20 febbraio 2021

RECENSIONE: - "Lei mi avrebbe detto Si" - di Manuel Pomaro





Editore: Self Publishing
Genere: Romanzo Rosa
Data di pubblicazione: 14/02/2019
Pagine: 234
Prezzo (ebook/cartaceo): 1,20/7,90 euro






Miriam e Ascanio attraversano una crisi di coppia. La donna intreccia una relazione con Pablo, un cuoco che organizza cene emozionali. Ascanio scopre il tradimento e prepara un’atroce vendetta. Lauren sta cercando di allontanarsi da una relazione satura. Un incontro a Capodanno la indurrà a credere che ciò sarà possibile, ma gli strascichi del precedente rapporto potrebbero minare il suo tentativo di tornare ad amare. È giusto credere che in prossimità di eventi catastrofici nascano le migliori storie d’amore? Può una proposta di matrimonio portare allo stesso tempo gioia e disperazione?

“C’erano giorni in cui ambiva l’amore come se fosse la cosa più preziosa che potesse essergli offerta dal destino; altri in cui si convinceva che c’erano molteplici ragioni al mondo per cui valeva la pena di andare avanti. Se non fosse che lui dell’amore non poteva fare a meno.”

Ѐ un romanzo apparentemente semplice, complice una scrittura asciutta e dalla scarna aggettivazione. In realtà sotto la superficie della mera storia brulicano una miriade di emozioni e sentimenti che sono sì dei personaggi, ma sono tanto vere da essere familiari a ciascuno di noi.

Tutto parte da un amore ormai arrivato al capolinea, quello tra Ascanio e Miriam, che era ormai talmente stabile da portare lui al considerarlo scontato e lei al provare l’ebbrezza del tradimento. Ѐ proprio quest’ultimo che causa la rottura tra i due. Il rimanere da solo per qualche mese, conduce Ascanio a porsi delle domande e a mettersi in discussione e se prima, a causa della collera, ha considerato solo le colpe di Miriam, dopo inizia ad ammettere anche le sue: essere stato indifferente alla sua compagna ed essere arrivato al punto quasi di odiarla, ma non avere avuto la forza di lasciarla per una sorta di indolenza a dover ricominciare tutto da capo con una eventuale nuova donna. Troppo impegnativo, per lui!

Ma il destino cambia tutto. Ascanio conosce Lauren e fra i due c’è subito attrazione. C’è la paura, in entrambi di affrontare la nuova esperienza dell’innamoramento che è pura poesia: essendo “amore”, soprattutto lui non vuole “rovinare un’empatia talmente preziosa “ per rispondere a una momentanea eccitazione fisica e lei lo asseconda di buon grado.

Ma c’è anche la gelosia e la collera di lui quando apprende che lei è in qualche modo ancora legata al suo violento ex.

Ci sono anche le emozioni degli amici, ognuno col proprio fardello esistenziale, che fanno da contorno alla storia con tutti i loro pregi e difetti.

E c’è l’amore: forte, felice, tormentato, combattuto, geloso, malato….

L’amore c’è sempre e comunque. Vince su ogni cosa. A prescindere da come abbia deciso di manifestarsi…

Ho letto con piacere questo lavoro e, se dovessi definirlo, direi senza ombra di dubbio che è un romanzo emozionale.

Voto 💜💜💜💜💜






18 febbraio 2021

REVIEW PARTY: - "Il Respiro del Fiume" - di Carlo Vicenzi

 

Titolo: Il respiro del fiume
Autore: Carlo Vicenzi
Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: Romance
Data pubblicazione: 14/02/2021
Formato: Ebook e cartaceo



E se la fragilità si potesse combattere
con l'amore, il talento
la musica e la cucina?

Poco più di venti anni e un passato doloroso da lasciarsi alle spalle. Zoe ha bisogno di cambiare vita e ricominciare da sé e il piccolo agriturismo di un’eccentrica zia sembra perfetto. Complice una passeggiata lungo il fiume e una melodia nel vento, per Zoe inizia un’estate che non dimenticherà mai. Un nuovo lavoro come chef e amicizie sincere forse l’aiuteranno a recuperare fiducia nella vita e nelle opportunità che essa sa dare. E a credere che non esistono sogni irrealizzabili.



Zoe è una ragazza che fugge dalla sua città e dalla sua vita e va a rifugiarsi nell'agriturismo della sua pazza zia, pronta a lasciarsi alle spalle un passato tristissimo. Non sa che in quel paesino troverà l'amicizia, l'amore inizierà a credere in se stessa, come non ha mai fatto in vita sua. Inizia a lavorare in cucina, da sempre la sua grande passione e non la spaventa nemmeno il burbero cuoco che trova lì nell'agriturismo.

