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29 ottobre 2024

RECENSIONE - Delitto in casa Le Mezzelane - di Andrea Ansevini e Alessandra Piccinini




 

Rita Angelelli è stata assassinata. Il Sostituto procuratore, suo fan accanito, vuole far luce sulla morte della scrittrice, ma la capo editor Maria Grazia Beltrami e il famoso occultista Alister Crowley cosa hanno a che fare con l’atroce delitto?

di 
Alessandra Piccinini e Andrea Ansevini

Il 29 giugno 2019 Rita Angelelli, affermata scrittrice ed editrice, sparisce misteriosamente dalla spiaggia di Palombina, dopo uno spettacolo da lei stessa ideato. Il ritrovamento dei suoi oggetti personali e le scarpe insanguinate non lasciano spazio ai dubbi: Rita Angelelli è stata assassinata. I protagonisti dello spettacolo, che sono dodici autori della sua casa editrice, vengono interrogati a lungo dalle autorità inquirenti, e appaiono subito uno più strano dell’altro. Quasi tutti gli autori hanno scritto di morti misteriose, omicidi, occultismo. Il titolare del locale che, a causa di una prenotazione errata, poche ore prima aveva avuto uno scontro con alcuni dei protagonisti dello spettacolo, è un tipo violento e minaccioso. Il Sostituto Procuratore Marco Polo non si darà pace fino a che non troverà il colpevole, ma le indagini si riveleranno tutt’altro che semplici: Rita ha molti nemici e ogni autore ha un segreto da nascondere; il corpo e l’arma del delitto non si trovano; al cimitero di Tavernelle si verificano strani movimenti; una delle autrici presenti allo spettacolo si toglie la vita in circostanze misteriose. E forse lo stesso Sostituto Procuratore Polo, all’apparenza integerrimo, nasconde un segreto inconfessabile.

Ne sanno qualcosa Andrea Ansevini e Alessandra Piccinini, che proveranno a far luce sul misterioso omicidio.

Ne sa certamente qualcosa anche Roberto Ricci, il famoso autore di noir detto “il parrucchiere del brivido”, principale sospettato.

Ma che cosa c’entrano in tutto questo la capo editor Maria Grazia Beltrami e il famoso occultista Alister Crowley?



Ho avuto modo di immergermi, giorni fa, nel misterioso e bizzarro mondo di "Delitto in casa Le Mezzelane", un romanzo che intreccia abilmente suspense, intrighi e un pizzico di umorismo nero. Gli autori ci trascinano in una storia dove ogni personaggio sembra avere più scheletri nell'armadio di un cimitero gotico.

La trama si snoda attorno alla scomparsa di Rita Angelelli, scrittrice ed editrice di successo, che si volatilizza come un fantasma in una notte nebbiosa. Il Sostituto Procuratore Marco Polo, con un nome che grida avventura, si lancia in un'indagine, dove ogni autore della casa editrice diventa un sospetto. Non c'è da stupirsi se il lettore inizia a sospettare persino dell'ombra sul muro. 

I sospetti di un presunto omicidio e occultazione di cadavere cadono su Roberto Ricci, "il parrucchiere del brivido", che con un soprannome del genere potrebbe anche essere un supereroe segreto o un villain.

Il libro è un carosello di colpi di scena, con un finale che è un vero e proprio "mic drop" che mi ha strappato più di un sorriso. Si legge molto velocemente e ti lascia quel senso di soddisfazione che solo una lettura leggera può dare.

"Delitto in casa Le Mezzelane" è un viaggio in una montagna russa di emozioni, dove ogni capitolo ti porta più in alto fino a lasciarti cadere in picchiata nel capitolo successivo. Un libro che non teme di giocare con le aspettative del lettore, e che dimostra come Ansevini e Piccinini siano maestri nel tessere una narrazione che è tanto intricata quanto divertente.

Se amate i gialli con un tocco di eccentricità, questo è il libro che fa per voi. 

Buona lettura!




