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03 marzo 2023

RECENSIONE: - "La pergamena che prevedeva il futuro" - di Davide Fresi





Titolo: La pergamena che prevedeva il futuro

Autore: Davide Fresi

Editore: Amazon Kdp

Genere: thriller storico

Numero di pagine: 262

Data di uscita: 7 dicembre 2022

Prezzi: 2,99 ebook; 11,40 cartaceo




 Un oscuro prodigio.

Una serie di omicidi.
Un uomo senza scrupoli.

A Roma, nel I secolo a.C., Artemone trova in una biblioteca una misteriosa pergamena che cambierà il corso della sua esistenza. Ogni volta, al sopraggiungere della mezzanotte, essa preannuncia gli eventi che avranno luogo durante la giornata. Artemone decide di sfruttarla per emergere nella corte romana e, per farsi strada, non esita a compiere i più spregevoli delitti. La città è teatro di tragici eventi che lasciano tutti senza fiato. Quando poi la pergamena cambia la natura delle sue rivelazioni, i progetti dei potenti vanno in frantumi.
Fino a quando Artemone potrà soddisfare la sua cupidigia? Quale sarà l’ultima rivelazione della pergamena?
In questo romanzo, l’autore fa rivivere con maestria un’epoca lontana e tratteggia dei personaggi dal sicuro fascino, che con le loro azioni fuori dal comune sorprendono continuamente il lettore.




Lo dico sempre: l'incipit è metà dell’opera. Scrivi un incipit con tutte le info necessarie ad entrare subito nella storia, e che allo stesso tempo sia pregno di emozione, non importa quale, basta che sia atomica, scrivi le prime pagine con queste caratteristiche e ogni lettore che lo leggerà sarà un lettore in più che ti seguirà.

Sin dalle prime righe di “La pergamena che prevedeva il futuro” ho subito avuto il sospetto che l’autore conoscesse bene il vangelo dell'incipit, alla fine del secondo capitolo ne avevo la certezza. Un incipit potente, arricchito da un qualcosa in più: la semplicità. Al confine con l’ingenuità narrativa, l’azione delle prime pagine è fatta di un’alternanza causa effetto che da una parte mette subito in chiaro l’obiettivo del protagonista, dall’altra mostra la sua anima senza veli, facendogli acquisire immediatamente spessore. I miei complimenti.

Quando leggo uno storico mi aspetto di vivere un’avventura nel luogo e nel tempo dove viene ambientata la storia. Affinché questo accada è necessario che l’azione si alterni alle descrizioni di luoghi e personaggi. L’uso dei dialoghi, delle descrizioni, della narrazione, delle riflessioni etc. fanno lo stile personale dell’autore che può essere più o meno efficace. Purtroppo devo dire che, secondo me, “La pergamena che prevedeva il futuro” manca di descrizioni sufficienti a far vivere al lettore l’ambiente e il periodo nel quale si svolge l’azione. Stranamente, però, questa carenza, che considero importante, non ha affievolito in me l’entusiasmo della lettura. Non saprei dire se l’autore abbia volontariamente sperimentato una particolare tecnica narrativa, ma so che l’azione in quest’opera è cadenzata, dalle molte svolte, quasi scientificamente. Il colpo di scena, il cambiamento, la decisione, l’esecuzione; tutto si alterna in modo da non dare tregua all’ansia del lettore, che è, così, invogliato a leggere e quindi si diverte. Complice di questa strana alchimia è senza dubbio il buon grado di originalità del soggetto. Oggi non è facile inventarsi qualcosa di nuovo e benché l’oceano delle visioni sia il più pescoso dell’universo, le capacità visionarie non sono affatto scontate. Per questo, ancora una volta, mi complimento.






23 gennaio 2022

RECENSIONE: - "Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro" - di Davide Fresi

 





GENERE: fantasy storico
DATA DI USCITA: 14 marzo 2021



Un’epoca affascinante.
Un condottiero straordinario.
Una serie infinita d’intrighi.

Tramite una macchina del tempo, Patrick e James vengono catapultati nella Grecia del IV secolo a.C. La loro missione è conoscere Alessandro Magno e influenzarne l’operato. Incontrano però Markos, un cavaliere macedone che intralcerà i loro piani.
Il romanzo ricalca le parole, le gesta e le disavventure che gli storici attribuiscono ad Alessandro il Macedone. A un certo punto, tuttavia, Patrick e James riescono a modificare il corso naturale degli eventi, offrendo al generale Parmenione l’opportunità di prendere il potere.
Cosa sarebbe accaduto se il sovrano macedone non fosse morto nel fiore degli anni a Babilonia e avesse conquistato anche Roma? E se Alessandro avesse potuto attingere alle nozioni scientifiche fatte proprie dall’umanità solo nel XX secolo d.C., quali sarebbero state le conseguenze sull’evoluzione della storia?
Quando il re dei Macedoni scopre la reale identità di Patrick e James, si abbandona al vagheggiamento di una gloria ancora più universale di quella che aveva fino ad allora assaporato. Un evento mette però a rischio la realizzazione dei suoi sogni. Riuscirà Alessandro nei suoi straordinari intenti? A quale destino andrà incontro l’umanità?
In Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro l’accurata ricostruzione storica si accompagna a una narrazione coinvolgente che cattura fin da subito l’attenzione del lettore.

Il romanzo di Davide Fresi , Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro, ci riporta al IV secolo a.c. Troviamo Patrick e James due uomini prescelti per per affrontare il grande stratega e cultore di arti e scienza.

I due uomini inizialmente hanno uno stordimento visto tutto quello che c'è intorno a loro, ma il compito è troppo importate per perdersi via nei propri pensieri e cosa più importante sanno che non potranno mai più tornare indietro alle loro vite abituali . Nella missione i due ci sveleranno tanti misteri anche se c'è una figura, un soldato di nome Markos che non gli renderà le cose facili... perché li accuserà della morte del fratello.

Questo romanzo storico è piano di contenuti e ben strutturato, lo scrittore è riuscito a farmi fare un viaggio nel tempo e devo dire la Storia come materia un po' mi mancava. I vari riferimenti storici sono stati ben descritti le varie ambientazioni particolarmente curate che danno modo di immaginarle ad occhi aperti anche se in alcuni momenti mi sono persa.

Consiglio questo romanzo agli amanti dei libri storici non deluderà le vostre aspettative sa coinvolgere il lettore fin dall'inizio. La scrittura l'ho trovata molto curata e raffinata. Mi sono piaciuti molto i vari aneddoti su Alessandro Magno che non sapevo...