AUTRICE: Sonia Aurisicchio
TITOLO: Il potere del Barbagianni
GENERE: Romantasy
DATA USCITA: 12 aprile 2025
Pagine : 593
Prezzo ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo flessibile: € 16,90
AUTRICE: Sonia Aurisicchio
TITOLO: Il potere del Barbagianni
GENERE: Romantasy
DATA USCITA: 12 aprile 2025
Pagine : 593
Prezzo ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo flessibile: € 16,90
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TITOLO: L'Oblio (Trilogia dell'Infinito #3) |
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GENERE: Paranormal Romance |
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PAGINE: 312 |
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PREZZO EBOOK: € 4,99 |
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PREZZO CARTACEO: € 14,90 |
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DATA DI USCITA: 11 NOVEMBRE 2024 |
Scrivo la citazione di questo libro (una delle tante)
e ho ancora i brividi nel farlo, nel pronunciarla ad alta voce. Liliana è una
sorpresa continua. Credo sia un diritto di noi lettrici, quando ci troviamo davanti
ad un romanzo che sfiora l’anima, di dire grazie all’autrice. E io lo faccio,
tranquillamente, verso la Marchesi che non solo ha scritto un piccolo
capolavoro, ma per tutto il romanzo mi ha lasciato con quel nodo alla gola che, soprattutto
all’ultima pagina, non ha voluto proprio che saperne di scendere.
“Ci sono anime che si cercano per un eternità”, così
scrivevo in un mio romanzo e credo che, tale frase, rispecchi esattamente
quello che L’altrove ha descritto.
Si fa un passo indietro, si torna lì dove tutto è
iniziato, quando un Osservatore incontra quell’Anomalia che pian piano si insinuerà
sotto la sua pelle, dentro quel cuore che batte a ogni sguardo. Ysolde e
Nicolaj e quell’amore che non possono vivere alla luce del sole, perché proibito,
non accettato da quell’Osservanza che deve mantenere l’equilibrio. I ricordi,
che dovrebbero sparire, fra uno strato e l’altro, fra una vita che finisce e
una che inizia, ritornano, prepotenti, come quelle labbra che non vogliono
saperne di smettere di assaporarsi, come quel campo di papaveri, rossi come l’amore,
come quel cuore che riconoscerebbe l’altro fra mille. Un susseguirsi di eventi
che ci conducono lì, dove Liliana ci ha lasciati nel primo volume, fino ad
arrivare a quel finale, che può solo farti immaginare cosa si prospetterà nel terzo
romanzo. Sarei una bugiarda nel dire che non mi sono commossa, a ogni pagina, a
ogni ricordo, al passato che diveniva presente, a ogni risveglio. Ho amato Nicolaj,
un uomo la cui unica colpa, secondo quelle forze che decretano da quale lato
debba pendere l’ago della bilancia, è stata quella di amare. Un uomo senza
amore è come una barca senza remi. Infuria la tempesta, si cade nell’oblio, perché
non si ha più una rotta da seguire, un timone da manovrare che lo riconduca
verso gli occhi di quella donna, verso quella passione e quel cuore che lo
richiama come il canto di una sirena. Due vite che si distruggono e ricostruiscono
sempre, riducendosi in frammenti per poi incastrarsi a ogni rinascita, in un circolo
che porta il simbolo dell’infinito, lo stesso che Nicolaj disegna su quelle
ceneri che sanno di rimpianti. Due vite, simili a pezzi di un puzzle atti a
creare un quadro, che porta le tinte di quelle tavole che scovi fra un capitolo
e l’altro. Disegni che ti danno un’idea su quegli abbracci, su quello
stringersi per paura di perdersi, su quel bacio che può essere l’ultimo. Amo la
scrittura di Liliana, il coinvolgimento totale di quei cinque sensi, perché tu
senti, vedi ascolti con gli occhi dei protagonisti. Tocchi quelle sterpaglie, i
muri che conducono lì dove si riacquistano i ricordi e senti l’odore di quei
fiori di un campo, che diventa il loro angolo d’amore. Bello è un eufemismo, le
cinque stelle non possono classificare un libro che ne vale molte, molte, di
più e il mio grazie va nuovamente all’autrice per avermi saputo tenere
incollata alle pagine di un romanzo che si è portato via un pezzo anche del mio
cuore, nella speranza di poterlo riavere nel capitolo finale, dove lo scenario
si leverà su quella storia che è simile a una favola per la bellezza e l’intensità
che trasmette.
