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05 aprile 2023

REVIEW TOUR: - "Se l'amore arriva nel momento sbagliato" - di Viola Raffei

 




Titolo: Se l’amore arriva nel momento sbagliato

Autore: Viola Raffei

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Contemporary romance, second chance

Pov: 1 persona

Prezzo ebook: € 3.49 Prezzo cartaceo: € 14,90

Data pubblicazione: 29 marzo

Pagine: 250

Serie: no Autoconclusivo: sì


«E se invece funzionasse?» lo stuzzico.
«E allora vorrebbe dire che abbiamo perso tempo. Che se l’amore arriva nel momento sbagliato, dobbiamo essere attenti a prenderlo, non credi?»


Caterina è troppo giovane quando scopre di essere incinta. In un batter d’occhio la sua vita prende una piega inaspettata. Decide tuttavia di accettare la responsabilità di quella piccola creatura che dipende da lei soltanto, visto che il suo fidanzato, Gabriel, non può provvedere.
Eppure, l’amore di Caterina verso di lui è grande e non risente né del tempo né delle vicissitudini. Lui è una parte di lei.
Cosa fare se l’amore arriva nel momento sbagliato? Si può credere ancora nel lieto fine?



Mentre Caterina studia per diventare parrucchiera e vive una storia d’amore da favola, si accorge di essere incinta. Ha diciannove anni e, certamente, un figlio non era nei piani. Nonostante la giovane età decide di assumersi la responsabilità di crescere suo figlio anche se da sola perché Gabriel, il grande amore della sua vita, si defila assumendo un atteggiamento duro: non ne vuol proprio sapere. Lo sconvolgimento di Caterina è immenso: tutto quel grande amore era solo un’illusione, eppure i ricordi che conserva dentro di sé le suggeriscono quella strana sensazione che…

Nel tornado di emozioni, positive e negative, legate all’attesa, alla nascita e poi al crescere la piccola Camilla, Caterina è comunque aiutata dai suoi genitori e dalle amiche Luna e Giorgia; anche i nonni paterni sono presenti. Il grande assente è proprio Gabriel, il papà della bambina. Ma è proprio così? Il suo improvviso riapparire rimescola le carte in tavola spiazzando Caterina. Il romanzo vortica continuamente sull’avvicinamento e allontanamento (causato da Gabriel) di questi due giovani che risulta destabilizzante per la ragazza. Chi è davvero Gabriel? È veramente lo spaccone tenebroso che sembra o no? Ha davvero un cuore così duro ed egoista? “Quando ci sono di mezzo i sentimenti non c’è mai nulla di così scontato o matematico (…) ci sono dei compromessi da fare e non solo per il nostro bene, ma soprattutto per quello delle persone che amiamo”.

Ho ammirato tantissimo i due protagonisti, giovanissimi entrambi ma forti e maturi nelle loro scelte: Caterina piccola donna che ha già tanta responsabilità addosso e si chiede, pur facendo del suo meglio, se sia una buona madre e ci sta un’eternità a prendere decisioni importanti perché, prima che il suo, vuole il bene di sua figlia; Gabriel, titanico nel prendere le sue decisioni, più sofferente, perché solo e non compreso, eppure anche lui ha fatto le sue scelte, discutibili ali occhi di tutti, per amore. Scelte che lo hanno costretto a condurre una vita diversa da quella che avrebbe voluto e lo hanno reso rabbioso perché la vita scorre inesorabilmente insieme al tempo che non torna indietro: “Rivoglio indietro tutto, ogni cosa, ogni sfumatura, ogni profumo di quella che era la mia esistenza (…) una vita che sia degna di essere vissuta”. Ci sarà una redenzione? Leggete per scoprirlo!

Il romanzo, ben scritto, è tenero e nello stesso tempo ricco di spunti di riflessione sulla figura della donna in relazione alla propria maternità, con le proprie paure e punti di domanda che diventano ancora più enormi nel momento in cui si ritrova ad affrontarli da single.




