Visualizzazione post con etichetta Delrai Edizioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Delrai Edizioni. Mostra tutti i post

11 dicembre 2025

RECENSIONE - May – Un'influencer sotto l'albero.. Family affairs (Vol.4) - di Cinnie Maybe

 



Titolo: May – Un'influencer sotto l'albero.

Serie: Family Affairs vol.4.

Autrice: Cinnie Maybe.

Genere: Commedia romantica / romance.

Formato cartaceo: copertina flessibile con alette e segnalibri, 14.8x21cm.

Prezzo cartaceo: 15,90 €.

Prezzo eBook: 4,99 €.

Disponibile in libreria e negli store online.



May Hastings ha 28 anni, vive a Parigi, gestisce una cucina da sogno e conquista migliaia di follower con le sue ricette perfette. Ma la vita on-line — quella da star dei social — nasconde insidie: quando uno scandalo la travolge, tutto ciò che ha costruito rischia di svanire.

 Per salvarsi, May torna a casa: la sua cittadina natale, un Festival di Natale che profuma di tradizione e quella che sembra un’occasione assurda... ma forse l’unica via d’uscita.

 Ad attenderla, però, c’è anche lui — Byron Peterson, l’ultimo uomo con cui May vorrebbe avere a che fare, eppure l’unico che potrebbe farle mettere da parte le luci dei riflettori. Tra soufflé falliti, dirette saltate e Natale alle porte, la scelta diventa difficile: ritornare la star che tutti conoscono … oppure trovare la donna che finalmente desidera essere.


Ci sono storie che arrivano leggere, quasi in punta di piedi, e poi ti sorprendono con più profondità di quella che ti aspettavi.

Il romanzo di Cinnie Maybe fa esattamente questo: parte con l’idea dell’influencer perfettina in crisi d’identità e finisce per raccontare un percorso che, dietro lustrini e selfie patinati, parla di fragilità, scelte sbagliate e seconde possibilità.

 May è brillante, ambiziosa, apparentemente impenetrabile, eppure basta poco per capire che quella sicurezza è carta fragile.

Lo si vede nelle sue esitazioni, nel modo in cui si rifugia nei contenuti programmati come fossero una protezione dal mondo reale.

Non cerca per forza l’amore, tantomeno una favola natalizia, ma una tregua o forse solo un modo per ripulirsi un’immagine che non sente più sua.

La favola però inizia quando torna a Strawberry, il posto che l’ha resa quella che è, formando una persona che cerca il riscatto da quelle prese in giro che hanno condizionato la sua adolescenza.

Il problema è che May non aveva considerato la variabile che porta il nome di Byron Peterson.

Colui che ha reso gli anni migliori impossibili.

 Una dinamica, la loro, che cresce nello scontro, nel non detto, in quel tipo di attrazione che non ha bisogno di dichiarazioni plateali.

C’è tensione, ci sono silenzi che parlano più delle parole e ci sono due mondi agli antipodi che si riconoscono prima ancora di piacersi.

 L’autrice non cerca una redenzione lampo per May, qui la rinascita è un processo lento, fatto di passi piccoli, di paura che torna quando meno te l’aspetti.

Mi diverto sempre a leggere Cinnie: non sono solo storie d’amore quelle che racconta, dentro ci trovi messaggi che fanno riflettere.

 Uno degli aspetti più importanti e delicati del romanzo è proprio quello che riguarda il passato della protagonista, segnata da episodi di bullismo e da una vicenda di revenge porn che le ha inciso la pelle più di qualsiasi delusione.

La ferita della protagonista non viene mai usata come “scusa” narrativa, né come colpo di scena; è una parte di lei, una cicatrice che parla piano, ma parla.

La storia ci mostra cosa significa essere esposti, derisi, sminuiti, ridotti a un’immagine contro la propria volontà.

Mostra quel mondo dove la rete diventa un’arma, dove la vergogna ti viene cucita addosso dagli altri, e tu passi anni a convincerti che non puoi più fidarti di nessuno.

Cinnie Maybe, nel tratteggiare il mondo social, non cade nella banalità: lo racconta per quello che è, un luogo meraviglioso e tossico allo stesso tempo.

E poi c’è l’atmosfera natalizia che fa da cornice alla storia.

Il Natale qui è un momento di resa dei conti.

