09 agosto 2024

RECENSIONE - Crudele - di Sofia Ribes





 “Io appicco, lei fa bruciare. Insieme siamo devastazione.”


Maksim
Un bacio. Un debito. Lei come mia prigioniera.
L’inizio della nostra fiaba oscura in questo preciso ordine.
Non potevo immaginare che il suo veleno mi sarebbe entrato nel profondo, stracciando i nostri cognomi e rimescolando il nostro sangue.
Lei è la morte nei contorni della mela avvelenata, non di Biancaneve.
E io sono chi non deve desiderarla. Chi non deve toccarla.
Chi è pronto a rovinarla.

Ava
Un bacio. Un debito. Io come sua prigioniera.
Lui sapeva chi ero per la sua famiglia, sapeva che era sbagliato ciò che stavamo facendo.
Un bacio. Un inganno. E sono diventata sua.
Perché i mostri, dentro questa casa, sono reali.
Possono toccare.
Persino baciare.

Ma cosa accade se il cattivo della storia corrompe l’anima pura che dovrebbe salvarlo? E cosa succede se lui se ne innamora?

«Tutto o niente, Ava?»
«Tutto. Sempre.»

*Avvertenze
Contenuti adatti a un pubblico adulto e consapevole.

 Meraviglioso romanzo

Meravigliosa trama

Meravigliosi i personaggi (anche se lui non mi è stato subito simpatico diciamo così, ma come in tutte le cose occorre andare in fondo per capire davvero).

 Sono stata strafelice di essere riuscita a leggere queste pagine…conosco l’ autrice da un po’ e ogni volta mi sorprende, mi cattura, con l’ incantesimo della sua penna!

Maksim ragazzo oscuro istinto e imperfezione e Ava una ragazza che ama incondizionatamente e perdona di conseguenza….

All’ inizio io non capivo come potesse come riuscisse ogni volta a farlo a essere in grado di farlo ma il suo amore nei confronti di Maksim riesce davvero andare avanti oltre tutto e tutti…nonostante le difficoltà enormi…. Grazie al suo forte sentimento riesce ad andare avanti coraggiosamente senza mai voltarsi…e affrontare tutte le difficoltà….

Queste sono pagine devastanti emozionano …senti ogni cosa sulla tua pelle…. È davvero indescrivibile…credo che la penna dell’ autrice si sia evoluta…dando al lettore la capacità di sentire “i brividi” lungo la schiena….lo rileggerò di certo….e lo pretendo nella mia libreria non può di certo mancare!




01 agosto 2024

RECENSIONE: - "Dark Matter" - di Blake Crouch





Autore: Blake Crouch
Traduttore: Annalisa Garavaglia
Editore: Fanucci
Pagg : 336
Anno edizione:2024



 Jason Dessen, ex meccanico quantistico, è un professore universitario di Fisica che vive a Chicago con la moglie Daniela e il figlio Charlie. Un giorno viene rapito e drogato. «Sei soddisfatto della tua vita?» sono le ultime parole che sente pronunciare prima che il suo rapitore lo colpisca tanto forte da fargli perdere i sensi e di risvegliarsi legato a una barella. Si rende conto di essere circondato da persone che indossano tute di protezione chimica, e un uomo a lui sconosciuto gli sorride dicendo: «Bentornato, amico.» Nel mondo in cui si ritrova, la vita è diversa da quella che ha sempre conosciuto. Sua moglie non è sua moglie, suo figlio non è mai nato e lui non è un semplice professore di Fisica ma un genio ammirato da tutti perché ha realizzato qualcosa di grandioso. Qualcosa di impossibile. Tuttavia un atroce dubbio lo assale: quale dei due mondi è un sogno? E se la vita che ricorda è reale, come può tornare dalla sua famiglia? Per trovare le risposte dovrà intraprendere un viaggio straordinario e spaventoso, che lo costringerà ad affrontare la parte più oscura di sé stesso senza potersi fidare di niente e di nessuno, nemmeno della materia che lo circonda.


