20 settembre 2022

RECENSIONE: - “ La nostra Meta “ – di Roberta Damiano




Titolo: La nostra meta

Autrice: Roberta Damiano

Genere: Sport romance

Editore: O.D.E. Edizioni

Data pubblicazione: 26 agosto 2022

Autoconclusivo: Si

Lunghezza: 351 pagine

Formato: Ebook € 2.99 - Cartaceo: Copertina Flessibile

 € 12.99

«Dobbiamo collaborare, scricciolo. Anche a me non piace l’idea, credimi» le sussurrai in un orecchio e assorbii il profumo fruttato che emanavano i suoi capelli. 

Allyson Coleman vuole coronare il suo più grande sogno, ma viene di continuo ostacolata dalla maglia numero 9: Arjay Bishop, il ragazzo più indisponente e affascinante del liceo. Tra loro esiste una rivalità che dura anni, ma questa volta lei non è disposta a farsi mettere i piedi in testa e cercherà, con ogni mezzo disponibile, di realizzarsi come giocatrice e distruggere il suo nemico numero uno, ma lungo il percorso qualcosa inizia a cambiare.

Arjay Bishop non ha vita facile e ha una meta da raggiungere e non vuole vederla sfumare per colpa di Allyson e la sua testardaggine. Si sfidano in continuazione, non fanno altro da anni.

Lui la vuole lontana, lei desidera entrare in campo.

Chi avrà la meglio?

Ciao a tutte anime belle oggi vi parlo con enorme piacere dell’ultimo sport romance di Roberta Damiano. Ritorna la famiglia Coleman, dopo Ryan e Thomas è la volta della secondo genita: Allyson. Lasciatevi dire che non mi dilungherò sulla trama. Dopo quasi un anno di attività nel blog è piuttosto chiaro che, chi ci segue, vuole sapere più le nostre impressioni sul romance che il riassunto di un libro facilmente reperibile. Ed è così che vi parlerò di Ally e Arjay due anime che mi hanno conquistato dalla prima pagina, una guerra sottile la loro perché Allyson non ha nulla che possa ricordare la tipica ragazza a cui Arjay è abituato. Ally è la reincarnazione della tenacia e della forza di una donna. Una di quelle che va presa come esempio, perché non è detto che una femmina sia solo un bel decolté e un bel deretano. No, Ally va contro tutte le regole che vedono una donna come sempre un gradino in meno rispetto all’uomo. Lei cresciuta in una famiglia di uomini campioni di football, e allora chi lo dice che anche lei non possa fare questo sport che vede come protagonisti sempre montagne di muscoli? Con l’appoggio di suo padre Ryan e del fratello orso Thomas, andando contro una mamma che non approva molto questa scelta, lei va contro tutte le regole lavorando sodo per avere un ruolo nella squadra di football del liceo… ma Arjay , l’uomo alfa , non può permettere questo o forse non vuole perché quella ragazzina gracile all’apparenza è la sua spina nel fianco e perché cito:

“C’era qualcosa in lei che mi faceva rimettere in moto quel muscolo cardiaco involontario”

Uno scontro continuo, fatto di botta e risposta che ti tiene legata dalla prima all’ultima pagina. Tutto rigorosamente in PoV , dove i due protagonisti ti trascinano nei loro pensieri e imprecazioni, ridevo sola allo scambio di battute piuttosto che alle elucubrazioni mentali dei due. Un linguaggio fluido privo di refusi.  Uno sport romance unico nel suo genere e credetemi ne ho letti, ma mai nessuno ha affrontato le tematiche che troviamo fra le pagine del libro della Damiano. L’amore per la famiglia, la cosa che più salta all’occhio dopo la figura singolare di Ally. Quel padre e quel fratello che per quanto siano montagne di muscoli amano alla follia la ragazza di casa. Loro per primi le hanno insegnato che essere donna non è un limite anzi, bisogna sfruttare al massimo le proprie potenzialità e mai abbassare la testa, e Ally lo fa. Entra in una squadra di uomini, sopporta le loro dimostrazioni di forza e li conquista, uno a uno, quei giganti fino ad incatenare il cuore di Arjay, o forse stava già tessendo la trama di quella ragnatela e lui non ne era consapevole perché troppo preso a dimostrare che il cromosoma XY domina sempre, ma Arjay non è solo il Quarterback della squadra del liceo. No lui ha un cuore grande pieno di cicatrici che la piccola Ally saprà sanare e non solo a lui. Una menzione d’onore va’ a Joshua, fratello di Arjay, alla sua storia, alle sue preghiere, alla sua voglia di ricominciare. Bello in ogni sfumatura questo sport romance. Sapete ormai che amo leggere fra le righe dei romanzi che mi vengono affidati e, visto l’amore che traspare in ogni dettaglio dalla famiglia Coleman, suppongo che la Damiano abbia davvero una famiglia così alle spalle. La complicità fra i vari membri della famiglia disposti a tutti per l’altro l’ho sentita nel cuore. Complimenti davvero all’autrice per aver messo sul piatto argomenti delicati, ma trattati alla perfezione. Complimenti per aver fatto presente che una donna può fare esattamente ciò che fa l’uomo perché la sua forza è alle volte superiore soprattutto nel dolore. Vi lascio con una citazione che vi fa solo intuire l’amore che potrete trovare in queste pagine