Diventa l’attimo in cui May inizia a guardarsi allo specchio senza vergognarsi di qualcosa che non è mai stata colpa sua, il momento in cui trova il coraggio di non scappare più.

 Una storia che non inventa il Natale perfetto, ma il coraggio imperfetto di chi prova a rimettersi in piedi.

È una storia di seconde possibilità, non solo per l’amore, non perché il mondo è diventato più buono, ma perché lei è diventata più forte.

 Il romanzo ha un ritmo pulito, una sintassi che scivola con facilità e uno stile che alterna ironia a introspezione.

Ogni scena sembra lavorata per tirare fuori un’emozione precisa.

La cosa che mi è piaciuta di più è senza dubbio la crescita dei suoi protagonisti e l’alone di mistero che l’autrice sapientemente getta sugli altri membri della famiglia Hastings.

 Lascio un messaggio che è il sunto di questo splendido libro, insieme ai complimenti a Cinnie che sa sempre regalarmi emozioni:

nessuno ha il diritto di distruggerti, e ciò che ti è stato rubato non definisce chi sei.

 A presto.











23 maggio 2025

RECENSIONE - Dryadem. La leggenda -di Marie Albes


 


AUTRICE: Marie Albes 

TITOLO: Dryadem. La leggenda

 GENERE: Fantasy

Pagine: 432

Prezzo cartaceo: 18,00€

Prezzo eBook: 5,99€.

Disponibile in libreria e in tutti gli store online.

DATA USCITA: 11 aprile 2025

Ayres è una giovane donna intrappolata in una routine noiosa nella cittadina costiera di Wells. 
Lavora in una libreria antiquaria e in un negozio di fiori, ma la sua vita viene sconvolta da sogni ricorrenti di una foresta oscura e di una figura eterea che la chiama per nome.
 La notte del suo ventiduesimo compleanno, durante la Festa della Resilienza, incontra uno sconosciuto misterioso, la cui presenza sembra alterare il ritmo stesso della realtà. Man mano che strane visioni e inquietanti fenomeni si intensificano, Ayres scopre di essere legata a una leggenda antica quanto la Terra stessa: la storia di Dryadem, la custode della Natura, un’entità che governa l’equilibrio tra gli elementi e il destino degli uomini. 
Segnata da un misterioso simbolo apparso sulla sua pelle, Ayres si ritrova al centro di un conflitto segreto tra forze primordiali e un antico male che minaccia di spezzare l’armonia del mondo. 
Guidata dai suoi sogni e da un enigmatico libro antico, dovrà scegliere se abbracciare il suo legame con la leggenda o restare un’estranea nella propria esistenza.
 Ma il destino è già in moto, e mentre le ombre si allungano sulla sua vita, lei capirà che alcune verità non possono essere ignorate… e che il confine tra mito e realtà è molto più sottile di quanto abbia mai immaginato.


Dryadem è la storia di una ragazza che si trova catapultata in una realtà che non avrebbe mai immaginato, Una storia che unisce elementi di varie culture, dalla mitologia greca a quella celtica, l’autrice ci accompagna nel viaggio della protagonista Ayres.
La vita monotona di questa diciannovenne viene ribaltata in seguito a delle rivelazioni che pian piano la porteranno a scoprire i suoi doni.
L’idea è buona, ma il romanzo è lento, alle volte troppo.
Questo non mi ha portato ad empatizzare con il personaggio principale, che è sempre in primo piano oscurando molte volte tanto i secondari quanto i comprimari.
La narrazione lenta e l’utilizzo di termini alle volte altisonanti, (che possono essere anche giusti se visto nel contesto) non mi ha fatto apprezzare le potenzialità del libro in sé, e ne aveva molte.
Forse eliminando le eccessive informazioni, seminando e creando più suspense l’intero romanzo avrebbe avuto un impatto diverso.
Il lettore fatica, soprattutto nella parte centrale, a stare dietro alla storia.
Inoltre, c’è qualcosa che stona nell’ambientazione che entra in contrasto con i personaggi.
La vicenda si svolge in America, ma vengono citati esclusivamente poeti e autori italiani, e okay che la letteratura italiana ha il suo perché, ma se un protagonista è straniero cita un autore della sua nazione. Giusto?

