10 ottobre 2022

Recensione: - "Lacrime di Cera" - di Liliana Marchesi

 




Titolo: Lacrime di Cera

Autore: Liliana Marchesi

Genere: Romance Distopico

Editore: Self publishing

Data pubblicazione: 27 Luglio 2022

Autoconclusivo: sì

Lunghezza: 305 pagine

Formato: Ebook € 2.99 – Cartaceo € 14.90


In un mondo distrutto dalla guerra tra le classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano, servito da automi dalla pelle rivestita di cera, ma dall’aspetto incredibilmente umano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma al tempo stesso regolamentato dalle usanze e dai costumi del lontano Ottocento. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia, Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un’utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione, e in cerca di una via di fuga, Camille scoprirà l’esistenza di un sotterraneo segreto. Dove troverà Lui, sua unica possibilità di fuga… e di salvezza. 

Solo l’Amore può ridare vita a un cuore straziato dall’odio e speranza a un mondo ormai in lacrime, prima che sia troppo tardi.



Ciao a tutte anime belle, ed eccomi qui a recensire un altro libro di Liliana Marchesi. È il secondo che leggo e ogni volta la sensazione è la medesima, quella di essere catapultata nei suoi mondi in compagnia dei suoi personaggi. Questa volta mi sono trovata in Siberia, all’interno di una roccaforte dove il tempo pare essersi fermato alle tradizioni del lontano Ottocento. Li mi sono imbattuta in Camille una delle sovrane convinta che al di là di quelle mura, che cantano le storie di un tempo, non ci sia più nessuno, perché le rivolte e le guerre hanno spazzato via tutto. Con lei ho assisto a balli con abiti fatti di pizzi e crinoline, imprigionata in bustini che non permettevano di respirare, servita da automi che non hanno la benché minima espressione dipinta sul volto. Ho vissuto la sua ribellione, vestita in abiti maschili durante la notte, girovagando in un palazzo che ha chiuso fuori tutto il resto del mondo. E insieme a Camille ho conosciuto Lui, la sua salvezza. Che dire anche questa volata l’autrice ha saputo rapirmi dalla prima pagina del libro, facendomi immaginare uno dei probabili mondi (da qui a cent’anni) che chissà, forse ci ritroveremo ad affrontare. In compagnia di automi fatti di “cera”, di ribelli, del figlio di un Imperatore che Camille rifiuta con tutte le sue forze come promesso sposo. Il tutto correlato da intrighi, bugie e mezze verità, in un clima avvincente dove un tuo amico può divenire nemico e viceversa. A dominare, quel sentimento, l’amore, rivolto a un genitore, un antenato, o a Lui. Lui, bello, arrogante e simpatico, che non ha sangue reale nelle vene, ma non è sempre detto che i gentiluomini siano sempre nobili. Un linguaggio in PoV, lineare e fluido che permette di leggere questo romanzo in nulla, che ti coinvolge perché la fine di un capitolo vuol dire l’inizio di una nuova avventura nell’altro. La trama curata in ogni dettaglio, intricata ma cosi semplice nella scrittura che le pagine vengono divorate in un non nulla. Tutti i personaggi sono delineati alla perfezione, anche quello marginale acquista un ruolo ben preciso nel disegno elaborato dall'autrice. Ho chiuso il Kindle pensando, forse un domani sarà così, forse l'uomo è davvero mosso solo da quell'egoismo che lo porta a distruggere tutto, ma accanto a questo rimane sempre la convinzione che l'amore risolleva le sorti di ogni destino anche quello più complicato. I miei complimenti vanno a Liliana Marchesi che sta diventando una delle mie autrici preferite nel genere Distopico perché non dimentica mai di aggiungere quel sentimento che tutto e tutti unisce, a ogni sua storia. Le cinque piume sono meritatissime per questa avventura che vi porterà al limite di un’umanità che forse è proprio quella verso cui ci stiamo dirigendo.

A presto



REVIEW PARTY: - "BEAUTIFUL WINTER" - di Ingrid Rivi

 


Titolo: Beautiful Winter
Autore: Ingrid Rivi 
Editore: Self publishing 
 Pagine: 307
Costo: 0,99 Ebook 12,00 Cartaceo
Gratis Kindle Unlimited
Autoconclusivo
Uscita: 03/10/22




Quanti colpi può subire un cuore prima di cedere e rompersi in così tanti pezzi da non riuscire più a ricomporlo?