A presto
Titolo: Strati (Trilogia
dell'Infinito Vol. 1)
Autore:
Liliana Marchesi
Genere: Paranormal
Romance
Editore: Self
publishing
Data
pubblicazione: 22 Settembre 2022
Autoconclusivo:
no- Primo Libro della trilogia dell’Infinito
Lunghezza:
305 pagine
Formato: Ebook € 4.99 – Cartaceo: Copertina flessibile € 14.90 –
Copertina rigida € 18.90
Ysolde ha ventitré anni e vive con la madre a Copenaghen. Trascorre le sue giornate dando lezioni private a bambini che hanno difficoltà a integrarsi nelle scuole e che, per questo, vengono istruiti nel sottotetto della De Gamles Bys Kirke, la chiesa della città vecchia. Tutto procede noiosamente bene, fino al giorno in cui, durante un funerale, assiste a un rituale che nessun altro essere umano è in grado di vedere. A compiere il rituale è Ector, un Conduttore che ha il compito di prelevare le anime dei defunti per accompagnarle nello Strato successivo, e quando Ector si accorge di essere osservato, la vita di Ysolde inizia a precipitare pericolosamente in una direzione senza ritorno.
Bentrovate anime belle,
eccomi qui a recensire un nuovo libro di Liliana Marchesi.
Questa volta parliamo di un paranormal romance. Faccio una premessa, sono un amante del genere oltre che
autrice dello stesso filone e devo dire che mi sono ritrovata fra le mani un
romanzo del tutto sopra le righe. Avrei dovuto aspettarmelo dall'autrice che ha
la capacita di plasmare nuovi mondi a suo piacimento e lo ha fatto anche con Strati, concependo un modo di vedere la vita e la morte del tutto singolare.
Resettate completamente l'dea d' inferno e paradiso che avete perché Strati vi
proietterà lì dove tutto è diverso, dove vi appassionerete al susseguirsi delle
" reincarnazioni" su Strati di mondi dove ogni anima dimentica ciò
che è stato, il tutto manovrato da forze che tendono a mantenere l’equilibro, con una protagonista, Ysolde, che vive un'esistenza
anonima chiusa in una gabbia dorata in compagnia di una mamma al quanto
paranoica è ignara di tutto ciò. La sua vita verrà completamente capovolta e si
ritroverà a districarsi fra anime che lasciano i loro corpi accompagnate dai
Conduttori verso quelli che sono nuovi Strati e Anomalie che diventano uno
strumento nelle mani di chi muove i fili di questa intricata trama, ma come in
ogni libro della Marchesi a fare da sfondo troviamo un sentimento che va oltre
il tempo , la vita, e la morte stessa con un protagonista maschile che mi ha
letteralmente rubato il cuore disposto a sacrificare la sua felicità per
l'amore della sua vita. Non posso dire altro su una trama che comunque è molto
intricata, dove non c'è spazio per la distrazione poiché ogni parola può
racchiudere un indizio per quello che sarà. Il linguaggio è articolato in un
PoV che inizialmente riguarda solo Ysolde ma poi arrivano quei capitoli in cui
a parlare Nicolaj e li il cuore si crepa per i sentimenti che traspaiono in
ogni frase o periodo. La genialità dell'autrice è stata anche quella di
soddisfare la curiosità del lettore facendo porre quelle domande che sorgono
spontanee alla protagonista del suo libro, nulla rimane al caso e tutto trova
una risposta. È la prima volta che mi trovo a leggere un Paranormal costruito
su un mondo del genere che ti prende e ti coinvolge dalla prima pagina fino a
quel Fine, O forse no… e li ti trovi ad imprecare perché il finale ti lascia
talmente spiazzata tanto da andare avanti e dire "magari ha messo qualche
anticipazione sul secondo volume” perché Strati è solo il primo della trilogia
dell'Infinito come l'amore fra due anime che si ricorrono fra lo spazio e il
tempo. Un linguaggio ricercato, con momenti di ironia e battute che non ti
lasciano alla noia. Mi sono divertita, sono stata in ansia per la fretta di
capire come si sarebbero evolute le cose, la curiosità ha avuto il sopravvento
quando la spiegazione su questo strano mondo contenuto fra le pagine del libro
è venuto fuori. I complimenti sono d'obbligo per questa autrice che vedo sempre
con il sorriso sulle labbra, capace di accompagnarti in ogni sua avventura come
se la stessi vivendo in prima persona. Le cinque piume sono meritatissime nella
speranza di leggere presto il secondo volume di questa meravigliosa trilogia
A presto
Titolo: Lacrime
di Cera
Autore: Liliana
Marchesi
Genere: Romance
Distopico
Editore:
Self publishing
Data
pubblicazione: 27 Luglio 2022
Autoconclusivo:
sì
Lunghezza:
305 pagine
Formato: Ebook € 2.99 – Cartaceo € 14.90
In un mondo distrutto dalla guerra tra le classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano, servito da automi dalla pelle rivestita di cera, ma dall’aspetto incredibilmente umano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma al tempo stesso regolamentato dalle usanze e dai costumi del lontano Ottocento. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia, Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un’utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione, e in cerca di una via di fuga, Camille scoprirà l’esistenza di un sotterraneo segreto. Dove troverà Lui, sua unica possibilità di fuga… e di salvezza.