“Fino alla end zone e ritorno”

Meritatissime le cinque piume e spero di leggere anche del piccolo di casa Shawn, ma soprattutto mi piacerebbe rivedere quelle lastre di ghiaccio di Joshua e conoscere di più la sua storia.

A presto 




19 settembre 2022

RECENSIONE: - "Forse in un'altra vita " - di Anja Massetani

 





Titolo: Forse in un’altra vita

Autrice: Anja Massetani

Genere: Romance contemporaneo con riferimenti storici

Casa editrice: Self-publishing

Lunghezza stampa: 220 pagine

Data pubblicazione: 30 agosto 2022

Katie: La vita è ingiusta. Farmi rincontrare l’unica persona che aveva davvero contato qualcosa nella mia vita e che adesso voglio che mi stia lontano.

Lincoln, lasciami perdere. Se solo sapessi, saresti tu a scappare da me.

Lincoln: Sono vuoto dentro, ormai. Mi restano solo alcuni ricordi della mia vita prima di quel maledetto 18 maggio del 2003. A volte vorrei cancellarli per smettere di pensare a lei. Solo che non potrei vivere senza ricordare lei.

Una storia d'amicizia, d’amore, di passione e di un viaggio tra passato e presente.

Katie Guerrieri e Lincoln Rogers erano migliori amici. Si conoscevano sin da piccoli, da quando i genitori di lei l’avevano scaricata a casa dei Rogers per la prima volta, troppo impegnati per occuparsene loro stessi. Negli anni, i sentimenti di Lincoln per Katie si sono trasformati in qualcosa che andava oltre l’amicizia, ma proprio nel giorno in cui stava per chiederle di diventare la sua ragazza, Katie è scomparsa.
Lincoln non si è mai dato pace. Doveva ritrovare Katie a tutti i costi.

Le loro strade, però, si incrociano solo tredici anni più tardi. Della ragazzina solare e sicura di sé di una volta non è rimasto niente, ormai. Nemmeno il nome. La nuova Katie è una donna piena di traumi, con un passato oscuro e doloroso. La sua anima è spezzata, il suo corpo sfregiato. Malgrado ciò, l’amore di Lincoln per lei non fa che rafforzarsi, ma è quasi impossibile abbattere le barriere dietro le quali Katie si nasconde.

Sarà la scoperta di un vecchio diario con le sue pagine che parlano di un’infermiera francese e di un soldato americano durante lo Sbarco in Normandia, e il viaggio in Francia insieme, a cambiare le carte in tavola per entrambi.

Friends To Lovers
Beauty And The Beast
Hidden Identity
Autoconclusivo

Bentrovati carissimi lettori, oggi vi parlo di una piacevole scoperta, la penna di Anja Massetani e del suo nuovo romance FORSE IN UN ALTRA VITA.

Devo dire che sono rimasta entusiasta di questa lettura, scorrevole, leggera ma piena di descrizioni che ho immaginato ad occhi aperti come ho immaginato i due protagonisti Katie e Lincoln .

Lui l'ho amato tanto, mi ha fatto sognare ad occhi aperti con la sua testardaggine, voleva Katie a tutti i costi e l'ha cercata per tanto tempo … Lei invece è una grande lottatrice nella vita, le cattiverie che ha provato sulla sua pelle sono state ingiuste …

I due dopo tanti avvenimenti si ritrovano per caso a Firenze, esattamente 13 anni dopo, ma entrambi non sono più quello che erano prima, lei ha mille paure addosso e rivedere Lincoln l'ha turbata tanto da scappare via … Katie vive una serie di ricordi della nonna che sono tutti ricordi frastagliati che non le permettono di vedere le cose con lucidità e questa è anche una causa del suo comportamento, ricordi che lascio scoprire a voi cari lettori.

Non riuscivo a staccarmi dalle pagine, i due protagonisti con le loro personalità mi hanno catturata, le ambientazioni narrate come la Normandia, Seattle e Firenze sono stati posti descritti minuziosamente mi chiedo se l'autrice li abbia vissuti e portati nel suo cuore.