22 febbraio 2022

REVIEW TOUR: - "SENZA NOME" - di Viola Raffei

 




Titolo: Senza Nome

Autore: Viola Raffei

Editore: Ode Edizioni

 Genere: Contemporary Romance

Data di pubblicazione: 9 febbraio 2022

Romanzo autoconclusivo

Formato: Ebook € 2,99 -  Cartaceo € 12,99   - Disponibile in KU


C’è stato un momento in cui ho temuto che forse non mi sarei potuta innamorare della sua parte più sfrontata, in fondo io ho conosciuto Alex per prima, ed è per lui che ho perso la testa. Poi, una volta conosciuto anche il suo alter ego, ho capito che lo amo e basta.

Anna ama il suo lavoro di infermiera e adora prendersi cura del prossimo. Proprio questa sua indole altruista la porta a incontrare un uomo che ha perso tutto e che vive per strada, un senzatetto.

Fra loro nasce un sentimento che verrà sconvolto quando la vita precedente di lui tornerà a reclamarlo con prepotenza.

Di chi ti puoi fidare quando non sai nemmeno chi sei?






Anna è un’infermiera che svolge il suo lavoro con dedizione profonda e grande empatia verso chi soffre ecco perché appena in ospedale entra un barbone lancinato da forti dolori, non storce il naso come i suoi colleghi e i dottori, ma si adopera senza esitazione a soccorrerlo. Ad Anna basta guardare nell’azzurro dei suoi occhi per vedere al di là dello sporco dei suoi abiti, al di là del cattivo odore che emana: ne riconosce l’anima, sa che può fidarsi al punto da strapparlo alla strada e offrirgli alloggio a casa sua nell’attesa che si ristabilisca completamente… sì, perché Alex, oltre ad essere un barbone ha anche perso la memoria e non sa più chi è ormai da diversi mesi.

La convivenza fa sbocciare l’amore tra i due e Anna, pensando di fare una cosa buona, lo aiuta a risalire alle sue vere origini attraverso delle ricerche investigative che portano a scoprire non solo il vero nome di Alex, che è Raphael, ma anche di un complotto ai suoi danni.

La narrazione procede spedita tra liti, voglia di sapere cosa succederà dopo, intrighi e colpi di scena che nel frattempo risveglieranno la memoria di Alex/Raphael: chi è quest’uomo? E, soprattutto, una volta scoperta la sua precedente vita, chi sceglierà di essere? Perché, in fondo, sembra gli piaccia essere tanto il dolce Alex quanto l’arrogante Raphael… e di Anna che ne sarà? Ma, come dice Sergio Bambaren, citato dalla stessa autrice, “chiunque a un certo punto della sua vita mette su casa. La parte difficile è costruire una casa del cuore. Un posto non soltanto per dormire ma anche per sognare (…) un posto non semplicemente dove fare passare il tempo, ma dove provare gioia per il resto della vita”.

Affascinanti i protagonisti: il personaggio di Alex/Raphael con il suo smarrimento misto a rabbia nel non sapere chi egli sia davvero e che ruolo abbia nel mondo; Anna con la sua dolcezza, ma anche con la sua fermezza di donna che invece ha ben chiaro il ruolo che ricopre e a cui non vuole rinunciare, pur amando intensamente Alex.

Il libro è ben scritto: l’incipit è ottimo e nel corso dei capitoli l’attenzione del lettore è continuamente tenuta agganciata da nuovi avvenimenti e colpi di scena.







