16 settembre 2025

RECENSIONE - Il silenzio dei sogni. Note Ribelli Vol. 1 - di Alis Artieri





Alis Artieri

Il silenzio dei sogni

PRIMO VOLUME DELLA DILOGIA “NOTE RIBELLI”
ROMANZO SENTIMENTALE AUTOCONCLUSIVO

AGE GAP | LOVE TRIANGLE | FORBIDDEN | RIGHT PERSON, WRONG TIME |
OPPOSITES ATTRACT | EMOTIONAL HEALING-DAMAGED HEROINE

Celeste ha trascorso la vita a inseguire la perfezione, quella imposta da una madre ambiziosa, quella rinchiusa nel silenzio di una sala prove, quella che non concede pause né cedimenti. Quando ottiene la promozione a solista, dovrebbe sentirsi appagata. E invece si sente vuota.
L’incontro con Samuel, un vivaista solitario dal passato oscuro, incrina per la prima volta l’immagine impeccabile che Celeste ha costruito di sé.
Ma è Esteban, amico e musicista per passione, a riaccendere in lei un desiderio sepolto: cantare. Tornare a usare la voce. Esistere per davvero.
Divisa tra il rigore della danza e l’anarchia del canto, tra la passione selvaggia e la tenerezza imprevista, Celeste dovrà affrontare la scelta più difficile: non tra due uomini, ma tra ciò che è sempre stata e ciò che finalmente potrebbe diventare.

Dall'autrice di La torre dell'amore perduto, una storia intensa e luminosa, che racconta la fatica di disobbedire e il coraggio di rinascere. Perché l’amore non completa. Rivela.




“accendi un sogno e lascialo bruciare in te…W.S”

“I SOGNI VERI, NON GRIDANO…SUSSURRANO”


Questo romanzo mi ha colpito al cuore, per cover e titolo, man mano che leggevo ho trovato frasi come quelle citate sopra che mi hanno incollata alle pagine senza che me ne rendessi conto.
Celeste, una ragazza, una ballerina che ha sempre vissuto per la danza, ma non perché fosse il suo sogno…ma quello della madre…che ha esercitato su di lei grande pressione, difatti si impegna davvero molto pur di non essere costretta a sentirla, mettendo da parte  a volte se stessa, in silenzio…quel silenzio pesante colmo di parole mai dette.

Nella sua vita ci sono due persone importanti: Samuel e Esteban.

Samuel, vivaista dal passato che pesa, e la passione che travolge tutto e poi Esteban, è colui che porta Celeste a respirare nuovamente attraverso la musica, si un triangolo ma diverso perché porta la protagonista a scoprirsi come persona, l’amore è rivelatore di coraggio mai avuto per lei.

In queste pagine vi è una ragazza che vuole essere se stessa, vuole dare tutta la sua vita per il canto, non è possibile non innamorarsi di lei, della sua costante voglia di affermare la propria identità, del suo coraggio e della sua sensibilità.

Questa autrice per me è una gran bella novità, ho trovato la sua sensibilità davvero bella, la sua scrittura elegante, poiché è stata capace di toccare diverse corde, con profondità e garbo.
Questo romanzo è emozionante fino alle lacrime, è capace di portare alla riflessione, infonde amore per i propri sogni e il coraggio di portarli in alto. 



15 settembre 2025

RECENSIONE - How to save a life (NIGHT SKY TRILOGY Vol. 3) - di Pheebe Sg

 




Titolo: How to save a life

Autore: Pheebe Sg

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Contemporary romance

Trope: #Strangers to lover #Second Chance #Revenge #Angst #Redeption #Family Found #Spicy #Emotional Scars

Pov: 1 persona alternati

Prezzo ebook: € 3,49

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 23 luglio

Pagine: 400 circa

Trilogia: sì

Autoconclusivo: sì

 


 

È passato ormai quasi un anno da quando Sarah ha lasciato New York e Josh è tornato, almeno in apparenza, alla sua vecchia vita.

Riavvicinatosi a Robert, nel tentativo di vendicare il passato che non smette di perseguitarlo, si trova a lottare contro pericoli costanti e l'ormai insopportabile mancanza di Sarah.

Con il matrimonio dei suoi amici alle porte, Josh cercherà di mettere fine al viaggio che lo ha tenuto lontano dalla sua ragazza e rincollare i pezzi di una vita lasciata in pausa per troppo tempo. 

Ma quando i due si rincontreranno, andrà davvero tutto come aveva sperato?



Bentrovate anime belle,
inizia il nuovo anno editoriale per noi di Emozioni Imperfette e spero che si porti dietro tante emozioni, come quelle che mi ha lasciato questo romanzo.

Siamo arrivati all'epilogo della trilogia di NIGHT SKY TRILOGY.

Prima di iniziare a parlare del romanzo in sé, faccio i miei complimenti alla CE O.D.E.

In un’era editoriale in cui le case editrici sbucano fuori dall'oggi al domani, posso affermare con assoluta certezza che la O.D.E edizioni rimane fra le migliori.