Quello di Vera ne ha subiti parecchi.

Menzogne, tradimenti e delusioni.

A pochi giorni dalle vacanze si ritrova sola e avvilita, con un'importante decisione da prendere: perdere i soldi del viaggio che aveva organizzato per il suo ex o partire ugualmente infischiandosene di quello che è successo.

Chi metterebbe in valigia maglioni di lana e scarponi, quando in città la temperatura sfiora i quaranta gradi? In agosto s'indossa il costume e i sandali gioiello e Vera ama il caldo, la tintarella omogenea, il sole e i cocktail sorseggiati in spiaggia al tramonto e invece… invece queste ferie le trascorrerà a un passo dal Circolo Polare Artico.

L'Islanda l'attende con paesaggi mozzafiato e contrasti di colori che metteranno a dura prova la sua capacità di adattamento.

La sfida più ardua però, sarà trovare un equilibrio con Ryan, il burbero vichingo che farà da guida nel suo tour organizzato.

Nella terra di ghiaccio e fuoco Vera ritroverà se stessa o rischierà di annegare irrimediabilmente nel blu profondo degli occhi di Ryan?

Bentrovati cari lettori, oggi vi parlo del nuovo romance di Ingrid Rivi, Beautiful Winter.

Con questo romance l'autrice mi ha conquistato, sono molto entusiasta di averlo letto, siamo in Islanda in compagnia di due protagonisti che il ghiaccio ha completamente ghiacciato i loro cuori, oltre a questo lato freddo i due dividono anche il fatto di aver avuto un passato non proprio roseo.

Vera la protagonista femminile, avrebbe dovuto fare un viaggio con il suo ex ragazzo ma purtroppo qualcosa va storto e decide comunque di partire da sola. Invece Ryan si ritrova a dover fare da guida a un gruppo di ragazzi al posto del fratello che ha avuto un infortunio e non può occuparsene.

Le coincidenze sono state tante e per i due è inevitabile incontrarsi, anche se il tempo a disposizione è davvero poco, sarà indimenticabile. Vi assicuro che niente è lasciato al caso, l'autrice è riuscita a far sciogliere il ghiaccio più duro … Un tripudio di emozioni e una dolce seconda occasione per entrambi su uno sfondo e un'ambientazione islandese ben descritta tanto che sembra di essere lì con i due protagonisti a vivere scena per scena. Vera e Ryan mi sono piaciuti tanto, specialmente lui che grazie alla cover non ho avuto molto bisogno dell'immaginazione, l'ho guardata più volte per immergermi ancora di più nella storia, lei invece l'ho immaginata totalmente vicina a lui che si consola dalle delusioni.

Ho trovato una scrittura fluida, fresca e coinvolgente, che ha catturato la mia attenzione fin dall'inizio e non mi ha mai stancata ma bensì ha acceso la mia curiosità di sapere come andasse a finire la storia la tra Vera e Ryan .

Vi consiglio questo romance a tema natalizio, sono sicura che, saprà tenervi compagnia, come ha fatto con me.






08 ottobre 2022

RECENSIONE: - "Il taglio freddo della luna" - di Piera Carlomagno

 




Titolo: Il taglio freddo della luna

Autore: Piera Carlomagno

Editore: Solferino Editore

Pagine: 352

Formato: ebook, cartaceo

Prezzo: ebook €11.99, cartaceo €19





Gli ultimi istanti di quiete, l’ultimo lampo di spensieratezza: è l’inizio del pranzo di fine estate che Marina Pietrofesa Cortese, matriarca ottantenne, ha imbandito per la famiglia, in uno degli eleganti lidi della costa ionica lucana. Certo è strano che Wlady, nipote prediletto di Marina, non sia arrivato, ma la sua assenza è solo un’increspatura nell’atmosfera dorata che avvolge quella famiglia di antichi latifondisti. Ben diversa la giornata di Viola Guarino, chiamata ad analizzare una scena del crimine che sembra una quinta teatrale: il professor Vittorio Ambroselli ucciso come Marat nella vasca da bagno della sua casa ricca di opere d’arte. Uno come Ambroselli, riflettono gli inquirenti, tra cui l’affascinante sostituto procuratore Loris Ferrara, poteva avere molti nemici: era il fisico della Fossa Irreversibile in cui, a pochi chilometri da lì, negli anni Cinquanta, erano state nascoste le scorie nucleari americane. E quando viene a galla la relazione di sua figlia diciassettenne, Ginevra, con il giovane Wlady – la cui assenza comincia ad assumere i contorni di una scomparsa – i due casi appaiono inequivocabilmente collegati. La soluzione si trova solo nel presente o in un passato che, come le scorie nucleari, è sepolto nelle profondità della colpa?




