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20 ottobre 2025

RECENSIONE - House of Light and Ether: La Casa della Luce e dell’Etere (Gilded City vol.3) - di Leia Stone

 



Genere Fantasy romance
Collana Narrativa
Ciclo Gilded City
Anno16 maggio 2025
Pagine348
Marchio Editoriale Leggereditore


Per quanto Fallon cerchi di controllarlo, il suo potere cresce costantemente, dominandola. In un impeto di disperazione chiede aiuto alla persona più improbabile, e viene perfidamente tradita nel peggiore dei modi. Ma nella sua vita rimane quel faro luminoso, la persona che riesce sempre ad aiutarla e a tirarla fuori dai guai quando tutti gli altri falliscono: Ariyon Madden, che ora deve decidere fino a che punto è disposto a spingersi per salvare la ragazza che ama e coloro che si è impegnato a proteggere. Perché la guerra dei Nightling si avvicina, e le tenebre che li attendono vanno al di là di qualsiasi immaginazione. Insieme, Ariyon e Fallon dovranno sacrificare tutto ciò che hanno per salvare il popolo di Gilded City.

Con House of Light and Ether: La Casa della Luce e dell’Etere si chiude la trilogia Gilded City, composta anche da House of Ash and Shadow: La Casa di Cenere e Ombra e House of War and Bone: La Casa della Guerra e delle Ossa, tutti disponibili nel catalogo Leggereditore.




Con House of Light and Ether, l'autrice Leia Stone chiude in modo intenso ed emozionante la sua trilogia Gilded City, portando a compimento il viaggio epico e romantico dei miei amati, Fallon e Ariyon, per cui ho fatto il tifo in tutti e tre i libri.

Il terzo capitolo si apre da dove avevamo lasciato Fallon, che insieme al suo vero padre si confronta con il lato più oscuro e crescente del suo potere, un'ombra che rischia di consumare la sua anima. Il suo tentativo disperato di controllo è un punto di svolta amaro, che la spinge ulteriormente verso una strada di sacrificio e dolore. Per cercare di non far male alle persone che ama, chiede aiuto alla persona che le ha donato la vita, ma che è diventata la sua peggior nemica.

Fortunatamente, al centro di questa tempesta, c'è ancora Ariyon Madden, il faro luminoso che non smette mai di credere in lei. Il loro legame, testato e affinato dagli eventi precedenti, raggiunge in questo volume un livello di maturità e dedizione commovente.

L'azione è ben bilanciata, alternando momenti di preparazione, tradimenti inaspettati e, infine, il finale che la serie meritava. Sebbene il ritmo possa talvolta rallentare per permettere l'introspezione o la gestione di trame secondarie (che ad alcuni potrebbero apparire come diversivi), l'autrice usa questi momenti per consolidare ulteriormente i legami tra i personaggi secondari, indispensabili per la battaglia finale.

Un'ottima conclusione per i fan della serie. Offre non solo la risoluzione della profezia e dello scontro finale, ma anche un payoff emotivo significativo, chiudendo il cerchio per Fallon e Ariyon con un messaggio potente: "trovare la luce anche nell'oscurità più profonda". 

Consiglio la trilogia a chi cerca una serie romantasy Young Adult con una forte protagonista femminile, una storia d'amore intensa e una battaglia tra luce e oscurità ricca di magia.




16 giugno 2025

RECENSIONE - Melanie (Storie della Nuova Era) - di Norma Tarditi


 

TitoloMelanie

Autrice: Norma Tarditi

Serie: Storie della Nuova Era 

Autoconclusivo 

Genere: Fantasy Romance

𝑨𝑴𝑩𝑰𝑬𝑵𝑻𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑬: post-apocalittica / fantasy

Editore: Self Publishing

Data di uscita: 15 giugno 2025

Lunghezza346 pagine

Formato: Ebook € 2,99 - Copertina Flessibile: € 13,00


Quarantacinque giorni.
Ecco il prezzo che pagherò per salvare la mia famiglia, finita nelle grinfie dell’Inquisizione.
Quarantacinque giorni durante i quali dovrò prestare il mio aiuto agli immortali. Dopodiché sarò libera, comunque vada, perché so bene come stringere un patto con loro e sono consapevole che stabilire un termine specifico sia essenziale. Li studio da tutta la vita, figurarsi se non so come si fa!
Quello che non so, invece, è che per portare a termine la mia parte dell’accordo quei quarantacinque giorni io dovrò trascorrerli in una realtà che già nel tempo di una cena si dimostrerà potenzialmente letale.
Ma soprattutto non so che dovrò farlo legata a uno di loro: Leth, un telepate bello come il peccato che al mio arrivo nell’Oltremondo mi metterà in guardia da una sfilza di pericoli diversi, non ultimo se stesso, e il momento dopo mi rivendicherà come sua.

