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29 settembre 2023

Recensione:- "Kári" - di Monica B.






TITOLO: Kári

AUTRICE: Monica B.

SERIE: The Crimson Thrones

DATA: 1° settembre 2023

GENERE: Urban fantasy / Paranormal romance

Uscita 1° settembre 2023 su Amazon in e-book, Cartaceo e Kindle Unlimited.



Kári, gigante norreno del vento, non si è mai guardato indietro da quando il suo Pantheon gli ha voltato le spalle, preferendo vivere tra gli umani come cantante di una rock band conosciuta a livello mondiale.
Partecipare al torneo che lo vede come uno dei Quattro Divini Re in grado di salvare il mondo è solo un vanto in più al suo curriculum. Peccato che lui non abbia nessuna intenzione di rischiare la vita per gli altri, mortali o meno.
Cora Ivanova è un geofisico pluripremiato e la sua vita gira attorno alla sua carriera. Negare tutto ciò che è paranormale è per lei una legge inviolabile, finché il mondo che conosce non viene minacciato proprio da ciò che lei crede impossibile.
Fidarsi del gigante norreno piombato nel suo ufficio sarà l’unica soluzione per salvare ciò che ama e ciò in cui crede. Riusciranno i due a mettere da parte le loro diffidenze per salvare il mondo?


E siamo arrivati all'epilogo della The Crimson Thrones Serie. Il gigante Norreno Kári fa da padrone a una storia capace di incantare dalle prime righe del romanzo.

L'ultimo a dover chiudere quella crepa che rischia di lasciare il mondo in macerie. Kári, che vive fra gli umani, venerato dalle tante fan per la sua voce, dove trova pace a quel passato che lo vede ormai solo. Ripudiato da quelli che si chiamano fratelli, figli. Kári è il suo umorismo, la sua mole, il suo egoismo. Il gigante dei venti, gli stessi che lo porteranno da lei... Cora.

Inutile dire che non parlerò della trama, non mi piace ridurre una recensione a quello. Si deve andare oltre e ciò che posso dirvi è che mi è piaciuto, tanto.

 Il romanzo che mette fine alla saga che mi ha appassionato tanto, non poteva essere migliore.

Un viaggio durante il quale ti perdi in personaggi che fanno il mito, quelli forti, quelli che occupano una scena quando fanno la loro comparsa, gli Dei Nordici. Ma si sa, l'amore non guarda in faccia nessuno e alla renna non resterà altro che seguire il canto che non sarà solo quello della battaglia ma la voce di una donna, una scienziata che dovrà ricredersi su tutto quello che ai suoi occhi, fino a quel momento, è risultato impossibile.

Bello , per la ricchezza di sentimenti, per l'ironia del protagonista, per la battute taglienti di Cora. Fino al gran finale dove Asgard non risulta poi tanto lontana per chi ama la mitologia Nordica.

Fra schermaglie, sorrisi, voci melodiose, mi sono trovata sul campo di battaglia di fianco a uomini belli e possenti.

Ho apprezzato, come donna che è stata nella ricerca, la ricchezza di particolari legati alla figura di Cora. Lei è la sua non volontà di guardare oltre dati e esperimenti che possono rendere l'incerto qualcosa di palpabile. Tuttavia, alle volte bisogno guardare con gli occhi che non sono quelli di un corpo ma di una anima che va sempre oltre il materiale.

Il tutto correlato dal PoV alternato fra i due dove si ricorrono sentimenti contrastanti, dove i castelli costruiti, solo per senso di dovere, crollano per un sentimento come l'amore.

L'epilogo poi ti lascia quel sorriso sulle labbra e la voglia di leggere ancora di quegli dei che ci hanno insegnato che la loro immortalità può terminare nel momento in cui un cuore prende a battere per una semplice mortale.

Un romanzo, anzi quattro, che consiglio a chi vuole allontanarsi dalla quotidianità. A chi ha voglia di sognare, di ritrovarsi a combattere con una spada, a difendersi con uno scudo di fianco a uomini e donne che lottano per salvare un’umanità che può darsi li ignori, ma di cui ne fanno parte.

E non è strano ritrovarsi a pensare alla fine, chissà forse sono in mezzo a noi a non ce ne rendiamo conto.

Le cinque piume sono stra meritate per l'epilogo della The Crimson Thrones Serie, con la speranza di leggere presto altre storie così.

