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31 maggio 2021

REVIEW PARTY: - "Angeli della Vita" - di Margherita Donati




Titolo: Angeli della Vita
Autore: Margherita Donati
Editore: Collana Starlight
Genere: Urban Fantasy
Formato: Cartaceo e digitale


 Dopo il successo di "Angeli della Morte", torna Margherita Donati con un nuovo imperdibile capitolo della Iris Saga!


“Volevo essere speciale e fondamentale per qualcuno; era quello il motivo per cui avevo bisogno di far parte del loro mondo. La Terra non era più posto per me, io desideravo essere un angelo.”


Quegli occhi viola sono sempre stati una maledizione per Emily, ma ora che ne conosce il significato è tutto cambiato. La sua vita è stata stravolta: aver scoperto l’esistenza degli angeli e dei demoni ed essere stata accettata a Dilmun, nello splendido Palazzo fluttuante alle porte del Paradiso, è qualcosa d’incredibile.


Finalmente può avere il suo riscatto e non essere più soltanto “la ragazza dagli occhi viola”, quella mortale un po’ insicura e incapace di gestire i ricordi di Morgana che si affollano nella sua testa.


Adesso è Lelahel, l’Angelo della Luce, e ha un solo obiettivo: combattere.


Non la pensa allo stesso modo Azrael, l’Angelo della Morte che le ha fatto battere il cuore. Per proteggerla, o forse per proteggere Morgana, vorrebbe tenerla lontano da tutto, ma Emily non è disposta a stare in disparte. Non vuole più essere un ripiego, tantomeno un’indifesa umana. Questo la spinge ad affidarsi a Kamael, l’affascinante Generale dell’esercito dell’Apocalisse, un ex demone che sembra davvero credere in lei. Vicino a lui, Emily si sente più sicura. Lui non la vede come la reincarnazione di Morgana, lui sa leggere nella sua anima per capire cosa vuole e, soprattutto, è pronto ad allenarla per renderla più forte.


Tutto quello che vuole, adesso, è annientare la strega ed essere libera.


“Lui si rifiutava di capire quanto per me fosse importante essere utile in quella battaglia, quanto avessi bisogno della sua fiducia più che della sua protezione, quanto mi sentissi vulnerabile poiché la mia vita dipendeva costantemente da qualcun altro. Mi erano rimasti solo gli angeli. Non me ne sarei stata a guardare distruggere il mondo di cui volevo fare parte, quella era una battaglia anche mia.”



Margherita Donati è tornata con i suoi angeli ed io non ne posso che essere contenta...Avevamo lasciato la nostra Emily trasformata in un angelo di luce, il suo nome è Lelahel,  con un destino ancora da decidere con la lotta imminente con l'Abisso, anche se il suo posto per il momento è con gli angeli lei si trova fuori posto con loro, ha nostalgia della sua vita da umana, della sua migliore amica, l'unico legame che le è rimasto con la Terra....più passa i giorni a Dilmun e più i suoi sentimenti sono in conflitto...con Azrael le cose poi non vanno bene, l'amore che li univa pare sgretolarsi man mano e arriva un nuovo angelo a portare scompiglio nella sua vita, Kamael diverso fisicamente e caratterialmente dall'angelo della morte...

Kamael oltre ad essere il Generale dell'esercito dell'Apocalisse è anche colui che avrà il compito di allenare la ragazza angelo a combattere Morgana e Lucifero. Non è d'accordo Azrael che vorrebbe Emily al di fuori del conflitto, ma lei è l'arma più potente delle schiere celesti avendo il potere di annullare quello di Morgana...

Kamael convince i Saggi a rimandarli sulla Terra per allenare la ragazza e farle continuare la vita da umana...tra i due nasce una complicità straordinaria e affronteranno insieme gli incubi e le visioni del passato..

Ad un certo punto però Il Generale è costretto a stringere alleanza con i ribelli sulla terra e quindi incontreremo altri strani personaggi...

Emily farà dei paragoni che le porteranno delle certezze, ma sentirsi dire la verità da Azrael o da Kamael la farà soffrire lo stesso.


Troviamo una Emily cambiata, che a volte fa scelte stupide ma con più coraggio, riesce ad aprire i suoi poteri e la sua mente, riavendo indietro molti ricordi della sua infanzia che le erano stati tolti, avendo poi vicino l'angelo del fuoco scoprirà molti altri ricordi di Morgana e soprattutto capirà insieme ad Azrael che il loro legame era solo frutto della sua somiglianza alla strega e dei ricordi del passato!!

