiano si porta addosso il peso di un cognome che da potere e morte, lo stesso potere che lo porta a proteggere la sua Vì.

No Ludovica, Lu, solo Vì, perché per lui è sempre stata unica.

E lei, lei è la sua Medusa, quello che ha pietrificato il suo cuore, la sua anima, rendendolo spietato.

Quello che l'ha reso un uomo che riesce a parlare , a raccontarsi attraverso una canzone, mediante note che si librano nell'abitacolo di un auto che diventa troppo stretto, quando c'è il raconcore che si fonde alla musica. 

Passato e presente che si scontrano, amici che diventano nemici e viceversa, mescolando e scoprendo quelle carte che possono portare a una seconda possibilità o annientarla.

Bello è un eufemismo, si va oltre, e non solo per la storia costruita alla perfezione, ma per i personaggi principali e comprimari che ruotano intorno a quelle vicende che vivi per quanto bene sono descritte.

Laura è una sorpresa a ogni pubblicazione, è emozione che ti porta nei mondi da lei creati.

E ne senti la mancanza quando arrivi all’ultima pagina, di quelle schermaglie, di baci rubati e attimi di passione che non scendono mai nella volgarità.

Scene spicy controllate, non buttate là per riempire le pagine.

Tutto misurato, curato in quei PoV dove senti i pensieri, il dolore, la disperazione di Damiano e Vì, e non solo.

Ci sarebbe tanto da dire, ma così facendo vi toglierei il gusto della lettura, e del mondo di due protagonisti che mi sono rimasti impressi. 

Anche quando ho chiuso il libro, loro erano lì.

Non ci sono annoiata, nemmeno per un secondo ho pensato: questa scena è pesante. 

E' stato come salire sulle montagne russe; arrivava la discesa che poi riportava alla salita. 

Alle volte ripida altre meno, ma il risultato era sempre uno: il fiato sospeso. 

Per le sorti di un uomo che ha imbrattato la sua pelle con l'inchiostro, raccontando il suo dolore, ma anche il suo potere. 

Per la vita di una ragazza che è una guerriera.

Bella, con la lingua affilata come una spada e di cui Damiano non sa fare a meno. 

Lo consiglio?

Sì. Vi innamorerete di questi due che insieme sono fuochi d’artificio.

E le cinque stelle sono indicative per un romanzo che sul finale vi lascerà una lacrima e un sorriso sul viso.

A presto  

 






02 novembre 2023

RECENSIONE: - "Stand By Me" - di Melissa Spadoni

 





Titolo: Stand By Me
Autore: Melissa Spadoni
Genere: Young Adult
Stand Alone
Numero Pagine: 420
Data Pubblicazione: 30 Agosto
Prezzo Ebook: 2,99€ Prezzo Cartaceo: 13,00 €

Rosa ama la solitudine.
A causa del lavoro di diplomatico del padre, che l’ha portata in giro per il mondo e a dover cambiare scuola ogni pochi anni, ha smesso di preoccuparsi di imparare a socializzare. Di sforzarsi a piacere.
Tanto era sempre quella nuova, quella diversa. Quella strana, con tutte le sue manie e abitudini. Ma le cose sembrano cambiare, quando viene spedita in un collegio sperduto in mezzo alla campagna francese, per frequentare gli ultimi due anni di liceo.
Lì sarà costretta a condividere tempo e spazi, ventiquattro ore al giorno, con altri studenti e, anche se da principio crederà che niente intaccherà la sua piccola sfera privata, dovrà ben presto ricredersi.
Soprattutto quando incontrerà il suo vicino di stanza: un ragazzo dagli scarmigliati capelli color platino, gli occhi da gatto e il sorrisetto spavaldo sempre affisso in viso; il quale cela un universo inesplorato che nessuno sembra vedere. Almeno non davvero.
Evan strapperà Rosa dal suo mondo in bianco e nero e la trascinerà nelle sue giornate cariche di colori sgargianti, risate e amici. Insegnerà a Rosa che ciò che lei definisce “limitazioni” sono solo ciò che la rende unica e speciale.
E non solo...
Dimostrerà a Rosa che è bello stare accanto a qualcuno. Sorridere.
E le mostrerà di cosa lei è davvero capace, soprattutto quando si tratta di voler salvare chi ama.

Amo leggere romanzi che trattano argomenti particolari, mi piace pensare che ci sono autrici che prestano attenzione a quelle persone ritenute alle volte invisibili.

