12 dicembre 2024

Recensione: - Il Duca dal Cuore di Ferro- di Valentina Piazza




Titolo: Il Duca dal Cuore di Ferro

Autore: Valentina Piazza

Genere: Regency Romance

Uscita: 2 dicembre

Prezzo di lancio a 0.99€ per qualche giorno


Alan Grayson, VI duca di Roxburghe, è bello come il demonio, arrogante e testardo, tanto da essersi guadagnato un oscuro soprannome: Cuore di Ferro. Solitario, burbero e ostile a qualunque occasione mondana, vive rintanato nel suo castello, in Scozia, rifiutando categoricamente di prendere moglie.

Un bel guaio, dal momento che è l'unico erede di titolo e casato. 

La povera zia Cornelia non si dà pace e, insieme alle sorelle, con lo scopo di stanarlo dal maniero, gli affida una missione importante, un compito che il gentiluomo non potrà rifiutare: trovare un marito a una loro giovanissima parente. 

Tornare a Londra, però, comporterà non solo affrontare il Ton e le dicerie sul suo conto, ma anche rivedere l'unica donna che ha spezzato per sempre il suo tanto chiacchierato cuore. 

Eleanor è una giovane vedova spigliata e moderna, che ha guadagnato a caro prezzo la libertà. Risposarsi? Neanche per sogno, significherebbe rivelare il suo segreto. Questo è quello che pensa, finché non incontra di nuovo il duca di Roxburghe.

Tra leggende e pettegolezzi, un castello infestato, paesaggi selvaggi e una passione bruciante, Ella dovrà capire quanto c’è di vero nelle voci sul conto di Alan: ha davvero venduto il suo cuore alle tenebre? Che segreti nasconde il maniero dei Roxburghe?



Ed eccoci a una nuova uscita di Valentina Piazza che ci porta di nuovo nel mondo del Regency.

E lì incontriamo due anime: Alan ed Eleonor, che la società del tempo ha separato.

 Una donna era merce di scambio, un tempo, e poco valevano i suoi desideri, sentimenti che potevano diventare amore incrociano gli occhi di un uomo a cui si sentiva legata.  

Legami, di quelli che vanno oltre agli anni a quel tempo che cambia le persone, le rende dure, ciniche con un Cuore di Ferro…

Ma il destino non lascia mai niente di incompleto, e porta sempre a incrociarle quelle strade che si ritenevano ormai perdute.

Valentina è sempre perfetta in quel mondo che cura in ogni particolare, dagli abiti, agli usi e costumi che hanno reso una società immortale nel tempo.

Una società, non molto diversa dalla nostra, dove l’apparenza è più importante dell’essenza delle persone che vengono giudicate, messe da parte o guardate con occhi sospettosi, solo perché il dolore non lo dimostrano, o lo chiudono in uno scrigno atto a proteggersi e proteggere chi si ama.

Il duca dal Cuore di Ferro è un romanzo commuovente, parla di amori mai dimenticati, e di dolori che questo stesso sentimento non può lenire.

Rimane la consolazione di poter fare qualcosa per chi rimane.

La Piazza emoziona in quelle scene che vedono come protagonisti Alan ed Eleonor.

Lei che ha rinunciato alla sua libertà per salvare la sua famiglia, lui che quella libertà ha deciso di chiuderla in uno scrigno.

A tratti divertente per la presenza delle zie e di quella povera anima del consorte di una di loro, la scrittura dell’autrice è coinvolgente e, nonostante sia un romanzo storico, lo stile narrativo non è per nulla pesante.

Non posso che dare cinque piume a questo nuovo romanzo di Valentina. Un’autrice estremamente versatile e che incanta in qualsiasi genere si cimenti.

A presto






RECENSIONE - La ragazza del bosco - di Tatiana Marinelli

 



Bea ha vissuto un passato di violenza e abbandono, potendo contare solo sulle proprie forze. Ha lottato per ottenere tutto ciò che ha ed è soddisfatta dei risultati raggiunti: vive in una piccola casa di legno nella campagna toscana e sta per iniziare a lavorare nella galleria d’arte del signor Marlon, l’uomo più potente di Firenze. È proprio lì che incontra Andreas, figlio del proprietario, che a primo impatto sembra il classico ragazzo ricco e viziato, che non ha mai dovuto faticare in tutta la sua vita. Le apparenze, però, spesso ingannano perché dietro una corazza di indifferenza e presunzione, si cela un uomo sensibile e premuroso. Bea e Andreas saranno incuriositi l’uno dall’altra sin dal primo incontro, ma invidie e tradimenti mineranno da subito la loro conoscenza.