Ho trovato la lettura, molto fluida a tratti divertente e a tratti drammatica, bravissima Margherita a mettere i colpi di scena nei punti giusti e giocare con i personaggi creando una trama coinvolgente e attraente, attraverso magie e lotte tra Demoni e Angeli, e gite nei luoghi più mistici di Londra!

 Quindi avrete capito che ho amato il romanzo, forse di più del primo! 

Con un finale che apre le porte all'ultimo capitolo la nostra autrice ci fa rimanere a bocca aperta, mettendo Morgana e Lucifero in vantaggio, ma c'è ancora tempo per la lotta finale!

Non ci resta che aspettare e  scoprire cosa ci regalerà l'autrice nell'ultimo capitolo della Iris Saga!






27 maggio 2021

BLOGTOUR/ Ambientazione - "Angeli della vita" - di Margherita Donati

 



Ambientazione di “Angeli della Vita”



L’ambientazione di “Angeli della Vita” è simile a quella trovata in “Angeli della Morte”, anche se le vicende sono ben diverse. Ecco alcuni dei posti che potete trovare all’interno della storia.



Stonehenge:



Beh. Stonehenge lo conosciamo un po’ tutti. Questo sito viene usato molto nei racconti perché pieno di mistero e magia, è avvolto da una nube di domande su come sia stato costruito e sull’epoca a cui risale. Sfruttare le leggende che gli ruotano attorno è stato molto naturale.


Per la sua descrizione mi sono attenuta all’antica pianta che lo caratterizzava. Non ho aggiunto niente, mi sono limitata a presentarlo così com’era nella realtà storica.

Ho scelto una leggenda che lo rende protagonista per unirlo a Lucifero e, in qualche modo, anche ad Angeli e Demoni.


Da “Angeli della Vita”

[…] Era il crepuscolo. Solo un fuoco riscaldava quella sera d’inverno.

La luna illuminava il cielo oscurando le stelle, su di noi però c’era un’ombra provocata da qualcosa. Colonne. Pilastri.

Ruotai su me stessa.

Megaliti, organizzati in un cerchio quasi perfetto.

Stonehenge. […]


[…] Stonehenge ha una pianta circolare formata da un fossato di diametro di circa cento metri. Subito all’interno, disposte lungo il confine, sono state individuate cinquantasei buche, chiamate Buche di Aubrey, dall’archeologo che le scoprì a metà del milleseicento. Qui vi sono quattro stazioni, costituite da due pietre e due piccoli tumuli, disposte in modo da formare un rettangolo perfetto. Non se ne conosce la funzione, ma alcuni credono che queste pietre siano punti di incontro fra le linee di corrispondenza del sorgere e del tramontare della luna e del sole in determinati periodi dell’anno. Sembra essere proprio un antico calendario. […]

Più all’interno, troviamo altre due circonferenze, una di ventinove e l’altra di trenta buche. […]

Arriviamo finalmente alla struttura in pietra del monumento. Questa è divisa in tre parti: il cerchio di Sarsen, chiamato il Cerchio del Sole, le Bluestones, anche detto il Cerchio della Luna, e i cinque Triliti. […]

In direzione nord-est, parte un viale, la Avenue, lungo il quale è posta la Heel Stone, pietra del tallone, un monolito alto circa cinque metri. Si racconta che le pietre che formano Stonehenge fossero possedute da una vecchia signora. Il Diavolo le scoprì e se ne volle impossessare, quindi si travestì da gentiluomo e andò a visitare l’anziana. Le chiese se le pietre fossero in vendita, ma, vedendola riluttante all’idea, le mostrò una grossa borsa di monete d’oro, le disse che avrebbe potuto avere tutte quelle che fosse riuscita a contare nel tempo che lui avrebbe impiegato a portar via le pietre. Credendo che quell’uomo non sarebbe mai riuscito a spostarle, la vecchietta accettò. Immediatamente Lucifero usò i suoi poteri e fece sparire le pietre, trasportandole qui, e la donna non riuscì a contare nemmeno uno spicciolo. Tornato a Salisbury, Satana sistemò i suoi monoliti. Un giorno però, incontrò un frate che lo sfidò rispondendo al suo quesito sul numero di rocce presenti nel sito: “ce ne sono più di quante se ne possano contare”. Quella era la risposta giusta. Lucifero si arrabbiò così tanto che gli lanciò addosso una delle pietre, questa colpì il tallone del frate, e da qui il nome di Heel Stone.




Casa di Emily:




La lugubre palazzina tanto amata da Elisabeth è dove si articola gran parte di “Angeli della Vita”.

Ho cercato di sfruttare ogni stanza presentata per far muovere i personaggi, ogni anfratto che ho descritto è utile ai fini del racconto, soprattutto il piccolo giardinetto nascosto dove Emily, Kamael e, prima, Rochel, poi Astarte e Samael si allenano.