«C’è altro?»
«Una cosa, sì. Reclamo la strega per me.»
Mi voltai così di scatto che probabilmente loro tre riuscirono a sentire il suono della punta del mio naso che sferzava l’aria.
Ero appena diventata di proprietà di una fata.


 



«Sono pericolosi, i sogni Mel, e sono un lusso che non tutti si possono permettere (…).»

«(…) ce n’è sempre almeno uno realizzabile, una cosa piccola alla quale pensare nei momenti peggiori, qualcosa per cui combattere superarli, quei momenti. Senza sogni non si vive.»


Non si può non iniziare una recensione, dei romanzi di Norma, con una sua citazione.
È impossibile, così come lo è non amare le sue storie, i suoi personaggi.
Per l’ennesima volta, leggendola, ho avuto la sensazione di vedere il suo sorriso e quella dolcezza che la contraddistingue. In quel momento lei mi ha guardato e ha semplicemente detto: “Vieni, ti porto nella Nuova Era”.

In punta di piedi ho varcato quel portale e mi sono trovata davanti una “Strega” al quanto sopra le righe. Magnetica, simpatica, la tipica persona a cui dici di non far qualcosa e lei, puntualmente lo fa.
Un bastion contrario per eccellenza Mel, lei che si sacrifica per la sua famiglia offrendosi come merce di scambio con due Immortali.
Lei e Lui: Leth.

Faccio una piccola premessa.

I personaggi maschili di Norma hanno tutti un notevole spessore e fascino. Sì decisamente tanto fascino. Eppure, io che ero cotta di Nour davanti a Leth mi sono arresa.
Un talepate che non ha chiesto di venire al mondo con questo dono, ma lo ha fatto suo.
Una particolarità che renderebbe in tanti felici, ma non è sempre oro quello che luccica.
E la mente può spezzarsi nel silenzio di urla gridate ma non ascoltate, nel ricordo di violenze subite da altri e di cui puoi vederne i segni.
Melanie affronta un tema attuale, quell’amore malato che diventa possessione, che muta in lividi, in sguardi vacui, in un sorriso che non tende più le labbra di una donna.
Leth è l’antitesi di tutto questo.
Il suo nome può essere solo sinonimo della parola: rispetto.
Rispetto e sacrificio perché, quando si ama è questo che si fa, si mette da parte la propria felicità per quella dell’altro/a. Melanie e Leth, indimenticabili.

La narrazione è stata un’altalena di sentimenti, di emozioni che ti hanno portato a ridere e piangere insieme.
Passavi dalla magia, ai pensieri nascosti alle scene spicy sempre delicate mai, mai volgari.
Si ha la stupida convinzione di dover forzare la mano su questi momenti, per catturare forse l’attenzione del pubblico.
Ma vi siete mai chiesti il perché una scena spicy descritta con sentimento rimane impressa, a differenza di una che prevede acrobazie fisiche che, forse, nemmeno un’immortale riesce a compiere? Analizzate quanto vi ho detto.
Bene, c’è un'unica parola fra quelle sopra scritte che vi dà la risposta: sentimento.
Tutto fra Mel e Leth è sentimento, lo sfiorarsi, il capirsi con uno sguardo, il batticuore che avvertite quando Leth cita i versi di romanzi che appartengono a un’era lontana.
E tu lo avverti carpisci il momento esatto in cui sopraggiunge una nuova emozione: il dolore, la desolazione e quella solitudine marcata dalla consapevolezza che chi ama si sacrifica per te.

Non amo parlare della trama, diamine signore questo è un libro da leggere non da capire attraverso la sintesi in una recensione.
Fatelo, leggetelo , e vi renderete conto com’è non è l’uomo rude il principe azzurro che in tante cercano (soprattutto la nuova generazione), ma è quello dolce, è quello che sa rispettarvi che chiede quel “Posso?”.
Infine, rivolgo una piccola preghiera a Norma: non attendere tanto a scrivere il prossimo romanzo.
Lo squarcio non è del tutto chiuso senza quel finale che mi aspetto di leggere.
Bene così, questa volta mi sono dilungata tanto, ma è impossibile non farlo per delle pagine che meritano sempre più delle cinque stelle che uno stupido sistema impone.