A presto







05 agosto 2023

RECENSIONE: - "NERGAL" - di M. D. Ferres

 




TITOLO: Nergal

AUTRICE: M. D. Ferres

SERIE: The Crimson Thrones

DATA: 1 agosto 2023

GENERE: Urban fantasy / Paranormal romance

Disponibile su Amazon in e-book, cartaceo e Kindle Unlimited.





Nergal, Principe terrifico, Dio dell’Oltretomba, della Guerra e della Catastrofe, un tempo temuto in tutta Babilonia e relegato per millenni nella Terra del Non Ritorno, è chiamato a fare qualcosa che va contro la sua natura: proteggere l’umanità dai Distruttori, entità oscure in grado di sterminarla.
È pronto a tutto pur di conservare la libertà appena guadagnata, ma ancora non sa cosa, o meglio chi, gli servirà per compiere il suo destino.
Kaya si fa in quattro per inseguire i suoi sogni e diplomarsi alla Sherdford School of Fine Art di Londra, barcamenandosi tra lo studio e i suoi tre impieghi. Quando, durante il suo turno di pulizie al British Museum, un uomo imponente e terrificante compare dal nulla, il suo primo pensiero è quello di essere vittima di un’allucinazione.
Il “pazzoide” che si autoproclama Dio della Distruzione la seguirà finché lei non deciderà di aiutarlo.
Entrambi, però, si renderanno conto che, per salvare le sorti dell’intero universo, sarà necessario mettere in gioco ben più del loro coraggio.
Cosa succede quando un dio maledetto scopre di avere un cuore?


 

E dopo Seth e Lugh a farci da Cicerone nel terzo della The Crimson Thrones Series è Nergal. Nato come Dio della luce e della fertilità, divenuto, non per scelta, Re dell'oltretomba colui che deve distruggere diviene l'eroe che deve salvare il mondo dalla minaccia del Distruttore e deve trovare la sua Civetta, così cita la profezia. Non immagina il povero Dio che la fanciulla che andrà a trovare non è per nulla indifesa. Kaya, lei che si fa in quattro per raggiungere determinata, caparbia, ostinata  non renderà facile la vita a Nergal che  abituato, fin dagli albori della storia ad essere temuto e venerato. E anche con questo romanzo non vado oltre nella trama, però vi posso dire che vi divertirete, dalla prima pagina sarà un susseguirsi di eventi che oscilleranno fra il romantico, il comico, il fantastico, elementi tenuti insieme dal mito con a capo il principe degli Inferi che ovviamente non potrà mancare di portarsi dietro la sua corte. Meraviglioso, una serie questa, che vorresti leggere all'infinito. Un'autrice che conoscevo ma che ho trovato cresciuta e bravissima in quei dialoghi che accompagnano il PoV e mi sono emozionata così tanto in un determinato punto del romanzo che quella lacrima è scesa, perché non c’è cosa peggiore che assistere impotente alla fine di qualcosa. A lei come alle altre autrici va il grazie per avermi trascinato là dove la leggenda si fonde con la realtà, in un gioco dove è sempre l’amore a fare da sfondo che va al di là dell’aspetto di quelle sembianze che agli occhi degli altri possono apparire mostruose, perché la vera bellezza è nell’animo di chi amore lo riceve, soprattutto quando non lo ha conosciuto. Le cinque piume sono meritate in attesa del gran finale e ancora grazie a M. D. Ferres per avermi fatto sognare accanto a una ragazza che ha saputo tenere testa a una divinità, che non si è arresa nemmeno quando tutto appariva perduto, grazie per quell’insegnamento che è fondamentale in un mondo come il nostro fatto di apparenze, perché si deve andare sempre al di là della maschera che una persona indossa poiché, alle volte, dietro l’aspetto di un mostro si rivela il più bello fra i principi

A presto





25 luglio 2023

Recensione:- Lugh - di Francesca Trentini





TITOLO: Lugh

AUTRICE: Francesca Trentini
EDITORE: self publishing

DATA: 1 luglio 2023


GENERE
: Urban fantasy / Paranormal romance

PAGINE: 348

SERIE: The Crimson Thrones

Lugh, dio celtico della luce, è stato adorato dagli umani di mezza Europa per secoli, ma ora è stato dimenticato.
Grazie alla sua lancia, la cui mira non fallisce mai, Lugh viene scelto tra i quattro guerrieri che devono fronteggiare l’imminente fine del mondo. Peccato che l’arma si spezzi durante il torneo, privandolo di fatto dei suoi poteri. Senza di essa, lui è menomato, e per combattere i Distruttori gli ci vorrà un miracolo.
Quel miracolo si chiama Melanie, vive a Lione ed è una dei pochi umani che ancora lo adorano. Un’umana devastata da una malattia misteriosa, la cui fede nel dio celtico è il solo raggio di luce in una vita fatta di espedienti e lap dance per clienti che chiedono ben più di un ballo privato.
Cos’ha di speciale questa fragile ragazza, a parte essere l’unica in grado di richiamare il potere della lancia spezzata?

