17 dicembre 2022

REVIEW TOUR: - "Primo Down" (Sharks Football Vol. 1)- di Leslie North

 





Titolo: Primo Down 


Autore: Leslie North 


Editore: Self publishing

Genere:  Sport Romance 

Data pubblicazione: 11 agosto 2022

Autoconclusivo: si -  Serie : Sharks Football Vol. 1

Lunghezza: 231 pagine

Formato: Ebook € 2.99  - Copertina flessibile - € 9.35

L’amore è uno sport a contatto diretto...

Mark Coleridge ha realizzato il suo sogno. Guadagna un sacco di soldi come giocatore di football professionista nella sua squadra preferita, i Savannah Sharks. La sua vita sembra perfetta ma, dopo aver vinto la sua ultima partita, alzando lo sguardo sul maxischermo, resta scioccato quando vede Tessa Black, la sua fidanzatina del liceo… e accanto a lei c’è un bambino dall’aspetto stranamente familiare...

All’improvviso, il football deve passare in secondo piano. Mark è un padre... ed è ancora innamorato della ragazza che, cinque anni prima, era sparita senza dargli spiegazioni. Certo, è arrabbiato con lei perché gli ha nascosto che quello è suo figlio. Però, dopo aver scoperto il motivo, la vuole ancora di più.

Tessa è innamorata di Mark praticamente da sempre, ma sapeva che se gli avesse detto di essere incinta il suo sogno di giocare nella NFL si sarebbe infranto. All’epoca, Tessa aveva deciso di non farlo. Adesso lo farà entrare nella sua vita?

Mark è un buon padre e Tessa non può fare a meno di innamorarsi di nuovo di lui, ma sa che il football sarà sempre il suo primo amore. E la sua priorità deve essere suo figlio.

Stavolta ci sarà un touchdown per il loro amore?


Il genere sport romance, è stato sempre fra i miei preferiti poi, quando arriva direttamente da oltreoceano e a scriverlo è un'autrice americana, beh è un altro discorso. Ho letto molte recensioni su questo libro, alcune positive altre che mi hanno lasciata un po' a riflettere.. io tuttavia ho notato una crescita dei personaggi, Mark e Tessa, che si sono rincontrati dopo cinque anni, in cui Tessa ha detto addio a quello che un tempo è stato il suo più grande amico e primo amore, quello a cui ha tenuto nascosto la cosa più bella… Mark è investito con la potenza di un tornado da questa notizia, arrabbiato per non aver vissuto i primi anni di suo figlio, furioso con Tessa che gli ha nascosto un bene tanto prezioso… tuttavia al cuore non si comanda e quell'amore che il tempo e la mancanza di spiegazioni non hanno distrutto torna a galla con tutta la sua forza e passione… ma Mark non è più il ragazzo che viveva in una roulotte con la sua famiglia numerosa. La sua vita è sotto i riflettori, la sua sfera privata in mano ai giornalisti privi di scrupoli e Tessa non è poi così sicura di poter affrontare questo cambiamento…. il romanzo non è banale, anzi è incentrato su valori quali la famiglia, su scelte e soprattutto su priorità… perché nella vita si hanno sempre delle priorità. 

La storia mi ha coinvolto molto, tutta in terza persona ma, c'è un ma, una nota negativa l'ho trovata ed è quella che non mi permette di dare un voto pieno: la traduzione … non sono una che si ferma alle ripetizioni in una frase, a un refuso, a una virgola, non l'ho mai fatto, mi deve colpire la storia, ma in questo caso non posso dire che ci sia un linguaggio fluido, tradirei chi legge la mia recensione e non sarei onesta. La traduzione in alcuni momenti è stata superficiale, ci sono frasi che ho dovuto leggere due volte come se l'intero libro fosse stato tradotto attraverso un dizionario on line. Me ne dispiace, perché la storia merita. Primo Down è il primo volume di una serie di sport romance che affrontano temi importanti, un giocatore di football non è sempre un ammasso di muscoli senza cervello, è un padre amorevole, è famiglia e amore che si rincontra dopo anni…  con una buona traduzione il voto pieno non sarebbe mancato.

