20 febbraio 2026

RECENSIONE - Lontano da te - di Blue Chastain




Titolo: Lontano da te

Serie: Noblesse oblige, vol. 3 (volumi indipendenti)

 Autore: Blue Chastain

 Editore: self-published

 Genere: contemporary romance

 Data di pubblicazione: 19 febbraio 2026

 Prezzo: 2,99 e-book, 12,99 cartaceo

 Pagine cartaceo: 361

 Social gap, age gap, forbidden love, forced proximity, friend sto lovers, second chance, emoziona scars, spicy


Beatriz ha tredici anni quando incontra Angel, la guardia del corpo che suo fratello ha assunto per lei. Biondo, occhi celesti, a cavallo di una moto: c’è da stupirsi se lo prende per il principe azzurro delle fiabe? 

Soprattutto quando, in seguito, lui la salva da un mostro.

Angel è il suo primo amore e il suo migliore amico, finché lei commette un errore e il loro rapporto finisce in pezzi dolorosi e imbarazzanti insieme alla sua autostima.

 È per ricostruirsi che a diciotto anni lascia il castello spagnolo dove ha sempre vissuto e vola in un altro continente, il più lontano possibile da lui, dove può mettersi alla prova e scoprire davvero se stessa.

 E quella che scopre è una donna determinata e capace, che non ha più paura di prendersi ciò che vuole.

 Angel adorava quella ragazzina minuta che aveva battezzato ‘uccellino’, fino a quando lei ha preteso di crescere.

 Allora ha dovuto tenerla a distanza e gli è costato ogni giorno di più, ma è stata infine Beatriz ad allontanarsi davvero, andando a Miami.

 Doveva stare via un anno ma ne passano quattro, e quando torna non è più una ragazzina ma una bellissima ventitreenne.

 Lui però ha undici anni in più e Beatriz resta una delle persone che deve proteggere, nonché la sorella minore del suo capo e per giunta di rango nobiliare, per cui deve soffocare i pensieri inopportuni.

 Ma se quei pensieri non fossero recenti?

 Se anche anni prima fosse stato lontano da lei solo perché non poteva esserle abbastanza vicino?

Bentrovate, anime belle. Nuova recensione per Blue Chastain.

Mi sono innamorata di questa autrice: è il secondo romanzo che leggo per il blog e, nel periodo di calma, mi sono premurata di recuperare tutti gli altri suoi lavori.

Ci sono poche autrici che riescono a toccarmi l’anima e lei lo fa con ogni storia, con ogni donna che presenta e che diventa guerriera per affrontare ciò a cui la sottopone la vita.

La storia di Beatriz e Angel è in realtà una favola: quella di un principe che non arriva su un cavallo, ma in groppa a una moto; quella di una principessa che l’orco cattivo ha distrutto, trasformando il castello in una prigione dove il suo stesso salvatore la tiene chiusa.

Lui teme che il mondo continui a spezzarla; lei è già rotta, ma vuole scappare, volare via da quelle mura che non la tengono più solo incatenata a un incubo, ma a un amore che non potrà mai esistere.

La Chastain ha la capacità di farti vivere la storia: la vedi con gli occhi di una bambina che la vita ha voluto già donna e attraverso quelli di un uomo che non si sente abbastanza, convinto che il suo nome sia solo una maschera per coprire la sua vera natura.

La leggi e la senti addosso. Tutti i sentimenti che si nascondono tra le righe ti scivolano sulla pelle: che sia odio, rancore, paura o quell’amore mascherato da rifiuto.

Lo vedi attraverso la famiglia, che diventa un rifugio per chi si perde e fa fatica a ritrovarsi.

Blue è una scrittrice che merita; i suoi romanzi non sono semplici storie d’amore ma di vita, perché non sempre la realtà è la favola che tutti noi immaginiamo.

 C’è la luce, ma anche l’oscurità, ed è nel buio che strisciano i mostri capaci di levare il sorriso e trasformare il sonno in incubo.

Tuttavia, in molte hanno la fortuna di avere un peluche al loro fianco, uno di quelli che un principe dona per poterlo stringere a sé quando le voci nella testa portano a ripercorrere momenti che si vorrebbero cancellare.