Ho faticato a terminarlo, e sono amante del genere che comunque (anche se fantasy) ha delle regole che vanno rispettate, regole che prevedono la mescolanza di vari miti, ma con criterio, altrimenti la confusione diviene palese.
Resta sempre un mio parere, ma ahimè non sono riuscita a entrare in sintonia con una storia che aveva in sé davvero tante potenzialità.

A presto





23 aprile 2025

RECENSIONE - June. Fino a mezzanotte. Family affairs (Vol. 3) - di Cinnie Maybe

 




Titolo: June. Fino a mezzanotte.

Autore: Cinnie Maybe

Serie: Family affairs (Vol.3)

Autoconclusivo

Genere: Romance

Trope : Retelling; College Romance; Emotional Scars

Prezzo: e-book : 4, 99 €; Cartaceo: 15, 10 €

Pagine: 348 circa

Casa editrice: Delrai Edizion- Collana Mira


June Hastings è sempre stata diversa. 
Ama i libri più delle persone, si perde nei mondi della letteratura invece di
 affrontare la realtà e nasconde un segreto: ha scelto la facoltà sbagliata solo per non
 deludere la sua famiglia. 
Stanford avrebbe dovuto essere il suo sogno, e invece si sta trasformando in un
 incubo. 
Ma la voce di un misterioso ritorno inizia a circolare tra gli studenti e tutto cambia. 
Marvin Doyle era la stella della squadra di football, il ragazzo d’oro di Stanford. 
Poi è scomparso, lasciandosi dietro solo voci e mistero. 
Quando improvvisamente riappare, le leggende su di lui si fanno ancora più oscure: dicono che sia cambiato, che sia diventato un’ombra del campione che era. 
Un mostro. Una bestia. L’incontro tra June e Marvin farà a pezzi la loro realtà. 
Lei è l’unica che sembra non temerlo, lui è l’unico che vede oltre la sua “stranezza”. 
Ma nel campus le chiacchiere si fanno sempre più insistenti, e il passato di Marvin minaccia di travolgerli entrambi.
 Riuscirà June a scoprire la verità su di lui prima che sia troppo tardi?
 E, soprattutto, potrà mai esistere un lieto fine per chi è sempre stato considerato un diverso?
 Un romanzo intenso, romantico e struggente, che vi farà credere ancora una volta nel potere dell’amore e nella magia delle seconde possibilità.


C’era una volta una principessa, che non sapeva di esserlo.

Amava stare con il naso fra i libri e la sua famiglia numerosa la considerava un piccolo genio.

Il suo nome ricordava la calda stagione dell’estate, i suoi capelli erano del colore della cenere e i suoi occhi erano capaci di raccontare le storie che leggeva.

Il suo amore per lo studio la portò in un grande castello ma si rese conto, ben presto, che non era tutto così bello come aveva immaginato.

Però, la dolce June, temeva di deludere le aspettative di chi credeva in lei.

Tutto divenne troppo, corse e corse fino ad arrivare a una grande libreria, camminò in mezzo ai corridoi e l’odore dei libri le invase le narici.

 Si guardò intorno meravigliata fino a che, il suono di un violino, non la richiamò come fa una sirena con i marinai.

La bella June, titubante, apri la porta che la separava da quella melodia.

Piano avanzo di un passo e lì lo vide…il ragazzo che chiamavano la Bestia…

Mi piace iniziarla così la recensione del nuovo romanzo di Cinnie, una favola moderna che si può riassumere in una parola: dolcezza.

E questo che traspare dalle pagine leggendolo.

La dolcezza di June nel prendersi cura di un ragazzo ferito, Marvin, piegato dal peso e dal dolore di scelte sbagliate.

La dolcezza di Marvin quando spaurito si guarda intorno come se fosse la prima volta che vede il mondo.

 

Lei lo comprende, perché a sua volta è schiacciata dalla consapevolezza che tutto ciò che sta facendo è errato.

June finge per non deludere, Marvin nelle bugie è cresciuto.

Lo hanno cambiato portandolo a ciò che ora vuole nascondere al mondo.

June però è riuscita a essere il sole nelle giornate di Marvin, pian piano ha allontanato le spine dal suo cuore, ha visto oltre l’apparenza e ha scorto ci che lui ha sempre nascosto al mondo.