23 ottobre 2024

RECENSIONE - L'osmosi del Coc-co-dril-lo - di Malik Tariq Bashir

 



È il 31 luglio del 2010, un’afosa serata romana, e Renato Sfamanti, dopo aver chiuso definitivamente il suo negozio di giocattoli, si ritrova a camminare per le vie della capitale, in preda a rimorsi e rimpianti. È perso nei propri pensieri quando, arrivato alla Fontana di Trevi, assiste a un’aggressione: interviene immediatamente e riesce a soccorrere la vittima, l’anziano Ignazio Sperlì, ma non a fermare il colpevole. Sperlì, forse per lo shock o forse per l’età, pronuncia alcune frasi apparentemente senza senso, supplicando Renato di salvare i suoi piccoli dal terribile coc-co-dril-lo. Da questo momento, in Sfamanti si insinua un tarlo che, facendolo ondeggiare tra la realtà e i sogni, lo guida in un’indagine privata alla disperata ricerca di due bambini scomparsi nel nulla.





Oggi vi parlo di "L'osmosi del coccodrillo" , il nuovo romanzo di Malik Tariq Bashir. Un'avvincente storia di mistero e avventura, dove i confini tra realtà e immaginazione sono molto sottili.

Il protagonista, Renato Sfamanti, è un uomo che si trova nel momento più oscuro della sua vita, un punto di svolta dove le scelte passate si intrecciano con le possibilità future. Bashir dipinge Sfamanti come un sognatore perduto, un uomo che ha scelto un volo miope e scomposto, fuggendo ciecamente dai propri fantasmi senza una bussola che guidi il suo cammino. Dopo aver fallito nella sua ultima attività lavorativa, si ritrova, suo malgrado, a inseguire un mistero che lo porterà a confrontarsi con i propri demoni interiori e con le proprie paure più profonde. 
La narrazione si snoda attraverso una serie di eventi che sfidano Renato a guardare oltre le apparenze. Anche se sente il pericolo, la sua voglia di arrivare fino alla fine e scoprire la verità è forte, questo anche a discapito della propria incolumità.

Bashir ha uno stile molto particolare che, già avevo osservato nel romanzo "Il profumo dei Valgesi", utilizza una prosa evocativa e fantasiosa, con descrizioni che dipingono vividi quadri mentali e dialoghi che rivelano la complessità dei personaggi. 

Un libro che merita di essere letto per la sua capacità di toccare corde profonde e per la sua esplorazione audace delle sfumature dell'esistenza umana.

Alla Prossima!


















01 marzo 2024

REVIEW PARTY: - "Il curatore di anime" - di Cristina Zangerolami

 





Titolo: Il curatore di anime
Autore: Cristina Zangerolami
Casa editrice: Rossini Editore
Genere: Romanzo Giallo
Pagine: 314
Formato: Cartaceo
Prezzo: 13,99
Store on line: Tutti
Data di uscita: 23 febbraio 2024


Claude Martigny ha quarantasei anni ed è commissario in forza alla questura di Rovigo. Una mattina riceve la visita inaspettata di un’affascinante quanto misteriosa investigatrice privata, Elettra Smirnova. La donna riesce a convincerlo a riaprire le indagini sulla misteriosa sparizione di Anna Gruber, caso archiviato ritenendo che la donna si fosse allontanata spontaneamente. Le indagini condurranno il commissario alla scoperta di altre improvvise sparizioni: quella di un anziano vedovo e di una cinquantenne ninfomane. Interrogatori e indagini faranno emergere un’atroce e inaspettata verità, mentre Martigny, tra un impegno e l’altro, trova il tempo di corteggiare l’avvocato Carlotta Maltesi e di mettere a segno l’arresto di un giovane spacciatore che crea molto scompiglio in questura.

Il protagonista, Claude Martigny, commissario capo della squadra mobile della questura di Rovigo, è un uomo tutto d’un pezzo e che sa fare bene il suo lavoro, ecco perché inizialmente, quando riceve la visita dell’investigatrice privata Elettra Smirnova che vuole riaprire un caso da lui chiuso, quello della scomparsa di una certa Anna Gruber, si indispettisce; ma Martigny è anche un uomo intelligente e lascia la porta aperta al beneficio del dubbio: accetta di collaborare con la donna in cambio di un “passaporto per la sua libertà” che gli permetterà di chiudere per sempre col suo non piacevole passato con l’ex moglie.