Dark Matter di Blake Crouch è un romanzo che mescola sapientemente il thriller con la fantascienza, creando una storia avvincente e piena di colpi di scena. 

La storia segue Jason Dessen, un professore di fisica che si ritrova catapultato in una realtà alternativa dopo essere stato rapito. Questo evento innesca una serie di avvenimenti che lo portano a confrontarsi con versioni alternative di se stesso e della sua vita.

 La scrittura di Crouch è incisiva e mantiene un ritmo serrato che mi ha reso difficile mettere giù il libro una volta iniziato. La sua capacità di fondere elementi scientifici con una narrazione emozionante è notevole, riuscendo così a mantenere il lettore costantemente sulle spine. Ci porta in un viaggio attraverso l'infinito labirinto di "cosa sarebbe potuto essere".

Uno degli aspetti più affascinanti del romanzo è come riesce a rendere accessibili concetti complessi di fisica quantistica senza mai risultare pesante, anche per chi come me non sa nulla in materia. Dovendo essere sincera mi hanno incuriosito molto, alcune teorie che andrò ad approfondire. Altra nota positiva è la storia d’amore tra Jason e sua moglie Daniela che aggiunge un tocco emotivo che rende il viaggio di Jason ancora più coinvolgente.

È una lettura che consiglio agli amanti della fantascienza, del thriller e chiunque sia affascinato dalle misteriose profondità dell'esistenza umana e dell'universo stesso.





RECENSIONE - "Limone, sale e Amore" - di Ilari C.




Titolo: Limone, sale e amore
Autrice: Ilari C.
Genere: MM romance contemporaneo
Casa editrice: self-published
Kindle Unlimited: sì
Data di uscita: 25/06/2024
Prezzo: ebook 3,99 – cartaceo da definire
Pagine: 220 (indicativamente)
Trope: fake dating, single dad, hate to love, convivenza.  


Oliver è un ragazzo italo-tedesco di 28 anni. Per dedicarsi totalmente a suo figlio, che cresce da solo, ha lasciato il mondo della moda e ha trasformato in home restaurant la villa di Taormina ereditata da una vecchia zia. Quando il suo socio in affari lo molla, scopre di essere indebitato con Alberto.
Nicolas, nipote di Alberto, è uno studente fuori corso, più dedito alle notti brave che allo studio. Richiamato in Sicilia dal nonno, scopre che l'uomo ha tagliato i suoi fondi fino a quando non metterà la testa a posto anche in campo sentimentale.
Oliver ha bisogno di soldi. Nicolas di un ragazzo presentabile.
Il primo incontro non promette bene, il secondo neanche, ma tra una limonata salata e un paio di finti baci, le cose potrebbero cambiare?






Se avete voglia di una lettura leggera, senza angosce ma che vi fa comunque riflettere, questa a mio avviso è adatta.

Non conoscevo l’autrice e devo dire che è stata una bella scoperta.

In questa storia troviamo due ragazzi che più diversi tra loro non potevano essere. Oliver e Nicholas non si sopportano fin dal primo incontro, se non sono partite parole al vetriolo da subito è per via dei caratteri comunque rispettosi di entrambi i protagonisti. Oliver è un papà dolcissimo e qui ritroviamo delle scene che ti riempiono il cuore di un amore immenso, come solo quello di un genitore nei confronti del figlio può essere. Di contro troviamo il rapporto di Nicholas con la madre che è quasi inesistente.

Nicholas in un primo momento sembra il classico ragazzo viziato, universitario fuori corso a cui piacciono le feste e per nulla lo studio. Man mano che la storia procede si nota molto la crescita caratteriale di Nicholas e devo dire che questo personaggio ha molto da raccontare.

L’autrice ha un modo pulito di raccontare la storia e le descrizioni sono molto dettagliate che ti sembra di essere lì e vivere con loro tutto, dai sentimenti alle distese azzurre che ci fa respirare l’aria salmastra portata dal vento.