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20 febbraio 2026

RECENSIONE - Love upside Down- di Deborah Fasola

 





Titolo: Love Upside Down

Autrice: Deborah Fasola
Data d’uscita: 20 Gennaio 2026

Pubblicato da: Self Publishing

Tropes: Romantic Comedy, Enemies to Lovers, Office Romance, Billionaire CEO, Rivals to Lovers, STEM Romance, Workplace Romance, Slow burn, Grumpy x Sunshine, Age Gap, Forced Proximity, Hidden Identity, Slow Burn, Opposites Attract, Comedy of Errors.
Ambientazione: Silicon Valley – California
POV: Dual POV

Pagine: circa 520
Formato: Cartaceo – Ebook – Disponibile su Kindle Unlimited
Prezzo lancio ebook: 0,99 € – poi 2,99 €
Cartaceo: prezzo in definizione – Cartaceo illustrato

 


 

Jade

Non mi sono mai sentita dritta in un mondo che corre sempre nella direzione sbagliata.
Io vivo al rovescio, penso al contrario e inciampo più spesso di quanto cammino.
E, nonostante una laurea in robotica, due master e un cervello che dovrebbe funzionare meglio del Wi-Fi in sala server… l’amore resta il mio bug irrisolvibile.

Poi, in azienda, arriva lui… Il nuovo CEO: elegante, glaciale, inamovibile. Uno che parla come se avesse inventato il Galateo, che giudica con uno sguardo e che, inspiegabilmente, sembra sapere sempre cosa sia “la cosa giusta”.
Il mondo dritto fatto persona.

Peccato sia anche l’uomo che può decidere del mio futuro e del mio progetto più rivoluzionario.
Peccato che io lo detesti.
Peccato che il destino ami mettere dritto ciò che io ribalto… e ribaltare tutto ciò che credevo dritto.

 

Everett

Da un anno la mia vita procede secondo regole precise: disciplina, perfezione, responsabilità.
Sono cresciuto troppo in fretta per scelta altrui e non ho più tempo per errori, desideri o deviazioni.

Finché non entra nel mio ufficio lei.
Una programmatrice geniale e completamente fuori controllo, con i capelli rossi come un allarme e gli occhi che sembrano una provocazione.
Jade Pope è il caos in forma umana.
Ed è esattamente ciò che dovrei evitare.

Ma quando parla di sogni, algoritmi e vita sottosopra… qualcosa in me si incrina.
Perché forse l’ho già incontrata.
E forse il destino non sbaglia mai bersaglio.
E forse la donna che vive al rovescio è l’unica capace di rimettere me al posto giusto.

 

Un amore sottosopra.
Due opposti in guerra.
Lei è caos travestito da matematica.
Lui è controllo camuffato da perfezione.
Insieme sono una collisione inevitabile.

Perché a volte, per trovare ciò che è davvero giusto, bisogna avere il coraggio di guardare tutto… al contrario e lasciarsi cadere.
E quando la testa scende e il cuore sale, non c’è gravità che tenga.





Jade Pope è un ingegnere robotico della Stone Artificial Intelligence Arts e si occupa “di progettare sistemi innovativi per la casa intelligente”; nel suo lavoro è geniale e precisa, ma nella vita quotidiana è una giovane donna fatta di “amori impossibili, inciampi, inadeguatezze” e dietro un’apparenza rilassata fuori, dentro c’è “uno tsunami pronto ad esplodere”, ecco perché si definisce una “ragazza sottosopra” e sottosopra va meglio perché si libera delle sue inibizioni: “sono spaventata da tutto ciò che è dritto (…) perché io sono profondamente storta”.

Everett Stone è l’altro protagonista: anche lui ingegnere robotico degno di nota, da anni sogna di prendere le redini dell’azienda del padre e, quando ci riesce, inizia a “rigare dritto” per rendere il genitore, di cui ha una profonda stima, fiero di sé. Everett è controllo, rigore, meticolosità.

Tutto si sconvolge quando il sottosopra di Jade collide con il mondo dritto di Everett: i due si fronteggeranno in una sfida fra le loro creazioni nel campo dell’intelligenza artificiale, e si scopriranno rivali sì, ma anche fortemente attratti e poi innamorati.

 Bella l’evoluzione del personaggio di Everett: all’inizio da un lato ci si mostra come il classico figlio di papà, intelligentissimo certo, ma con la convinzione che tutto gli sia dovuto esclusivamente per la sua posizione di CEO nell’azienda, dall’altro vuole essere perfetto per il ruolo che il padre gli ha dato per non deluderlo e in questo ci mostra il suo lato debole perché vive in un modo che, pian piano, inizia a stargli stretto. Ciò non significa che abbia subìto il volere del padre: lui vuole ciò che vuole il padre, ma in certe cose che riguardano la sua vita privata ha piegato il capo pensando di compiacere il genitore.