Complimenti a Norma e ai suoi protagonisti per avermi regalato di nuovo la magia della Nuova Era.

A presto.









04 novembre 2024

REVIEW TOUR - La ragazza del bosco- di Amelia J. Parker


 



Titolo: La ragazza del bosco

Autore: Amelia J Parker

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Fantasy romance.

Trope: secrets and lies - farntasy -witch -soul mates

Prezzo ebook: € 2.99 Prezzo cartaceo: da decidere

Data pubblicazione: 30 ottobre

Pagine: 150

Serie: no

Autoconclusivo




Non è mai stato facile essere una strega, ancor meno quando tuo padre discende da una famiglia di Cacciatori di streghe.
Alexandra viene cresciuta dalla madre Isabel e costretta a mantenere il segreto sulla sua natura, ma un tragico evento la pone di fronte a una scelta.
Da quel momento la vita di Alexandra sembra essere destinata all’ombra e al silenzio del bosco nel quale viene confinata, ma il suo destino deve ancora compiersi.
Fra sortilegi, incontri e un trio di streghe bislacco e audace, La ragazza nel bosco racconta una favola dal sapore antico sulla lotta al pregiudizio.

«Nessuna di noi può interferire con il destino.»

E adesso…

Óneiro!


Bentrovate anime benne, nuovo review party per la Ode edizioni.

Si parla di fantasy, di streghe e segreti.

Si parla di verità nascoste, taciute da una donna Isabel che per amore cela la sua vera natura.

Il destino però è imprevedibile, non chiede il permesso per cambiare una strada nota sì, ma non immutabile.

E, ciò che viene coltivato nell’ombra, appare alla luce, in tutta la sua forza e in quello splendore che riverbera dal minuto corpo di Alexandra, figlia della potente strega Isabel.

Fra boschi fatati, incantesimi e vecchi druidi, la giovane Alexandra si troverà a fare i conti con il proprio cuore, perché si sa l’amore è imprevedibile non schiavo di sortilegi o predizione di quel futuro che può cambiare anche con un gesto.

E l’imprevedibile porta il nome di Brandon, ma non vi dirò chi si nasconde sotto questo nome.

Non ho mai gradito le recensioni dove si fa spoiler sul romanzo perché si toglie il gusto della lettura.

Sicuro è, che non vi troverete davanti a un libro monotono, si vede che c’è uno studio dietro alle tradizioni e le leggende di un’epoca ormai lontana.

Miti che si intrecciano con le favole che più o meno tutte noi abbiamo letto, mi è sembrato chiaro il riferimento a molte dinamiche viste nel celebre cartone animato della Disney.

 Le tre zie mi hanno tanto ricordato le fate madrine della bella Addormentata nel bosco.

Come loro hanno donato virtù ad Alexandra, l’hanno protetta, istruita e hanno creato quei meravigliosi abiti che la protagonista ha indossato.

La Ode non si smentisce come casa editrice, i suoi lavori sono perfetti, ma ahimè questa storia in particolare non mi ha convinto fino in fondo.

E non per la mancanza di cura nei dettagli, nella narrazione o eventi.

Probabile sia una questione di gusti, una valutazione mia che non mi ha fatto entrare molto in empatia con l’intero romanzo, non so dire nemmeno cosa, ma capita che una lettura lasci meno rispetto a un’altra.

A presto  





16 settembre 2024

Recensione:- Wicked Crown - Libro Primo- di Sabrina Pennacchio











Titolo: Wicked Crown - Libro Primo

Data uscita: 22 Luglio 2024

Autore: Sabrina Pennacchio

Pagine: 242 con illustrazioni

Formato: E-Book, Cartaceo flessibile e rigido

Editore: Amazon

Collana: Romance/Fantasy

Prezzo: 2,99€ e-book / 12,99€ versione cartacea flessibile / 20€ versione in copertina rigida

𝘋𝘶𝘦 𝘙𝘦𝘨𝘯𝘪 𝘪𝘯 𝘭𝘰𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘢 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘭𝘪...