Nonostante le quasi quattrocento pagine, ho finito il libro in una giornata: non riuscivo a staccarmi da Bea, dal suo lottare per un’indipendenza che ha perduto, né da Angel, un uomo solo all’apparenza forte e imperscrutabile, che vive di sensi di colpa per non sentirsi all’altezza della donna che ha visto crescere.

Una trama avvincente, personaggi costruiti alla perfezione e una prosa che ti incanta per quanto è ben scritta.

Non so quale storia vorrà raccontare ancora Blue Chastain, ma spero che sia la prossima.

E spero che il lettore si lasci incantare da un’autrice che forse non siede ancora nell’Olimpo delle “big”, ma a cui non ha nulla da invidiare, anzi.

Complimenti di cuore, Blue. Le cinque stelle sono indicative per una favola che ci insegna che i mostri peggiori, alla fine, non sono quelli che lasciano cicatrici, ma siamo noi.

Siamo solo noi le ombre che dobbiamo imparare a combattere.






 

RECENSIONE - Love upside Down- di Deborah Fasola

 





Titolo: Love Upside Down

Autrice: Deborah Fasola
Data d’uscita: 20 Gennaio 2026

Pubblicato da: Self Publishing

Tropes: Romantic Comedy, Enemies to Lovers, Office Romance, Billionaire CEO, Rivals to Lovers, STEM Romance, Workplace Romance, Slow burn, Grumpy x Sunshine, Age Gap, Forced Proximity, Hidden Identity, Slow Burn, Opposites Attract, Comedy of Errors.
Ambientazione: Silicon Valley – California
POV: Dual POV

Pagine: circa 520
Formato: Cartaceo – Ebook – Disponibile su Kindle Unlimited
Prezzo lancio ebook: 0,99 € – poi 2,99 €
Cartaceo: prezzo in definizione – Cartaceo illustrato

 


 

Jade

Non mi sono mai sentita dritta in un mondo che corre sempre nella direzione sbagliata.
Io vivo al rovescio, penso al contrario e inciampo più spesso di quanto cammino.
E, nonostante una laurea in robotica, due master e un cervello che dovrebbe funzionare meglio del Wi-Fi in sala server… l’amore resta il mio bug irrisolvibile.

Poi, in azienda, arriva lui… Il nuovo CEO: elegante, glaciale, inamovibile. Uno che parla come se avesse inventato il Galateo, che giudica con uno sguardo e che, inspiegabilmente, sembra sapere sempre cosa sia “la cosa giusta”.
Il mondo dritto fatto persona.

Peccato sia anche l’uomo che può decidere del mio futuro e del mio progetto più rivoluzionario.
Peccato che io lo detesti.
Peccato che il destino ami mettere dritto ciò che io ribalto… e ribaltare tutto ciò che credevo dritto.

 

Everett

Da un anno la mia vita procede secondo regole precise: disciplina, perfezione, responsabilità.
Sono cresciuto troppo in fretta per scelta altrui e non ho più tempo per errori, desideri o deviazioni.

Finché non entra nel mio ufficio lei.
Una programmatrice geniale e completamente fuori controllo, con i capelli rossi come un allarme e gli occhi che sembrano una provocazione.
Jade Pope è il caos in forma umana.
Ed è esattamente ciò che dovrei evitare.

Ma quando parla di sogni, algoritmi e vita sottosopra… qualcosa in me si incrina.
Perché forse l’ho già incontrata.
E forse il destino non sbaglia mai bersaglio.
E forse la donna che vive al rovescio è l’unica capace di rimettere me al posto giusto.

 

Un amore sottosopra.
Due opposti in guerra.
Lei è caos travestito da matematica.
Lui è controllo camuffato da perfezione.
Insieme sono una collisione inevitabile.

Perché a volte, per trovare ciò che è davvero giusto, bisogna avere il coraggio di guardare tutto… al contrario e lasciarsi cadere.
E quando la testa scende e il cuore sale, non c’è gravità che tenga.