 A questo punto non posso non parlare della figura di Charles Stone, il padre di Everett, che nonostante sia “profondamente cinico nella vita”, è un uomo esatto e pratico e la sua filosofia è “sposati, riga dritto, lavora sodo, prendi il posto che ti spetta nel mondo del lavoro, possibilmente il più alto possibile, fai dei figli, iniziali alla vita che ti resta e poi vattene via serenamente”, ma tutto questo, dirà a suo figlio, dovrà avvenire in modo tale da sentirsi “vivo” e sapere chi è ogni qual volta si guarderà allo specchio.

 Ho riflettuto sul concetto del mondo dritto e del sottosopra su cui si incentra il romanzo e vi ho trovato un messaggio, a mio parere, lineare: il mondo dritto è quello che si muove seguendo le regole, il mondo “conforme”, quello condiviso e accettato da tutti, d’altro canto il mondo sottosopra è quello del caos, di ciò che sconvolge l’ordinario e che significa disordine, ma anche creatività. Ora sembrano inavvicinabili come due binari, ma mondo dritto e mondo sottosopra, ossia controllo e disordine possono vivere insieme, basta volerlo, perché a volte si necessita davvero di poco: basta, venirsi incontro, trovare un compromesso e… vivere “in diagonale”.

Originale.





03 maggio 2023

RECENSIONE: - "When The Night is Over" - di Deborah Fasola

 




Titolo: When the night is over
Autore: Deborah Fasola
Editore: More stories
Data di uscita: 27 marzo 2023
Genere: Contemporary romance
Pagine: 240
Formato: digitale (euro 2,99) cartaceo (euro 12,99)

Callum Rymer ha sempre vissuto alla deriva, conoscendo la povertà di chi non ha neppure una casa ed è costretto a dormire in un’auto. Perciò mai si sarebbe aspettato, un giorno, di varcare i cancelli della villa elegante e sfarzosa di una nobile famiglia inglese, addirittura per abitarci.

E neppure avrebbe mai pensato che quella vita così lontana da lui potesse piacergli… Tutto merito di un paio di occhi, anzi, di due paia di occhi, azzurri e verdi: gli sguardi che appartengono a Honor e Reid Willboury, i figli del Conte. Diversissimi l’uno dall’altra ma estremamente legati, i due fratelli esercitano su Callum un’attrazione irresistibile che smuove in lui emozioni profonde, capaci di mettere in discussione un’intera esistenza.

Tre vite diverse, tre segreti da difendere, tre cuori che battono allo stesso ritmo… e un solo fatale errore che forse solo il buio della notte potrà custodire per sempre.

Delicata come i petali di un’orchidea, When The Night is Over è la storia di una grande passione, di tre anime spezzate in cerca di redenzione e di un solo unico e folle amore, che forse neppure la luce del mattino potrà mai cancellare.


Questo romanzo è particolare, chi decide di leggerlo deve essere disposto a scoprire tematiche dure che lasciano il segno. Ho apprezzato come Deborah si sia accostata a certi argomenti con delicatezza senza mai cadere nella volgarità anche se alcune scene sono molto crude. Concordo quando si dice che per rinascere si debba toccare il fondo ed è quello che è accaduto tra le pagine di questo libro. Callum è il Deus ex machina, colui che rompe in maniera prepotente gli equilibri precari per permettere agli altri protagonisti di frantumarsi per poi ricomporsi ed iniziare a vivere davvero, mi è piaciuta molto la sua auto ironia, il suo attaccamento a prescindere alla figura materna verso cui sente un grande senso di responsabilità. Personalmente ho simpatizzato molto con Reid percependo il suo travaglio interiore per l'attaccamento fortissimo che ha nei confronti di Honor, il suo bisogno di amare ed essere amato a prescindere dal suo orientamento sessuale.Ho sofferto con lui leggendo la sua storia, le motivazioni del suo legame per le orchidee. Che dire di Honor? Ho sentito sulla mia pelle la non accettazione, il suo punirsi per sensi di colpa, perché il dolore del corpo sia più acuto di quello dell'anima di chi non si sente all'altezza della situazione. Mi è piaciuto molto il personaggio della sorella del conte, quella che poi aiuterà Honor a spiccare il volo verso la felicità che si merita. Il conte e la moglie invece a mio parere e forse volutamente sono due figure che pur avendo fatto buone azioni non si prendono la responsabilità di lottare fino in fondo per il bene dei propri figli pensando a loro stessi e a ciò che pensa la società.