Da “Angeli della Morte”


[…] Io e mia madre vivevamo nella periferia londinese in un palazzo vecchio stile un po’ lugubre e, con la nebbia mattutina, tendenzialmente terrificante. Beth aveva un certo gusto per l’orrido e con quella casa aveva fatto il suo acquisto più stravagante. Si estendeva più in altezza che in larghezza ed era una palazzina abitata da più famiglie; noi occupavamo il terzo e ultimo piano, ma i soffitti erano alti perciò sembrava di vivere ancora più su. Le finestre erano ampie così, nonostante l’atmosfera da film horror, di giorno la luce filtrava senza ostacoli conferendole un’aria quasi romantica.



Da “Angeli della Vita”


[…] Era proprio lei. La lugubre e oscura palazzina di periferia tanto amata dalla mamma.

«Hai ancora le chiavi?», mi domandò Rochel guardando l’edificio di fronte a noi.

In risposta alza il vaso vicino all’antico e cigolante portone da film horror e aprii.

Mi seguirono, senza fiatare. Una volta davanti alla porta dell’appartamento, scelsi la chiave con le mani tremanti, dentro di me s’era fatta spazio una strana emozione, la infilai nella toppa e ruotai il pomello.

Era tutto come l’avevo lasciato: il divano con sopra una coperta di lana per le fredde notti invernali, i battenti delle due camere da letto aperti e le tazze della colazione ordinatamente riposte sul vano sopra l’acquaio. […]



A Dilmun, il Focolare:


Questo credo sia il luogo più suggestivo di “Angeli della Vita”, almeno io ho cercato di renderlo tale.

È una sala piena di emozioni, dove brucia il Fuoco della Fede, lì i Cherubini si manifestano in tutta la loro sacra perfezione.


Da “Angeli della Vita”



[…] La stanza del focolare era più piccola delle altre viste finora a Dilmun. Al centro, una pira di legna ardente illuminava l’ambiente buio, ai lati due angeli vestiti di bianco, con le ali candide come la neve, tenevano la testa bassa, sembravano delle statue nascoste sotto un’ampia tunica. Non eravamo soli, molti abitanti del Cielo erano in ginocchio, rivolti verso le pareti, le mani giunte in preghiera, le teste piegate in una riverenza e, mi sembrò di intravedere, le palpebre chiuse morbidamente. I colori diversi delle ali in bella vista mi entusiasmarono e l’aria beatamente malinconica che si respirava alleggerì la mia mente, ancora scossa dal rifiuto di Dilmun e da quello così netto di Azrael.

Il fuoco conferiva alle piume colori diversi, più tenui e misteriosi, sembravano impalpabili ed eteree come avvolte da una nuvola di fumo.

Il silenzio che abbracciava quel luogo era surreale e la devozione con cui pregavano tangibile. […]



21 maggio 2021

REVIEW PARTY: - "Angeli della Morte" - di Margherita Donati


 TITOLO: ANGELI DELLA MORTE 

AUTORE: MARGHERITA DONATI

GENERE: FANTASY 

PRIMO LIBRO DELLA TRILOGIA IRIS SAGA

Collana Starlight

Pagine: 352



Tra bugie e pentimenti, visioni e sogni rivelatori, Emily dovrà trovare la verità e capire quale strada seguire... Il momento della scelta è arrivato. Emily Elisabeth Jamie Moony è una ragazza come tante, va al liceo, ha una migliore amica e una mamma con cui ha un rapporto un po’ complicato. Due splendidi occhi viola spiccano sul suo volto e la rendono diversa da tutti, ma lei li considera maledetti. Finché un giorno scopre che, proprio a causa di quegli occhi, potrebbe essere in pericolo. Due angeli appaiono in casa sua, spinti dal dubbio che lei possa essere niente meno che Morgana, la leggendaria strega di re Artù morta secoli prima. Portata al cospetto della Corte, viene quindi affidata al controllo di Azrael, che dovrà vivere con lei per un intero anno, per poi deciderne le sorti. Azrael Gabrielson è l’Angelo della Morte che fu costretto a uccidere la sua amata per proteggere il mondo vivente. La vicinanza della ragazza risveglia in lui tutti i ricordi e la sofferenza vissuta, arrivando a condizionare il loro rapporto, mentre l’attrazione che prova Emily verso l’angelo diventa ogni giorno più incontrollabile. Presto anche lei inizia a rivivere le memorie della strega, come se dentro quella sporca cella ci fosse stata lei, come se la scelta di stare dalla parte del Male fosse stata la sua. E se Morgana non fosse morta? Se avesse trovato un modo per manifestarsi attraverso la sua anima? “Basterà un piccolo ordine di quelli che lo comandano e ti rinnegherà”. 