Jade Pope è un ingegnere robotico della Stone Artificial Intelligence Arts e si occupa “di progettare sistemi innovativi per la casa intelligente”; nel suo lavoro è geniale e precisa, ma nella vita quotidiana è una giovane donna fatta di “amori impossibili, inciampi, inadeguatezze” e dietro un’apparenza rilassata fuori, dentro c’è “uno tsunami pronto ad esplodere”, ecco perché si definisce una “ragazza sottosopra” e sottosopra va meglio perché si libera delle sue inibizioni: “sono spaventata da tutto ciò che è dritto (…) perché io sono profondamente storta”.

Everett Stone è l’altro protagonista: anche lui ingegnere robotico degno di nota, da anni sogna di prendere le redini dell’azienda del padre e, quando ci riesce, inizia a “rigare dritto” per rendere il genitore, di cui ha una profonda stima, fiero di sé. Everett è controllo, rigore, meticolosità.

Tutto si sconvolge quando il sottosopra di Jade collide con il mondo dritto di Everett: i due si fronteggeranno in una sfida fra le loro creazioni nel campo dell’intelligenza artificiale, e si scopriranno rivali sì, ma anche fortemente attratti e poi innamorati.

 Bella l’evoluzione del personaggio di Everett: all’inizio da un lato ci si mostra come il classico figlio di papà, intelligentissimo certo, ma con la convinzione che tutto gli sia dovuto esclusivamente per la sua posizione di CEO nell’azienda, dall’altro vuole essere perfetto per il ruolo che il padre gli ha dato per non deluderlo e in questo ci mostra il suo lato debole perché vive in un modo che, pian piano, inizia a stargli stretto. Ciò non significa che abbia subìto il volere del padre: lui vuole ciò che vuole il padre, ma in certe cose che riguardano la sua vita privata ha piegato il capo pensando di compiacere il genitore.

 A questo punto non posso non parlare della figura di Charles Stone, il padre di Everett, che nonostante sia “profondamente cinico nella vita”, è un uomo esatto e pratico e la sua filosofia è “sposati, riga dritto, lavora sodo, prendi il posto che ti spetta nel mondo del lavoro, possibilmente il più alto possibile, fai dei figli, iniziali alla vita che ti resta e poi vattene via serenamente”, ma tutto questo, dirà a suo figlio, dovrà avvenire in modo tale da sentirsi “vivo” e sapere chi è ogni qual volta si guarderà allo specchio.

 Ho riflettuto sul concetto del mondo dritto e del sottosopra su cui si incentra il romanzo e vi ho trovato un messaggio, a mio parere, lineare: il mondo dritto è quello che si muove seguendo le regole, il mondo “conforme”, quello condiviso e accettato da tutti, d’altro canto il mondo sottosopra è quello del caos, di ciò che sconvolge l’ordinario e che significa disordine, ma anche creatività. Ora sembrano inavvicinabili come due binari, ma mondo dritto e mondo sottosopra, ossia controllo e disordine possono vivere insieme, basta volerlo, perché a volte si necessita davvero di poco: basta, venirsi incontro, trovare un compromesso e… vivere “in diagonale”.

Originale.





17 febbraio 2026

RECENSIONE - Come un graffio sul Cuore - di Erika Castigliano




TITOLO: Come un graffio sul Cuore

AUTRICE: Erika Castigliano

GENERE: Young Adult (prima parte)– Contemporary (seconda parte)

CATEGORIA: Second chance

TROPE: Forced proximity- Friends to Lovers – Childhood Friends

SETTING: Stati Uniti -> Ohio -> Newport

AUTOCONCLUSIVO: Sì

DISPONIBILE SU: Amazon e KU

EDITORE: Self publishing

FORMATI & PREZZI: Ebook 1,99 – Cartaceo flessibile da definire - Gratis con Kindle Unlimited