Ho trovato questo libro a tratti molto poetico, quasi onirico e concordo con Reid quando afferma che ciò che si vive di notte può svanire alle prime luci dell'alba ma aggiungo che se si tratta di qualcosa di veramente profondo ed importante ti trasforma portando a cambiare te stesso anche nel nuovo giorno

Ringrazio Deborah per avermi trasporta in una delicata storia d'amore dai risvolti inaspettati

Alla prossima





31 ottobre 2022

RECENSIONE - "Stars Collide" - di Deborah Fasola




Titolo: Stars Collide

Autore: Deborah Fasola

Genere:Sport Romance – Mistery – College Romance – Second Chance – Slow Burn

Editore: Self Pubblishing

Data pubblicazione: 3 ottobre 2022

Autoconclusivo: sì

Lunghezza: 449 pagine

Formato: Ebook € 0,99 – Cartaceo: Copertina rigida € 19,99

 – Copertina flessibile: € 16,00

“Change, cambiamento. Si può cambiare per svariati motivi: dolore, scelte di vita, passione, amore.

Io l'ho fatto per vendetta.

E anche per una piccola e lucente Vagabonda blu.”

 

Mi chiamo Jake River Wood e vivo nell'entroterra di Wilmington, una splendida città divisa in due, che classifica ancora ricchezza e povertà prima di ogni altra cosa.

Mio fratello è scomparso da mesi e ho compreso che il solo modo per scoprirne il motivo è accettare la borsa di studio all'università cittadina, e prendere il suo posto nella squadra di Football e come pedina del Grande Gioco. Un gioco folle e illegale che anima le vite della città perbene, che io devo dominare per comprendere e finalmente avere la mia vendetta. Un gioco fatto di prove da superare, sfide e pericoli.

E se ho previsto ogni rischio, quello che non avevo messo in conto è lei: Sherry Berry, la mia vagabonda blu.

Da ragazzini eravamo amici ma poi l'immensa distanza che ci separa ha distrutto ogni cosa. Lei vive sull'acqua e io nell'entroterra e questa cosa tra di noi, qualunque essa sia, è proibita.

Però il football comincia a rendermi popolare e le nostre strade si incontrano fin troppo di frequente.

Io la trovo irresistibile, lei crede ancora che io sia qualcuno da tenere lontano. Però tendiamo l'uno verso l'altra come due calamite: ci diamo un sacco di soprannomi, giochiamo con le parole, con le nostre vite, con le lettere e con il fuoco.

Ci rincorriamo, proprio come io corro con la palla ovale: con tenacia, velocità e slancio. Lo facciamo forse da una vita intera, continuando però a far finta che non sia così.

Tuttavia, non posso farmi distrarre da lei: ho un campionato da vincere e una vendetta da compiere, all'interno di un macabro gioco con il quale solo Sherry Compton, la contessina delle acque, mi potrà aiutare, lo stesso che ci avvicina e ci allontana continuamente, proprio come i nostri cuori che si fanno la guerra.

Ma quando il gioco si farà duro, cosa succederà?


" Siamo la stella Lucifero e una luminosa Vagabonda blu, che scontrandosi hanno illuminato tutto"

Bentrovate anime belle, con questa citazione si apre la recensione di "Stars Collide " l'ultimo gioiello creato da Deborah Fasola. Nelle note della trama compare il termine su cui gira tutto in questo romanzo "Change, cambiamento “perché nella vita si cambia per tante cose, per amore, amicizia, per il dolore, per una perdita, la stessa che ha lasciato un vuoto nel cuore di Jake Wood dopo la scomparsa di suo fratello… suicidio gridano tutti ma lui lo sa, capisce che dietro a un teatrino inscenato ad arte qualcuno di grosso si erge a burattinaio muovendo fili che si trasformano in tragedie… e lui cambia diventa tutto quello che nessuno si aspetta, perché lui vive sull'entroterra lontano dalla ricchezza di chi vive sulle acque, dagli snob che trattano come immondizia chi vive lontano, sulla terra ferma, e fra loro quegli occhi Jack li ha sempre guardati, Sherry Compton… una Vagabonda blu , una stella prigioniera in una vita che non sente sua, perché Sherry il dolore della perdita ce l'ha tatuato addosso esattamente come Jake... e lui lo sa che in questo grande gioco dove chi ci rimette è solo chi vuole salvare la sua famiglia dalla miseria, lei in qualche modo c'è dentro. O forse no? Forse è solo la voglia di riscatto, di vendetta che spinge Jake a marcare stretta Sherry Berry… ma Lucifero e una Vagabonda blu a cosa possono dare origine se collidono? Bene… Ho preso un gran respiro prima di scrivere questa recensione. Sono da sempre convinta che si nasce con un dono. C'è chi ha la capacita innata di far ridere, chi è empatico, chi con i sui disegni ti trascina nel quadro e poi c'è chi usa la penna come una bacchetta magica… Deborah Fasola riesce in un attimo a coinvolgerti nei suoi tomi e tu ti trovi lì, spettatore di un film che ti gusti dall'inizio alla fine… in quest'ultimo romanzo si va oltre. All'apparenza è uno sport romance ma quelle sfumature suspense te le senti tutte addosso. Deborah si è fatta carico di un argomento che in questi anni desta molto preoccupazione, perché quel Grande Gioco con un Master che si erge padrone della vita di molti adolescenti, esiste davvero. Si nasconde dietro a un monitor, e li plagia rendendoli servi dei suoi voleri, ma qualcuno resiste e allora la speranza che ci siano sempre più Jake disposti a resistere è quella che probabilmente Deborah vuole dare... 