Mirath è diversa da tutti gli abitanti del Regno del Sole: la sua pelle non è ambrata, i capelli non sono color dell'oro e non ha il marchio Regale delle fate sul corpo. Per questo la vita al Palazzo del Sole non è mai stata facile, lasciata sola nei meandri della Corte e costretta a farsi vedere solo se necessario. Tutto però può cambiare al raggiungimento della maggiore età, durante la cerimonia che la aiuterà a manifestare la sua reale forma e i suoi veri poteri.

𝘋𝘶𝘦 𝘢𝘯𝘪𝘮𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘷𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘰𝘷𝘶𝘵𝘰 𝘮𝘢𝘪 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘢𝘳𝘴𝘪...

Kor è rimasto prigioniero per secoli, privato dei suoi poteri e di tutto ciò che aveva, anela soltanto la vendetta verso coloro che gli hanno distrutto la vita.
Con il loro incontro, la ruota del destino ricomincia a girare, portando il Regno del Sole e il Regno della Luna in un antico caos, dal quale sarà impossibile tornare indietro.


Nuova recensione per un romanzo Fantasy, un genere che ultimamente amo molto.

A fare da madrina a questo nuovo libro è un’autrice che ho già conosciuto in altre vesti.

Sabrina Pennacchio è una brava scrittrice che ben sa catturare l’attenzione del lettore.

In questo frangente narra la storia di due regni lontani e nemici, perché la smania di potere tende sempre a portare in ginocchio l’anello debole di un mondo.

È la storia della luna e del sole, della luce e delle tenebre, di una principessa– Mirath– senza regno, orfana della sua vera identità che viene tenuta prigioniera con l’illusione della libertà.

È la storia di Kor, anch’egli prigioniero, re senza corona e regno perché troppo lontano quando si è senza poteri.

È la storia di un amore che viaggia nei secoli, ingabbiato in un fiore e liberato dal sangue.

È stata una bella avventura, anche questa, ma a mio dire (opinione personale) avrei dato più spazio a un addestramento che ha reso una giovane fanciulla guerriera, avrei calcato di più la mano su un sentimento che germogliava pian piano, con il passare dei giorni.

Il romanzo rallenta in alcune parti e va troppo veloce su altre, e quei sentimenti che potevano essere amplificati si perdono nel contorno.

Ovviamente, rimane una mia modesta opinione, niente di più, quella di una lettrice che forse immaginava scene costruite diversamente.

 Tuttavia, questo non significa che la storia non prenda, e aspetto il volume successivo per capire l’evoluzione di alcune situazioni lasciate a metà.

Mi è piaciuto molto il lato grafico che Stefania ha curato, dare un volto a un personaggio è il primo gradino per renderlo reale.

Spero che le mie parole servano come incipit per l’autrice, aver cura di determinati particolari rende più vera la storia che, messa così, appare come l’antipasto che precede un ricco pranzo.

A presto 










31 luglio 2024

RECENSIONE - "Il mondo di Zauberei" - di Veronica Tozzoli e Lucia Valentina Argentiero

 



Tu credi nella magia?
Perché Viktoria Hamilton, una ragazza londinese di ventitré anni, è convinta che non esista affatto. Eppure un giorno, toccando un vecchio diario, viene catapultata nel mondo di Zauberei, patria della magia. Da questo momento la sua vita viene del tutto sconvolta e scopre che il diario non è solo un portale, ma un confidente, e ha in serbo per lei un compito
ben preciso. Si trova persino a ricoprire un ruolo importante per la società magica: essere una delle Portatrici dei quattro elementi. Affronta duri allenamenti, imposti dall’affascinante, quanto insopportabile Émora, il giovane Capitano della Guardia Reale.
Per lui la vita non è stata affatto semplice: è cresciuto senza amore e sotto il comando del padre, un potente Stregone, che lo ha addestrato per un’essenziale missione. Il suo unico aiuto è un medaglione magico.
Nonostante i due ragazzi non si sopportino sono costretti a collaborare e il destino, dettato da una profezia, ha in serbo per entrambi un altro piano.
Saranno quindi in grado di portare a termine i loro obiettivi?
Émora, però nasconde un segreto…

 Un romanzo magico scritto a quattro mani che mi ha incuriosito e intrappolato tra le sue parole tra le sue pagine…

Viktoria non crede nella magia anzi è proprio convinta che non esista ma un giorno tutto cambia…grazie al ritrovamento di un diario di catapulta in un mondo nuovo…e da quel momento tutto cambierà tutto avrà un nuovo colore…. Tutto ciò verrà vissuto al fianco di Emora un dio guerriero…lei dovrà riuscire a salvare il popolo dei Zauberei e se stessa…

Queste pagine sono un avventura vera e propria che però hanno un gran insegnamento …. Ogni volta che leggiamo il libro ci permette di viaggiare permettendo al nostro corpo e alla nostra anima di staccare dal quotidiano…ogni libro è davvero magico proprio come questo di cui sto scrivendo ora!

