12 aprile 2021

REVIEW PARTY: - "La Voce dell'Innocenza" - di Carmen Weiz



Titolo: La voce dell’innocenza
Serie: # 3 Serie Swiss Legends, autoconclusivo
Autore: Carmen Weiz
Genere: Thriller poliziesco
Tipo di finale: Chiuso
Narrazione: Prima persona, Pov di Sophie
Numero di pagine: 416
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2021
Editore: Edizioni Quest

Ognuno di noi ha un lato oscuro, che resta un mistero per tutti gli altri…

L’agente speciale delle forze dell’ordine svizzere Sophie Nowack viene chiamata per lavorare come infiltrato in una comunità religiosa nel cuore della Foresta Nera.

 I luoghi sacri possono diventare un covo per il male? E le guide spirituali possono essere portatori di dolore? Può nascondersi, al loro interno, un gruppo terroristico alla ricerca di nuove reclute?

Seguendo una pista basata su alcuni racconti frammentari provenienti da un testimone, Aiden, un giovane ragazzo trovato in fin di vita, l’agente Nowack, in collaborazione con l’Agenzia, inizia a indagare.

Come si può risolvere un caso quando si hanno pochi elementi, nessun movente e un sospetto, in apparenza, “insospettabile”?

Sotto l’assedio di un assalitore sconosciuto, nonché dei suoi demoni, Sophie inizia a scavare a fondo nel caso solo per scoprire le prove di un’atrocità inimmaginabile, una pletora di segreti sepolti da tempo in una delle comunità. Mano a mano che l’ossessione di Sophie per il caso cresce, aumenta anche la sua determinazione a consegnare il criminale alla giustizia, anche se questo significherebbe mettere la sua vita in pericolo…

Il silenzio delle comunità è il risultato del dogma della religione? Oppure questo gruppo di persone, all’apparenza pacifiche e religiose, stanno cospirando per nascondere una verità di cui nessuno sembra essere a conoscenza?

Carmen Weiz torna con un nuovo libro della serie Swiss Legends, un thriller poliziesco dalle sfumature romance, che sullo sfondo ha una delle foreste più belle e mistiche di tutta Europa: la Foresta Nera…

Riuscirà Sophie a mettere insieme tutti i pezzi di questo sinistro puzzle in tempo per salvare la comunità da un destino devastante? O si ritroverà bloccata in una lotta all’ultimo sangue contro un maniaco spietato?

Questo libro può essere letto singolarmente, ma per entrare meglio nella storia dell’agente Sophie Nowack si consiglia di leggere anche il secondo libro della serie, intitolato “La bellezza del male”.

Se, invece, vuoi conoscere anche la storia dell’agente dell’Agenzia Kieran Heizmann, allora non perdere il primo libro della serie intitolato ”Unique.”

Attenzione: contiene alcune descrizioni particolarmente intense, pertanto la lettura non è consigliata ai minorenni o a un pubblico sensibile.


Eccomi qui a parlarvi del terzo libro della serie Swiss Legends, dell'autrice Carmen Weiz, 
Torna la nostra agente Sophie Nowack, questa volta protagonista di una delicata missione sotto copertura, nel cuore della foresta nera.


Tutto pareva facile e organizzato, niente poteva andare storto, avevano pianificato tutto anche con la polizia locale, Sophie si sentiva sicura, e aspettava il momento giusto per poter infiltrarsi tra le persone della comunità religiosa, dopo aver parlato con Aiden, un giovane scappato da li e trovato in fin di vita in un fienile, e aver preso tutte le informazioni, vuole assolutamente affrettare le indagini per accettarsi che anche la sorellina di Aiden stia bene.
Un alone di mistero e segretezza avvolge questa comunità specialmente dopo che è arrivato il nuovo vescovo Andreas Strasser, nascondono qualcosa nel silenzio che è il dogma della loro religione!
Tutto pronto, dopo aver preso da Timo e i suoi colleghi tutte le attrezzature e i soliti consigli non richiesti, anche sotto forma di vere minacce velate per non fare nessuna sciocchezza o colpi di testa come il suo solito.
La mente di Sophie però era molto offuscata anche da alcuni sentimenti e pensieri che aveva da alcuni giorni forse anche questo non la fece ragionare come doveva, non era obbiettiva.
La domenica giusta arrivò e quando si trovò davanti al Vescovo ebbe una sensazione strana un deja vu, ma fu distratta dal suo modo di fare, era un uomo carismatico, con un contegno gentile e forse anche troppo....cosa nascondono in quella parte di foresta e specialmente nel vecchio mulino descritto anche da Aiden?