Cinnie si è superata con June, raccontandoci una favola d’amore che mi ha emozionato e anche tanto.

Ci sono stati due momenti precisi in cui, senza rendermene conto, ho pianto.

Forse perché, quando si vivono determinate situazioni, ci si immedesima.

 Forse perché siamo tutte un po' June che, pur di non offendere chi in noi ripone fiducia, ci stampiamo un sorriso mormorando sempre quelle tre parole: va tutto bene.

Invece dentro si muore.

Un retelling che ha seguito alla perfezione la favola della Bella e la Bestia.

I comprimari sono diventati spettatori e protagonisti di questa meravigliosa storia.

La scena del ballo è stata magnifica e il tutto è stato accompagnato da quelle note che hanno fatto da colonna sonora al celebre cartoon.

Ogni frase introduceva quei capitoli che la rispecchiavano a pieno.

La morale, quando ho raggiunto l’epilogo, è stata solo una: mai fermarsi all’apparenza, mai giudicare senza sapere cosa l’altro ha passato.

Si potrebbero scoprire meraviglie su chi additiamo come Stramba o Bestia, e quelle stesse persone potrebbero regalarci sprazzi di vita che ignoriamo.

Non so chi sia il mio fratello preferito finora.

Cinnie si diverte a giocare con generi e trope che sono azzeccatissimi per ciò che poi scrive.

Di sicuro Marvin e June hanno conquistano un posto speciale nel mio cuore, facendo guadagnare tante stelline alla mano di chi li ha raccontati così bene. Perché sì, le cinque piume sono solo indicative per questa favola che ne merita tante tante di più.

A presto.






07 gennaio 2025

Recensione: - February - Caffè nero bollente (Family Affairs Series Vol. 2) - di Cinnie Maybe


 


Titolo: FEBRUARY– Caffé nero bollente

Autore: Cinnie Maybe

Serie: Family affairs (Vol. 2)

Autoconclusivo

Genere: Romance

Trope: Office Romance - Grumpy vs Sunshine - Emotional Scars- Stuck Together

Prezzo: e-book : 4, 99 €; Cartaceo: 15, 10 €

Pagine: 510 circa

Casa editrice: Delrai Edizion- Collana Mira



A seguito di un grave incidente che gli è quasi costato la vita, February Hastings viene nominato chief financial officier della Dreamland Games & Entertainment, una delle più famose multinazionali nella produzione di giocattoli, con sede a San Francisco. 
Il suo caratteraccio non aiuta l'inserimento di Emily Miller, un'ingegnera del giocattolo molto giovane e brillante, che da sempre sogna di poter lavorare nel reparto creativo dell'azienda. 
Il rapporto di collaborazione tra i due non parte affatto con il piede giusto. 
Lui la reputa del tutto inutile all'impresa e lei non tollera i suoi modi decisamente poco diplomatici. 
Complice una tempesta di neve inaspettata che si abbatte sulla città per la prima volta dopo cinquant'anni, February ed Emily si ritroveranno bloccati insieme in aeroporto per tre lunghi giorni, durante i quali saranno costretti a sopportarsi e a conoscersi.
 Poi, chissà, forse a innamorarsi…

Aspettavo con ansia il secondo fratello Hastings.

Dopo aver conosciuto April, è la volta di February. 

Lo avevamo intravisto nel volume precedente e il suo passato caratterizzava la figura di un uomo chiuso nella sua rigidità, nel suo gelo.

Un uomo tutto d’un pezzo, con un passato pesante alle spalle, perché è sempre difficile lasciarlo andare.

Ma questa sua rigidità, questa sua freddezza che lo rende simile al mese di cui porta il nome, è solo un modo per proteggersi, per non sentirsi di nuovo ferito.

Lui, un genio, si ritrova quasi chiuso, volontariamente, in un ruolo che si è imposto.

La vita però è strana, ti mette sempre davanti chi le tue giornate le può cambiare, e per February arriva la giovane Emily.

Il destino si diverte a creare situazioni che non sono previste e mette in campo l’artiglieria pesante, quando serve.

Ed ecco che una bufera di neve si trasforma in un modo per avvicinare due persone che non se le mandano a dire.

Lui, lo Chief Financial Officer di una multinazionale nella produzione dei giocattoli, lei, la direttrice creativa, piena di idee e di un sogno che si porta dietro da quando ancora era bambina.

