20 maggio 2026

RECENSIONE - "Vincoli" - di Antonella Rizzo



 


Vincoli (La Trilogia della Stirpe Proibita #2)

Pagine: 238

Data di uscita: 20 MAGGIO 2026

Genere: PARANORMAL ROMANCE

Prezzo ebook: € 3,99

Prezzo copertina flessibile: € 13,90



Per proteggere le persone che ama, Alya accetta di seguire Ryū nel regno delle tenebre. 

Una volta oltrepassate le porte degli inferi, però, scopre di essere prigioniera del suo stesso sangue, perché lei è l’erede di Samael.

Ryū farà di tutto per spogliarla della sua umanità e forgiare la sua parte demoniaca, fino a renderla qualcosa di temuto e… desiderato, mentre sulla Terra, Christian e gli altri Guardiani della luce cercheranno di trovare un modo per salvarla.

Più il tempo scorre, più le speranze si assottigliano e il confine tra bene e male si fa sempre più labile.

Se l’oscurità riuscirà a mettere le proprie radici nell’anima di Alya, in lei, resterà ancora qualcosa da salvare?

Ben trovate anime belle, dopo due anni di attesa torna finalmente il secondo volume di una serie paranormale che lascia con il fiato sospeso.

Antonella Rizzo ci ha fatto aspettare, ma ne è valsa la pena.

Avevamo lasciato Alya che si “sacrificava” all’oscurità per salvare chi amava, e la ritroviamo all’Inferno, in compagnia di un demone che non è quello che sembra.

Alya si ritrova a metà fra luce e tenebre, ma quando si è circondati dall’oscurità è facile cedere a pensieri e stati d’animo amplificati da quello che ci circonda.

Mi fermo qui con il riassunto della trama, perché vale la pena leggere questo secondo romanzo dell’autrice, magari riprendendo il primo volume così da avere le idee più chiare; di certo è che non vi annoierete.

L’autrice ha saputo tenere alta l’attenzione, gestendo addirittura quattro POV (considerando l’epilogo).

 Ognuno di essi mostra (non ho usato a caso questa parola) il punto di vista del protagonista che ci narra la vicenda.

Con sentimenti contrastanti l’autrice ha saputo rendere viva soprattutto Alya, trasmettendo emozioni che appartengono a ciascuno di noi: la delusione per un’amicizia che si credeva immacolata, la rivalsa contro i soprusi e le reazioni alle menzogne.

Pensieri ovviamente negativi ma reali, perché fanno parte di chiunque abbia affrontato almeno una volta nella vita queste situazioni.

L’antagonista per eccellenza, Ryū, è risultato essere non solo passionale: in lui alberga probabilmente un sentimento che non dovrebbe esistere nei demoni.

Christian, di contro, lotta proprio contro quell’umanità per essere il più lucido possibile.

Ogni personaggio è incastrato nella storia in modo perfetto; ciò che era celato nel primo romanzo diventa chiaro qui, anche se la Rizzo ci lascia sempre con mille interrogativi, specie sul finale.

Da qui nasce la preghiera di concludere presto la saga che, a mio avviso, è una delle più belle che abbia mai letto.

In barba alle autrici più note, la Rizzo si districa alla perfezione in un mondo, quello del fantasy, che all’apparenza non ha regole ma che deve seguirle per non sfociare nella fantascienza.

Altra cosa che risalta tra le pagine dello scritto è l’accurata descrizione degli ambienti che circondano Alya, in primis spaesata, ma che poi diventa parte integrante di essi, in sintonia con la sua scelta che per ora è quella dell’oscurità…

Per ora, attenzione.

Le domande rimaste insolute sono tante e l’auspicio è quello di trovare risposte a breve.

Io aspetto, e le cinque piume sono meritatissime per Vincoli, un romanzo che vale la pena di leggere.

A presto.







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