Ogni libro è uno scrigno magico che al suo interno contiene una parte di ogni lettore che posa gli occhi sulle pagine.










10 luglio 2024

RECENSIONE - "Stramonium" - di Norma Tarditi

 





Titolo: "Stramonium "

Autrice: Norma Tarditi

Serie: Si-  Storie della Nuova Era (Prequel) 

Genere: Fantasy Romance

Editore: Self Publishing

Data di uscita: 7 luglio 

Lunghezza: 293 pagine

Formato: Ebook € 2,99 - Copertina Flessibile: € 11.50

Un oracolo impassibile e integerrimo.
Un’elicrisa irriverente e allergica alle regole.
Un compito da portare a termine per servire il Disegno.
Una sola legge: è vietato interferire.
E se quei due immortali diversi come il giorno e la notte si avvicinassero tanto da rischiare di infrangerla,
 quell’unica legge? Se finissero per innamorarsi?
È proibito. È impossibile. È inaccettabile.
Ma in fin dei conti anche il giorno e la notte si incontrano, nella luce incerta del crepuscolo…

Avvertenza: questa storia, pur essendo godibile anche singolarmente, è strettamente legata alle vicende del primo volume della serie, “Helichrysum”, del quale si raccomanda la preventiva lettura



 



"Ho bisogno di toccare la tua anima, ho bisogno di sentirla accarezzare la mia."

Parto con questa citazione per iniziare la recensione del nuovo romanzo di Norma.
Leggendo già le prime pagine di Stramonium - per chi ha letto Helichrysum- si renderà conto, di avere sott’occhi tutto ciò che ha sempre desiderato di sapere sui suoi protagonisti.
Quel passato che si perde nelle pieghe del tempo, ricordi frantumanti, sacrificati per qualcosa di più grande.

I prequel che racconta l'amore di Gale e Nour
Un elicrisa impertinente, dalla lingua lunga. Lei e il suo odio le regole le stesse con cui si scontra quando incontra lui.
Lui che vive nell' ombra, dall'espressione impassibile, abituato ai silenzi, perché sanno comunicare più di mille parole.
Le scaramucce fra i due, i loro momenti, quel sentimento sbagliato, proibito. Tutto completa un quadro e dona quelle risposte a domande che nel primo volume della serie sono rimaste sospese…

Se dovessi descrivere questo romanzo con un sentimento direi solo: amore.
Di quello puro, che va oltre il tempo e lo spazio, che sfida ciò che non deve essere toccato, cancella un disegno prestabilito e lo ridipinge, secondo il ritmo di due cuori, l'eco di due anime che si sentono, si riconoscono, nonostante tutto. Norma è garanzia nella lettura; lei è una di quelle autrici che non chiede il permesso per trascinarti nel suo mondo.
Lo fa e basta, con le sue parole, con quegli scambi di battuta, con quelle emozioni che aleggiano su ogni singola pagina.

E tu le senti un po' tuoi quei personaggi; quel dolore, le risate, quello scoprirsi e quel collidere di due realtà diverse sì, ma che si incastrano alla perfezione. Perché non ci sono oracoli immortali e elicrisi, ci sono solo loro e quello che si portano dietro, chi inciso sulla carne e nella mente chi con quel senso di incompletezza che deriva dalla mancanza di qualcosa offuscata dal tempo. Manca un battito, un tum, per completare quelle immagini sfocate, nascoste nella nebbia.
Mi sono emozionata, e tanto, su quella citazione che ho messo all'inizio perché, forse, rappresenta l’essenza dell'intero romanzo.
Un romanzo che non ti da tregua e tutto un divenire, una montagna russa di emozioni e azioni e in mezzo il buio che fa loro da rifugio…
Non so se ci sarà un quarto volume, se Norma continuerà con la serie della Storie della Nuova Era, ma qualunque sia la sua prossima pubblicazione, sono certa che avrà la capacità di trascinarmi nei suoi mondi, lì dove avventura e amore sono in perfetto equilibrio.
Lì, dove alla fine niente è come sembra, e le risposte arrivano quando meno te lo aspetti.

