20 maggio 2025
RECENSIONE - Paradiso di nuvole. Neamh nan neul - di Sarah Checchin
12 dicembre 2024
RECENSIONE - La ragazza del bosco - di Tatiana Marinelli
Oggi vi parlo di "La ragazza del bosco" romanzo d'esordio di Tatiana Marinelli. Beatrice è la protagonista, una giovane donna dal talento artistico e dalla sensibilità spiccata, mi ha conquistato subito con la sua determinazione e la sua fragilità. Un passato pieno di spine e dolore il suo, un segreto che porta dentro ma che non le ha tolto la voglia di vivere e sognare in mezzo ai quadri che tanto ama.
La relazione tra Bea e Andreas, un ragazzo apparentemente viziato, è un crescendo di emozioni. Lui ha tutto quello che non ha Bea, un padre ricco e una vita fatta di vizi, ma l'incontro con la ragazza cambierà la sua vita e il modo di affrontare il futuro.
La Marinelli, con uno stile semplice e fluido, ci regala un'esperienza di lettura emozionante, a volte anche troppo sdolcinato, ma questo è solo un mio parere. Non mancheranno colpi di scena e ritorni dal passato che ostacoleranno la relazione tra i due ragazzi. Una storia fatta di dolcezza ma anche di dolore, di seconde possibilità che sia Bea che Andreas non si lasceranno sfuggire.
Se siete alla ricerca di un libro che vi regali emozioni e passioni, "La ragazza del bosco" è sicuramente la lettura che fa per voi.
23 ottobre 2024
RECENSIONE - L'osmosi del Coc-co-dril-lo - di Malik Tariq Bashir
03 luglio 2023
RECENSIONE: - "I dodici sinistri" - di Gabrio Bacchini
I dodici sinistri
Editore: Bookabook
Anno: 2023
Pagine: 151 Pagine
In via degli Artieri 47 la normalità è ormai diventata l’eccezione. Tra un soffitto che crolla e un seminterrato allagato, non c’è tregua per Emanuele Rimedio, amministratore di condominio dalla pazienza infinita e un grande amore per i numeri. Ad accompagnarlo in queste vicende tragicomiche è il fidato Andrea Baldazzi della Turchese Assicurazioni, che si ritrova a dover risarcire i danni più assurdi, sempre combattuto tra la volontà di compiacere i condomini colpiti dai sinistri e il temibile agente capo. Dodici episodi che raccontano in chiave ironica la difficile vita di Emanuele Rimedio, sempre alle prese con i problemi dei suoi condomini, ma non solo: c’è anche spazio per l’amore… Riuscirà a far colpo sulla sua amata Simona Cirene, senza che qualcuno lo chiami, alle prese con un disastro condominiale?
Quando ho letto il titolo del libro (ma non la trama!) ho pensato alla parola “sinistri” come a eventi legati alla magia nera in realtà, per quanto di danni si tratti, l’autore si riferisce semplicemente all’evento corrispondente al verificarsi del rischio assicurato, al “sinistro”, appunto. Ma il libro non è affatto un manuale su come districarsi in cavillosi grattacapi di condominio, è semplicemente l’insieme di “sinistri”, dodici, che colpisce il vero protagonista: il condominio di Via degli Artieri 47, silenzioso (lui, ma non i suoi inquilini!) quanto problematico, sempre presente e indigesto soprattutto per l’agente assicurativo Andrea Baldazzi, che ligio al dovere, si fa carico tramite l’agenzia per cui lavora, delle spese condominiali. Il personaggio è caricaturalmente degno di nota: “un uomo sulla cinquantina, con una bocca piena di denti che egli scopriva quasi alla fine di ogni frase, come per punteggiare la fine di uno spot pubblicitario”.