Una trama articolata, ma che si legge con una facilità unica e fra le righe di questo romanzo torna il famoso bardo, perché lei non scrive, accarezza ogni singola lettera rendendola poesia, in quel PoV alternato che questa volta ha superato tutti quelli precedenti. Sarà per l'intensità dell'argomenti trattati, sarà perché nella volgarità l'autrice non cade mai, sarà per il testo privo di qualsiasi forma di refuso o errore, sarà perché (come l'autrice ha detto) lei è un po' Jake e un po' Shelly … non so, ma questa volta la sua scrittura è stata ancora più toccante, ha impiegato tutti i cinque sensi e allora mi sono ritrovata a guadare il cielo con gli occhi cosi simili di Jake e Shelly, a sentire quel profumo di selvaggio, di terra e mare, a toccare quella moto che diventa per i ragazzi un modo per volare, a gustare quel boccale di birra e poi è subentrato il sesto senso quello che ti avverte del pericolo, l'adrenalina nella corsa, nell'avvertire il rumore del treno sulle rotaie… Completo ecco cosa è stato Stars Collide e in tutto questo turbinare di sensi l'amore fra i due giovani, o verso la famiglia o ancora verso quel fratello, ormai scomparso, ha fatto battere il cuore. 

 Vi lascio con un'ultima citazione, gocce di inchiostro che diventano poesia scritte dalla penna dell'autrice.

" Avete mai avuto un respiro tra le labbra che non vi appartiene ma vi tiene in vita? Che potrebbe venire a mancare e uccidervi, ma che vi fa respirare?"

A presto



10 agosto 2022

Recensione: - Va a finire che Ti Amo- di Deborah Fasola

 



Titolo: Va a finire che Ti Amo

Autrice: Deborah Fasola

Genere: Romantic Comedy – Hate to Love – Enemies To Lovers – Small Town

Editore: Self Publishing

Data pubblicazione: 18 luglio 2022

Autoconclusivo: Si

Lunghezza: 430 pagine

Formato: Ebook € 0.99 - Cartaceo €  13.99


Olive

Mi chiamo Olive e sono il migliore giovane avvocato di New York. Quando vengo ingaggiata per difendere una mia vecchia conoscenza in una causa assurda, so benissimo che dovrei rifiutare, soprattutto perché questa si terrà in Alabama, nel profondo sud, e io sono una donna metropolitana al cento per cento. Peccato che la mia vita super programmata sia al capolinea e mi serva staccare. Così finisco in una cittadina di pazzi, dove tutto mi sembra totalmente assurdo. Forse è per questo che quando guardo negli occhi chiari di Alec mi sembra di perdere la ragione! Perché lui mi stimola, è competitivo e mi fa letteralmente impazzire. Ed è difficile sconfiggerlo, ma per me diventa la sfida più importante…

Alec

Nella vita mi interessano poche cose: la birra, la mia famiglia e l'adorata città in cui vivo. E, mentre cerco di restare a galla dopo una serie di sfortunati eventi, tutto vorrei meno che entrare in guerra contro il sangue del mio sangue, ma accade. E potrei aver previsto i problemi con mio fratello, peccato che non avessi previsto lei: Olive Page, avvocato newyorkese sempre sui tacchi a spillo, capricciosa e insolente, che sembra allergica al mio sud. E a me. Tra di noi si instaura subito una guerra, combattuta a colpi legali e non, tuttavia, più combiniamo casini insieme e ci sfidiamo, e più diventa difficile stare distanti. E più ci avviciniamo, più le cose diventano un assoluto disastro! Perché non posso permettermi di guardarla come la guardo e desiderarla come la desidero. Io non posso proprio permettermi niente, ma nemmeno lei. E devo solo trovare il modo per farglielo capire.