Il taglio freddo della luna, noir scritto da Piera Carlomagno ed edito da Solferino, è il terzo romanzo della serie che vede come protagonista l’anatomopatologa Viola Guarino, nipote di una lamentatrice di professione, nella quale convivono la donna di medicina e la strega che “avverte” le cose più che vederle.

Il prologo si apre su un viaggio in auto verso una destinazione vacanziera nel pieno dell’estate del 1982 che si rileverà lo spartiacque nella vita dei protagonisti, l’ultima estate della loro innocenza.

Il primo personaggio con cui il lettore entra in confidenza è l’altera matriarca ottantenne della famiglia Cortese, Marina Pietrafesa Cortese. Una donna che ostenta ricchezza e fama ormai sbiadite e che tiene stretto al cuore un segreto che poi tanto segreto non è.

La quiete del luculliano pranzo di fine estate allestito dalla donna è turbata dall’assenza del nipote prediletto Wlady, ma è una lieve stonatura che si accorda al tramonto storto che offre l’elegante lido sulla costa lucana.

Dal placido e artefatto banchetto dei Cortese la scena si sposta all’interno di villa Ambroselli, dove Viola Guarino è chiamata a intervenire per analizzare il cadavere trovato all’interno di una vasca da bagno. La vittima è Vittorio Ambroselli, professore ordinario all’Università La Sapienza.

L’intuito di Viola scova subito la messa in scena, lo staging dietro il delitto. “L’arte riflette i fatti a modo suo e anche qui l’assassino ci offre una visione diversa dalla realtà.”

La morte di Ambroselli è l’allestimento apocrifo del quadro La morte di Marat nel quale non è raffigurato il momento del delitto, bensì la scena del crimine. Dall’assassinio di Ambroselli si dipana una trama lunga e complessa e scovare il colpevole sarà un percorso lungo e accidentato che scoperchierà vasi di Pandora e riesumerà segreti inconfessabili, intrecciando le vite di tre generazioni, attingendo a un passato che torna con prepotenza a riscuotere il suo tributo dopo quarant’anni

Ne Il taglio freddo della luna ritroviamo una Piera Carlomagno ispiratissima che delizia il lettore col suo continuo mescolare passato e presente con accostamenti a volte azzardati, altri sublimi, tra una canzone di Alice e l’ultimo spot della Coca Cola. Come in Verga e Deledda in quest’opera sono soprattutto i luoghi a ergersi a protagonisti e a parlare, e l’autrice dà alla Basilicata voce e respiro con descrizioni incantevoli, minuziose e a tratti fiabesche.

I personaggi di cui la trama è ricca sono magistralmente caratterizzati, a partire da Viola, legata alla morte a doppio filo, che lavora sui cadaveri ma ne cerca l’anima prima di lasciarli andare presente, passando per l’enigmatica e monolitica matriarca dei Cortese fino a Bepi – il figlio legittimo di Marina – la cui vita gli scivola addosso senza colpo ferire, quasi fosse uno spettatore passivo della storia, soldato scelto in una guerra perdente.

La verità, che Piera Carlomagno ci svela proprio sul finale disseminando la narrazione di piccoli indizi, tasselli che andranno a ricomporre un puzzle ciclopico, deflagra come una bomba destabilizzando il lettore, scatenando una semplice domanda. “Perché?”

Il romanzo di Piera Carlomagno è un noir colto, letterario, nel quale lo stile dell’autrice soverchia persino la trama, sale in cattedra e ammalia il lettore, coinvolgendolo in un turbinio di emozioni mentre lo guida a dipanare il prezioso ordito di un arazzo dalle mille tonalità cangianti.

Perché non è tutto oro ciò che riluce e il passato torna sempre a bussare alle porte delle coscienze.

Magistrale.