Ashling è una ragazza introversa, silenziosa che trova rifugio tra i banchi di scuola più che tra i suoi coetanei. Per anni, al suo fianco c’è sempre stato Dixon: due bambini cresciuti insieme, legati da un’affinità così naturale da sembrare destino. Ma una promessa spezzata ha incrinato quel legame, trasformando la loro complicità in distanza, e la distanza in un rancore che nessuno dei due ha mai davvero compreso.
Durante l’ultimo anno di liceo, però, il passato torna a bussare. Dixon si ritrova davanti a una scelta: seguire il proprio futuro o proteggere il proprio orgoglio. E al centro di quella decisione c’è Ashling, con il suo cuore fragile e forte allo stesso tempo. Quando si ritrovano, è come se il tempo non fosse mai passato: gli sguardi si riconoscono, le emozioni riaffiorano, e Ashling deve affrontare ciò da cui ha sempre cercato di fuggire. Ma un malinteso, ancora una volta, le spezzerà il cuore.
Gli anni scorrono e, quindici anni dopo, il destino li mette di nuovo uno di fronte all’altra. I fantasmi che entrambi hanno tentato di seppellire tornano a reclamare spazio: ricordi che bruciano, rabbia mai sopita, dolori che credevano di aver superato. Eppure, tra quelle crepe, si insinua anche qualcosa di più profondo: quel tormento dolce e feroce che Dixon prova ogni volta che incrocia gli occhi intensi di Ashling.
Ma Ashling, questa volta, non vuole più cadere nella stessa trappola. Non vuole lasciarsi avvolgere da un sentimento che l’ha consumata e da cui è uscita solo con fatica. Dixon è cambiato, profondamente. Ora deve dimostrarlo. Non al mondo, non a sé stesso, ma all’unica persona che ha sempre avuto il diritto di saperlo: Ashling.

 

Lo young adult è sempre un genere che mi ha affascinato.

Mi ricorda di quando ero ragazza, di quando le storie d’amore erano fatte di baci mai dati, di sogni a occhi aperti, di verità nascoste, a volte per difendersi e altre per offendere.

Erika Castigliano ci porta a conoscere Ashling e Dixon, due ragazzi cresciuti insieme che si perdono per poi ritrovarsi e perdersi di nuovo, fino a quel finale che ti tiene un po' col fiato sospeso.

Erika divide il libro in due parti: è così che attraversiamo la vita di due persone che hanno affrontato la separazione ognuno a modo suo, cercando una via d’uscita a quelle situazioni che tante volte diventano insopportabili.

A fare da contorno alla loro storia una famiglia che può solo assistere inerme al loro ignorarsi.

Degli amici, alcuni non si allontanano con gli anni, altri invece hanno contribuito a una frattura che porta una a perdere la fiducia nel prossimo e l’altro a cercare nell’acqua una bolla ovattata che lo tiene lontano dai pensieri e dai ricordi.

Ma i ricordi rimangono tali, non si cancellano: vengono solo seppelliti da strati di polvere che il vento della vicinanza riporta a galla.

È questa la storia di Ashling e Dixon, una storia che è simile a un album di ricordi: c’è la foto che vuoi strappare, quella di un ballo mancato, dei gesti atti a offendere, la foto di una ragazzina con l’apparecchio e gli occhiali che si nascondeva in vestiti oversize perché non si considerava abbastanza.

E poi c’è la storia di un ragazzo che è sempre stato ammirato. Il bello della scuola, ma che non ha mai dimenticato l’amica con cui è cresciuto: il primo amore, che non sempre vuol dire baci e carezze, ma può divenire sguardi e parole non dette.

Molto dolce come romanzo, uno di quelli che ti lascia addosso la malinconia per un’adolescenza che ognuno vive con i suoi dubbi, il cuore che batte e quei sogni che solo il tempo potrà dire se si avvereranno.

Un libro che consiglio a chi vuol fare un salto nel passato, davanti a uno specchio che proietta uno sprazzo di quel futuro che si porta addosso ancora il profumo della giovinezza.

