Halyn, invece, è una stella in ascesa nel panorama musicale e si prepara a incendiare il palco con l’esibizione d’apertura più attesa dell’anno.
Ma bastano pochi secondi. Uno sguardo. E il passato ritorna a galla con tutta la forza di un uragano.
Quello che Elias non sa è che Halyn porta con sé un segreto che potrebbe cambiare tutto.
Quando Halyn torna a Sacramento per questioni famigliari, il confronto diventa inevitabile.
Tra parole non dette, ferite mai rimarginate e una passione che brucia sotto la superficie, Elias e Halyn si ritrovano a camminare sul filo del rasoio.
Ma a volte, l’unico modo per chiudere con il passato… è rischiare tutto per riscrivere il finale.
Nuovo romanzo di Aria M., nuovo colpo al cuore. Perché, come in ogni sua storia, tu il fiato lo senti mancare.
Uno
sport Romance, così viene classificato, ma è un’altra storia che tocca temi
attuali, quelli fatti di scelte, di sacrificio e di un tema che mi, ahimè,
invade i nostri social, i giornali.
Aria
affronta ogni tematica con la delicatezza che la contraddistingue.
Ci leggi passione nelle frasi che compongono i vari capitoli, alternati in POV che riflettono i pensieri di Elias e Halyn. Di Seven e della sua Milady, di un passato troppo scomodo che li ha condotti a scelte che comportano un sacrificio. Perché, quando si ama, non è contemplato l’egoismo; quando si ama, il cuore lo metti in uno scrigno e lo chiudi a doppia mandata.
Non
pensi a te ma all’altro.
Le
percepisci queste emozioni, tutte senza limiti.
Che sia una battuta, un dialogo che diventa guerra,Elias e Halyn sono tempesta, un tornado che ti investe a ogni parola, cantata, sussurrata o gridata.
E
ti innamori sempre un po’ di più di Aria, dei suoi personaggi, dei comprimari
che si ritagliano un posto tutto loro e che non vedi l’ora di leggere, di
sentir parlare.
Ma,
come dicevo all’inizio, l’autrice ha una penna che non si perde nei soliti
cliché, nelle classiche storie d’amore dove tutto fila liscio.
Lei
la realtà te la mette nero su bianco, la vita vissuta da tutti quelli che si
sono trovati in ginocchio sotto i colpi di chi ha usato la loro innocenza come
arma per offendere e non per difendere.
Lascio
tutto nel vago: come sempre, le mie recensioni non guardano struttura,
grammatica o altro, ma ciò che rimane impresso, ciò a cui pensi quando leggi
l’epilogo e quei capitoli “extra” che parlano di altre storie che non vedo
l’ora di leggere.
Voglio dire, se dovessi riassumere la recensione alla trama, che senso avrebbe? Nessuno, perché questo non renderebbe merito al romanzo di una delle autrici che più amo leggere. Non ve la farebbe vivere e spero, in parte, di essere riuscita a far trasparire quello che Aria mi ha lasciato con questo libro.
Le
cinque piume sono meritatissime, nella speranza di leggere presto di quella
coppia che si distrugge per poi ricomporsi solo quando uno è nelle braccia
dell’altro.
A
presto






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