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31 marzo 2026

RECENSIONE - Nel tormento l'Estasi - di Peony Wentworth




NEL TORMENTO L'ESTASI - Peony Wentworth

Autoconclusivo.
Secondo volume della serie Peony Wentworth – Passione Vittoriana
Presenti contenuti espliciti. +18

Trope:
Marriage for Revenge
Marriage of convenience
Hate to love
Forbidden love
Angst
Italian Art of Reinassance


Un amore proibito.
Quando un uomo non può innamorarsi dell’unica donna che desidera disperatamente: sua moglie.
La donna che ha sposato per vendetta.

Yorkshire, 1844
La vendetta sopra ogni cosa, anche a costo della vita.
Questo ha giurato il potente Duca Victor Tremayne di Wolfenstorm Manor, primo consigliere di Sua Maestà la Regina, eroe di guerra e uomo dall’inflessibile senso dell’onore, contro la famiglia sua nemica mortale, di cui costringe al matrimonio l’ultima discendente, la contessina Aurore Delacourt, storica dell’arte dolce e sensibile. A nozze avvenute, Sua Grazia il Duca, da sempre ossessionato dalla bionda e fiera bellezza di lei, è vinto anche dalla sua vivace intelligenza. Assapora con trasporto e urgenza l’incantevole dolcezza della giovane sposa. Non resiste: decide di renderla sua schiava dei sensi, pur
nella ferma convinzione di essere immune da qualsiasi sentimento, dopo la tragedia che gli ha spezzato il cuore due anni prima. Aurore, crudelmente privata del suo sogno romantico di una famiglia felice, si rassegna ad un matrimonio di facciata, come consuetudine nel ton. Tuttavia, ben presto all’interesse per le arti figurative e scultoree si aggiunge quella per le arti erotiche. Si manifesta in lei l’irresistibile inclinazione ad esplorare la propria sensualità non solo attraverso lo studio di Michelangelo Buonarroti,
genio del Rinascimento, ma anche soggiacendo al dominio erotico che le impone l’implacabile marito.
Per entrambi, il vivo bisogno delle carezze dei corpi, vinti da una passione travolgente come una tempesta sull’oceano, penetra insidioso fino ai cuori. Possibile che si arrivi a desiderare allo spasimo l’ultima persona al mondo che si dovrebbe? Possibile che il matrimonio per vendetta si trasformi, nel tormento di fraintendimenti e gelosie, in pura estasi… d’amore?
Scritto per il 550esimo anniversario della nascita del grande Michelangelo Buonarroti, un piccolo omaggio alla grande Arte Italiana e alla suprema forza della Passione, quella che dai sensi arriva fino all’anima.
Dolce e silenziosa come una carezza.
Insidiosa e implacabile come la vita.

“Ho scoperto di essere un monogamo possessivo. Una perversione come un’altra, che non intendo giudicare né, tantomeno,
analizzare. Rivoglio la mia amante. Ho bisogno di te come dell’aria che respiro…”





Bentrovate, Anime Belle. Mi sono concessa un ritorno alle atmosfere d’altri tempi con un Romance Storico che mi ha subito colpita: 'Nel tormento l'Estasi' di Peony Wentworth. Ecco la mia recensione per voi!"

Al centro della storia troviamo il Duca Victor Tremayne, un uomo d'onore ma indurito da un passato tragico, e la dolce Aurore Delacourt. Il loro è un matrimonio nato sotto il segno della crudeltà: una vendetta personale che dovrebbe annientare la famiglia di lei. Tuttavia, il Signore di Wolfenstorm Manor scopre presto che Aurore non è solo una pedina, ma un’anima vibrante, capace di sfidarlo non con l'odio, ma con l'intelligenza e una sensualità inaspettata.

Il Duca Victor Tremayne è il prototipo dell'eroe tormentato: potente, inflessibile e mosso da un odio profondo verso la famiglia Delacourt. La sua vendetta ha il volto di Aurore, che è una giovane storica dell'arte che si ritrova intrappolata in un matrimonio che profuma di punizione.
Tuttavia, il piano di Victor di restare indifferente alla bellezza e all'intelletto di sua moglie fallisce miseramente. Quello che doveva essere un freddo legame contrattuale si trasforma in una tempesta erotica, dove le "arti" non sono solo quelle studiate sui libri, ma quelle scoperte tra le lenzuola.

La prosa dell'autrice è ricca, quasi visiva, capace di passare dalla fredda brughiera dello Yorkshire al calore soffocante dei desideri proibiti.
Il riferimento a Michelangelo Buonarroti non è un semplice orpello. La Wentworth intreccia sapientemente la passione di Aurore per la scultura rinascimentale con la scoperta della propria sensualità.  Non è comune trovare in un romance storico una ricerca così curata sulla storia dell'arte, che arricchisce il testo senza appesantirlo.