A presto




13 febbraio 2026

RECENSIONE - San Valentino con il nemico - di Roberta Damiano

 



Titolo: San Valentino con il nemico
Autrice: Roberta Damiano
Genere: Novella romantica
Trope: Enemies to Lovers, Best Friend’s Brother, Age Gap
Pov: Doppio Pov
Autoconclusivo: Sì
Editore: Self Published
Formato: E-book €0,99, Cartaceo flessibile € 10,99



Amélie ama i fiori tanto quanto ama l’idea dell’amore.
Ogni composizione, ogni pianta sono una parte essenziale di lei e si troverà costretta a lavorare con Gabriel, uno chef stellato.
Gabriel sa che la cucina è il giusto bilanciamento tra arte e passione, ma qualcosa non gli fa più guardare gli ingredienti allo stesso modo fin quando non deve collaborare per il giorno più romantico dell’anno, San Valentino, con la persona che invece vorrebbe tenere più lontano possibile.
Tra fiori, cucina gourmet, strutture e battibecchi, i due riusciranno a gestire la fiamma che divampa in loro?

Bentrovate anime belle,

nuova recensione adatta, direi, al periodo: San Valentino.

Ci sono opinioni contrastanti in merito alla festa degli innamorati: c’è chi l’aspetta e c’è chi invece la vorrebbe evitare; in fondo succede quando hai il cuore che non batte per nessuno.

Contrasti che diventano scontri verbali nel caso dei protagonisti di questa nuova storia firmata da Roberta Damiano.

Amélie e Gabriel si conoscono da una vita – lei è la migliore amica della sorella di lui – ma non si sopportano e non si vedono da tanto.

Troppo per capire che dietro alle battute pungenti che si scagliano addosso, forse, c’è qualcosa di più.

Ama i fiori lei, è innamorata dell’amore.

Lui quel sentimento lo mette nei piatti che prepara.

Ma la vita è fatta di imprevisti, si sa, e quando al sapore del dolce si mescola l’odore di qualcosa di sopraffino, beh, sono scintille… in tutti i sensi.

È stata una novella lunga molto carina, di quelle che inizi e finisci senza nemmeno accorgertene.

 Una storia fatta di sapori e dissapori, ma che non annoia.

Conosco la scrittura di Roberta e la sua caratteristica è forse quella dolcezza che poi è anche un po’ sua: una ragazza che scrive di sogni e li regala a noi lettrici.

Avrei voluto sapere qualcosa di più del passato dei due, ma solo per rimanere attaccata un altro po’ alle pagine.

Per il resto nulla da dire, specie per la capacità che l’autrice ha avuto di coinvolgere i sensi man mano che si andava avanti nella storia.

Parlo del gusto, dell’olfatto e della vista, perché mi sembrava di vederla, Amélie, impegnata a modellare quel materiale che ha fatto da base a un albero pieno di desideri, foto e cuori.

Sullo sfondo della città romantica per eccellenza, la Damiano ci regala una chicca tutta da “assaporare”, di cui consiglio la lettura nella settimana dedicata all’amore; magari gustandola con un bel cuore di cioccolato e circondati da fiori che ci ricordano che tale sentimento non è qualcosa che si deve concentrare in un unico giorno, ma vale la pena di viverlo sempre.

A presto




10 febbraio 2026

RECENSIONE - King: Conquista il cuore - di Silvia Loreti

 




 

Titolo: King – Conquista il cuore

Autrice: Silvia Loreti

Editore: Collana ReLove - PubMe

Genere: Contemporary Romance

Finale: Autonclusivo

Prezzo: Ebook: €3.99

Data di pubblicazione: 30 gennaio 2026

Ebook disponibile su Amazon e Kindle Unlimited.


Due mondi pronti a collidere. Un segreto dipinto sulla pelle.