" A volte guardiamo così a lungo la porta chiusa dietro di noi, che non ci rendiamo conto della strada che abbiamo davanti e delle porte aperte che aspettano solo di lasciarci entrare"

Ciao a tutte anime belle, è con questa meravigliosa citazione che si apre la recensione del nuovo romanzo di Deborah Fasola. Una lettura leggera, adatta all'estate. Fra le sue pagine incontriamo la bella Liv, avvocato newyorkese di successo che si trova ad accettare la proposta di una sua vecchia conoscenza circa un caso al quanto particolare che la porterà nel profondo sud, in Alabama. Ora , immaginate una donna in carriera, abituata a tailleur e tacchi a spillo, chiusa nella sua vita programmata al secondo... immaginate cosa può succedere quando i suoi meravigliosi tacchi sprofondano nella polvere... ma, l'Alabama, più precisamente Fairhope, non è solo polvere, caldo torrido, gente "strana", è anche un paio di occhi chiari che portano il nome di Alec Callaghan ed è subito guerra. Una guerra che li coinvolge ed Alec rimane affascinato da queste schermaglie perché quell'avvocato dalla lingua tagliente come un rasoio ha la capacità di far battere un cuore per troppo tempo rimasto in silenzio.

 Ho riso, tanto, mi sono divertita con Liv e Alec che non se le sono mai mandate a dire. Ho bevuto birra al Queen in compagnia di Aiden, il folle fratello di Alec, mi sono trovata in mezzo alle rievocazioni storiche della cittadina e mi sono emozionata quando è stato il momento con quei due personaggi che si, sono l'opposto una dell'altro, ma sono irrimediabilmente perfetti. 

Deborah, non si smentisce mai. Crea, incastra e il suo meraviglioso linguaggio, che per me è sempre poesia, ti catapulta nella storia facendotela vivere a 360 gradi. Il PoV alternato non fa altro che amplificare ogni singolo pensiero dei protagonisti, soprattutto nel caso di Liv, ti coinvolge nei suoi discorsi mentali. Tuttavia, la cosa che più amo nei libri di Deborah è il suo modo di scrivere, perché anche se è una commedia romantica in ogni frase in ogni parola trovi quel linguaggio che è un marchio di fabbrica ormai, caratteristico di un’autrice che ha una versatilità nello scrivere non indifferente. Quindi signore, se volete farvi due sane risate sotto l'ombrellone, catapultandovi in Alabama fra dispute familiari, saghe cittadine e due personaggi che sembrano essere sempre in un’aula di tribunale per il botta e risposta che fanno.

5 piume, a questa commedia romantica che ha il sapore dell'estate.

A presto



07 giugno 2022

RECENSIONE: - "MIDNIGHT" - di Deborah Fasola

 




Titolo: Midnight
Autore: Deborah Fasola
Genere: Sport Romance
Autoconclusivo
Data di pubblicazione: 09/05/2022
Formato: Ebook € 0,99 - Cartaceo € 14,00


Mi chiamo Levi ma tutti mi conoscono solo come Midnight. Sono il sesto uomo dei Chicago Bulls e il basket è l'aria che respiro, la sfida costante di cui mi cibo per sentirmi vivo e avere un posto nel mondo. Ho il mio futuro in mano, nonostante le tante ombre che mi avvolgono il cuore, e lei non è altro che la mia fottuta spina nel fianco.
Van è l'assistente del mio procuratore e da quando entra nella mia vita, tutto si tinge di pepato e puro caos.
Lei mi rende peggiore e poi mi migliora, sfida i miei limiti e mi porta a considerare di voler qualcosa di più.
Il problema è: quanto di più voglio?
E se volessi lei?
Mi chiamo Vanilla e sono un'esperta nel volere di più, mio mantra da tutta la vita. Dopo un passato da perdente sono cambiata, letteralmente. Sono fuggita dalla mia città, vivo per lo sport e miro a diventare l'agente dei più famosi cestisti dell'NBA.
Quello che non immagino, però, è che a minare il mio futuro sia di nuovo il mio nemico assoluto, oggi numero uno del basket.
Lui è sexy e crudele, e so che devo stargli distante, ma come fare se tutto il mio corpo tende verso di lui e le nostre solitudini si richiamano, si toccano e ci mettono nei guai?




Ciao a tutte anime belle.

Ed eccoci qui a recensire un altro libro di Deborah Fasola, uno Sport Romance dove la perfetta fusione fra lo sport e l’amore è un equilibrio tale, dove non ci sono eccessi né da un lato né da un altro. Deborah si conferma, anche in questo libro, quella poetessa di cui vi parlavo nella recensione precedente. Rende tutto armonioso, in un libro che ho letto in meno di 24 h .