I problemi condominiali di varia e inimmaginabile (nel vero senso del termine) natura chiamano in causa anche e in primis il mite e paziente amministratore, il geometra Rimedio e, occasionalmente anche l’imprenditore edile Ercole Locatelli. Di personaggi ce ne sono in quantità e ognuno ha la sua propria peculiarità: c’è Don Giuseppe il mafioso, la novantenne plurivedova Ersilia, una medium, i consiglieri del condominio “controllori vigilanti e attenti e (…) scassabiglie”… e a tutti deve rendere conto il buon Rimedio che inizia a sentire la pesantezza della sua disponibilità h 24 quando si accorge di dover rinunciare spesso agli appuntamenti d’amore con la signorina Simona che profuma di… Vetril…
L’umorismo di certo non manca e neanche la comicità intelligente, pastosa e divertente. Sì, si ride molto e da subito, dalle primissime pagine. Non manca nulla: un condominio con i suoi dodici sinistri, gli inquilini che sono tutti tutto un programma, un intrigo legato alla seconda guerra mondiale, la storia d’amore e… anche un Presidente della Repubblica!
Una lettura che è un vero toccasana per rinfrancare lo spirito!
Ottimo.
23 giugno 2023
RECENSIONE: - "Fino alle stelle" - di Priscilla La Franca
Un emozione unica questa lettura, non nego che versato lacrime senza neanche renderne conto.
Pagine profonde che scavano nel cuore, pagine che arrivano all’anima, pagine che fanno riflettere su tante cose, pagine che parlano di amore e famiglia.
Briseide e Eddy sono fratelli ma sono anche migliori amici, condividono tanto insieme e hanno un grande desiderio, viaggiare!
La vita è crudele e li separa prematuramente e in un modo orribile.
Lei decide di partire da sola, partire forse per affrontare questo dolore, partire per riuscire a capire, partire per cambiare.
Si dice che in ogni viaggio nulla è come ci si aspetta, è sempre colmo di emozioni e sensazioni inaspettate, ed è per questo che al ritorno tutto è diverso….a Briseide questo è accaduto…
Briseide torna consapevole del fatto che lei e il fratello non saranno mai separati….fino alle stelle potranno incontrarsi.
La vita è un cammino difficile con diverse fermate, ma ognuna insegna qualcosa…e quando c’è l’amore neanche la morte può separare….mai!
L’ho rileggerò di certo!
09 maggio 2023
RECENSIONE: - "Come un fiore di cera" - di Stefania Cassetta
Può una vacanza in nome dei bei tempi del viaggio di nozze cambiare l’esistenza di una intera famiglia? Pare proprio di sì. Quello che era l’intento del silenzioso e schivo quanto innamorato Damiano di ritrovare con la moglie Vanessa “un’intimità che la loro vita quotidiana aveva messo in secondo piano”, si trasforma in un’arma a doppio taglio perché Vanessa, solare, loquace e fatta di quiete apparente, grazie a quella vacanza rinasce, ma non nel modo in cui si sarebbe aspettato Damiano… Vanessa, che dal matrimonio in poi si era messa di lato per la famiglia, si riscopre “come un fiore di cera” la cui pianta in un vaso sembra soffocare, ma in natura cresce rigogliosa mostrando la bellezza dei suoi fiori di porcellana. Purtroppo la bellezza esteriore non è tutto e ne fa le spese tutta la famiglia Vinci: Damiano e Vanessa si scoprono estranei l’uno all’altra, ma sebbene lui voglia tentare in tutti i modi di ricongiungere la sua famiglia, Vanessa, riscopertasi bella e sensuale, sembra essere egoisticamente concentrata solo su di se stessa a costo di tutto e di tutti, anche delle proprie figlie Diletta e Chloe…
Un romanzo crudo che porta a riflettere sul rapporto di coppia, su tutto ciò che spesso viene dato per scontato e non lo è: forse Damiano si è troppo adagiato sul considerare il proprio matrimonio talmente solido da essere “sicuro”? Di contro Vanessa si è troppo concentrata su se stessa per non rendersi conto di quanto dolore stesse causando al marito? La risposta è difficile da trovare, oppure sta semplicemente nella cosa più ovvia: la fine di un sentimento e con “sentimento” non voglio parlare esclusivamente di “amore”, ma soprattutto di “rispetto” …
È un romanzo amaro, fatto di tanto, tantissimo, dolore che tocca tutti i personaggi indistintamente, ognuno secondo il proprio coinvolgimento e secondo la propria indole.