I complimenti vanno all'autrice per aver creato una storia dentro la storia e le cinque stelle sono solo un simbolo per un romanzo che davvero ne vale di più.

A presto







17 maggio 2024

RECENSIONE: - "La Regina Senza Scelta" - di Julia Bailey

 



Titolo: La Regina Senza Scelta

Autrice: Julia Bailey

Editore: Publishing Flower

Genere: Fantasy/Romance

Pagine: 270

Data d’uscita: 18 Marzo 2024

Prezzo Ebook: 0,89€

Prezzo cartaceo: 15,00€





Amare il proprio nemico è una scelta pericolosa, con dure conseguenze.

Alayna lo sa bene: cedendo alle ammalianti profferte d’amore del Signore delle Tenebre, è divenuta una traditrice in patria, e una straniera nelle terre del suo nuovo marito. E non ha alcuna voce in capitolo quando suo padre, in conseguenza del suo mancato ritorno, inizia una guerra fra i due regni, fra la famiglia in cui è nata è quella che si è creata.

Ora la guerra infuria fra i due regni, e altre scelte difficili attendono ambedue le parti.





Quello di cui vi parlerò oggi è un bellissimo fantasy (con sfumature romance) le cui quattro stelle piene sono tutte meritate.

In questa storia, troviamo due fazioni opposte dominate da un odio profondo.

I Veskra: popolo delle Tenebre, creature sanguinarie (detti anche “Notturni”), il cui re è Cassien, successore di suo padre Deimos, assassinato dalla razza nemica.

I Dieskra: popolo della Luce, a cui appartiene Alayna, la protagonista, la quale vive in terra nemica, dopo aver sposato Cassien.

Il re dei Dieskra, nonché padre di Alayna, e i suoi figli odiano profondamente i Veskra e quando Cassien prende in moglie sua figlia, dopo averla portata con sé con la forza, quell’odio non fa che aumentare.

Tra Cassien e Alayna, però, nasce un amore vero, profondo… Per tale ragione il re dei Veskra cerca di non attaccare brutalmente i suoi nemici, così da evitare che la famiglia di sua moglie possa cadere in guerra. Ciononostante, nella prima metà del romanzo, scoppia una battaglia sanguinaria, in cui i Dieskra attaccano per primi mostrando zero pietà e zero tolleranza nei confronti dei loro nemici.

Devo dire che, sebbene la parte romance non sia molto accentuata, il romanzo mi è piaciuto moltissimo. Lo stile dell’autrice è fluido, ricercato, le parole si intrecciano con eleganza e armonia. Ogni singolo capitolo ha sfiorato le corde del mio cuore, spingendomi a leggere il seguito con interesse.

La storia d’amore tra Cassien e Alayna è autentica e intreccia le loro anime in un legame eterno, che appare così forte ma anche tanto fragile. Sembra portare con sé la muta promessa di un’unione che non vedrà mai la parola “fine”, sebbene appartengano a due mondi totalmente opposti.

Ho amato ogni singola pagina. Questo romanzo è adatto a tutti coloro che amano il genere fantasy, ricco di battaglie e colpi di scena. Qui troverete guerrieri valorosi appartenenti alle tenebre, e anche quelli appartenenti alla luce, che lottano per la propria sopravvivenza e anche per la sete di vendetta. L’onore è l’elemento cardine che spinge le due fazioni ad agire in quel gioco di potere.

La magia dell’amore, però, ancora una volta, può trasformare le circostanze più difficili. Faccio i miei complimenti e Julia Bailey e anche alla Publishing Flower per questo piccolo gioiello. È un romanzo avvincente che dispiega un mosaico di emozioni, all’interno del quale il lettore viene risucchiato per vivere un’avventura epica insieme ai protagonisti.

Consiglio vivamente la lettura di questo romanzo a tutti gli amanti del genere e non solo. Vi assicuro che lo amerete dall’inizio alla fine.

Alla prossima!