I temi affrontati, per quanto delicati, sono stati trattati con una leggerezza tale che non ho sentito l’angoscia che può derivare da situazioni tutt’altro che belle, perché Deborah è anche questo, trasforma una lacrima in un sorriso in un battito di ciglia, gli occhi si rivestono di una patina lucida, ma solo per le emozioni che trasmette, non per il dolore che possono provare i personaggi nei suoi racconti. I protagonisti della storia, Levi e Vanilla, toccano il fondo una marea di volte, ma risalgono alla luce e si portano dietro una risata che viene strappata anche alle tue di labbra.

Levi o Midnight, il sesto uomo dei Chicago Bulls e il basket è la sua vita da quando, ragazzino, ha trovato in questo sport la valvola di sfogo a quel dolore che la vita gli ha servito su un piatto d’argento. Bellissimo, sicuro di sé, si sente il padrone del mondo, ma tutto viene messo in dubbio quando incontra lei… Van l'assistente del suo procuratore, una segretaria imbranata, ma che non cede al suo fascino. Insicura, con un passato da dimenticare, quanto il suo vero nome. Levi è abituato ad avere tutto, ma lei gli sfugge. Lei, che gli fa tirare fuori il peggio ma anche il meglio di sé. Midnight non è abituato a sentirsi dire no, eppure quella ragazzina mette tutto in discussione, lo disprezza per come si comporta, per il suo ego smisurato, almeno questo è quello che crede Levi, ma sarà poi vero che Van lo odia? In fondo odio e amore sono due facce della stessa moneta, il problema è capire da quale lato cadrà quando si lancia in aria. Sta tutto nelle probabilità, la stessa che dice che ci sono il 99% di possibilità che ti ritrovi davanti il tuo personale incubo, d'altronde lui è tutto ciò che racchiude il suo soprannome Midnight. Mezzanotte, come l’ora più oscura, come i demoni che la popolano. Cosa rimane allora a Van se non scappare dalle sue ombre a dal loro Signore?

A voi le risposte a queste domande.

Vi posso dire che non ci sarà un momento in cui vi annoierete, vi posso dire che Van vi conquisterà solo per le sue espressioni buffe cosi ben descritte che vi sembrerà di vederla. Ecco una delle tante capacità di Deborah, descrivere cosi nel dettaglio la scena tanto da catapultarvi lì con i protagonisti. Protagonisti che portano le stesse insicurezze le stesse paure che ognuno di noi prova, quei demoni che in qualche modo siamo stati costretti a rifiutare.

Fra le mille frasi sottolineate, una mi è rimasta particolarmente impressa, perché il passato in qualche modo, probabilmente spaventa più del futuro, perché quelle cicatrici rimangono sempre a monito di ciò che è stato e non può essere cambiato.

“Le cose che segnano di più nella vita (…) sono come imponenti tracce dolenti che non vanno mai via, anche quando ci sembra che l’abbiano fatto; in realtà sono lì, silenti e in attesa, ed esplodono di nuovo in tutta la loro potenza non appena le si tocca”

Tuttavia, se il passato non può essere modificato, il futuro lo si può plasmare a seconda delle scelte che si fanno, basta imboccare un via diversa, basta dire un no, non sottostare a un ricatto e tutto cambia, siamo sempre e solo noi artefici del nostro destino. Fra le righe del romance di Deborah, ho colto questo messaggio, la morale è che solo noi possiamo decidere quello che ci tocca o meno. E anche se quelle ferite riprendono a sanguinare, bisogna ricordare che un rimedio c’è sempre per tamponarle. Il linguaggio fluido, l’alternanza in PoV non hanno fatto altro che ampliare sentimenti e emozioni dei protagonisti che diventano tue. Un romance il cui epilogo è stato non emozionante di più, perché quando lo si vuole, il sole può splendere anche a Mezzanotte.

5 meritatissime piume alla nostra Deborah Fasola con il suo MIDNIGHT, e non posso andare oltre perché è il massimo, ma alcune autrici lo superano perché i loro non sono solo libri che leggi diventano inevitabilmente pezzi del tuo cuore

A presto





04 maggio 2022

RECENSIONE: - "L'infinito in un abbraccio" - di Deborah Fasola

 



Titolo: L'infinito in un abbraccio

Autore: Deborah Fasola

Serie: Autoconclusivo

Data di uscita: 14 ottobre 2021

Genere: Contemporary Romance / Age Gap / Hate to Love

Editore: Self Publishing

Numero pagine: 398

Formati: Ebook e Cartaceo

Prezzo: 0,99 Ebook prezzo lancio – 12€ cartaceo




SINOSSI

Freddo inverno dell’Alaska.

Curtis è un uomo burbero che sta tentando di risanare le ferite del proprio cuore. Come unica compagnia ha Moko, il suo inseparabile cane Husky, e non vuole saperne di lasciare entrare nessuno dentro la sua bolla di diffidenza e dolore.