Ci sono quelle divinità perse nel tempo, in pochi raccontano la loro storia, ne conoscono il mito e tante volte le invocano. Ci sono divinità nate dalla luce e che la donano al mondo,  divenendo una mano che accarezza la natura . Il secondo volume della The Crimson Thrones Series ci presenta uno di questi Dei, dimenticato da molti e le preghiere che le venivano rivolte risuonano come echi lontani. Lui è Lugh il Dio celtico incarnazione del sole, della luce ed è a lui, secondo eroe, che viene affidato il compito di rimandare indietro il Distruttore, ma non c'è luce senza oscurità, la stessa che avvolge in una malattia sconosciuta la giovane Melanie… E mi fermo qui. Preferisco dire sempre poco della trama, quasi nulla quando un libro merita di essere letto. Sono tornata alla mitologia celtica, che io amo, quei miti dove il Dio si sommava alla natura, e come un padre insegnava all'uomo il tesoro che gli è stato concesso. Un essere affascinate il Dio della Luce, una sorta di Thor come sembianze, almeno così l'ho immaginato io, di quello che vediamo nei film, bello con il suo splendore e quella malinconia che aleggia nel suo sguardo. L'autrice ha saputo donare alla divinità, l'umanità, con tutti i suoi affanni, dolori, incertezze. Lui invocato da una donna che cerca il miracolo a quel male che la consuma, a quell'oscurità che l'avvolge. Insieme a Lugh e Melanie mi sono ritrovata a lottare contro quei mostri che cercano di distruggere il mondo, mi sono emozionata davanti a quel sentimento che non fa differenza fra uomo e Dio perché il cuore batte allo stesso modo verso una donna, fragile all'apparenza, ma capace di sopportare con dignità un fardello che in molti avrebbe piegato. Mi sono arrabbiata davanti alla malvagità di alcuni uomini che vedono la donna come oggetto invece che come soggetto con dei sentimenti, e poi mi sono commossa, tanto, davanti alla disperazione, a quelle lacrime mute che scorrono sul viso di chi perde dopo aver trovato, perché si può essere divini, ma se l'amore tocca il cuore genera sentimenti che diventano luce per chi brancola nel buio. L'autrice è stata bravissima, coinvolgente e dopo tanto tempo ho letto un romanzo che celebra quella cultura a cui sono molto affezionata, quella legata alla terra da cui ne trae forza, alle erbe che curano a quella magia che convoglia  la sua forza in pietre che vedono la loro origine avvolta nel mistero. I druidi e le loro celebrazioni, antichi rituali che ancora oggi vengono celebrati da chi quelle divinità non le ha dimenticate. Il linguaggio in PoV alternato, scorrevole, leggero e intriso di emozioni, mi ha portato a leggerlo in meno di nulla. Un libro che consiglio a tutti quelli che voglio cibarsi di cultura, oltre che di amore, che si fonde con il mito e le cinque piume sono più che meritate per una storia che su quell'epilogo mi ha commosso e ha aperto la strada al terzo eroe. Una serie che nulla ha da invidiare a molti grandi nomi perché le eccellenze, anche nel genere paranormal, non sono molto lontano da trovare

A presto






14 giugno 2023

Recensione:- Seth: The Crimson Thrones Series- di Laura Fiamenghi

 




Titolo: Seth

 Autore: Laura Fiamenghi

 Genere: Urban fantasy / Paranormal romance

 Autoconclusivo

Serie: The Crimson Thrones Series

Editore: Self Publishing

 Data di pubblicazione: 1 giugno 2023

Pagine: 320

Prezzo: ebook: 2,99- Copertina Rigida: -18,00€- Copertina Flessibile: 14,00€

Seth, signore del Caos, dio dell’Ira e della Guerra, il più temuto e odiato tra gli dei egizi, tanto da essere confinato nell’Oltretomba dai suoi stessi fratelli, lì dove ogni notte da millenni combatte contro Apopi, il mostro ancestrale. Una minaccia ben peggiore incombe però sul regno dei mortali e Seth viene liberato per fare ciò che gli viene meglio: uccidere mostri.