Arrivare alla fine della lettura mi è dispiaciuto molto, perché dovevo lasciare Katie e Lincoln insieme ai personaggi secondari che anche loro hanno avuto un posticino nella storia, ad oggi mi mancano e credo che '' Forse in un altra Vita '' è uno dei pochi romance che maritano una rilettura a breve perché ha tutto quello che un romance dovrebbe avere, amore , dolore , amicizia e sentimento reciproco accompagnano questa bella storia che vi consiglio a pieni voti, saprà farvi emozionare come mi sono emozionata io e amare la penna di Anja che ringrazio di cuore per la possibilità che mi ha dato di leggere il suo romance, spero di leggere ancora la sua penna che mi è entrata nel cuore e colgo l'occasione dei ringraziamenti per dirle che è diventata anche un ottima Amica !




18 settembre 2022

RECENSIONE: - "Il richiamo del dirupo" - di Micol Mei

 



Miraggi Edizioni, 2021 

Pagine 128 – prezzo cartaceo 6.99€ – 12 € 

disponibile in tutte le librerie e negli stores online 


Pallido Rifugio è una grande casa vittoriana sospesa su una scogliera a picco sull’oceano, dove si ritrovano una ex tennista, un giovane scultore di successo, una madre che ha perso le tracce della figlia e un giovane affetto da una rara malattia che gli rende la pelle blu. Tutti hanno risposto a un annuncio sul giornale, accettando l’invito del fantomatico e irreperibile proprietario della casa, tal Felice Hernandez, a trascorrervi un periodo in cambio della redazione di un diario del loro soggiorno. Tutti hanno i loro motivi per fuggire, per isolarsi in un luogo letteralmente alla fine del mondo. Ma in quella casa persino il tempo sembra scorrere in modo diverso… Sembrano i perfetti ingredienti per una classica storia del mistero, ma qualcosa non torna. Ben presto l’intreccio dei racconti dei protagonisti si rivela un altro e più profondo viaggio, che trascina il lettore nella regione dei fantasmi della mente, nel pozzo delle ferite dell’anima, della sofferenza da cui soltanto può nascere la felicità. O la possibilità di essere almeno qualcosa. Qualcosa più di niente. Mìcol Mei, mettendoci sulla falsa strada del romanzo di genere, costruisce un testo acuto e dolente, una sceneggiatura necessariamente frammentaria sul riscatto e sulla speranza che nasce dalle cicatrici di ciascuno, perché il richiamo del dirupo è forte, ma il percorso della vita non è scontato né predeterminato.





Ne “Il richiamo del dirupo” la protagonista, oserei dire, è una grande casa vittoriana in cima a una scogliera a picco sull’oceano: è soprannominata il “Pallido Rifugio” e di volta in volta sprofonda “di qualche centimetro verso il baratro”. Ciononostante, quando l’eccentrico proprietario Felice Hernandez ingaggia come agente immobiliare la sua amica, la signorina Siviero, affinché la metta in affitto, molti sono coloro i quali rispondono all’annuncio: cosa singolare se si considera, in aggiunta, che gli ospiti accettati devono necessariamente essere tormentati da qualcosa.

La narrazione procede in modo “destrutturato”: non c’è apparentemente un filo conduttore in quanto essa procede per schemi narrativi legati ai quattro ospiti che vengono, alla fine, selezionati. Ogni personaggio, vincolato alla scrittura di un diario nei tre mesi della propria permanenza, ci si presenta con il proprio vissuto che non è di facile lettura poiché esternato tramite ricordi, reminiscenze del passato, illusioni della mente e sensazioni spesso frammentarie e grottesche poiché affioranti da ferite dell’anima o da esperienze in parte rimosse. Il tutto è reso ancora più (sinistramente) suggestivo dalla presenza di poesie e dischi messi ad hoc nelle camere degli ospiti…

C’è del mistero in ogni cosa, anche nel tempo la cui scansione nel Pallido Rifugio è completamente differente dal resto del mondo esterno…

Il libro, nonostante la destrutturazione di fondo, mi ha suggerito l’idea di una impostazione “a cornice”: nella cornice esterna c’è la prima storia, quella da cui inizia tutto, ossia quella del proprietario che mette in affitto, tramite la sua amica, il Pallido Rifugio; nella cornice interna si svolgono le vicende dei quattro ospiti all’interno della casa vittoriana che quindi risulta essere il collante fra la prima e la seconda cornice e, così, di tutta la storia.

Non è una lettura semplice poiché, come dice un’ospite del Pallido Rifugio, “tutto sembra un’allucinazione”.