Ansia ne abbiamo?! Anche se devo dire questo l'ho trovato molto più soft degli altri, ma la carica di tensione e di suspense c'è specialmente nel finale, dove la nostra Sophie dovrà combattere con mostri di carne e ossa e non pensieri e incubi...il suo cuore è sempre più ingarbugliato e il nostro Kieran è diventato la sua debolezza, forse è per quello che non riuscirà a comporre il puzzle subito e avrà più distrazioni, oltre alle voci che si faranno risentire...
Bravissima Carmen ad estrapolare tutti i sentimenti e le sensazioni dalla mente dei protagonisti e farli sentire in noi come se fossimo in pericolo, almeno io mi sono sentita così, ho sentito sulla mia pelle la paura e l'ansia crescere....perché non si sa mai come andrà avanti la storia, tutto ben orchestrato per seguire tutto attentamente e non perderci nella fitta foresta dei pensieri. 
All'ultimo l'autrice ci regala un piccolo scorcio del suo prossimo lavoro, il quarto volume della serie Swiss Legends, che aspetterò con ansia di leggere, ormai non posso fare a meno delle sue storie.
Vi consiglio la lettura? Certo che si, ma non solo di questo, ma di tutti i libri di Carmen, perché ognuno è a se, ogni storia ha il suo eroe e la trama sempre diversa, dove gli eventi non si ripetono mai ed è una scoperta e una sorpresa continua della mente umana perfetta ma a volte molto deviata!













09 aprile 2021

REVIEW TOUR: - "Cinque Sorelle - La Saga della famiglia Fendi" - di Cinzia Giorgio

 




Titolo: Cinque Sorelle - La saga della famiglia Fendi
Autore: Cinzia Giorgio
Casa editrice: Newton Compton Editore
Genere: Narrativa
Pagine: 288
Formato: ebook € 4.99 - cartaceo €12.00


QUANDO MADDALENA SPLENDORI ENTRA PER LA PRIMA VOLTA NELLA BOUTIQUE DELLA FAMIGLIA FENDI, IN VIA PIAVE, ADELE CASAGRANDE FENDI LA RICONOSCE SUBITO. Maddalena è una donna nota alle cronache per uno scandalo di cui è stata protagonista prima del matrimonio. Sin dal primo scambio di parole, però, le due donne sentono che qualcosa le lega: è lo spirito anticonformista e passionale che le anima entrambe. Quello spirito che ha consentito a Maddalena di emanciparsi dalla miseria in cui è nata e frequentare ora i salotti buoni di Roma, di ospitare in casa sua scrittori dell’importanza di Luigi Pirandello. Lo stesso spirito che ha spinto Adele Fendi, nella Roma degli anni Venti, ad aprire un negozio di moda insieme al marito, realizzando il suo sogno e diventando una stimata e affermata imprenditrice. Ben presto, infatti, grazie alla sua determinazione, le raffinate pellicce e gli accessori in pelle con il marchio Fendi diventano famosi anche all’estero
nonostante il conflitto mondiale. È solo l’inizio di un successo inarrestabile: l’amore per la produzione artigianale e per la tradizione, unito alla capacità visionaria, si trasmetterà dalla madre alle cinque incredibili figlie. Con loro e grazie al duraturo sodalizio con Karl Lagerfeld, il marchio diventerà una vera e propria icona del lusso internazionale. Tra le pagine di questo romanzo rivive la storia di un’amicizia così profonda da legare più generazioni, insieme a quella di una famiglia il cui nome è in grado di evocare eleganza e bellezza.