Soledad sa bene cosa sia la paura. Da tre anni ci convive dalla parte sbagliata della canna di un fucile, prigioniera in un campo di lavoro del Cartello in Messico. Nulla però l’ha mai terrorizzata come la vista dell’individuo che stermina i suoi carcerieri e si proclama suo nuovo padrone. Lui è terrore, non è umano, è qualcos’altro… un dio dallo sguardo rosso che la trascinerà con sé a caccia di mostri e alla ricerca di un modo per scongiurare la fine del mondo.

Due individui a cui la libertà è stata negata riusciranno a compiere una Profezia che non si piega alle leggi del Caos?

 

Dovrebbe essere facile per chi è autrice scrivere una recensione, semplice, in fin dei conti si deve parlare di un romanzo…Dovrebbe, eppure, per quel che mi riguarda, nel momento in cui termino un libro, di una delle mie autrici preferite, il foglio diventa bianco, e le idee sfuggono perché vorresti dire tanto, ma ti ritrovi a pensare che forse non è abbastanza. Laura Fiamenghi è una di quelle scrittici che seguo dai suoi primi romanzi, ogni tomo racconta una storia, e per ogni storia Laura è lì, dove tutto ha inizio, ti prende per mano e ti accompagna in quella che è una nuova avventura. Questa volta però le emozioni sono state amplificate, perché non è mai facile parlare di divinità e costruirci un mondo sopra, ma lei, maestra del fantasy, anche questa volta non ha deluso.

Sapete ormai che le mie recensioni sono al quanto particolari perché non mi piace fare il sunto di un romanzo, piuttosto tento e spero, di far passare a chi le legge quello che mi hanno lasciato, frasi o parole, qui, però, si va oltre. Seth è stato un bellissimo film, dove le descrizioni sono state così accurate che ho avuto la reale sensazione di essere a fianco dei personaggi, a quel Dio, nato come il caos, la personificazione dell’ira, della paura, signore dei terremoti e delle sabbie del deserto, lui che si porta l’odio dietro per i suoi fratelli, per quello a cui il fato, a cui non può scampare nemmeno un Dio, gli ha riserbato. E fra i granelli dorati della sabbia del deserto, ecco che compare la stella più luminosa Soledad o Sole, o il nome che io ho preferito Anuit (con il suo meraviglioso significato). Due personaggi che mi hanno conquistato, perché si può essere il terrore dell’Egitto, un Dio, ma anche una divinità si piega a quel sentimento chiamato amore, tanto da mettere in gioco ogni cosa, anche una profezia stilata agli albori della storia che vede il nostro protagonista designato, insieme ad altri quattro Dei, a ergersi a protettore del mondo. Lui, che il mondo lo potrebbe distruggere con uno schiocco di dita, ma che acquista nuovi colori sotto lo sguardo della sua Anuit.

Bello, divertente, per nulla pesante con quei POV alternati in prima persona che ti portano a conoscere le emozioni di entrambi e tu rimani lì, con il fiato sospeso quando a parlare è Seth, perché al di là del muscoli, del fisico scolpito, di quei capelli che appaiono come  fili di seta, ti rendi conto che il suo cuore è umano, più di mille altri, abbracci il suo dolore, quella disperazione che lacera l’anima di fronte a una perdita, comprendi la sua ira, il rancore verso quelli che dovrebbe chiamare fratelli, perché il romanzo non è solo Seth e Anuit, ma anche quel contorno fatto di dei e umani. L’umorismo non manca, come in nessuno scritto di Laura, questo completa solo l’opera di un libro che consiglio a tutti quelli che vogliono staccare la spina, facendosi trasportare una realtà fatta di mostri, spie, Dei, e amore, tanto, anche se viene mascherato, ma sempre amore è. Le cinque piume sono riduttive per il nuovo romanzo della Fiamenghi che ne merita molte di più, il primo di una serie che già per quella Profezia, che da origine a tutto, ti porta l’ansia per la lettura del prossimo libro, per capire come la divinità che andrà chiudere quella crepa, da cui origina il male, si rapporterà con un sentimento per nulla scontato, che fugge a tutte le regole imposte sia dal mondo degli umani che da quello dei Divini, quel sentimento che fa battere un cuore, che sia fatto di luce o oscurità.

PS Consiglio di lettura: leggete attentamente ogni nota, perché nasconde un mondo dentro.

A presto