Per Art King, il servizio civile nella libreria Hollis, a Oxford, è una condanna. Per Hazel Hollis, Art è solo l’ennesimo ostacolo alla sua libertà. Si odiano a prima vista, cercandosi con lo sguardo solo per ferirsi. Ogni turno tra gli scaffali diventa una battaglia: una parola di troppo, un sorriso che non promette niente di buono, una provocazione lanciata con la precisione di chi vuole vincere, non piacere. Eppure, quando Hazel ha bisogno di un modello per il concorso che deciderà il suo futuro, Art compie l’unico gesto che non avrebbe mai dovuto fare: si spoglia. Non solo dei vestiti, ma delle maschere. Mentre Hazel lo ritrae come il suo “Re Spezzato”, l’odio si trasforma in una vulnerabilità che terrorizza entrambi. Perché detestarsi è facile. Il difficile è capire quando l’odio smette di essere abbastanza. Ma il tradimento è dietro l’angolo e Art conosce un solo modo per non crollare: tornare intoccabile, sparire un secondo prima di essere scelto. Hazel, invece, conosce un solo modo per sopravvivere: non chiedere niente, non sperare, non fidarsi. Eppure c’è una promessa che continua a tirare, come una corrente sotto la pelle: il lago. Quello che Hazel evita. Quello che Art ha nominato come se le promesse non fossero la cosa più pericolosa del mondo. Tra Oxford e i resti di una fiducia precaria, Art dovrà compiere un ultimo sacrificio: smettere di fuggire e presentarsi al mondo – e a Hazel – per quello che è veramente. Perché a volte, per vincere, bisogna avere il coraggio di arrendersi, fino all’ultima parte di sé.

Un retelling moderno e tormentato su uno dei Re più famosi della storia britannica, un uomo che ha conosciuto il dolore, il tradimento, e che forse merita un finale diverso. Ma se avere un lieto fine fosse più complicato del previsto? E se guardarsi dentro, spezzandosi, fino a non sapersi più riconoscere, fosse il prezzo da pagare per la vera felicità?


Ci sono autrici che entrano in punta di piedi nel mondo editoriale; temono quasi di perdersi nel marasma di uscite che ogni giorno intasa i nostri Kindle, senza rendersi conto di quanto rimangano nel cuore dopo ogni loro lettura.

Silvia Loreti è fra queste: un potenziale che lei stessa tante volte mette in dubbio.

L’ho conosciuta con la Toronto Series e da lì non l’ho più mollata.

Il motivo è semplice: Silvia è genuina nelle sue storie, senza artefatti, senza paroloni che ti portano a pensare: “e ora che c’entra questo?”.

La sua autenticità risiede proprio nella semplicità con cui esprime sentimenti e piccoli sogni fatti di carta e inchiostro.

Ho letto Rebel e ho sperato che lei continuasse la storia di un Re rimasto senza corona, ma con un cuore così grande da sacrificare il proprio amore per lasciarlo nelle mani di un altro.

King è un retelling, in chiave moderna, della storia di Re Artù.

Io, fanatica del ciclo arturiano, ho letto l’intero romanzo con interesse e anche spirito critico.

Non sono personaggi semplici da gestire, ma Silvia non si è accontentata e ha creato la storia nella storia, con un Re che trova nella Dama del Lago un motivo per ricominciare.

Artù e Nimue: il padrone di Camelot e la detentrice della spada Excalibur.

Ma qui non esistono regni né armi; qui Camelot è il cuore di Art e la mitica Excalibur che Nimue dona al Re è solo una metafora.

È la restituzione di un'identità che Art ha perso.

E allora non esistono poteri, né inganni, ma solo due cuori che si ritrovano sullo sfondo di acque limpide.

E il lago cristallino si tramuta nello specchio di se stessi e dei propri limiti.

Art e Nimue sono agli antipodi, ma uguali in quelle crepe che altro non sono che le cicatrici della vita.

Si conoscono con i litigi, comunicano con parole a volte dettate proprio dalla rabbia e si consumano con un amore che abbatte le vecchie mura di Camelot per costruirne altre più solide, più resistenti; perché in fondo l’amore altro non è che casa, il regno dove due corpi e due anime decidono di dar vita a qualcosa di nuovo.

Questo romanzo è la dimostrazione, cara Silvia, che puoi spingerti al di là dei limiti che ti sei imposta.

Basta credere in se stessi e in quelle mani tese che non sono poi tanto lontane dall’immagine che tutti noi abbiamo in mente: la mano pallida della Dama del Lago che emerge dall’acqua stringendo a sé Excalibur.

Sono rimasta incantata da come l’autrice ha saputo costruire questa storia pur mantenendo il senso originale di una leggenda che affascina ancora tanti.