Le indagini sulla Gruber mostrano i due che cercano di dipanare l’intricata matassa (fra scontrini fiscali, doppi cellulari, congetture e false piste) che si aggroviglia ancor più quando, alla scomparsa della Gruber, si affiancano quelle di altre due persone: un vedovo e una ninfomane. Si tratta di sparizioni? Suicidi? Omicidi? Quello che è sicuro è che non c’è nulla di banale nell’intreccio che risulta del tutto interessante e godibile fino in fondo.

Mi sono piaciuti i personaggi: primo fra tutti il commissario, un “duro” che però nella vita privata si mostra con tutte le sue debolezze (la rabbia per dover ancora pagare gli alimenti all’ex moglie, i dubbi sulle sue capacità di corteggiamento ̶ dopo tanti anni ̶ quando si accorge di essersi innamorato), le sue piccole manie (dare dei nomignoli alle persone che conosce, appuntare ogni cosa sui post-it); Elettra Smirnova “terribilmente intelligente, perspicace, sexy”, ma anche molto “spudorata”; i colleghi di Martigny: l’ispettore napoletano Nicola Russo collaboratore affidabile, il sovrintendente Morelli “il mago di internet” e super esperto di informatica forense, Proietti coatto e donnaiolo, Pappalardo, lo “scarabocchio di un fumettista su un pezzo di carta” senza “il guizzo investigativo”, ma “ottimo esecutore”; Claudette, mamma settantenne del commissario, deliziosamente chiacchierona… tutti personaggi (e ce ne sono tanti altri oltre a questi!) sono affrescati con maestria realistica.

Il mistero è molto: la vicenda rimane intricata fino alla fine e non manca il colpo di scena conclusivo.










19 febbraio 2024

RECENSIONE: - "LA LISCA - Quando un Giallo si tinge di Rosa" - di Laura Bassa

 



TITOLO: LA LISCA - Quando un giallo si tinge di rosa

AUTRICE: Laura Bassa

GENERE: Giallo + Commedia Romantica

SERIE: Autoconclusivo

DISPONIBILE SU: Amazon

EDITORE: SELF

FORMATI & PREZZI: CARTACEO € 12,99

EBOOK € 2,99 – promozione per la prima settimana € 0,99

disponibile anche su Kindle Unlimited




«Cosa avresti fatto al mio posto di fronte a una donna che rischiava di morire?»

La richiesta disperata d’aiuto era pervenuta alla Capitaneria di Porto di Palinuro poco prima della mezzanotte e Salvatore si era precipitato a bordo della motovedetta per raggiungere il punto esatto dal quale era partita la chiamata.

Mai si sarebbe immaginato che ad attenderlo su un gommone alla deriva ci sarebbe stata una donna misteriosa completamente nuda, capace di tramortirlo al primo sguardo, come fosse una sirena.

Se solo il capitano Salvatore Rinaldi fosse riuscito a interrogare l’unica superstite, senza perdersi tra le pagliuzze dorate dei suoi occhi nel tentativo disperato di gestire le proprie pulsioni…

Il caso più complicato di tutta la sua vita, che gli farà mettere in forse anche il suo prossimo matrimonio con la fidanzata Carmela.

Insalate di mare troppo condite, gabbiani voraci e un paese in letargo, rischiano di lasciare il caso irrisolto e l’uomo si troverà solo nella ricerca della verità.

Sarà disposto a tutto per amore, ma riuscirà a salvare se stesso?



Sullo sfondo delle bellezze paesaggistiche di Palinuro, una tranquilla frazione marina della Campania, avviene la morte di un uomo scomparso al largo del porto: il capitano della guardia costiera, Salvatore Rinaldi, indaga cercando di fare scagionare la moglie dell’uomo, Roberta famosa scrittrice di romance di cui s’invaghisce a primo sguardo e non senza sensi di colpa poiché lui è fidanzatissimo con Carmela e prossimo alle nozze!