Solo l’Amore può ridare vita a un cuore straziato dall’odio e speranza a un mondo ormai in lacrime, prima che sia troppo tardi.
Ciao a tutte anime belle, ed eccomi qui a recensire un altro libro di Liliana Marchesi. È il secondo che leggo e ogni volta la sensazione è la medesima, quella di essere catapultata nei suoi mondi in compagnia dei suoi personaggi. Questa volta mi sono trovata in Siberia, all’interno di una roccaforte dove il tempo pare essersi fermato alle tradizioni del lontano Ottocento. Li mi sono imbattuta in Camille una delle sovrane convinta che al di là di quelle mura, che cantano le storie di un tempo, non ci sia più nessuno, perché le rivolte e le guerre hanno spazzato via tutto. Con lei ho assisto a balli con abiti fatti di pizzi e crinoline, imprigionata in bustini che non permettevano di respirare, servita da automi che non hanno la benché minima espressione dipinta sul volto. Ho vissuto la sua ribellione, vestita in abiti maschili durante la notte, girovagando in un palazzo che ha chiuso fuori tutto il resto del mondo. E insieme a Camille ho conosciuto Lui, la sua salvezza. Che dire anche questa volata l’autrice ha saputo rapirmi dalla prima pagina del libro, facendomi immaginare uno dei probabili mondi (da qui a cent’anni) che chissà, forse ci ritroveremo ad affrontare. In compagnia di automi fatti di “cera”, di ribelli, del figlio di un Imperatore che Camille rifiuta con tutte le sue forze come promesso sposo. Il tutto correlato da intrighi, bugie e mezze verità, in un clima avvincente dove un tuo amico può divenire nemico e viceversa. A dominare, quel sentimento, l’amore, rivolto a un genitore, un antenato, o a Lui. Lui, bello, arrogante e simpatico, che non ha sangue reale nelle vene, ma non è sempre detto che i gentiluomini siano sempre nobili. Un linguaggio in PoV, lineare e fluido che permette di leggere questo romanzo in nulla, che ti coinvolge perché la fine di un capitolo vuol dire l’inizio di una nuova avventura nell’altro. La trama curata in ogni dettaglio, intricata ma cosi semplice nella scrittura che le pagine vengono divorate in un non nulla. Tutti i personaggi sono delineati alla perfezione, anche quello marginale acquista un ruolo ben preciso nel disegno elaborato dall'autrice. Ho chiuso il Kindle pensando, forse un domani sarà così, forse l'uomo è davvero mosso solo da quell'egoismo che lo porta a distruggere tutto, ma accanto a questo rimane sempre la convinzione che l'amore risolleva le sorti di ogni destino anche quello più complicato. I miei complimenti vanno a Liliana Marchesi che sta diventando una delle mie autrici preferite nel genere Distopico perché non dimentica mai di aggiungere quel sentimento che tutto e tutti unisce, a ogni sua storia. Le cinque piume sono meritatissime per questa avventura che vi porterà al limite di un’umanità che forse è proprio quella verso cui ci stiamo dirigendo.
A presto
Titolo: L'abisso di Anime
Autrice: Liliana Marchesi
Genere: Paranormal Romance Distopico
Editore: Self Publishing
Data pubblicazione: 12 settembre 2021
Autoconclusivo: Si
Lunghezza: 359 pagine
Formato: Ebook € 4.99-
Cartaceo: Copertina rigida: €17.90 -
Copertina Flessibile € 14.90
"Si dice che le Sirene siano creature
mostruose,
malvagie, incapaci di amare e quindi di
provare tristezza e di piangere.