Mi è capitato, durante la lettura, di avere l’impressione di poterli vedere, i personaggi.

Art e la sua ritrosia, Nimue e l’arte che ha nelle mani di cogliere ogni particolare e di riportarlo poi su carta cogliendo l’anima di chi studia.

A fare da sfondo ai protagonisti principali quelle figure secondarie che creano i giusti micro-climax fino a esplodere nel finale dove tutto diventa una scelta.

Brava, brava Silvia, continua a regalare piccoli sogni a noi lettrici, e continua a credere nelle tue capacità: in fondo Art ha rimesso in discussione il suo regno grazie alla sua Nimue, niente vieta a te di fare lo stesso.

A presto




09 febbraio 2026

RECENSIONE - L’onore di una rosa - di Rossella D’Arcy

 



Titolo: L’onore di una rosa

Autrice: Rossella D’Arcy

Editore: SELF (Navila)

     Genere: Historical Romance

Formato: ebook

Data pubblicazione: 24/01/2026

Protagonisti: Capitano Edward Ainsworth e Lady Evelina St. John

Pagine: 81

Link di acquisto su Amazon



Può una scommessa crudele spezzare il cuore della debuttante più ambita di Londra?

Londra, 1790. Lady Evelina St. John, figlia del potente marchese di Montague, è la "Rosa del Ton": perfetta, intoccabile, destinata a un matrimonio di prestigio. 

Ma sotto i merletti preziosi e l’educazione impeccabile, Evelina nasconde un’anima ribelle che brama la libertà, un desiderio che le regole ferree dell’alta società non possono soffocare.

Il Capitano Edward Ainsworth è l’antitesi del decoro. 

Tornato dalle Indie con il corpo segnato dalle cicatrici e l’anima indurita dal cinismo, è un figlio cadetto che non ha nulla da perdere. 

Quando il visconte di Sothenburg lo sfida a una scommessa spregevole – sedurre l’inafferrabile Evelina e ottenere un pegno del suo favore – Edward accetta. 

Per lui è solo un gioco pericoloso per umiliare quell'aristocrazia che lo disprezza.

Ma tra sguardi rubati in giardini appartati dove la moralità tace e sfioramenti proibiti tra le figure di una danza, il predatore si scopre preda. Evelina non è solo un trofeo, ed Edward non è solo un soldato senza cuore.

Mentre uno scandalo senza precedenti minaccia di travolgere il nome dei Montague, Evelina dovrà compiere la scelta più difficile: proteggere il proprio onore o abbandonarsi all'unico uomo che può distruggerla… o liberarla per sempre.

Passione, segreti e un debito d'onore che cambierà il destino di una stirpe.

Scopri le origini del mondo di "Scacco al Duca" in questo racconto che è un prequel intenso e struggente. Un amore nato nell’ombra che brucerà per generazioni.

 



Si sa, amo spaziare con le letture: non è strano vedere mie recensioni che vanno dai contemporary ai fantasy allo storico. È un po’ nella mia natura quella di non stare mai ferma in un punto.

Un mio amico amava ripetermi: “chi si ferma è perduto”, e io non lo faccio in primis con la lettura, che è il mio cibo quotidiano.

Quando poi incontro un’autrice emergente che ha talento nella scrittura, ecco, là mi soffermo un attimo e mi inchino davanti a quelle potenzialità che fanno di un romanzo un piccolo tesoro.

Rossella D’Arcy: questo è il nome della scrittrice il cui libro è un gioiellino per gli amanti degli storici.

Già il suo nome mi è piaciuto; io, cresciuta a pane e Jane Austen, ci rivedo l’amore per un’epoca che, ahimè, non era tutto questo scintillio.

Lì non potevi decidere chi amare, ma solo accettare chi avrebbe potuto dar lustro a una famiglia che forse non pensava poi troppo alla felicità di una figlia, ma solo a come sistemarla meglio.

Interessante la trama e i personaggi, che sono incastrati alla perfezione con il contesto storico.