Il libro è un godibile dipinto del paesetto napoletano e un altrettanto gradevole, quanto divertente, ritratto delle tipologie dei personaggi con i loro battibecchi, i loro siparietti familiari, la loro genuina autenticità che si intersecano abilmente con le indagini del capitano. Questi è integerrimo, autorevole, testardo, sa fare bene il suo lavoro, è meticoloso e attento, ha un ottimo spirito d’osservazione, ma quando non è “capitano”, bensì semplicemente “Salvatore” è innanzitutto “uomo” e anche per lui vale il detto che l’occasione fa l’uomo ladro cedendo a un’avventura fugace. È “uomo” con le sue debolezze, paure (per il matrimonio?) e ripensamenti che lo portano a mettere in discussione il suo rapporto con la fidanzata Carmela, verace e procace e, a detta della, forse, futura suocera Assunta, “civettuola con tacchi a spillo e gonne troppo corte”. I personaggi sono tutti ben delineati nelle loro caratteristiche fondamentali: Roberta bellissima da far perdere la testa; Ciccioliccio, fratello di Carmela e carabiniere incapace secondo Salvatore; Assunta, madre di Salvatore, che spera in cuor suo che il figlio non si sposi.

In un intreccio affatto scontato si mescolano i preparativi per le nozze di Salvatore e Carmela, incontri fugaci d’amore, le indagini per il caso principale a cui si sommano altri due delitti che sollecitano il capitano a investigare a volte con metodi decisamente fuori dal comune. Non è semplice lo scioglimento della matassa e se la parte “rosa” del romanzo risulta immaginabile, non si può dire la stesa cosa della parte del “giallo”: il caso è intricato fino alla fine e non manca il colpo di scena conclusivo.

Ben scritto.








13 febbraio 2024

RECENSIONE: - "Il cannibalismo delle formiche, un’indagine per Marco Boffi – di Moira Enrica Salustri

 




Titolo: Il cannibalismo delle formiche

Sottotitolo: Un’indagine per Marco Boffi

Autore: Moira Enrica Salustri

Collana: Voci

Genere: Giallo

Prezzo di copertina: 17,00 Euro


È il 1999 quando nel negozio di antiquariato di Luca Boffi si presenta Sandra: sta cercando uno scrittoio del XVIII secolo per un suo facoltoso cliente. In poco tempo, Luca riesce a reperire l’arredo e, controllandone lo stato, vi rinviene tre lettere contenenti la confessione di un omicidio commesso negli anni Cinquanta. L’antiquario decide di investigare da solo, ma la ricerca è presto interrotta dalla sua improvvisa morte, sbrigativamente archiviata come suicidio. Luca riesce però a lasciare due indizi per il fratello Marco, giornalista del “Messaggero”, spedendoli a casa di Sandra. Quattro anni dopo, la donna contatta Marco, che inizia subito la sua personale indagine, deciso ad andare fino in fondo per risolvere il mistero della morte del fratello e rendergli finalmente giustizia.






“L’idea embrionale gli era venuta alcuni giorni prima, quando aveva letto un articolo sul giornale di una macabra scoperta riguardo alle formiche: in momenti del bisogno arrivavano anche a mangiare esemplari della stessa specie”

Sono passati quattro anni dalla morte del fratello Luca, eppure Marco, abile giornalista investigativo, non è ancora riuscito ad elaborare il lutto.
Oltre il dolore, quello che tormenta Marco è il fulmine a ciel sereno del suicidio di Luca, la cui personalità borderline non è sufficiente a spiegare il tragico evento.
L’improvvisa riapparizione di Sandra, una bellissima arredatrice che aveva suo malgrado sedotto entrambi i fratelli, costringe Marco a ripercorrere gli ultimi mesi di vita di Luca, riaprendo nuovi scenari.
Tutto parte dal ritrovamento di tre lettere, scritte nel 1958, che rivelano una storia d’amore contrastata, un uomo ossessionato e pericoloso, un turpe omicidio.
Ricostruire il legame fra passato e presente significa perseguire un’indagine difficile e pericolosa: sul piatto Marco dovrà mettere anche la vita privata ed avere il coraggio di scavare nei segreti della sua famiglia.

Un giallo molto ben costruito, bellissimi personaggi e memorie del passato fanno di questo libro una lettura affascinante e avvincente.
Dalla trama scaturisce una riflessione sul rapporto tra fratelli: drammatico quando caratterizzato da dissapori e invidie, meraviglioso quando viene vissuto con un sentimento che va oltre il legame di sangue.