25 gennaio 2021

RECENSIONE: - "Punti di Vista" - di Viola Raffei






Titolo: Punti di vista
Autore: Viola Raffei
Editore: ode edizioni
Genere: Romance contemporaneo
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 16 settembre

 Link Acquisto Amazon: Formato Kindle - Formato Cartaceo


Per Emma fare la fotografa è un sogno, una fantasia che tuttavia deve rimanere chiusa in un cassetto, perché mandare avanti l'hotel di famiglia deve essere la priorità.
Riccardo è abituato a vivere sempre al massimo, a non fermarsi, a godere quanto di bello la vita ha da offrire.
Emma vede l'amore con gli occhi di chi sogna.
Riccardo crede che l'amore sia effimero e sopravvalutato.
Due mondi che si scontrano; due cuori che battono a ritmi diversi.






La perfezione in questo mondo non esiste, ma non è detto che sia qualcosa di negativo! Come il diastema di Emma, che da imperfezione fisica viene subito percepita dall’affermato fotografo romano, Riccardo, come pregio e per questo motivo decide di sfruttare la caratteristica della giovane per la pubblicità di uno studio dentistico che gli è stata assegnata.

Sono due mondi diametralmente diversi: lei genuina, dolce, spontanea; lui strafottente, sicuro di sé e tornacontista eppure l’attrazione scatta subito, durante il servizio fotografico.

Lui non vuole sprecare neanche un secondo della sua vita, anzi è determinato a vivere anche quella del suo migliore amico che è morto e della cui morte si sente responsabile; lei ha la sensazione, avendo vissuto tanti anni a Selva in Val Gardena, dove lavora suo malgrado preso l’albergo dei suoi genitori, di essersi persa la vita vera. Emma da sempre sogna di fare la fotografa, ma per aiutare i suoi ha messo di lato i suoi sogni. E' Riccardo che le risveglia la sua passione e le dà il “la” per spiccare il volo nonostante la madre non approvi.

A Roma i due s’innamorano e vanno a vivere insieme. Tutto sommato Riccardo è un tenero corazzatosi per tentare di non soffrire più, per non farsi scalfire dai colpi a tradimento che a volte la vita infligge agli uomini. Con Emma inizia a “parlare col cuore”, o forse con lei riesce finalmente a “sentirlo” il suo cuore che ha trincerato per non farlo sanguinare più.

Sono due persone che soffrono per la perdita (di cui si sentono responsabili) di una persona cara: Riccardo si corazza, Emma affronta la vita e si apre, “finalmente”. La più forte è lei, in fin dei conti e il suo modo d’essere spoglia Riccardo delle sue difese:


In poco tempo è riuscita a farmi provare delle cose che non credevo possibili, sono felice e non ho paura a dirlo. avverto i fantasmi del passato che vogliono la mia attenzione, ma non ho intenzione di dargliela.


Riccardo è consapevole del dono che gli è stato fatto dalla vita incontrando Emma e non se ne capacita poiché si chiede continuamente come lei possa guardarlo con tanta devozione che lo devasta in un secondo, si chiede cosa abbia mai fatto lui, egoista, uomo dagli infiniti errori, che non è buono con gli altri, a meritarsi Emma.

C’è un momento di crescita per entrambi: lui è stato il punto di svolta di lei per cambiar vita; lei è stata il punta di svolta di lui per chiudere con il suo passato e perdonarsi.

Le invidie e le gelosie non mancano, si metteranno di mezzo per ledere la felicità della coppia, ma si sa: il diavolo fa le pentole, non i coperchi e se anche la perfezione in questo mondo non esiste, (…) l’importante è trovare il filtro giusto per mettere a fuoco ciò che è importante(…), così i due innamorati ritroveranno il loro equilibrio perché la cosa essenziale, se si ama qualcuno, è trovare il modo di vedere attraverso gli occhi dell’altro.

Il ritmo di questo romanzo è costante e compatto: ogni capitolo è la conseguenza diretta dell’altro. Mi è piaciuta la costruzione dei personaggi e il climax delle vicende coerente.

Ho letto il libro tutto d’un fiato e l’ho finito con il sorriso sulle labbra!

Voto 💜💜💜💜💜