24 luglio 2024

RECENSIONE - "DANGEROUS - Attrazione pericolosa" - di Clary Sinclair

 



Titolo: DANGEROUS: Attrazione Pericolosa

Autore: Clary Sinclair

Genere: Forbidden Romance, Enemies To lovers, Forced Proximity, Romantic Suspense, Opposites Attract

Pagine:  431

Volume: Autoconclusivo

Prezzo: 0,99

Uscita: 25 giugno 2024

Disponibile: Formato E-book su Amazon e Kindle Unlimited e Formato Cartaceo in tutti gli store online e in tutte le Librerie.

Pubblicato da: Collana Editoriale Nirvana – PubMe 


SKYE

Un serial killer semina il panico in città, io lo devo trovare e Drake Evan Morgan sembra l'unico folle indizio che possiedo. Ma la passione oscura ci avvolge e ci spinge oltre ogni limite consentito: lui è un detenuto pericoloso, un uomo che dovrei portare alla giustizia, non nel mio letto. 

Eppure, ogni giorno che passa, ogni indizio che seguiamo insieme, mi porta più vicino non solo alla verità ma anche al cuore di colui che potrebbe essere la mia rovina... o la mia unica dannata salvezza.



DRAKE

Nato nell'ombra, cresciuto tra la violenza, non ero mai stato davvero un prigioniero fino a quando non ho incontrato Skye. Lei è la legge, io sono la sua trasgressione.

In ogni momento in cui sfidiamo il mondo per stare insieme, mi gioco la mia redenzione per donarle la sua perdizione. Dal profondo della mia cella ho visto l'abisso, ma è solo nei suoi occhi che ho trovato qualcosa che vale la pena di salvare.

Mentre il tempo si esaurisce e il nemico si avvicina, ogni sguardo e ogni tocco che io e lei ci concediamo è un rischio mortale, una promessa proibita che infrange tutte le regole possibili.

Skye è la mia salvezza e la mia condanna, e devo decidere se liberarci entrambi o condannarci per sempre.






Ciao anime belle, oggi vi parlo di "Dangerous: Attrazione Pericolosa" di Clary Sinclair che ha catturato la mia attenzione fin dalle prime pagine, immergendomi in un vortice di emozioni e suspense.
Il romanzo si apre su Drake, uno scorcio della sua infanzia fatta di percosse e insulti di un padre padrone che ha distrutto la sua vita. Cresciuto in casa famiglia, un giorno grazie ad un colpo di fortuna gli da la possibilità di ricostruire la sua vita. Ma il male è sempre in agguato togliendogli poi la libertà.

 La trama segue la storia di "The Eyes" un serial killer che semina il panico in città, e la protagonista, la detective Skye Harper è determinata a trovarlo con qualsiasi mezzo. Quando delle nuove piste collegano i delitti al detenuto Drake Evan Morgan, si ritrova costretta, suo malgrado, a chiedere aiuto a lui, un assassino ai suoi occhi ma man mano tutto cambia. Qualcosa in lei le dice che forse è tutto sbagliato. Le loro vita si incontrano e si scontrano, due personalità diverse che si attraggono, un passione travolgente.

Il romanzo si distingue per la sua capacità di mescolare sapientemente elementi di romantic suspense, forbidden romance e enemies to lovers. La tensione tra i protagonisti è palpabile e ben costruita, mantenendo il lettore incollato alle pagine. La scrittura dell'autrice è incalzante, impossibile staccarsi dalla lettura, con descrizioni vivide che rendono ogni scena intensa e realistica. Grazie a questo, sono riuscita a percepire in modo autentico tutte le emozioni dei personaggi.

Uno degli aspetti più interessanti del libro, a mio avviso, è il modo in cui l'autrice esplora i limiti morali e le zone grigie della giustizia e della passione. Skye è costantemente combattuta tra il dovere e il desiderio, creando un conflitto interno che aggiunge profondità al personaggio e alla storia.

 Un romanzo avvincente che saprà soddisfare gli amanti del genere. 
Con una trama ben congegnata, personaggi complessi e una scrittura accattivante, la Sinclair offre un'esperienza di lettura intensa e coinvolgente. 
Se siete alla ricerca di un libro che vi tenga con il fiato sospeso fino all'ultima pagina, questo è sicuramente da non perdere.

Alla prossima!







RECENSIONE - "Chi non ama il proprio fratello" - di Antonio Chirico

 


Che cosa si è disposti a fare per un congiunto colpito dal tumore? Qui non si tratta di affrontare un intervento salvavita o un viaggio della speranza, ma di sottostare o meno alla truffa di un oncologo per lasciare all’ammalato l’illusione che si stia tentando il tutto per tutto. Difatti, la diagnosi non lascia scampo. Cosa scegliere: smascherare il raggiro o farsi gabbare per amore fraterno? Una storia in cui la tragicità legata alla fine di una vita s’intreccia con il rapporto dell’uomo con il denaro. Un dramma nel dramma. Riaffiorano i momenti salienti di leggerezza e di tensione della famiglia. Tornano a galla pregi e difetti di ciascuno. Questi ultimi rischieranno di predominare ed esplodere proprio nel momento cruciale. Tutto quel che sta accadendo intorno al malato non è opportuno che arrivi alle sue orecchie, ma quest’esigenza prevarrà?

