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28 luglio 2023

Review Party: - Ninfae. Il risveglio - Manuela Bottiglieri

 




TITOLO:  NINFAE IL RISVEGLIO
AUTRICE:  MANUELA BOTTIGLIERI
CASA EDITRICE: ROSSINI EDITORE
GENERE: Fantasy romance
 DATA DI USCITA: 25 Luglio 2023



Elettra si risveglia dal coma in una realtà che non riconosce e gli eventi incredibili che ha vissuto negli ultimi mesi, Wiliam, la storia d'amore con Leonardo e l'agenzia Red Butterfly, sembrano lontani come un sogno. Inizia, allora, un'avventura alla ricerca del senso di ciò che le sta accadendo. Anche i suoi nemici muoveranno i loro passi, rivelandole i segreti sulla stirpe magica alla quale Elettra appartiene e indirizzandola verso il compimento del suo destino. La saga Viaggi di Nuvole è rivolta a un pubblico adulto.

Ultimo Review Party per questa stagione, la protagonista è l'autrice Manuela Bottiglieri che ci trascina nel mondo di Elettra. Un mondo nel mondo, oserei dire, perché quando si risveglia dal coma non riconosce sé stessa e quella realtà che all'apparenza è immutata. Lei, legata a un uomo, Leonardo, che la vede come estranea, a quegli amici che la trattano come se tutto non fosse mutato, ma Elettra sa di non essere folle e trova le sue certezze in quello che è un amico, William. Ho amato questo personaggio più degli altri per la sua ironia, per il suo reprimere i sentimenti che confondono la stessa Elettra che si trova in bilico, confusa fra quello che il mondo le presenta e quello invece che lei sa che non è giusto.

Un paranormal particolare come l'agenzia Red Butterfly che si trascina tante storie dietro, con quei nemici che osservano da lontano e si confondono con gli amici. Avrei evitato probabilmente alcuni concetti, che ho trovato ripetitivi, ma è una storia che può piacere leggendola a mente aperta andando oltre le realtà che tante volte ci impone la mente.

È un linguaggio raccontato che abbraccia più personaggi che ruotano intorno alla vita di una ragazza che si sente sbagliata, solo perché sa di non appartenere a ciò che le viene offerto.

L'ultimo capitolo apre la strada a un nuovo volume, che probabilmente ci porterà al fulcro della questione, dove vedremo una Elettra più consapevole, cresciuta anche nei sentimenti dove se ne intravede uno spiraglio all'ultima pagina. E a noi non resta che aspettare per ritrovarci in una realtà, fra i corridoi di un’agenzia che cantano la storia di ragazze che vivono, in alcuni casi, il loro dono come un fardello

A presto 






17 luglio 2021

RECENSIONE: - "Storia di un numero" - di Davide Rossi



Storia di un numero

di Davide Rossi

edizioni Rossini


  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 219 pagine





La storia

Un giovane parte dal suo paese d’origine, nel cuore dell’Africa, dopo aver perso il padre in circostanze oscure e per non sottostare più alla corruzione e alle intimidazioni dei piccoli ras della zona e della polizia corrotta.

Lascia solo una lettera all’amata madre e al suo patrigno per spiegare loro di voler raggiungere l’Italia, di cui ha studiato un po’ la lingua, per crearsi un futuro migliore, un lavoro e una famiglia.

Ma i suoi sogni dovranno scontrarsi con le devastanti insidie di un viaggio che, nonostante gli avvertimenti che riceverà lungo la strada, vorrà a tutti i costi continuare.

Sarà rapito, venduto come schiavo, picchiato sino quasi alla morte. Vedrà morire i suoi compagni, uccisi dai carcerieri o di stenti. Troverà l’inferno in terra dove uomini e donne sono considerati alla stregua di merce. Paura e raccapriccio oltre alla fame e alla sete l’accompagneranno per tutto il tragitto. L’autore non ci rivela il suo nome, solo il numero: l’otto, con cui verrà chiamato all’interno di una strana setta dove ad un certo punto si ritroverà, insieme ad altri, costretto a fare sesso per fecondare le donne del gruppo. Bimbi che nasceranno ma dal destino oscuro. Qui troverà la donna da amare con la quale fuggirà per poi perderla nelle dolorose vicissitudini della sua peregrinazione verso il mare.


Recensione

Il libro racconta l’epopea di un ragazzo come tanti che dall’Africa imboccano la dolente strada verso l’Europa. Molti di loro rimangono vittime di uomini senza scrupoli che si approfittano dei fuggiaschi per catturarli, ricattare le famiglie o venderli come schiavi. Molti muoiono lungo il difficile percorso nel deserto, nelle prigioni libiche, nel mar Mediterraneo.

Un racconto toccante che rivela le storie sconosciute delle difficoltà talvolta mortali patite nei viaggi della speranza dal cuore del continente nero fino ad attraversare il mare, per raggiungere una meta agognata: le coste italiane, porta dell’Europa.

Con alcune ingenuità stilistico/compositive e qualche refuso, il romanzo però ben interpreta la drammaticità degli eventi e le tensioni emotive del protagonista e dei disperati che incontra sul suo cammino.

Gli stessi che noi vediamo solo sbarcare sulle nostre coste senza capirne appieno le profonde ragioni che li spingono così lontani dalla loro patria.

Davide Rossi è stato capace di interpretare i fatti reconditi e le complessità sociali che muovono tale esodo, le scelte forzate per fuggire da realtà opprimenti; la volontà di quegli esseri umani di poter essere liberi di scegliere un altro futuro.