Ma se è davvero così, allora,
perché il mare è salato?"
Un disastro ambientale ha fatto sì che
l'intero pianeta venisse sommerso dagli Oceani. E adesso la Terra, per come la
conoscevamo, non esiste più. Qualcuno però, aveva previsto la catastrofe con
largo anticipo, e ha costruito in gran segreto una piattaforma navale. Arcan,
una città galleggiante che avrebbe garantito la salvezza a un'umanità
accuratamente selezionata.
Ma cosa è accaduto alle anime di coloro che
non sono stati accolti ad Arcan?
Vi siete mai chiesti perché il nostro corpo
è composto in gran parte da acqua?
E se il motivo per cui non abbiamo mai
scorto un segno divino nell'alto dei cieli, fosse perché in realtà stavamo
guardando nella direzione sbagliata?
Cosa si cela nelle profondità marine?
L'estinzione di una civiltà sopravvissuta
grazie al proprio egoismo è vicina, e l'unica specie in grado di salvarla deve
la sua nascita, o per meglio dire la sua condanna, ai fondatori di questa
stessa civiltà.
Riuscirà l'amore a
intrecciare questi due mondi così vicini, eppure così profondamente distanti?
Ciao a
tutte anime belle,
oggi parliamo di un Paranormal distopico che vede il suo
capitolo 0 nell'anno 2030. La nostra terra, sfruttata al massimo dall’uomo,
viene inondata dalle acque degli oceani. Gli unici sopravvissuti vivono in una
sorta di castello dorato costruito, all'ombra dell'umanità, da una società
segreta presieduta dagli arcani. Su una gigantesca città galleggiante Arcan, i
superstiti al disastro vivono le loro vite. Vite programmate in tutto e per
tutto dai Maestri Arcani. Ad Arcan troviamo il giovane Oliver che svolge il suo
ruolo nella società di Esploratore. A lui e ai suoi compagni, il compito di
prelevare campioni dagli oceani che non sono solo acqua salata ma anche liquido
che corrode la pelle impregnato di tutto il marciume che il genere umano gli ha
scaraventato addosso nel corso dei secoli. Una traccia che conduce alla terra
ferma, è questo l'obiettivo delle ricerche.
Ed è durante una di queste esplorazione che Oliver viene salvato da una
creatura che la leggenda vuole come metà donna e metà pesce: Una sirena. Il
loro occhi si incontrano, divisi da un vetro trasparente. Un incontro sfuggente
che lascia in Oliver il dubbio pure di aver incontrato una creatura tanto
splendida quanto evanescente... Ma lei esiste e porta il nome di un'isola
altrettanto mitologica persa nella memoria del tempo ... Atlantide. Possono due
mondi così diversi unirsi nell'amore?
Un romance contorto, ma che si
legge con leggerezza, dove si intreccia una trama i cui fili sono costituiti da
elementi che appartengono al passato, con figure legate alla mitologia ma con
un'essenza diversa, ad elementi che narrano di un futuro che forse l'umanità si
è andata a cercare visto la mancanza di rispetto verso quella natura che alla
fine satura dei soprusi dell'uomo si è presa la sua rivincita. Il tocco di un
amore impossibile che può generare un miracolo rende le pagine ancora più
ricche. Il tutto correlato da un
italiano perfetto, privo di errori, con un Pov alternato che ci porta a vedere
con gli occhi di una sirena e di un umano. Nella parte finale del romance mi
sono sentita protagonista di una fuga verso la salvezza. Mi sono emozionata
alle battute finali, quando le maschere sono cadute e i volti si sono rivelati
per ciò che realmente erano . All'interno del libro è possibile anche leggere
testimonianze sulle apparizioni delle sirene, una nota in più che rende il tomo
ancora più interessante. Devo dire che è il primo distopico che leggo , l'unica
pecca in cui mi sono imbattuta è mi sono un po' persa perché in alcune parti
abbastanza prolisso, ma credo sia normale per il genere trattato. L'autrice ha
saputo fondere elementi diversi fra loro creando un mondo che ha il sapore di
temi purtroppo attuali. La natura chiede sempre il conto, e fra le pagine di
questo libro lo scotto è stato davvero alto per l'umanità. Meritate le 5 piume per un romanzo che porta
sicuramente a riflettere su ciò che ci aspetta in futuro.
A presto