February ed Emily, il freddo e la brezza di primavera.

Febbraio, anticamente, era visto proprio così: il mese che segnava il passaggio dal freddo cupo al risorgere della natura e della vita.

E mi piace pensare che Emily sia esattamente questo per February, quella che lo riporta in vita, colei che lo libera dalla morsa del gelo che il suo passato pesante gli impone.

Ho apprezzato il carattere della protagonista femminile, forte e determinata, che non piega la testa, non si trattiene davanti a quello che è il suo responsabile.

Fa valere le sue idee e lo scambio di battute fra i due è stato a dir poco esilarante.

Una serie di dialoghi mai monotoni, sempre dinamici, accompagnati dalla gestualità dei due che ha fatto vivere ancora di più l’intera storia.

La scrittura di Cinnie è sempre coinvolgente, mai pesante, niente giri mentali per comprendere le situazioni più disparate in cui si trovano i protagonisti.

Il suo è uno stile narrativo coinvolgente, che ti trascina con sé man mano che la storia va avanti.

Nonostante sia un office romance, il tutto è perfettamente equilibrato con la parte romance, non avverti la pesantezza di spiegazioni o nozioni di economia che avrebbero potuto rallentare la lettura.

È tutto perfettamente bilanciato, le vicende si incastrano con la storia dei due protagonisti, con i misteri che avvolgono il passato di February.

Non ci si annoia con Cinnie, ho amato April e lo stesso vale per February e per tutta quella famiglia fatta da fratelli che portano i nomi dei mesi dell’anno, che ricalcano un po' il loro carattere.

Una famiglia invadente, ma unita, rumorosa ma fondamentale.

Non vedo l’ora di leggere il prossimo romanzo che vedrà come protagonista June e ringrazio l’autrice per aver creato una storia per nulla scontata e che ti prende dalla prima all’ultima pagina.

A presto





01 luglio 2024

Recensione:- April. La lista per farlo innamorare. Family affairs (Vol. 1) - di Cinnie Maybe

 




Titolo: April. La lista per farlo innamorare
Autore: Cinnie Maybe
Serie: Family affairs (Vol. 1)
Autoconclusivo
Genere: Chick-Lit, Hate To Love, Romance
Prezzo: e-book : 4, 99 €; Cartaceo: 15, 10 €
Pagine: 546 circa
Casa editrice: Delrai Edizion- Collana Mira



Galeotto fu l’elenco puntato… e chi lo scrisse!

April Hastings è la quarta di otto fratelli e ha ridotto la sua vita a una serie di liste che scrive e attacca ovunque, per riuscire a mantenere quanto più ordine possibile attorno a sé. 
L’aver vissuto in una famiglia così caotica e numerosa l’ha fatta crescere insicura e bisognosa di avere sempre tutto sotto controllo, anche a discapito delle relazioni umane, che non riesce a gestire. 
Da cinque anni, infatti, è segretamente innamorata di un collega, l’aiuto-regista Hayden, ma non sa nemmeno da dove cominciare per conquistarlo.
A smuovere le acque e in suo aiuto, arriva un coinquilino imprevisto e che porterà non poco scompiglio.
 Quentin Witter è uno scultore di trent’anni, momentaneamente senza committenti, che ha bisogno di una casa a Sacramento per riuscire a piazzare in qualche modo le proprie sculture. Ecco perché March, suo migliore amico e fratello maggiore di April, propone alla scostante sorella di ospitare il bell’artista dagli occhi azzurro-figo.

Certo non è facile vivere le emozioni senza farsi condizionare dalle paure, entrambi lo sanno molto bene, soprattutto quando c’è di mezzo una forte sintonia e una dolce attrazione. 

Forse i cavalieri dall’armatura scintillante non esistono in questo mondo e il lieto fine è possibile solo nei libri, ma vale la pena vivere i sentimenti fino in fondo per scoprirlo.

Se volete trascorre un paio di ore spensierate, a ridere dall'inizio alla fine del romanzo, bene non dovete fare altro che leggere April- La lista per farlo innamorare…

Ma partiamo dalla protagonista, l'unica a parlare in questo romanzo. April quarta figlia di una famiglia di otto figli, e tutti rigorosamente con i nomi dei mesi.

