Visualizzazione post con etichetta Tamara Fumagalli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tamara Fumagalli. Mostra tutti i post

17 gennaio 2025

RECENSIONE - 24 doni per Natale - di Tamara Fumagalli




Ogni giorno, un elfo lascia un dono nel tuo salotto, incartato con una bella carta e accompagnato da un bigliettino. La prima volta è una sorpresa – chi se l’aspetterebbe mai di trovarsi in casa il regalo di un elfo? – ma dalla seconda inizi ad aspettare con trepidazione la mattina per poter scartare il dono e leggere il bigliettino: già, perché l’Elfo non ti sta solo omaggiando di qualcosa o ti permette di rivivere la magia del periodo natalizio come quando eri bambina, ma ti sta anche insegnando tanto, facendoti scoprire che per stare bene è necessario donare a propria volta.


Ho trovato il romanzo come un viaggio fatto di ricordi, emozioni e piccole magie quotidiane. Un invito a riscoprire lo spirito natalizio, a rallentare i ritmi frenetici e a gustare appieno l'attesa del 25 dicembre, 24 capitoli come un calendario dell'avvento, un dono e un'emozione al giorno.

Al centro della narrazione c'è un elfo misterioso che, notte dopo notte, lascia un piccolo dono sotto l'albero, accompagnato da un bigliettino che contiene una riflessione, un consiglio o semplicemente un augurio. Ogni dono è un'occasione per fermarsi, per osservare il mondo con occhi nuovi e per apprezzare le piccole cose della vita.

"24 doni per Natale" è molto più di un semplice racconto natalizio. È un viaggio nel cuore del Natale, un'immersione in un'atmosfera calda e accogliente, fatta di profumi di cannella e di biscotti appena sfornati, di luci scintillanti e di canti natalizi.

Questo libro è adatto a un pubblico di tutte le età. I bambini potranno sognare di ricevere una visita da un elfo e di trovare ogni mattina un nuovo regalo sotto l'albero. Gli adulti, invece, potranno ritrovare lo spirito natalizio della loro infanzia e riscoprire il piacere di regalare e ricevere con il cuore.

Un libro che scalda il cuore e che ci ricorda l'importanza di prenderci cura di noi stessi e degli altri. 

Questo libro è perfetto per chi ama l'atmosfera natalizia, per chi cerca un libro da leggere in famiglia o per chi vuole fare un regalo originale e significativo.








26 novembre 2024

RECENSIONE - Il mercante della neve - di Tamara Fumagalli

 



La neve, accompagnata dal suo avvolgente silenzio, è in grado di portare pace e calore nei cuori che sanno coglierne la poesia. È grazie alla neve che si torna bambini, che si apprezzano di più il calore del focolare domestico e il gusto avvolgente di una buona cioccolata calda. La neve, però, nel suo raccogliere tutti dentro casa, può essere anche motivo di isolamento e smarrimento, spingendo chi la contempla a cercare se stesso nel senso di profonda e pacifica solitudine che trasmette. E cercando se stessi, si sa, si corre il rischio di trovarsi e di scoprirsi diversi da quello che abbiamo creduto di essere.

Oggi vi parlo di "Il mercante della neve" di Tamara Fumagalli, un romanzo che mi ha incantato per la sua ambientazione suggestiva. 

La Fumagalli riesce a creare un'atmosfera suggestiva e al contempo malinconica, dove una famiglia si ritrova in una baita magica, con un negozio all'interno e un deposito misterioso, i suoi proprietari scuotono l'animo di tutti ma in particolare della mamma che ha dei ricordi che le riaffiorano e si sente irrequieta. I bambini ne sono affascinati, con tutte le leggende che Antonio, il proprietario ama raccontare loro. Man mano anche il papà Sebastiano sente qualcosa riaffiorare dal profondo. La neve, elemento ricorrente, non solo funge da sfondo ma diventa metafora della trasformazione e della possibilità di un nuovo inizio.