Un giorno, durante una pausa, mentre passeggia sull'argine del fiume resta incantata da una musica soave, proveniente da un violoncello, suonato da un ragazzo che la incanta anche da lontano, peccato però che lo sconosciuto come si accorge di lei, fugge a gambe levate. Grazie a Sonia, la sua nuova amica, riesce a risalire al misterioso ragazzo che sembra chiamarsi Enea. Dopo poche uscite capiscono di essere fatti l'uno per l'altra, Zoe riesce a tirare fuori il lato più bello di Enea, che lui purtroppo tiene nascosto per colpa di un padre padrone che non gli permette di essere se stesso.

Zoe ed Enea hanno un passato triste, fatto di violenze fisiche e psicologiche e di vessazioni e le loro anime incontrandosi trovano il coraggio di fiorire, il coraggio di essere finalmente felici e liberi di esprimersi, anche andando contro le proprie origini. Zoe però ha paura dei suoi sentimenti, è felice, appagata ma le ombre del passato la tormentano sempre, non avrebbe mai pensato di cambiare la sua vita in così poco tempo!

'il respiro del fiume' è un romanzo che fa riflettere, sulle cattiverie della gente, sui pregiudizi e sulle conseguenze che tutto ciò comporta. Una bella storia, ben scritta anche se a volte ho trovato la narrazione troppo lenta, quasi fino ad annoiarti.









REVIEW PARTY: - "Love - Forty - Amare e vincere" - di Ilari C.




Titolo : Love-Forty – Amare e vincere
Autore : Ilari C.
Genere : Sport romance M/M
Data di uscita : 16 febbraio 2021
Editore : Over the Rainbow – PubMe
Pagine : 160
Prezzo : eBook 2,99€ – cartaceo 12,90€





In una prestigiosa accademia di tennis di Madrid, David e Alec
perseguono lo stesso obiettivo: accedere al torneo di Wimbledon
nella categoria juniores. Ma gli incontri bollenti dentro e fuori
dagli spogliatoi potrebbero diventare una distrazione fatale,
e troppo è stato investito dai loro genitori per ammettere un
fallimento. Se per David si tratta solo di divertimento, per Alec
il sesso si trasforma in amore, complicando ulteriormente le
cose. Entrambi devono studiare una nuova tattica perché negli
incontri di tennis può esserci un solo vincitore, mentre allo
sconfitto resta tra le mani un cuore infranto. Cosa fare, quindi?
Amare o vincere?


In una prestigiosa accademia di tennis di Madrid, David e Alec perseguono lo stesso obbiettivo: accedere al torneo di Wimbledon nella categoria juniores. Ma i loro incontri bollenti dentro e fuori dagli spogliatoi potrebbero diventare una distrazione fatale. Se per David uno dei protagonisti si tratta solo di divertimento per Alec il secondo, il sesso si trasforma in amore, complicando le cose. Negli incontri di Tennis può' esserci un solo vincitore, mentre allo sconfitto resta tra le mani un cuore infranto. Cosa fare quindi? AMARE o VINCERE ?

Noi ci stiamo giocando l'ingresso a Wimbledon?
 Noi siamo rivali?
 Noi siamo completamente diversi e questo non può che mandare tutto in malora?

 Di sport romance né ho letti tanti, ma uno m/m mai . Devo dire che mi sono emozionata nel leggerlo, leggere di un amore tutto al maschile non capita tutti i giorni e mi ha anche fatto riflettere. Questa storia contesa tra vincere o amare lo scrittore l'ha scritta benissimo, ogni parola al punto giusto e una romanticheria a mio parere unica. Come spesso capita i due protagonisti si ritroveranno a non dover deludere i propri genitori che anno investito tanto per ammettere un fallimento, e sanno che al di là del tennis a cui tanto avevano sacrificato per qui tanto avevano rischiato di perdere, il match point più importante riguardava il loro amore.... Un' amore puro, unico e raro come pochi. Questo romance a mio parere, andrebbe letto da tutti. Mi ha fatto capire che spesso la vittoria più importante la giochiamo con noi stessi e i nostri sentimenti e che non dobbiamo avere paura o vergognarci di ciò che siamo. Il tema dello sport insieme a tutta la storia a mio parare è ''azzeccato''. La scrittura è molto scorrevole e si legge bene non vi accorgerete che leggendo arriverete alla fine, le pagine non saranno un peso e una volta finito avrete voglia di ricominciare da capo. Se dovessi dare un voto 5 stelle sono poche almeno 10