Lexie è una giovane ragazzina in fuga da un brutto passato, nascosta dal mondo, tenta di tenere un profilo basso, ma tutto cambia quando conosce Curtis e cede al fascino della terra d'Alaska, con le sue nevi perenni e le aurore boreali a fare da cornice.

Sarà un lungo inverno per i loro cuori, che si troveranno vicini, forse fin troppo. E, alla fine, saranno solo loro due a capire e decidere se rischiare tutto, perdendosi in un abbraccio infinito, o se lasciarsi andare per sempre.





“Perché è tutto qui, racchiuso in questo istante e in questo bellissimo gesto: l’infinito in un abbraccio”.


Si apre con questa citazione la recensione del libro di una delle mie autrici preferite. Lo ammetto, seguo Debora Fasola dai suoi primi lavori e non mi ha mai deluso.

Nel “L’infinito in un abbraccio” tutto è poesia, dalla storia che vede coinvolti i due protagonisti Curtis e Lexie, al luogo in cui si consuma questa meravigliosa storia d’amore. L’Alaska, terra di Aurore Boreali, di neve, tanto che il tempo in alcuni posti sembra fermarsi, di calore irrradiato da un camino acceso, e di animali come il meraviglioso Siberian Husky , compagno di vita e di dolori del nostro protagonista Curtis.

Curtis, dal cuore spezzato che si rifugia in una bottiglia, contenente qualsiasi tipo di alcool, per mettere a tacere una testa e un cuore persi per una donna che gli aveva giurato amore eterno. Curtis, un orso delle nevi che non sa più cosa significa gentilezza se non verso quell’animale, Moko, che non lo abbandona mai.

Gli animali si sa, hanno una grande sensibilità, soprattutto i cani che con uno sguardo riescono a capire se l’umano che hanno davanti merita le sue attenzioni e la sua dolcezza. Moko non esita due volte a rivolgere il suo affetto verso una ragazzina seduta comodamente al tavolo di un ristorante, nell’albergo del cognato di Curtis. Fragile all’apparenza Lexie, nasconde la forza di un cuore che per anni ha dovuto subire i soprusi di un patrigno, che ora la vuole morta. Si è dovuta lasciare dietro tutta la sua vita, e un fratello che l’aspetta in al di là del confine, Lexie che non ha di suo nemmeno il proprio nome.

Lexie con gli occhi color del cielo e i capelli come il grano che sfida Curtis mettendo in discussione tutto ciò in cui lui fino ad ora si era rifugiato. Lexie che finisce per diventare la sua donna delle pulizie e li, fra quelle mura fatte di legno e ricordi, si ritrova a leggere lettere scritte da un uomo il cui cuore è andato in mille pezzi come i cristalli di neve che possono trasformare una calma giornata in una forte tempesta. Tempesta, la stessa che si scatena nel cuore di Curtis quando quella ragazzina lo provoca, contesta, sgrida. Tutto sotto gli occhi curiosi di Moko, che diventa l’angelo di due cuori spezzati. È sotto il cielo dell’Alaska colorato del verde e blu dell’Aurora Boreale che la passione scoppia in una tenda, dove l’unica fonte di calore è rappresentata da due corpi uniti. Al diavolo la differenza di età, al diavolo il fatto che Lexie sia stata chiara sin dall’inizio, dovrà andar via da quei luoghi fatti di neve e magia, al diavolo tutto. Curtis spegne il cervello inebriandosi questa volta non di alcol, ma di amore verso una ragazzina che gli ha rivoluzionato la vita. Venti anni lei, trentatré lui, ma infondo cosa conta se un abbraccio può diventare infinito. Tuttavia, molte volte non basta il calore di un corpo o di un fuoco per riscaldare un animo, e il gelo torna con prepotenza riportando alla porta di Curtis il passato che Lexie ha cancellato.

Mi fermo qui, rischio di scrivere più di più quello che dovrei, e non voglio togliere il gusto e la dolcezza a questo romance che è pura poesia. Un romance con un epilogo commovente dove l’amore non è solo verso una donna o verso un uomo, ma anche verso un animale che diventa famiglia soprattutto per chi si rifugia nelle sue coccole come se fossero antidoti a quei veleni che alle volte intossicano il cuore.