Oggi vi parlo di "La ragazza del bosco" romanzo d'esordio di Tatiana Marinelli. Beatrice è la protagonista, una giovane donna dal talento artistico e dalla sensibilità spiccata, mi ha conquistato subito con la sua determinazione e la sua fragilità. Un passato pieno di spine e dolore il suo, un segreto che porta dentro ma che non le ha tolto la voglia di vivere e sognare in mezzo ai quadri che tanto ama.

 La relazione tra Bea e Andreas, un ragazzo apparentemente viziato, è un crescendo di emozioni. Lui ha tutto quello che non ha Bea, un padre ricco e una vita fatta di vizi, ma l'incontro con la ragazza cambierà la sua vita e il modo di affrontare il futuro.

La Marinelli, con uno stile semplice e fluido, ci regala un'esperienza di lettura emozionante, a volte anche troppo sdolcinato, ma questo è solo un mio parere. Non mancheranno colpi di scena e ritorni dal passato che ostacoleranno la relazione tra i due ragazzi. Una storia fatta di dolcezza ma anche di dolore, di seconde possibilità che sia Bea che Andreas non si lasceranno sfuggire.

 Se siete alla ricerca di un libro che vi regali emozioni e passioni, "La ragazza del bosco" è sicuramente la lettura che fa per voi.




RECENSIONE - Ricordi...Mi bastava sentirne il profumo - di Pina Spinella

 



Il romanzo narra la storia di una giovane docente siciliana che negli anni Novanta vince il concorso abilitante all’insegnamento e le viene assegnata una cattedra in Toscana, a Mercatale Val di Pesa, un piccolo paese nella zona del Chianti. I molteplici, cari ricordi dei luoghi natii e la lettura del diario della madre, colpita da un tumore al seno, si mescolano alle descrizioni del nuovo territorio e della splendida Firenze. Qui la protagonista incontrerà un nuovo amore e un ambiente stimolante, ma si troverà emotivamente coinvolta in un episodio di femminicidio che la renderà un’attenta osservatrice della vita della vittima e una sensibile sostenitrice dei sentimenti che creano l’Amore. Pensieri, ricordi e profumi degli anni Settanta, Ottanta e Novanta si intrecciano.




È incredibile come alcuni profumi rimangano fissi nella nostra memoria.

Accade con gli odori della natura, con l’aroma dei cibi: ogni volta che li risentiamo veniamo catapultati nel passato, spesso si riaccendono ricordi che credevamo sopiti.

L’olfatto è capace di riportarci alla nostra infanzia, alla prima volta che siamo andati in un determinato posto, alla prova volta che abbiamo fatto una certa cosa.


Questo libro è un album di ricordi, composto da tanti frammenti, odori, sapori, suoni, un percorso sensoriale che ripercorre episodi personali che si intrecciano con i fatti di cronaca.
In fondo la vita della nostra autrice assomiglia alla nostra, spesso anzi gli eventi narrati non sono altro che racconti di vita ordinaria.
Quotidiani e comuni, eppure tanto preziosi perché sono la testimonianza del nostro trascorso.

Si parte dai ricordi della giovinezza, lievi e carezzevoli, quelli fissati con gioia nel nostro cuore.
Poi la vita ci presenta il conto: amici che ci lasciano troppo presto, difficoltà e mal di vivere che tutti tocchiamo con mano, dolori e malattie che lasciano senza fiato.
I ricordi diventano così la testimonianza di un dolore che non ci abbandona, ferite che non si chiudono, rimorsi e rammarichi per cose che forse potevamo fare o dire e che invece abbiamo lasciato andare.
Il bagaglio diventa sempre più pesante, via via che passano gli anni.
L’album di ricordi si fa sempre più corposo, le pagine belle si alternano a quelle brutte.
Tutto è importante, tutto è esperienza, tutto è emozione. Il suo nome è vita.