31 luglio 2024

RECENSIONE - "Il mondo di Zauberei" - di Veronica Tozzoli e Lucia Valentina Argentiero

 



Tu credi nella magia?
Perché Viktoria Hamilton, una ragazza londinese di ventitré anni, è convinta che non esista affatto. Eppure un giorno, toccando un vecchio diario, viene catapultata nel mondo di Zauberei, patria della magia. Da questo momento la sua vita viene del tutto sconvolta e scopre che il diario non è solo un portale, ma un confidente, e ha in serbo per lei un compito
ben preciso. Si trova persino a ricoprire un ruolo importante per la società magica: essere una delle Portatrici dei quattro elementi. Affronta duri allenamenti, imposti dall’affascinante, quanto insopportabile Émora, il giovane Capitano della Guardia Reale.
Per lui la vita non è stata affatto semplice: è cresciuto senza amore e sotto il comando del padre, un potente Stregone, che lo ha addestrato per un’essenziale missione. Il suo unico aiuto è un medaglione magico.
Nonostante i due ragazzi non si sopportino sono costretti a collaborare e il destino, dettato da una profezia, ha in serbo per entrambi un altro piano.
Saranno quindi in grado di portare a termine i loro obiettivi?
Émora, però nasconde un segreto…

 Un romanzo magico scritto a quattro mani che mi ha incuriosito e intrappolato tra le sue parole tra le sue pagine…

Viktoria non crede nella magia anzi è proprio convinta che non esista ma un giorno tutto cambia…grazie al ritrovamento di un diario di catapulta in un mondo nuovo…e da quel momento tutto cambierà tutto avrà un nuovo colore…. Tutto ciò verrà vissuto al fianco di Emora un dio guerriero…lei dovrà riuscire a salvare il popolo dei Zauberei e se stessa…

Queste pagine sono un avventura vera e propria che però hanno un gran insegnamento …. Ogni volta che leggiamo il libro ci permette di viaggiare permettendo al nostro corpo e alla nostra anima di staccare dal quotidiano…ogni libro è davvero magico proprio come questo di cui sto scrivendo ora!

Ogni libro è uno scrigno magico che al suo interno contiene una parte di ogni lettore che posa gli occhi sulle pagine.










RECENSIONE - "Tra le onde del desiderio" - di Rachel Hope




Mi chiamo Alessandro Berti.
Sono cresciuto con mio nonno fin dall’età di cinque anni e, non appena divenuto maggiorenne, ho deciso di intraprendere la carriera militare partecipando attivamente in alcune missioni in Afghanistan. La guerra mi ha segnato così nel profondo da spingermi verso nuove decisioni: mollare tutto, cambiare città e ricominciare.
È per questo che Marco, il mio migliore amico, decide di organizzare una festa a sorpresa. Vuole solo augurarmi il meglio, ma non sa che quella notte è destinata a diventare magicamente una notte ardente.
Infatti, ciò che nessuno aveva previsto era che l’avrei trascorsa a letto con Cristina… la sorella del mio migliore amico.

Mi chiamo 
Cristina Scotti.
Sono nata e cresciuta nella famiglia più tradizionale che possa esistere in Sicilia. Ed è per dare un taglio alla monotonia che partecipo a una festa in maschera organizzata per l’uomo più stronzo che io abbia mai conosciuto.
A ventiquattro anni mi ritrovo a essere ancora vergine e, come se ciò non bastasse, a essere controllata a vista da due cani da guardia: mio fratello e il suo migliore amico… l’uomo che per fortuna ha deciso di andare via per sempre.



Posso ammettere una cosa prima di addentrarmi nella recensione?

Aspettavo con ansia questa lettura, già guardando cover e titolo avevo capito che sarei rimasta incastrata con cuore e anima in queste pagine. 
Conosco e leggo i libri di quest’ autrice da sempre e so bene quanto sia talentuosa ma non me ne voglia nessuno se dico che questa volta si è davvero superata, è riuscita a mantenere tre storie in un solo libro…legate tra di loro …non ho mai perso il filo non mi sono mai confusa ma mi sono affezionata a ognuno di loro ..ha trattato temi delicati con grande tatto ed è riuscita a coinvolgermi dalla prima all’ ultima pagina….
Alessandro e Cristina…. Coppia improbabile lei sorella del migliore
amico…insoddisfazione a mille con voglia di emergere al di là della sua famiglia,lui con la grande voglia di dimenticare ciò che ha visto nelle sue missioni militari….
Una storia d’amore da brividi….
Poi ci sono Marco e Eva.. nonostante le barriere la loro attrazione è tangibile e forte come non mai….e poi ci Claudio e Melany persone vere fatte di sentimenti veri e tangibili…
Tre storie che ti tengono con il fiato sospeso, dove ogni cosa è possibile grazie all’ amore!