Molto ben scritto.
01 aprile 2023
RECENSIONE: - "Il profumo di valgesi" - di Malik Tariq Bashir
Autore: Malik Tariq Bashir
Pagine: 100
Anno: 2022
Editore: Book a Book
Il viaggio di Virginia Maltesi inizia senza quasi muovere un passo: sogna; intorno a sé scorge luoghi dal sapore medievale, un paesaggio che sembra estendersi all’infinito e un misterioso viandante, ma man mano che i minuti passano l’atmosfera diventa sempre più inquietante e angosciosa.
Chi è l’uomo? Cosa sta cercando, su per la montagna? E perché, in mezzo alla nuda roccia, c’è una porta?
Da semplice spettatrice, Virginia diventa sempre più protagonista, fino a scoprire che il passaggio cela un mondo che non vuole essere svelato, fatto di uomini disposti a tutto pur di rimanere nascosti.
10 marzo 2023
Recensione:- L'ultima Black Sky- di Antonella Chiego
Titolo: L'ultima
Black Sky
Autrice: Antonella
Chiego
Editore: Bookabook
Genere: Fantasy
Lunghezza: 307 pagine
Formato: e-Book 6,99 €
- Copertina flessibile € 17,10
Disponibile in KU
Data di
pubblicazione: 30 agosto 2022
Autoconclusivo: si
Jennifer ha solo diciassette anni quando la
sua vita cambia completamente: il padre, vigile del fuoco, scompare in un
incendio e la madre, a seguito di questa disgrazia, tenta il suicidio e viene
rinchiusa in ospedale. La giovane sembra riuscire a superare la tragedia grazie
alle cure della nonna paterna e al supporto dei suoi due migliori amici, Sally
e James, ma non è tutto così semplice come appare.
Sullo
sfondo di una Praga dominata da luci e ombre, Jennifer scoprirà di essere
l’ultima Black Sky. Erede della principessa Libuše, la ragazza si troverà al
centro di una lotta tra Protettori ed Esiliati, entrambi determinati ad
appropriarsi di quel dirompente potere che dimora in lei. Riuscirà Jennifer a
fare la scelta giusta?
Bentrovate anime belle e ci troviamo a parlare di un Fantasy oggi. La bravissima Antonella Chiego, ci porta nella magica Praga. Lì dove una ragazzina di appena diciassette anni si trova a scontrarsi con una realtà, troppo dura da sopportare. Trovatasi orfana di padre e con una madre che non regge al peso del dolore, trova conforto nei suoi amici e in quella nonna che tenta di lenire il suo dolore, un normale susseguirsi di eventi se non fosse che la protagonista si trova al centro di una disputa fra bene e male mai immaginando di essere l’ago della bilancia fra le due fazioni… Un libro che mi ha tenuto incollata alle sue pagine, una scrittura leggera, nonostante i molti temi affrontati, che te li sbatte in faccia quei sentimenti che tante volte tendiamo a nascondere. Un gioco di potere con al suo centro Jennifer in quella guerra che riconduce agli albori della storia. Ma non è la classica guerra fra angeli e demoni, Antonella ci porta in un viaggio che non è solo fra linee temporali e la meravigliosa città di Praga, che sogni quasi di visitare dopo aver letto il romanzo, è un viaggio in primis dentro sé stessi, alla ricerca di quella luce e di quel buio che fa parte di ognuno di noi. Sono rimasta affascinata dal suo linguaggio in prima persona da quella frase che è l’essenza un po' del libro:
“…
se abbiamo vissuto amando e nell’amore che torneremo”