07 maggio 2024

RECENSIONE: - "My fake boyfriend ghost" - di Odette D. Mallor








 

Titolo: My fake boyfriend ghost

Autore: Odette D. Mallor

Genere: Paranormal Romance, urban Fantasy, Fake Paranormal Relationship, Fantasy Romance

Pagine:  329

Volume: Autoconclusivo

Uscita prevista: 12  Marzo 2024

Disponibile: Formato E-book su Amazon e Kindle Unlimited e Formato Cartaceo

Pubblicato da: MoonStar Edizioni

Collana: Stella Polare


Ciao, sono Riley e la mia vita… Be', diciamo che è come se l'universo abbia deciso di trasformarmi nel suo personale scherzo cosmico. 

Sbagliare funerale? Check. 

Innamorarmi di un fantasma mentre sono impelagata in una relazione clandestina? Doppio check.

Ma eccomi qui, la maga dell'imbarazzo, l'indiscussa regina dei pasticci e ora, a quanto pare, una medium improvvisata con un finto fidanzato che... be', è morto. 

Sì, avete capito bene. Dean, il tipo per cui ho sviluppato una cotta dell'altro mondo è, spoiler alert, tanto affascinante quanto defunto… è un fantasma con un'agenda da portare a termine e… indovinate un po'? Sono l'unica che può aiutarlo. Fantastico, vero?

Lui è il tipo di spettro che ti fa desiderare di credere in tutto ciò che è soprannaturale, soprattutto quando ti guarda con quegli occhi che sembrano attraversare non solo il velo tra i mondi, ma anche le barriere attorno al tuo cuore.

Ma tra gestire una relazione complicata con Tom, l'eterno non-ancora-ex-sposato che ha il carisma di una porta, e sopportare i commenti velenosi di mia madre, che ha elevato l'arte di far sentire qualcuno la pecora nera a livello di performance olimpica, pensavo di aver toccato il fondo, ma l'universo, con il suo umorismo discutibile, ha deciso che per me non era abbastanza. Ora sono diventata anche una medium improvvisata per un fantasma che non solo capisce i miei drammi esistenziali meglio di un barista, ma riesce anche a trascinarmi in situazioni che farebbero impallidire un episodio di "X-Files".

E Dean, oltre a essere l'unico che sembra capirmi, mi ha catapultata in una missione che rasenta l'assurdo: sistemare i suoi conti in sospeso e, altro spoiler, finire in serio pericolo. Perché, ovviamente, non poteva semplicemente portarmi al cinema come primo appuntamento, no?

Tra incontri ravvicinati del tipo soprannaturale, tentativi maldestri di fare giustizia e momenti di ironia e incredula dolcezza, questa storia è per chiunque abbia mai desiderato un po' di magia nella vita. 

Ma attenzione: leggete sotto la vostra responsabilità. Tra risate, brividi e un amore che trascende i confini dell'esistenza, potreste finire per desiderare un fantasma tutto per voi.

Ah, e il finale? Tenetevi forte, perché quando dico che rischierò tutto, intendo proprio ogni cosa. 

Dopotutto, che cos'è la vita senza un po' di emozione... soprannaturale



La prima cosa che mi ha attirato di questo romanzo è la cover, guardatela bene e vi renderete conto che una linea netta divide due mani intrecciate fra loro.

Lì, in quel confine, un'anima incontra una ragazza che non ha alcun tipo di dono, se non quello di cacciarsi nei guai.

Una storia d’amore patetica alle spalle, una genitrice che non fa altro che ricordarle quanto sia inadatta e scansafatiche e poi lui...due occhi verdi impalpabili, inconsistenti, che entrano nella vita di Riley senza chiedere il permesso.

Uno spirito che cerca verità su quello morte che troppo presto lo ha portato via da chi amava.

Bene non si può dire che non sia stata una storia carina, molti i momenti emozionanti, ma alcuni punti, bé per quanto sia un paranormal, alcuni punti li avrei evitati.

Ovvio che si tratta di scelte dell’autrice, in fondo il paranormal è un trope del genere fantasy.

Tutto può essere concesso, o quasi.

Il linguaggio è incalzante, come le scene che si susseguono fra il divertimento dato da una protagonista al quanto imbranata, e un fantasma che chiede vendetta.

A parlare è Riley e si assiste a una maturazione del personaggio, lo avverti il passaggio da ragazza a donna.

Il finale genera tensione e emozione, non vi dirò su che punto mi sono commossa, ma succederà se lo leggerete.

La MoonStar è un altra C.E. che propone sempre bei romanzi poi, le scelte dell’autrice rimangono sue.

Complimenti comunque per aver creato una storia che, anche se sfida l’impossibile, arriva.


A presto