Ѐ la saga del marchio Fendi dalla sua nascita ai giorni nostri. La sua evoluzione fino a divenire emblema dell’eleganza italiana non è, però, fine a se stessa: essa è vissuta attraverso le vite e le relazioni di donne forti che sono al di fuori dei canoni del loro tempo e per questo destinate a essere ricordate. I particolari storici e biografici si intessono magistralmente con la parte nata dalla fantasia dell’autrice: l’amicizia sbocciata fra Adele Fendi e Maddalena Belladonna. Attraverso le vicissitudini loro e delle loro famiglie, il tempo passa dandoci scorci letterari e artistici degni di nota, ma anche storici legati alla Grande Guerra e alla figura di Mussolini che incidono sul pensiero e l’economia del Paese.

Ciò che risalta immediatamente dalla lettura del romanzo è dunque l’emancipazione femminile. Essa è presente in Maddalena che da giovane vive da modella posando nuda per gli artisti; che ha una figlia fuori dal matrimonio con un uomo che non è il suo attuale marito; che è una donna che legge e si informa al punto da avere una forte intesa intellettuale con personaggi come Luigi Pirandello e padre Romei. Ma l’emancipazione è anche e soprattutto della figura di Adele Fendi la quale si fa anche rappresentante dell’intelligente artigiano italiano che sa cogliere il momento per lanciarsi nel mercato e crescere come imprenditore. Adele è una donna dalla mente aperta.

E che dire di Clelia, figlia di Maddalena? Altra donna forte, nonostante la sua apparente fragilità, che prende coscienza del proprio essere donna per se stessa e non per appartenere e compiacere a un uomo violento. Ѐ attraverso la sua figura che viene a galla la società maschilista del 1940 avallata da leggi altrettanto maschiliste che volevano la donna completamente sottomessa al volere e al potere del marito dopo il matrimonio. Clelia, grazie a Adele Fendi, scopre “quanto l’ingegno e la creatività possano portare lontano”; compie inoltre un gesto “eversivo” verso l’ideologia del tempo combattendo insieme alla femminista cattolica Armida Barelli per l’emancipazione propria e delle ragazze vittime di abusi.

Le vite delle donne Fendi e Belladonna si intrecciano e lavorano insieme fino ai giorni nostri, quando ormai al timone non c’è più Adele, ma le sue cinque figlie collaborate da Karl Otto Lagerfeld.

Ho trovato il romanzo molto interessante e ben documentato (anche nell’attenzione al linguaggio fine d’altri tempi), inoltre il tratto delicato con cui l’autrice delinea i personaggi, gli ambienti e le situazioni ti trasportano sulla scena che ti trovi quasi a vivere in prima persona.






08 aprile 2021

RECENSIONE: - "Mai come domani" - di Dora L. Anne




 
Titolo: Mai come domani    
Autore: Dora L. Anne  
Editore: self publishing 
Genere: Contemporary romance
Data pubblicazione: 5 ottobre 2020