I personaggi sono ben delineati e ognuno di loro aggiunge una nota di colore alla storia. La scrittura di Tamara è ricca e dettagliata, capace di trasportare in un mondo dove la realtà e la fantasia si intrecciano in modo armonioso. La sua scelta di usare la seconda persona singolare non ha appesantito il romanzo. L'ho trovato un po' difficile all'inizio ma perché non sono abituata, è il primo romanzo che leggo in questa forma di narrazione, poi la lettura si è fatta più fluida e non ci ho fatto più caso.

É stata una lettura avvincente e poetica, ideale per chi ama i romanzi che combinano elementi di mistero, magia e introspezione. Un libro consigliato per chiunque desideri perdersi in una storia che riscalda il cuore anche nei giorni più freddi.

Buona Lettura!







23 novembre 2023

RECENSIONE: - "La mia ordinaria vita straordinaria" - di Tamara Fumagalli




 La mia ordinaria vita straordinaria
 Tamara Fumagalli
 autobiografia
 LuoghInteriori
 2022
 Cartaceo
 145


Cosa rende straordinaria una vita ordinaria? Tamara ci insegna che c’è sempre una soluzione, anche se il problema si chiama sclerosi multipla, non c’è ostacolo che non si possa affrontare e, se questo richiede una deviazione del percorso, non è detto che la nuova strada sia meno entusiasmante.

A diventare eccezionali, così, non sono solo le difficoltà ma anche le soluzioni e, soprattutto, le persone che ci circondano e ci vengono in aiuto per fare in modo che tutto sia perfettamente ordinario, che insomma tutto funzioni, nonostante le barriere, anche grazie alla resilienza che ciascuno di noi può trovare dentro di sé.




Vi parlo oggi del libro "La mia ordinaria vita straordinaria" è la storia di Tamara, una donna che affronta la sclerosi multipla con coraggio e determinazione. Tamara non si lascia scoraggiare dalla malattia, ma cerca di vivere una vita piena e felice, circondata dall’affetto delle persone che le vogliono bene. Il libro è una testimonianza di forza e resilienza, ma anche di umorismo e ironia, parole che mi son sempre ronzate nella mente mentre leggevo.. Tamara ci mostra che si può essere straordinari anche nelle situazioni più difficili, e che la felicità non dipende dalle circostanze, ma dal modo in cui le affrontiamo. Il libro è scritto in modo semplice e coinvolgente, con uno stile che alterna momenti tristi e di riflessione a episodi divertenti e commoventi. 

Non leggo spesso libri autobiografici e questo ha lasciato il segno, fin dalle prime pagine è scattata subito un'empatia con Tamara, attraverso le sue parole e il suo amore per la vita, inutile dire che non tutto è stato facile per lei , ma la forza di questa donna, il modo di affrontare la sua malattia mi ha scosso perché sono rare le persone che si auto ironizzano e poi ho sentito tutto il calore della sua famiglia di come anche nei momenti più bui dove Tamara vorrebbe buttare tutto all'aria sente quel filo che la lega agli amori della sua vita, il marito, la figlia, sua madre, pronti solo ad amarla a non giudicare le sue scelte ma anzi spronarla e sostenerla in tutte le sue scelte. Uno spaccato di vita che Tamara ci regala dove deve combattere con una malattia incurabile, ingestibile che ha trasformato la sua vita, ma non ha ucciso la sua voglia di viaggiare e di stare in mezzo alla gente, di poter far di tutto per essere indipendente.

Come consiglia l'autrice si potrebbero saltare le pagine, i capitoli e arrivare alla fine, ma io non ce l'ho fatta a staccarmi dalla sua vita, l'ho letto tutto. Il modo di raccontarsi è stato piacevole, amichevole e con una dolcezza tale che il solo pensiero di saltare soltanto una riga era come fare un torto a lei e alla sua scrittura. La sua lotta contro la malattia e il suo non soccombere dovrebbe essere un esempio per molti. Un inno alla vita.

Consiglio la lettura a chi vuole scoprire come trasformare le sfide in opportunità, e come trovare la bellezza e il senso in una vita ordinaria ma straordinaria.