11 gennaio 2024

RECENSIONE: - "Nuvole Grigie- Un'indagine per Cecilia Orlandi" - di Stefania Tedesco




Nuvole Grigie - Un’indagine per Cecilia Orlandi

di Stefania Tedesco

Scatole parlanti 2023


Cecilia Orlandi è un commissario di polizia. Occhi verdi, capelli ricci, poca pazienza ma tanto intuito. Il suo commissariato si trova nel borgo immaginario di Roccia Marina, in provincia di Cosenza, ed è lì che si svolge la sua indagine. Maurizio Righetti, cardiologo, viene ucciso sul suo yatch privato. L’assassino è uno dei partecipanti alla gita in mare aperto da lui organizzata: ma chi tra la figlia Vittoria, la sua amica Clara, il genero Elio, il figlioccio Roberto e i due migliori amici Aldo e Jacopo? Tutti sembrerebbero avere un movente per la morte dello stimato medico. Le indagini di Cecilia e dei suoi collaboratori si snodano tra interrogatori, flashback e il passato della donna, che riaffiora all’improvviso nella sua vita intrecciandosi con i dettagli del caso da risolvere.




Cecilia Orlandi, commissario di polizia del borgo immaginario di Roccia Marina a Cosenza, assapora già le sue meritate ferie quando viene, invece, inchiodata al lavoro a causa di un delitto: l’omicidio del cardiologo Maurizio Righetti.
Il commissario è una donna tosta, ironica, ma anche fragile e le sue fragilità fanno capolino fra le indagini mostrandoci le vicende del suo doloroso passato che hanno segnato profondamente la sua anima.
Sono piacevoli le battute al sale che il commissario scambia con l’odioso collega Alfonso De Caro e i pensieri che, intercalati in dialetto siculo, mettono in evidenza cosa davvero Cecilia avrebbe voluto dire in determinate occasioni in cui è, però, costretta a mantenere un tono formale e professionale.
Dicevo delle indagini; sono indagini a tavolino, molto lineari, inerenti agli interrogatori cui sono sottoposti di volta in volta i sospettati: l’azione è tutta mentale, non ci sono inseguimenti, manca il colpo di scena. Il ritmo risulta monocorde ed è dato solo dall’alternanza fra le indagini presenti in corso e il flashback della vicenda legata al giorno del delitto.
Apprezzabile nel romanzo è che le indoli dei vari personaggi siano messe in risalto attraverso una buona mimica e i dialoghi.








 

09 novembre 2023

RECENSIONE: - "Un uomo d'altri tempi" - di Raro

 



Un uomo d’altri tempi

  • Autore: Raro
  • Genere: Gialli, Noir, Thriller
  • Categoria: Narrativa Italiana
  • Editore: Scatole Parlanti
  • Anno di pubblicazione: 2023

Durante la notte un improvviso e inspiegabile incendio divampa nella biblioteca di un college nella regione canadese della British Columbia, dando l’avvio a una vicenda intricata, piena di misteri e di mezze verità. Nora è una giovane e affascinante insegnante, Sebastian un uomo "singolare", dallo sguardo magnetico. Non è facile comprenderlo, sembra arrivato direttamente da un romanzo di altri tempi, con i suoi modi cortesi e i silenzi enigmatici. Ossessioni amorose si intrecciano nella vita del campus delineando la trama con sfumature thriller, dove invidie e segreti si mescolano a sentimenti non sempre corrisposti. La realtà non è come appare e non è facile comprendere ciò che ogni personaggio nasconde dietro una maschera di normalità. Cosa è disposto a fare ognuno per la propria felicità? E cosa accade quando il bene e il male si confondono fino a non avere più confini?



Nora Gregory era presente quando la Biblioteca Fullerton è andata a fuoco: docente presso l’Università di Millsbury, ha assistito pietrificata all’incendio, incapace di reagire perché l’evento le ha risvegliato dei brutti ricordi.
Dopo quella terribile notte, l’obiettivo principale è salvare l’enorme collezione di libri e il Rettore incarica Nora e altri due docenti, Emma e Robert, affinché il restauro avvenga nel minor tempo possibile.

Nel corso delle opere, avviene l’incontro con Sebastian, che si occupa dei lavori di falegnameria.

Nora ne è da subito attratta, Sebastian è un uomo dalle tante sfaccettature, abile nello svolgere il lavoro manuale anche se palesemente non si tratta del suo mestiere, molto colto, dall’animo sensibile.
Nello stesso tempo è molto schivo, sta sulle sue, evidentemente in passato è stato ferito e ha difficoltà ad aprirsi ed a confidarsi.