Che dirvi, fatevi trasportare dalle righe di questo libro, lasciatevi affascinare dai ghiacci eterni dell’Alaska, incantatevi, guardando attraverso gli occhi di Lexie, l’aurora Boreale, uno degli spettacoli più belli che la natura possa offrire, e fatelo con una tazza di cioccolato caldo fra le mani in modo da sentirvi più vicino alla protagonista. Una ragazza che con il suo coraggio ha dimostrato che, molte volte, l’età non conta, che basta un sorriso e la voglia di ricominciare per lenire un dolore che non è solo il suo ma anche quello di un uomo grande, grosso e soprattutto burbero che aveva intenzione di intimorirla e allontanarla. Attenzione, perché quando una persona soffre o ha sofferto riconosce alla perfezione il dolore negli occhi di un'altra persona, e Lexie è diventata cura per il cuore distrutto di Curtis come un raggio di sole che riscalda una giornata fatta di freddo e gelo.

Vi lascio con una cit. del libro, una delle tante che mi hanno toccato fin dentro l’anima:

“Quante persone non si rendono conto del grande potere e della grande gioia che possiede in sé un abbraccio? È in grado di dare tutto e di farti capire ogni cosa”.

Meritatissime 5 piume all’autrice Debora Fasola che, ancora una volta, ha saputo trascinarmi con sé fra le pagine del suo libro dove il linguaggio scorrevole e l’alternanza in PoV hanno fatto da cornice a un romance colorato di poesia

Alla prossima











02 febbraio 2021

RECENSIONE: - "Chi non bacia a capodanno non bacia tutto l’anno" - di Federica Leone e Deborah Fasola




 

Titolo: Chi non bacia a capodanno non bacia tutto l'anno
Autore: Federica Leone e Deborah Fasola
Editore: self-publishing
Prezzo e-book: 2,99 euro
Prezzo cartaceo: 13,00 euro
Disponibile in KU

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“Se a Capodanno il bacio di un ragazzo la tua bocca non sfiorerà, tutto male durante l’anno ti andrà”


Sissy Bright è una ragazza un po' particolare ma molto pratica: ha un lavoro serio e la sua mania del controllo le permette di vivere coscienziosamente e con gran rigore, a meno che non si tratti delle sue fissazioni e scaramanzie, una su tutte quella di dover baciare qualcuno la notte di Capodanno. Convinta che ogni cosa le andrà per il verso storto se non fa quello che anni prima le fu predetto da una strampalata cartomante, e reduce da una schifosa precedente giornata, disperata, sa che dovrà architettare qualcosa pur di non darla vinta alla sfiga. Ma cosa? Ovviamente baciare il primo ragazzo che si trova di fianco allo scoccare della mezzanotte. Ma basterà il bacio dell’affascinante sconosciuto a scacciare la malasorte? Oppure Sissy, con questo gesto avventato, avrà innescato una carambola di eventi che non riuscirà ad arrestare e che la porteranno a essere protagonista di una storia più unica che rara? 





Sissy oltre ad essere una maniaca del controllo e dell'ordine, ha i suoi rituali scaramantici che scopriremo essere stati ereditati da una nonna simpatica ed estravagante.
Dopo essere stata lasciata dal suo ragazzo prima di capodanno, va in panico, ora chi può baciare allo scoccare della mezzanotte per evitare un anno disastroso?
Si ritrova alla festa di capodanno senza cavaliere, sempre più scoraggiata, dopo aver bevuto un po' seduta al piano bar, trova la sua ancora di salvezza, un ragazzo che non conosce ma che trova attraente, almeno baciarlo sarà un piacere.
Passa quasi un anno e pare che il bacio non abbia data i suoi frutti, l'anno non è andato alla grande come sperava, ogni tanto pensa a quella sera e allo sconosciuto, quando poi Lucas gli comunica il suo trasferimento, il mondo le cade addosso, ma il bello deve arrivare, perché le presenta l'amico che occuperà la stanza al suo posto, sorpresaaa! Si ritrova lo sconosciuto del bacio rubato, che scopre chiamarsi Scott, ora dovranno dividere l'appartamento, ed è qui che inizia lo spasso. Scott contro la pazza, 
Tra scherzi, battute al vetriolo, una famiglia bizzarra, una banda di vecchi e un cane che si emoziona troppo, sarà un susseguirsi di avvenimenti cataclismici divertenti. Sarà pronta Sissy ad affrontare il suo destino o Scott sarà il suo ennesimo castigo mandato dalle stelle? Beh questo lo lascio scoprire a voi...
Non è il primo libro che leggo di questa coppia di autrici che ormai sono entrate nella mia lista di preferiti.
Hanno un'intesa perfetta, con la loro scrittura frizzante, divertente, sanno creare storie piene di sentimenti, sanno miscelare bene la trama per regalarci delle storie divertenti ma nello stesso tempo molto appassionanti con dei personaggi unici e ben delineati, ognuno con la sua personalità. Lasciatevi stregare dalla magia delle stelle, dei pianeti allineati e da profezie e tarocchi, sono sicura che amerete questa storia come ho fatto io, leggendola tutta d'un fiato!