La cura nel testo, in ogni dettaglio, mette il lettore nelle condizioni di godersi la lettura. 

Poi va da sé che un romanzo può piacere o no, ma per me non è stato così.

Ho atteso la fine di questa storia, emozionante sin dal primo volume, con due protagonisti così ben costruiti da renderli vivi.

Non sono artefatti, ma umani nei loro sbagli, nelle paure, nelle scelte che spezzano un cuore, perché l’amore è anche sacrificio e lo sa bene Josh che ha dovuto rinunciare a lei, la sua ragazzina.

Ho detto umani sopra perché soffrire è umano, lo dimostra Sarah che si consuma lenta soffocata dal dolore.
Scrivere una recensione non è facile, rischi di perderti nello spoiler e questa storia merita come merita Pheebe Sg, una delle emergenti più brave che abbia letto.

 Merita perché ha la capacità di buttarti addosso le emozioni che mette fra le pagine, è in grado di farti sentire e, ahimè, non è scontato riuscirci.

Io ho sentito ogni momento della storia, ogni lacrima, disperazione, riconciliazione o paura di due ragazzi che si sono trovati per incastrarsi, per compensarsi.

 Lui e Lei a formare un unico pezzo.
Mi auguro di tornare a leggere presto Pheebe Sg perché quando finisci un suo libro ti trovi a pensare: ne voglio ancora.

 Poi, soprattutto Josh, mi è entrato nel cuore. 

Non è facile crescere come ha fatto lui, un bambino diventato uomo dall'oggi al domani, vittima di chi avrebbe dovuto proteggerlo.

 La fragilità e la forza di Sarah sono diventate lo specchio di tutte quelle che cadono per poi rialzarsi con le proprie forze. 

Benché non sia molto amante dello spicy, qui è ben azzeccato: diventa strumento di ricongiunzione e separazione, disperazione e amore.

Rinnovo i complimenti alla CE e all'autrice e le cinque stelle sono meritatissime per una penna che spero di leggere il prima possibile.

A presto






RECENSIONE - Il profumo del mosto - di Rita Angelelli




Lisa e Paolo vivono in mondi diversi, separati non solo dall’età ma anche dalle aspettative di chi li circonda. Lisa, giovane e ambiziosa, arriva nella storica tenuta vinicola De Marchi con il desiderio di dimostrare il suo valore. Paolo, uomo maturo segnato da un matrimonio fallito e dalle complessità della paternità, cerca rifugio nella terra che ama, trovando nel vino una costante in un mondo che sembra sfuggirgli di mano.
Quando i loro percorsi si incrociano, ciò che inizia come una collaborazione professionale si trasforma presto in un amore intenso, capace di sfidare le convenzioni. Ma l’ombra del giudizio cala su di loro: i colleghi mormorano, la famiglia di Paolo si ribella, e le voci sul loro legame rischiano di soffocare ciò che hanno costruito.
Con lo sfondo vibrante delle colline marchigiane e delle loro tradizioni vinicole, "Il profumo del mosto" è una storia di passione e resilienza, in cui il coraggio di seguire il cuore diventa l’unico antidoto al peso delle aspettative. Un romanzo che celebra l’autenticità dell’amore e la bellezza delle seconde possibilità, ricordandoci che a volte è proprio tra le ombre che si trovano le radici della luce.





Arrivata a Jesi, alla tenuta De Marchi-Fiori, Lisa ha il compito di creare un brand secondo una strategia di vendita vincente a favore del notevole prodotto: il Verdicchio Riserva. Lisa è carica e pronta a mettersi in gioco e dimostrare di essere in gamba nel suo lavoro, ma alla tenuta si rende subito conto che il tempo è misurato in modo diverso dal resto del mondo: non c’è “la frenesia del mondo moderno” e tutto sembra “respirare con un battito più lento, più profondo”. È il battito della terra, della Natura che relativizza il tempo dell’uomo. Lo sa bene il direttore della tenuta, Paolo, che richiede a Lisa una campagna pubblicitaria vincente sì, ma evocativa di ciò che significa quel lavoro per lui: “qui non facciamo solo vino (…) qui raccontiamo una storia”. Ecco che, attraverso la narrazione, l’autrice parla con amore della sua terra, ci trasmette emozione, saggezza, ricordi. Il filo conduttore è il vino che diviene memoria di “un momento, un luogo, una persona”, è il frutto del lavoro dell’uomo, ma soprattutto della relazione fra l’uomo e la terra che se viene rispettata ricambia l’uomo con i suoi frutti; ma il vino è anche una promessa “che sarà sempre qualcosa per cui vale la pena di aspettare”.
La saggezza, la ponderatezza, la solidità di Paolo affascinano e innamorano Lisa; lui si innamora invece della freschezza di lei. Fra i due nasce l’amore, malgrado tutto e tutti: il divario d’età, le invidie e le gelosie in famiglia e al lavoro.
Ho trovato importante e profonda la figura della governante Teresa: misurata e perfetto tramite nei momenti critici della famiglia De Marchi; una presenza silenziosa che si fa sentire nel momento opportuno.
Lettura piacevole.