 

27 luglio 2024

RECENSIONE - 𝐒𝐲𝐫𝐢𝐮𝐬' 𝐆𝐢𝐟𝐭 - di Priscilla Potter




Titolo: 𝐒𝐲𝐫𝐢𝐮𝐬' 𝐆𝐢𝐟𝐭

Autore: Priscilla Potter

Serie: 𝘊𝘩𝘪𝘤𝘢𝘨𝘰 𝘔𝘪𝘯𝘰𝘵𝘢𝘶𝘳𝘴 𝘉𝘢𝘴𝘬𝘦𝘵 𝘝𝘰𝘭. 3

Genere: Sport Romance, Romantic Comedy, Fake Dating, Opposites Attract, Secret

Relationship, Sister's Friend

Editore: Self Published

Illustratore: Ella Kintsugi

Pagine: 369

Disponibile: Formato Kindle, paperback e hardcover

Autoconclusivo.

Chicago.
Albert Syrius è una stella dell’NBA. Norvegese di nascita, si è trasferito negli Usa con la famiglia. È un ragazzo speciale, con una dote segreta.

Sulla sua strada incontra Elettra, studentessa universitaria, cameriera per necessità, spiritosa, nerd e gattara.

Tra amici, sorelle, fratelli, ex, un campionato da vincere e complicazioni di ogni genere, Albert ed Elettra si ritrovano vincolati da una promessa…

Il libro è il terzo della serie Chicago Minotaurs, 4 romanzi stand alone e autoconclusivi ed è così composta:
1 Polaris' Princess di Ella Kintsugi
2 Arcturus' Chance di Claudia Bacci
3 Syrius' Gift di Priscilla Potter
4 Antares' Faith di Tina Fancy

Bentrovate, anime belle, vi parlo oggi di un romanzo che vale la pena di leggere, soprattutto dovrebbero farlo quelli della nuova generazione che hanno perso un po' per strada principi e valori che, a quanto pare, non contano più come un tempo.

Non mi aspettavo niente di diverso da Maria – alias Priscilla Potter– lei che con quei ragazzi condivide le giornate e, forse, capisce bene come si muove la società di oggi, incentrata sull’apparire, sul far per forza parte di un gruppo, anche a costo di calpestare i sentimenti altrui.

Albert ed Elettra, come il nome di una delle sei stelle delle pleiadi, brilla, sempre.

Quella che la leggenda vuole come una ninfa, incastonata nel firmamento splende per dare un riferimento ai naviganti.

E per Albert questo rappresenta, una stella che indica quella via, persa da un po’, perché la fama, il successo infine ti annullano, ti rendono schiavo di quel famoso apparire, di quel dissimulare i propri sentimenti per non venire mai meno a quell’immagine che si è dovuto costruire.

Albert e il suo cuore grande, quel senso di famiglia, di impotenza davanti alla malattia di una gemella.

Elettra e il suo sorriso, il suo essere nerd il suo buonumore che regala chi la sofferenza la vive ogni giorno, quel prendersi cura di gatti randagi, gli emarginati.

Mi è piaciuto e tanto questo romanzo, per me che non guardo la virgola o il punto, è stato un libro che ti fa vivere con gli occhi dei giovani le dinamiche della nostra società.

Ragazzi che temono il giudizio degli altri, che si nascondono, che vengono messi da parte per le loro scelte di vita. Giudicati, additati per quelli sbagliati.

Il libro di Maria è un connubio di amore, amicizia quella che va oltre le apparenze, famiglia, e tratta temi delicati resi leggeri dalle battute e pensieri dei due giovani protagonisti.

Si incrociano per caso, inscenano qualcosa al solo scopo di dare un sorriso a chi da troppo tempo vive il dolore.

Finzione che si trasforma in realtà, perché due cuori puri si riconoscono anche se si perdono, anche se le nubi quelle stelle le possono offuscare, ma non potranno mai spegnere la loro luce.

Complimenti a Maria, per avermi fatto emozionare e per aver regalato un po’ di quella quotidianità che vive con i ragazzi a noi, un modo per capire meglio cosa frulla nella testolina della nuova generazione che, probabilmente, ha solo perso la sua rotta di navigazione e sta cercando quella stella che torni a indicare la via.

A presto