Noah Allen prende la vita così come viene. I sentimenti sono un bagaglio ingombrante da tenere in fondo a un cassetto e l’unica cosa cui pensa sono le moto. Le donne, poi, rappresentano un diversivo momentaneo, giusto il tempo che serve a distrarre la mente. Questa è l’unica parte di sé che mette in mostra con gli altri. L’apparenza che alla lunga sembra vera sostanza.  Anche Alya, sorella del suo socio e amico, lo ritiene un orso da cui stare alla larga. Incontrarsi dopo tanti anni risveglia subito l’antipatia reciproca, mettendo a dura prova i nervi di entrambi. Ma un avvenimento imprevisto durante una gara clandestina sarà la miccia che capovolgerà le cose in maniera irreversibile. Svaniranno le remore. Cadranno le barriere. Rimarranno unicamente i brividi. Peccato che tra loro non possa scoccare l’amore, anche se l’anima trema a ogni sguardo. Nessuno dei due lo cerca, anzi. Lo rifuggono per motivi terribili. E ogni voglia che l’orgoglio vince, il cuore perde.
 È così che funziona. O forse no? Sarà l’ennesima tempesta a deciderlo.
 L’amore è molto simile a una fiamma accesa: bisogna stare attenti ai millimetri.
 Se non brucia, ecco che scalda il cuore. 
Altre volte lo riduce in cenere.






Buon pomeriggio care lettrici, sono qui per parlarvi di questo romanzo che ho appena finito di leggere. Mi sono presa qualche oretta per metabolizzare.

Prima di esprimere il mio pensiero vi pongo una domanda: avete mai letto romanzi dove una storia d'amore nasce così, sfiorando la pelle di qualcuno?

Beh, vi dico che il romanzo che ho appena finito di leggere inizia proprio così.

Alya è una ragazza dolcissima, insicura, che frequenta l'università del Nord Carolina. Molto riservata come ragazza tanto che la sua amica Eve conosce ben poco di lei, ma non per questo non le ha permesso di diventare una delle sue amiche più strette che ha mai avuto.

Un giorno però le due amiche si trovano in un pasticcio, o meglio per colpa di Eve, Alya si trova in un pasticcio: pagare un debito con un "collega" dell'università.

Questo debito dovranno saldarlo entro settembre, e mentre Eve chiederà i soldi al suo papino, la cara Alya ha deciso di fare rientro a Jacksonville per fare qualche lavoretto estivo per racimolare più soldi possibili e togliersi questo pensiero da dosso.

Per Alya tornare a casa non è una gioia, ma qualcosa o meglio qualcuno con il passar del tempo gli farà amare di nuovo quel posto.

«Mi innamoro un po' di più. E la paura di perderla aumenta fino a ridurmi in poltiglia.»

Quel qualcuno si chiama Noah. Noah è un amico di Scott il fratello di Alya, non solo amici ma anche soci dell'officina e complici anche di gare clandestine per aumentare le entrate di denaro.

Scott molto protettivo nei confronti della sorella, possessivo, ma dietro a questo comportamento c'è un passato molto doloroso per la piccola sorellina. Un passato che l'ha spinta ad andarsene di casa e a vivere per molti anni con incubi e ferite che mai si potranno chiudere. Accantonate si, ma mai dimenticate.

Noah, è un ragazzo che dell'amore non ne vuole sentir parlare, né cambia una a sera, per lui valgono le gare, le moto e scopare stop. Ma un bel giorno con l'arrivo di Alya le cose cambiano.

«Perché ci credo. Ho sistemato un vetro rotto, nulla di speciale. Sei tu che invece fai i miracoli. Da quando sei tornata hai aggiustato me.»

Le carte in tavola mostrano un cambiamento incredibile.

Ma a questo cambiamento Scott non crede e minaccia a più non posso il suo socio di stare lontano dalla sorella.

Scott sarà in grado di tenere Noah lontano dalla sorella ed impedire che lei soffra?

Una lettura scorrevole, limpida, che invoglia a leggere pagina dopo pagina. I capitoli divisi dai punti di vista dei personaggi mi sono piaciuti molto, tanto da apprezzare e capire i loro pensieri.

Essendo il primo romanzo che leggo di Dora, l'ho trovato molto originale, ha saputo differenziarsi senza ombra di dubbio rispetto alle altre storie d'amore che ho letto. Non so perché ma nella mia mente con alcuni dettagli avevo le scene di "tre metri sopra al cielo". Il finale? Adorato tanto, non mi sarei mai aspettata un finale del genere, non vi spiffero nulla ma vale la pena leggerlo.