Chi non ama il proprio fratello?!
Fin da quando ho visto la cover ho pensato all’ importanza che ha questo rapporto nella vita di ogni essere umano che ha un fratello…un rapporto che sarà fondamentale nei vari passi della vita…senza che neanche te ne accorgi!
Queste pagine parlano di questo legame e di come esso possa essere altruista e
amorevole in modo autentico e reciproco…e viene dimostrato a causa di un evento che sconvolgerà le loro vite….e che porra’ molte domande quando ci rende conto che l’inganno è dietro l’ angolo…
Questo è un romanzo commovente e duro, affronta temi importanti con un bellissimo stile di scrittura che coinvolge il lettore catturando mente e cuore!








23 luglio 2024

RECENSIONE: - "Incontriamoci alla Tour Eiffel" - di Deborah Fantinato

 



TITOLO: INCONTRIAMOCI ALLA TOUR EIFFEL

AUTRICE : DEBORAH FANTINATO

EDITORE ‏ : ‎ LITERARY ROMANCE EDIZIONI

DATA PUBBLICAZIONE: 28 GIUGNO 2024

"Una mamma single il cui unico scopo è la gioia della figlia. Un coinquilino affascinante... e molto premuroso.
Un amore che si svela delicatamente sullo sfondo di una magica Parigi."


Per Abby, Parigi si è rivelata la città di un amore fugace prima, e di un dono prezioso poi, un regalo che profuma di talco e manine appiccicose. Per sua figlia Amélie ha rinunciato a tutto, ha lasciato New York, gli amici e messo in pausa se stessa; nella sua vita, però, c'è una persona che sa cullare la sua solitudine, sa riempire i suoi vuoti: Thimotée, il coinquilino più amorevole, paziente e premuroso che possa esistere. L'uomo dei sogni… anche delle altre!
Eppure tra Abby e Tim, come lo chiamano tutti, sembra che il confine tra amicizia e amore sia sempre più labile, ma serve coraggio per accorgersene e lasciarsi andare.

Deborah Fantinato torna con una storia romantica che sa di Café parigini al tramonto, in una città piena di luci e battiti d'amore che aspettano solo di essere ascoltati.



Abby, giornalista americana, rimane a vivere a Parigi, dove si era spostata per lavoro, poiché da una relazione con un uomo conosciuto lì, Jérôme, rimane incinta. Rimane anche senza compagno perché Jérôme non è pronto per fare il padre. Neanche Abby era preparata a diventare madre, ma ha modificato tutta la sua vita immediatamente mettendo al primo posto il bene della figlia Amélie a tal punto che decide anche di rimanere a Parigi per dare la possibilità alla piccola di conoscere il padre, sebbene questi viva la paternità a singhiozzi e quando è libero da altri impegni. Abby non è sola: vive con il fratello Jamie e il suo amico Tim, entrambi giocatori promettenti nella squadra di pallavolo del Paris Volley. Proprio Tim è l’ossessione di Abby, ma lei consapevolmente mette a tacere i suoi sentimenti per non creare eventuali legami che potrebbero finire e far soffrire Amélie: “io so come si sente una bambina quando si affeziona a persone che potrebbero lasciarla in qualunque momento. E non voglio che mia figlia provi quella stessa orribile sensazione”. Quello che succede è proprio quello che Abby non può prevedere né controllare: Tim è affezionatissimo ad Amélie, non riesce a starle lontano, l’ha vista nascere ed è per lei quello che dovrebbe essere il suo vero padre; d’altro canto la bimba stravede per lui. Tim è dolcissimo e protettivo, è una solida presenza sia per Abby che per Amélie e mette di lato ogni cosa per loro, anche la sua vita, le sue aspirazioni, al contrario di Jérôme.

È un romanzo dolcissimo, ma anche di grande attualità: il tema portante, la genitorialità, è vista sotto diverse sfaccettature grazie alle tre diverse figure di Abby, Jérôme e Tim; Jérôme è uno di quegli uomini diventato padre “per caso”, è superficiale ed egoista, non è maturo e ogni gesto verso Abby e Amélie sembra essere dettato solo dalla gelosia verso Tim che invece è sempre presente; Tim desidera avere una famiglia e “ama Amélie più di quanto non sia in grado di fare suo padre”; poi c’è Abby che per la figlia annulla se stessa e la sua felicità pensando di prendere la decisione giusta. Alla base di tutto c’è che “la genitorialità non può essere imposta” e “i legami di sangue sono nulla in confronto a quelli del cuore”.

La figura di Abby è interessante per la sfaccettatura che l’autrice ci offre non solo di “madre” (che rimane comunque preponderante), ma anche di “donna” che vorrebbe la sua fetta di felicità con l’uomo che ama davvero, ma si tarpa le ali pensando di fare il bene di tutti a sue spese. E se la vera verità fosse semplicemente quella che le soffia la sua migliore amica Laly? “Amélie ha bisogno della serenità che solo due persone che si amano possono darle”.

Lettura scorrevole e romanticissima, nonostante le grandi difficoltà che i protagonisti si trovano costretti ad affrontare.