Sebastian è una persona dotata di grande carisma e fascino, un uomo molto attraente: il suo charme è un’arma a doppio taglio, lo rende vulnerabile e oggetto di attenzioni, anche eccessive e non richieste, da parte dell’uno e dell’altro sesso.

Corteggiamenti che lui respinge in modo educato e fermo ma che lo turbano e lo feriscono nel profondo.

Col passare dei giorni, Nora si accorge che la ricostruzione della notte dell’incendio presenta molti punti oscuri, discorsi e frasi raccolte in giro non fanno che alimentare i dubbi su chi fosse presente in biblioteca, incertezze che mettono a rischio il già difficile e altalenante rapporto con Sebastian.

Un romanzo psicologico dalla trama coinvolgente che rivela le dinamiche tortuose del micromondo di un Campus universitario; invidie e gelosie, morbose passioni e attrazioni che possono sfociare in rabbia cieca e violenta.
Ho molto apprezzato che sia stato affrontato il tema delle difficoltà nei rapporti sentimentali dal punto di vista maschile, in particolar modo aver dato risalto ai danni psicologici e morali che subisce chi è vittima di stalkeraggio e di molestie sessuali.





13 ottobre 2023

RECENSIONE: - "La sposa di Sherlock Holmes: Una lettera di Maria Maddalena" - di Laurie R. King

 


Autore: Laurie R. King

Traduttore: Silvia Petrone

Editore: Leggereditore, 2023

Pagine: 272

Genere: Narrativa straniera, Gialli

Prezzo: € 18.00 (cartaceo), € 8.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook
Agosto 1923. La quiete di casa Holmes, nel Sussex, viene turbata quando Dorothy Ruskin, un’archeologa di ritorno dalla Terra Santa, arriva portando una scatola finemente intarsiata con all’interno il frammento di un antico papiro. Di lì a poco, la signorina Ruskin muore in un incidente stradale che Holmes e Mary dimostrano essere in realtà un omicidio. Ma qual è il movente? È forse colpa del cofanetto, custode del prezioso manoscritto? Oppure è il coinvolgimento della donna nell’instabile politica della Terra Santa? O magari è il testo stesso del papiro: una lettera che se fosse davvero stata scritta da Maria Maddalena sarebbe rivelatrice di una sconcertante verità biblica.


Vi parlo oggi del terzo romanzo della serie dedicata a Mary Russell e Sherlock Holmes: è un’avventura appassionante e coinvolgente, che mescola mistero, storia e religione in un intreccio avvincente. La scrittrice Laurie R. King ci regala una nuova sfida per la coppia di investigatori più famosa della letteratura, che questa volta si trova ad affrontare una scoperta che potrebbe sconvolgere le basi del cristianesimo. Si tratta di una lettera attribuita a Maria Maddalena, che rivela una verità inconfessabile sul suo rapporto con Gesù. Chi ha ucciso l’archeologa che ha portato il prezioso documento a Holmes? E qual è il vero significato del messaggio criptico scritto sul papiro?

La King riesce a creare una trama avvincente e ricca di colpi di scena, mantenendo sempre un equilibrio tra il rispetto per il personaggio originale di Conan Doyle e la sua personale reinterpretazione. Sherlock Holmes è qui presentato come un uomo maturo e innamorato, che ha trovato in Mary Russell la sua compagna ideale, sia sul piano sentimentale che su quello professionale. Mary Russell è una protagonista forte e indipendente, che non si lascia intimidire dalle sfide e dalle difficoltà, e che dimostra di essere all’altezza del suo mentore. I due formano una coppia affiatata e complementare, che si sostiene e si stimola a vicenda.

 La King ci offre una visione critica e approfondita delle implicazioni politiche e religiose della scoperta della lettera di Maria Maddalena, senza cadere nel sensazionalismo o nel banale. Il libro è, con mio grande piacere, anche un omaggio alla figura di Maria Maddalena, una donna controversa e misteriosa, che viene qui riscattata dalla sua tradizionale immagine di peccatrice pentita.

Sono sicura che il libro saprà conquistare sia i fan di Sherlock Holmes che gli appassionati di gialli storici, offrendo loro una lettura intrigante e stimolante, che li porterà a riflettere su temi universali come l’amore, la fede e la verità, come ha atto con me.