Melissa Spadoni è una di queste. Stand By Me è uno di quei libri, che consiglio per la finezza con cui viene affrontata la fragilità di una protagonista che è chiusa nel suo piccolo mondo, con la sola compagnia delle cuffie e un buon libro da leggere.

Rosa, delicata come il fiore di cui porta il nome, ma piena di spine che non ha chiesto lei. La natura alle volte ci dona qualcosa che può spaventare, ma che rende speciali agli occhi di chi, in qualche modo si riconosce in quelli dell’altra. Evan, a differenza di Rosa, è diventato quello che è perché chi doveva donargli amore si è girato sempre dall’altra parte.

Evan e Rosa, diversi ma al contempo simili. Lui indossa delle maschere, lei non le ha chieste.

Il libro di Melissa è stato intenso, divertente e toccante. Non è il solito Young Adult c’è qualcosa di più. C’è quella dolcezza che a quel età non sempre è scontata, perché il tuo simile diventa diverso, davanti a determinati comportamenti.

 Tutto è logica, tutto diventa uno schema da seguire…ordine, perché il caos genera paura, turba un equilibro che fa vacillare.

Rosa barcolla, Evan la sostiene.

La scelta dell’autrice con quel PoV singolo è azzeccata. Rosa parla, ci racconta quei pensieri, quegli schemi tutti suoi, ma che hanno un motivo, quel tirare quell’elastico per prendere fiato per rimettere in ordine i pensieri. La sua mente è come un grande computer. Tutto incastrato alla perfezione. Evan è la variabile che non era considerata nell’equazione ma che l’ha stravolta. Lui è la sua dolcezza, lui è quelle assenze, quel passato che ha lasciato i segni sulla pelle e nell’anima.

È stato un meraviglioso viaggio quello di Stand By Me, fino all’epilogo. L’unico narrato dal punto di vista di Evan, che mi ha fatto emozionare per la dolcezza e le intensità delle parole dell’ una e dell’altro.

Complimenti a Melissa, per aver dato vita a questo gioiellino.

In attesa del prossimo romanzo le cinque piume sono meritatissime

A presto








16 agosto 2021

RECENSIONE: - "Hunted" - di Elle Grimmie




TITOLO: Hunted

AUTORE: Elle Grimmie

CASA EDITRICE: Self Publishing

GENERE: Dark Romance M/M

SERIE: Stand Alone

PAG: 181

DATA PUBBLICAZIONE: 19 Maggio 2021

DISPONIBILE CON KINDLE UNLIMITED

Link Amazon: Formato Kindle - Formato Cartaceo



«Sei la mia rovina e al tempo stesso la mia dannata salvezza»

Dunken ha trentasei anni ed è un sicario, abituato a muoversi come un fantasma, lupo solitario che gelido come l'inverno, vive da ormai dieci anni nell'ombra. Taylor è un giovane ragazzo di appena vent'anni, che ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
È possibile innamorarsi di un mostro?

AVVERTIMENTI:
Considerati i contenuti erotici, il linguaggio colorito e svariate scene forti, la storia è consigliata ad un pubblico adulto. Racconto a tematica omosessuale.




Una storia che ti lascia con il fiato sospeso dall'inizio alla fine. Un intreccio di persone, un sicario che è un ex ragazzo purtroppo maltrattato e un ragazzo maltrattato che scopre nel sicario una persona al quale poter fare affidamento nel modo più nero possibile. Due persone che sono a terra che si trovano e si fanno forza a vicenda in un modo malato. Una storia che tratta argomenti abbastanza forti come la tematica Gay e l'uccidere. Il rapporto di Dunken e Taylor è tutto da scoprire passo a passo non è il solito e vissero felici e contenti ma bensì una storia di violenza, sangue e molto altro. Taylor è un ventenne figlio di nessuno che galoppa da una casa famiglia all'altra finché non trova riparo in una casa per senza tetto. Dunken è il sicario cattivo, senza cuore e senza anima dove la pace non sa nemmeno cosa sia. Il loro rapporto dopo il primo incontro è di sottomissione, fragilità, paura e insicurezza. Un libro che per capirlo va semplicemente letto dove una qualsiasi frase o parola è tropo poca per descriverlo. Una durezza e un cercarsi in continuazione è tutta questa storia. La scrittura nonostante gli argomenti trattati è fluida e scorrevole le varie ambientazioni ben descritte e i due personaggi principali sono accuratamente inseriti nella storia.