A quell’epilogo dove tutto cambia anche la narrazione, dove l’autrice lascia intendere che forse ci sarà un continuo. A quei miti e leggende che appartengono alla bella Praga e fanno da contorno alla ricerca che Jennifer dovrà fare per aver quelle risposte che sono avvolte nel mistero. I personaggi tutti ben descritti delineati, anche se io preferisco sempre il cattivo ragazzo ahimè. Cam e James che se le guardi sotto un'altra prospettiva rappresentano le due facce della stessa medaglia che è l’essere umano, luce e tenebra, in quel connubio che affascina e spaventa. Alle volte, non conosco l’autrice, nel testo il coinvolgimento è stato così intenso da sembrare che ci fosse quel famoso pezzettino di anima della Chiego. Ci sarebbe ancora tanto da dire, ma rovinerei la sorpresa e quindi il consiglio è di leggerlo questo romanzo che appartiene un po' a tutte noi, e vi ritroverete i quelle frasi e in quei pensieri, e le cinque piume sono meritatissime per una di quelle autrici che merita davvero di essere letta
A
presto
21 febbraio 2023
RECENSIONE: - "Il destino è un male minore" - di Emme Graneris
Editore: Bookabook
Narrativa Contemporanea
Pagine: 223
Enea, nel buio della sua stanza, disegna e rivive i propri ricordi: era poco più che una bambina quando al Quartiere aveva conosciuto Neon, motociclista omosessuale che amava la velocità e le gare clandestine. Sono passati anni, una vita, ma niente di quei momenti è andato perduto. Simona lavora in un bar, i sogni li ha lasciati nella casa da cui è fuggita, ma saranno loro a tornare a cercarla dopo l'incontro con il Nero e Rio. Lattina vive alla discarica insieme allo Zingaro e Kodai, un transessuale di cui il giovane Lattina si è innamorato: farebbe di tutto per vederlo felice, persino prendere parte a un'improvvisata rapina. A unire le vite ai margini della società dei personaggi, una desolata ambientazione comune ai tre racconti.
09 febbraio 2023
RECENSIONE: - "L'Illusione delle farfalle" - di Clelia Chiori
L' illusione delle farfalle
di Clelia Chiori
Impulsiva, testarda e talvolta incoerente, dopo aver assaporato un amore idilliaco, Agata si abbandona a una libertà incondizionata al fianco di Giacomo, l’affascinante coinquilino donnaiolo, e di Ambra, aspirante pittrice dalla maliziosa ingenuità; due spiriti liberi con cui fin da subito instaura un rapporto d’amicizia dai toni non convenzionali. Poi però incontra lui, anzi, loro: Tiziano e Alessandro, due soci in affari, complici di un gioco perverso di cui lei diventa la pedina. Agata si ritroverà così schiava di quella stessa libertà tanto desiderata, incastrata in un rapporto che, pur senza confini, le imporrà una scelta.
Se da un lato la storia di Agata mi ha affascinato e ho invidiato la sua libertà e il suo andare oltre ogni pregiudizio ed etichettatura, dall’altro mi sono sentita quasi in difetto, in imbarazzo, anche se vivere la propria femminilità attraverso molteplici esperienze è liberatorio.
Agata, dopo la fine di una relazione appagante, incontra diverse persone che entrano a fare parte della propria vita, ognuno di loro dona qualcosa, facendole capire ciò di cui in quel momento ha forse di bisogno.
Incontra Giacomo, un vero latin lover, Ambra, ragazza con cui avrà un amicizia non proprio convenzionale, e Alessandro e Tiziano, due uomini che sono soci ma che fuori dal contesto lavorativo fanno altro, altro in cui la nostra Agata si ritroverà immischiata.
Un romanzo particolare che non rappresenta il mio genere di lettura preferita, che mi ha sorpreso lasciandomi anche a bocca aperta e mi ha dato la possibilità di capire che ogni tanto spostare i propri orizzonti fa bene, poiché permette nuove vedute.
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