I balli all’epoca erano una vetrina per le giovani – scusate la mancanza di peli sulla lingua – messe quasi in vendita al miglior offerente.

Poi capitava che due sguardi si incastrassero per non sciogliersi facilmente.

A dividerli il rango: quello di un cadetto e la figlia del potente marchese di Montague.

Eppure, le regole venivano ripudiate nel momento in cui il cuore non stava nel petto; quando quegli stessi sguardi si trasformavano in labbra che si sfioravano e in corpi che si cercavano.

Il Capitano Edward Ainsworth e Lady Evelina St. John sono di una bellezza devastante insieme, come quelle rose che temi di toccare perché hai paura che si possano sciupare.

Ma la rosa ha una sua difesa personale: è fatta anche di spine che, quando pungono, lasciano il segno.

Non vado avanti nella trama semplicemente perché la potete leggere anche su Amazon.

Certo è che vi consiglio questo prequel, che anticipa una serie di storie che sono certa regaleranno tante emozioni.

È un romanzo che fa sognare: stile narrativo impeccabile, ricerca approfondita su usi e costumi del tempo, dialoghi ad hoc che riflettono non solo lo stato d’animo dei protagonisti, ma anche di tutto ciò che li circonda, compresi quei personaggi secondari che intessono trame allo scopo di ferire.

Non mi resta che attendere il nuovo romanzo, rinnovando i complimenti a Rossella D’Arcy, un altro esempio di come una penna elegante possa distinguersi in un oceano ormai saturo.

A presto 










05 febbraio 2026

RECENSIONE - Unspeakable - di Kristen Benedetti





UNSPEAKABLE


Di KRISTEN BENEDETTI


Genere: Sport Romance, New Adult – Emotional scars – Forced Proximity – Soft Spicy – Forbidden Love

Volume: Autoconclusivo

Prezzo: 2,99

Uscita: 13 Novembre



Alex Costa ha tutto.

Talento, fama, soldi e una carriera nell’NBA che fa impazzire il mondo. Ma dietro la sicurezza del campione si nasconde un uomo che ha perso di vista se stesso, abituato a vincere tutto… tranne le battaglie che contano davvero.

Poi c’è Stella.

La sorellina del suo migliore amico, quella che un tempo correva dietro al pallone con i capelli scompigliati e le ginocchia sbucciate. Ora è una donna, determinata, luminosa, con lo stesso fuoco negli occhi di chi ha dovuto crescere troppo in fretta.

Per anni Alex l’ha vista solo come un ricordo del passato, un legame intoccabile. Fino al giorno in cui il confine si spezza.

Un bacio, una notte, un errore che non sarebbe mai dovuto accadere.

Perché Stella è la cosa più preziosa che Marco abbia, e Alex sa che, se lui scoprisse la verità, perderebbe ogni cosa.

Ma come si fa a dimenticare la donna che ti guarda come se vedesse il tuo vero volto, oltre la fama, oltre la paura, oltre tutto?


Un amore proibito.

Un legame di fratellanza pronto a spezzarsi.

E la sfida più difficile di sempre: quella contro se stesso.



Vi ho già detto che il genere sport romance è tra i miei generi preferiti?

Beh, la “boss”, lo sa ecco perché mi ha reso felice di fronte a questa proposta di lettura.

 Queste pagine sono meravigliose…Pagine che ti coinvolgono parlandoti di sport di amicizia e di amore…

Alex, è un ragazzo che ha ogni cosa desiderabile dal punto di vista materiale, è apparentemente soddisfatto, ma dentro di sé ha tutto in subbuglio…

Si ritrova davanti lei, Stella, la sorella del suo migliore amico, che torna nella sua vita…ma questa volta è una donna…forte e bella, che riesce a vedere il suo animo tormentato…

Improvvisamente…in una notte buia, un bacio, un errore… non sarebbe dovuto succedere. Cosa accadrebbe se venissero scoperti?

Romanzo che lascia il segno, che ho divorato con poco. Un romanzo che emoziona, che racconta un conflitto, che ci racconta di coraggio e di scelte difficili…

Lo rileggerò di certo…perché le emozioni non si dimenticano…si vivono!