Quarta figlia, la mezzana, quella che sta bene anche se realmente ha qualche problema, quella che deve badare ai più piccoli, quella che cova le sue insicurezze e le sfoga in liste e post-it che attacca ovunque.

Soffre d'insonnia, beve bicchieroni di caffè e odia che la sua quotidianità possa essere in qualche modo " disturbata", si è creata i suoi spazi, quelli che le mancavano, la sua carriera, ed è segretamente innamorata del suo collega.

Non ne vede i difetti, come potrebbe diventiamo ciechi quando si tratta di amore.

Tutto nella sua norma, nella sua tranquillità e monotonia, fino a quando non arriva lui, il gemello di Thor, il migliore amico di suo fratello March. Lui che plasma la creta che crea opere d'arte, lui che chiede un tetto sulla testa, lo stesso che dovrà condividere con April…

E sono scintille, ma anche estrema dolcezza.

Mi sono rivista in April, in quel suo voler apparire sempre sicura, quando non lo è, il suo stilare liste, attaccare post-it, avere le spalle larghe per gli altri per poi essere soffocata dai suoi pensieri.

Mi è piaciuto l’inizio di quei capitoli che portavano il nome degli obbiettivi da raggiungere.

Punti da cancellare, per ogni risultato raggiunto e poi lui Quentin, il principe azzurro travestito da barbaro, il suo guardarla, prenderla in giro.

Il suo amarla in silenzio.

Il finale mi ha lasciato le lacrime agli occhi, compensato da tutto il resto.

Un sorriso continuo davanti a questa ragazza che ama le sue ballerine terrificanti.

E la famiglia, anche se inombrante, ma piena d'amore.

Non vedo l'ora di conoscere gli altri fratelli e sorelle, che cosa nasconde March, conoscere il misterioso February e tutti gli altri, che sicuramente regaleranno emozioni e divertimento come April.

Tante volte, anche se circondati da molte persone, ci si sente soli.

E, in quella solitudine, si cerca di trovare un equilibrio, spesso ci vuole una spinta, abbiamo bisogno di quel qualcuno che si metta sull'altro piatto della bilancia, e crei il nostro equilibrio.

Si spera che, magari, sia un dio Nordico a portare questa ventata di normalità, in quella vita che a noi può sembrare perfetta, ma sono solo liste e regole per imporci un ordine che non è altro che caos ben mascherato.

Complimenti all'autrice per aver dato il via a una serie che, sono certa, ci riserberà tante emozioni.

A presto

 



 



03 agosto 2022

RECENSIONE: - "ROBIN - un pettirosso nella tempesta" - di Rachel Sandman





 TITOLO: Robin - Un pettirosso nella tempesta

AUTORE: Rachel Sandman 

GENERE: Romanzo contemporaneo 

EDITORE: Delrai Edizioni 

PREZZO: € 3,99 ebook / € 16,90 cartaceo



Jeremy Rivers è un enigma. Ragazzo schivo e solitario, vive la sua vita in modo ossessivamente razionale e senza mai abbandonarsi troppo alle emozioni e ai legami affettivi. Le ombre cupe che cerca di lasciarsi alle spalle convivono in lui e minacciano ogni volta di distruggere la stabilità ritrovata nel corso degli anni. È un’anima colorata e luminosa, quella di una ragazza con le labbra rosse come il peccato, che scuote il suo mondo in bianco e nero, creando, pennellata dopo pennellata, sfumature di colore in grado di convincerlo ad affrontare fantasmi mai sopiti. Due mondi opposti che si incontrano e si amano in modo viscerale, alla ricerca di un’armonia imperfetta, ma autentica, capace di sanare ferite dovute a imposizioni passate e mai del tutto dimenticate.

Questa è la storia di un pettirosso che vive la vita fino in fondo, attimo dopo attimo, senza mai scoraggiarsi, perché un bonsai può sopravvivere anche in un luogo inospitale, se lo si cura con devozione, e di una balena, un mostro gigante immerso in un oceano di caos, maestosa e terribile, che ricerca la propria dimensione, affamata di verità e sentimenti reali.



Oggi cari lettori vi parlo di un libro che ha toccato le corde del mio cuore, il romance:  Robin un pettirosso nella tempesta di Rachel Sandman.