"Nel Tormento l'Estasi" è un romanzo che scava nel profondo. Non si limita a descrivere una passione, ma mette a nudo l'anima di due persone distrutte dal destino che imparano a ricostruirsi attraverso il contatto fisico e spirituale.
Un piccolo gioiello che dimostra come l'estasi non possa esistere senza un briciolo di tormento. Peony Wentworth ha saputo dosare sapientemente il dolore della perdita con la gioia della scoperta, regalandoci una storia che rimane impressa come un segno sul cuore.

Buona Lettura!




 

26 luglio 2024

RECENSIONE - "Rosa di Tenebra" - di Peony Wentworth

 



Titolo: Rosa di tenebra

Autrice: Peony Wentworth

Genere: Regency, soft dark

Editore: Self

Data di pubblicazione: 1 Giugno 2024


“Sono diventata una sgualdrina, ora.”
“Sì Rose, ora lo sei. Ma soltanto mia. La mia sgualdrina, e di nessun altro.”

Yorkshire, 1842
Il Duca Karl Edward Fitzroy di Darkenton Manor è un uomo oscuro e imponente, tormentato da lutti familiari e dalla devastante esperienza della guerra che due anni prima gli ha procurato cicatrici nel volto e nell’anima.
Rose Maher è una giovane ricamatrice immigrata irlandese, bellissima ma anche istruita e appassionata di letteratura, dal carattere fiero e orgoglioso che finisce per lavorare come sguattera nel castello di lui, attirando su di sé l’oscura passione del lord che la sottomette con il ricatto. Lei giura a se stessa di concedergli il suo corpo ma mai la sua mente e il suo cuore. Fiera e determinata, riesce a realizzarsi ottenendo un prestigioso impiego come redattrice nella pagina culturale di un importante giornale di Londra. Contemporaneamente, il Duca deve trovare una moglie di rango per il casato, combattendo contro i suoi devastanti demoni interiori e l’oscura passione per la bionda dagli occhi viola che non smette di ossessionarlo con la sua purezza e il suo coraggio.
Mentre l’incandescente incontro dei corpi diventa sempre di più incontro di anime, la loro storia si intreccia a quella di altre due giovani coppie alla scoperta della passione e di due coppie mature che vedranno il loro legame risorgere dal lacerante dolore della separazione e dal gelo di un matrimonio di convenienza.
Fino a che un terribile evento non sconvolgerà le vite del Duca e di Rose, cambiando per sempre il corso del destino.
Ci sarà mai un domani per questa passione proibita e oscura, come una rosa nelle tenebre?
Una lettura dedicata alle amanti del romance storico con sfumature soft dark, perfetta in estate quando sole e mare risvegliano i sensi oppure nelle serate d’inverno sotto il piumone, sorseggiando un the caldo con il suono del temporale in sottofondo.
Romanzo autoconclusivo.



Amici lettoræ, oggi desidero parlarvi di un bellissimo historical romance, scritto da Peony Wentworth.
Ci ritroviamo immersi nell’epoca più letta negli ultimi anni: l’affascinante e intrigante XIX secolo, che in tanti amano per svariate ragioni.
Sin dalle prime pagine, ho subito apprezzato la protagonista, Rose Maher, una ragazza dalla rara bellezza e dalla personalità dolce ma decisa. Rose mi è piaciuta parecchio perché, sebbene si trovi in una realtà in cui le donne faticavano a emergere ed erano costrette a sottostare a fin troppe regole, Rosa sa farsi valere.

Altra impressione, invece, l’ho avuta del duca Karl Edward Fitzroy, che si è subito rivelato per quello che è: un uomo prepotente e scontroso. Un animo buio che riflette la propria oscurità anche nelle azioni.

Quella che però si scatena tra Rose e il duca è una passione carnale bruciante che, all’inizio, non ho apprezzato granché a causa dei modi irruenti adottati da lui. Poi però, pian piano, le cose cominciano a evolversi e la penna dell’autrice ci porta con sé in un viaggio in cui la crescita graduale dei personaggi cambia radicalmente anche la percezione del lettore.
Lo stile dell’autrice è incalzante nel raccontare gli avvenimenti, anche se ho trovato l’intera storia ricca di aggettivi: ogni singola parola ne ha uno e questo appesantisce un po’ la lettura.
Tuttavia, il suo modo di presentare scenari, personaggi e situazioni è abbastanza vivido e ricco di dettagli, necessari al lettore affinché possa avere una chiara visione di ciò che accade, in accordo con la personalità con cui Peony ha delineato i suoi protagonisti. Non vi sono contraddizioni o situazioni poco chiare, anzi, l’autrice ha dimostrato una certa abilità e credibilità nel delineare condizioni di natura psicologica anche complesse.

Il romanzo mi è piaciuto molto e, in egual modo, ho amato anche il linguaggio forbito adottato dall’autrice, perfettamente adatto all’epoca presentata e conforme a ciò che ci si aspetta da un historical romance.

Se consiglio questo libro? Assolutamente sì, soprattutto perché il susseguirsi di eventi vi terranno incollati alle pagine fino all’epilogo.


Alla prossima!