Partiamo dalla cover non è stupenda?? La trama poi mi ha attirato come una calamita..e che dire della lettura tutto un susseguirsi di colpi di scena e rivelazioni che mi hanno tenuta a bocca aperta per un bel po', ok, vado a raccontarvi un po' della storia.

Emily è una liceale, viene delusa dalla sua ex migliore amica e dal ragazzo di cui era innamorata in segreto, si chiude in se stessa, tenendo tutti lontani, trova in Jenny l' unica amica di cui fidarsi. Anche il rapporto conflittuale con la sua mamma non è della quale vivono insieme da sole, dopo che il padre le ha lasciate. Ha un particolare che la rende unica: i suoi occhi color ametista, che crede come gli altri siano segni di una maledizione o un sortilegio per attirare la sfortuna...

Tutto sembra scorrere noioso e incolore come sempre, fino a che un giorno, nella sua vita appaiono due angeli Azrael e Daniel, che tanto angeli non sembrano, la minacciano, anche fisicamente e cercano da lei una risposta, ma lei non sa proprio di cosa parlano, le chiedono se è Morgana, la fata o strega come la si vuol chiamare, i suoi occhi sono gli stessi e lei rimane sconvolta da questa rivelazione ma soprattutto da quello che vede, è un sogno, un incubo, gli angeli non esistono e neanche le streghe....ma capirà a sue spese che esistono, e che sarà trascinata in vortice senza fine....

Attratta da uno dei due, dagli occhi di ghiaccio, che la scrutano con timore e malinconia, proverà un'attrazione verso Azrael, come in passato l'ha avuta Morgana, un caso o era già tutto scritto? Solo i Saggi lo sanno, che manderanno l'angelo della morte a vegliare sulla mortale, per scoprire se è una vittima oppure un nemico.

Una lettura molto interessante, coinvolgente al tal punto di non poter smettere di leggere, l'autrice poi grazie ad una trama intricata e piena di enigmi, ci aprirà le porte del paradiso e dell'inferno come non li abbiamo mai immaginati, con uno stile fresco, giovane e a volte commovente....troverete man mano dei tasselli di un puzzle da costruire e solo alla fine saprete il vero legame che c'è tra Morgana ed Emily...la lotta tra il bene e il male esisterà sempre ed ognuno dovrà scegliere da che parte stare, secondo voi cosa sceglierà la nostra Emily?

Ora non mi resta che leggere il continuo che sarà presto online e scoprire come la storia si evolve, a voi miei cari vi consiglio la lettura specialmente se siete appassionati di angeli e streghe....io l'ho adorato e penso sarà anche per voi così!






26 aprile 2021

SEGNALAZIONE: - "Angeli della morte" - di Margherita Donati





 TITOLO: ANGELI DELLA MORTE 

AUTORE: MARGHERITA DONATI

GENERE: FANTASY 

PRIMO LIBRO DELLA TRILOGIA IRIS SAGA

Pagine: 352


Tra bugie e pentimenti, visioni e sogni rivelatori, Emily dovrà trovare la verità e capire quale strada seguire... Il momento della scelta è arrivato. Emily Elisabeth Jamie Moony è una ragazza come tante, va al liceo, ha una migliore amica e una mamma con cui ha un rapporto un po’ complicato. Due splendidi occhi viola spiccano sul suo volto e la rendono diversa da tutti, ma lei li considera maledetti. Finché un giorno scopre che, proprio a causa di quegli occhi, potrebbe essere in pericolo. Due angeli appaiono in casa sua, spinti dal dubbio che lei possa essere niente meno che Morgana, la leggendaria strega di re Artù morta secoli prima. Portata al cospetto della Corte, viene quindi affidata al controllo di Azrael, che dovrà vivere con lei per un intero anno, per poi deciderne le sorti. Azrael Gabrielson è l’Angelo della Morte che fu costretto a uccidere la sua amata per proteggere il mondo vivente. La vicinanza della ragazza risveglia in lui tutti i ricordi e la sofferenza vissuta, arrivando a condizionare il loro rapporto, mentre l’attrazione che prova Emily verso l’angelo diventa ogni giorno più incontrollabile. Presto anche lei inizia a rivivere le memorie della strega, come se dentro quella sporca cella ci fosse stata lei, come se la scelta di stare dalla parte del Male fosse stata la sua. E se Morgana non fosse morta? Se avesse trovato un modo per manifestarsi attraverso la sua anima? “Basterà un piccolo ordine di quelli che lo comandano e ti rinnegherà”.