 Jeremy è un ragazzo complicato che ha racchiuso in se stesso tutta la sua voglia e tutto l'amore possibile perché chi doveva amarlo non l'ha fatto, ha avuto un senso di menefreghismo nei suoi confronti e lui di conseguenza si è chiuso in se stesso.

Poi conosciamo Laure una ragazza arrivata a Boston per conoscere le origini del padre, lei non avrebbe mai immaginato di incontrare un ragazzo dall'animo nero e di provare dei sentimenti … I due ragazzi sono uno l'opposto dell'altra, ma si attraggono, e insieme saranno l'una l'ancora di salvezza per l'altro ma come tutto questo ? Lo lascio scoprire a voi cari lettori …

Ho amato questa storia con tutto il cuore, due anime opposte che insieme fanno scintille.

Oltre ai due protagonisti principali ce ne sono altri che hanno saputo farmi battere il cuore, un'incontro inaspettato ha creato una storia indimenticabile.

La scrittura è fluida, niente è lasciato al caso, ma bensì ogni scena è accurata nei minimi dettagli.

La personalità del protagonista maschile mi ha fatto provare brividi sulla pelle, ho gioito con lui ma anche pianto per il suo dolore …

Vi consiglio questo romance pieno di malinconia ma anche di tanto amore.




27 maggio 2022

REVIEW PARTY: - "Da un'idea alla storia perfetta" - di Alexandrea Weis

 



Autore: Alexandrea Weis.
Titolo: Da un’idea alla storia perfetta.
Editore: Delrai Edizioni.
Genere: romance contemporaneo.
Pagine: 256.
Formati: E-book e cartaceo.
Prezzo e-book: 3,99 Prezzo cartaceo: 14,50.


Dopo il successo di Cinquanta sfumature di grigio, le scrittrici di romance erotico devono confrontarsi con un grosso dilemma: il bondage. Un romanzo di successo è un libro che contiene tanta passione e una buona dose di sesso, meglio se violento. Lexie non sa bene come fare, non è mai stata una donna appassionata di pratiche estreme, fin quando non entra nella sua vita un uomo che sconvolge il suo punto di vista. Garrett fa parte di un club esclusivo di uomini che amano il bondage e non se ne vergognano. Per questo lei, scrittrice di professione, pensa di avere in mano un’idea da bestseller mondiale, con tanto di contratto con una grande casa editrice, ma che succede se entrano in ballo sentimenti? Ogni promessa è debito, ma il gioco finisce di essere divertente quando il cuore rischia di venire schiacciato dall’umiliazione di essere una sottomessa. Ora la sfida è far innamorare il proprio dominatore e dargli così un motivo per capire che anche un uomo cerebrale e abituato al controllo può lasciarsi andare.







Bentrovati cari lettori, oggi vi parlo e vi consiglio un romance erotico che è rientrato a pieno nelle mie corde ovvero '' Da un'idea alla storia perfetta '' dell'autrice Alexandrea Weis.

Troviamo Lexie trent'anni divorziata che scrive per il New Orleans ed è nel bel mezzo di una crisi e di conseguenza il suo Agente visti gli scarsi risultati con i libri passati gli sta consigliando di scrivere qualcosa di più erotico, ma lei non conosce questo mondo e si sente ristretta perché i suoi gusti sono sempre stati il classico sesso tenero sotto le coperte e mai qualcosa di più piccante o spinto.

Un giorno per caso si incrocia con Garrett e gli propone di scrivere un romance erotico e così … il resto lettori belli lo lascio scoprire a voi posso solo dirvi che la parola d'onore per descrivere tutto ciò è Peperoncino !

Ho trovato tutta questa storia molto avvincente, ha catturato a pieno la mia attenzione nonostante il tema erotico narrato.

L'autrice ha un modo fresco e delicato di scrivere che come già detto mi sento di consigliare ai lettoti amanti del genere erotico, non è il classico '' 50 sfumature '' ma bensì è molto di più.

La narrazione in prima persona e al tempo presente mi ha fatto immaginare ogni scena, ogni passaggio e mi sono anche divertita a leggere certe cose …

Dominatore e Sottomessa in questa romance sono andati perfettamente a braccetto in un linea scorrevole ma sopratutto parecchio intrigante.