16 settembre 2026

RECENSIONE - BREAK THE DARK - di Michela Piazza

 



TITOLO: BREAK THE DARK

 AUTORE: Michela Piazza

 GENERE: Dark Academia/Forbidden romance/autoconclusivo.

 TROPE DI RIFERIMENTO: #EnemiesToLovers #DarkSecrets #ForcedProximity #ForbiddenLove #EliteCollege #EmotionalScars

 SERIE: Winters University Series vol. 2 - Autoconclusivo

 DATA DI USCITA: 28 luglio 2026

 DISPONIBILE su Amazon e Kindle Unlimited 

LIAM
Alla Winters University tutti pensano di sapere chi sono.
Il
ribelle che se ne frega delle regole. L'erede di un patrimonio immenso. Il ragazzo più desiderato del campus.

Ma dentro di me c'è
qualcosa di rotto. Un ricordo che non riesco a seppellire e che mi ha portato in rehab.
La verità è che io rovino tutto ciò che tocco.
E dovrei stare alla larga da Annabelle.

Lei è così incantevole. Troppo sincera per un posto come questo. Pericolosamente vicina ai miei segreti.
Invece continuo a cercarla.
Anche quando so che finirò per farle male.
Perché in nessuno dei mondi possibili noi avremo mai un lieto fine.

ANNABELLE
Sono arrivata alla Winters per ricominciare.
Per lasciarmi alle spalle il dolore.
Per smettere di sentirmi intrappolata in un passato che continua a inseguirmi.


Liam mi affascina, mi provoca, mi spinge a osare. Mi fido di lui, è come se lo conoscessi da sempre.
Ma in questa università la verità non arriva mai per liberare, solo per creare nuove ferite.

Alcune persone entrano nella tua vita per
salvarti. Altre nascono per distruggerti.
Il problema è che, a volte, hanno lo stesso nome.
E io mi sono innamorata di Liam prima di sapere che avrei dovuto odiarlo.


Ci sono stati due romanzi che, negli ultimi tempi, mi hanno fatto fare un bel respiro profondo.

Uno è di sicuro quello di Michela, una storia che si discosta completamente dal primo volume.

Break the Dark riprende quegli eventi che ci eravamo lasciati alle spalle con Feel the Dark, facendoci scoprire piano piano il passato di Liam, un personaggio che già nel libro precedente non era passato inosservato.

Almeno non a me.

Liam è la sua bellezza, ma anche quella spavalderia che nasconde tanto: una maschera che cela il dolore e il rimorso per ciò a cui non si può rimediare.

Il destino, però, non si limita mai solo a togliere, ma ti mette davanti anche chi quel dolore lo ha subito.

 Uno scherzo un po’ macabro, ma, come dico sempre io, per tutto c’è un perché, una motivazione che può divenire redenzione o condanna.

Se il primo volume della dilogia mi era piaciuto, Liam e Annabelle li ho amati. Non è una storia facile e la bravura di un’autrice si vede anche nell’intessere una trama non scontata, fatta di realtà che molti vivono sulla propria pelle.

Quello che emerge dalle pagine è una storia di seconde possibilità, e non parlo solo d’amore, ma di se stessi.

Ci sono eventi che ci piegano, in cui le ginocchia cedono sotto il peso di colpe che, tante volte, non sono nemmeno le nostre.

La vita è equiparabile a un giorno: l’alba è l’innocenza; le ore successive diventano gli ostacoli da affrontare, i pensieri che dobbiamo imparare a mettere a tacere, le azioni che tante volte non riusciamo a controllare; infine arriva la notte, che può essere serena o devastata dalla tempesta.

Prima che l’oscurità prenda il sopravvento sulla luce, bisogna imparare ad amare se stessi, ad accettare i propri limiti e a superarli.

È così che ci si rende conto che, spesso, l’odio e il rancore sono solo un modo per cercare un capro espiatorio e sentirsi più leggeri.

Liam e Annabelle lo hanno capito, ed è stato emozionante il momento in cui i muri sono crollati e sono rimasti solo loro, con i propri pregi e difetti, ma pur sempre loro.

Complimenti a Michela, che sa sempre emozionare con le sue storie.

Le cinque stelle sono meritatissime, anzi sono poche per un romanzo che ho amato fin dalla prima pagina e che porto ancora nel cuore.

A presto!







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