A presto









16 dicembre 2022

RECENSIONE: - "La Quercia dell'Orfano" - di Cristiano Pedrini

 



Titolo: La quercia dell’orfano
Autore: Cristiano Pedrini
Serie: René e il villaggio di Sainte-Eulalie #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€


L’abbazia di Saint-René d’Angers, sorge da secoli sulle colline che circondano il villaggio di Sainte-Eulalie, forse a voler proteggere quel luogo della Francia centrale dove il tempo sembra essersi fermato. La Reverenda Madre Antoinette e le sue consorelle attendono con gioia l’arrivo di René Fontaine.
Ventuno anni prima, era stata proprio la donna a trovarlo in fasce sotto una quercia in una fredda mattina di novembre.
René oggi è uno dei modelli più famosi e richiesti di Francia, ma nonostante il suo successo è rimasto un ragazzo con i piedi per terra ed ora pensa sia giunto il momento di trascorrere alcuni giorni di vacanza nel luogo dove venne ritrovato, sperando di scoprire qualcosa di più sui suoi natali.
In quel soggiorno, il giovane incontrerà molte persone: Maxime, un intagliatore del legno, Martin de Rohan, appartenente ad una nobile famiglia della regione, e un solitario e misterioso lupo che sembra seguirlo ovunque, quasi a volerlo proteggere dal suo stesso passato che potrebbe emergere di colpo, travolgendolo. Queste presenze renderanno la visita di René assai diversa da quella che aveva immaginato, squarciando il velo che da sempre cela le sue vere origini. 

Cari lettori con molta gioia oggi vi parlo del romanzo di Cristiano Pedrini '' LA QUERCIA DELL'ORFANO '' .

Troviamo il protagonista Renè che ha l'esigenza di conoscere le sue origini, anche se è stato cresciuto da una famiglia che l'ha trattato molto bene , senza riserve. Renè ha un carattere curioso, ama soffermarsi sulle cose è pacato e adora il silenzio. Il voler sapere delle sue origini lo porta a iniziare il tutto …

Ho trovato tutta questa storia affascinate, la scrittura è molto elegante e raffinata, che ti prende cuore e anima, ho già letto altri romanzi dell'autore in questione e tutti hanno superato le mie aspettative. Pedrini ha una raffinatezza in tutte le sue storie, se devo essere sincera fra tutte questa è quella che per adesso, perché spero di leggere ancora la sua penna, quella che mi ha colpita di più. L'educazione con cui Renè cerca le sue origini senza fare del male a nessuno è molto toccante, e mi sono commossa leggendo l'evoluzione della storia.

Renè è descritto in modo impeccabile, il suo carattere fuoriesce in maniera a mio parere curiosa, io ho sempre voluto saperne di più mentre leggevo, sapere se il suo scopo venisse portato a termine se il suo desiderio si esaudisse. Tutti gli altri personaggi sono molto curati anche loro e affiancano il protagonista con molta eleganza. L'ambientazione è curata nei minimi dettagli.

Entusiasta di aver letto questo romanzo.




Recensione :- Helichrysum (Storie della Nuova Era) - di Norma Tarditi

 





 Titolo: Helichrysum

Autrice: Norma Tarditi

Autoconclusivo: Si - Serie: Si-  Storie della Nuova Era

Genere: fantasy romance

Editore: Self Publishing

Data di uscita: 16 dicembre 2022

Lunghezza: 301 pagine

Formato: Ebook € 2,99 

Nella Nuova Era tutto si scambia, tutto ha un prezzo. Anche l'amicizia.
E io l'ho imparato bene.
L’ho imparato così bene che quando, dopo sette anni, due mesi e ventuno giorni, riesco finalmente a scappare dal dannato Contenimento in cui mi hanno rinchiusa i mortali, non penso neanche per un momento di fidarmi dell'immortale evaso con me.
Ma devo tornare a casa, a Helichrysum, e se l'unico modo che ho per riuscirci è attraversare la Quarta Terra insieme a lui destreggiandomi tra insediamenti umani, mutati, streghe, tempeste di ghiaccio e cacciatori di taglie, lo farò.
Ma non mi fiderò di Nour, soprattutto perché potrebbe essere qualcosa di ben più pericoloso del semplice sacerdote oracolare che vuole sembrare…

"I mortali lo avevano sottovalutato. 

Io non avrei fatto lo stesso errore."





“Non smettere mai di Sognare”

Così citava il libro di Peter Pan… e non so davvero perché una volta chiuso il nuovo romanzo di Norma Tarditi mi sia venuta in mente questa Frase...forse perché leggendolo è stato inevitabile chiudere gli occhi e fantasticare, come facevo da bambina, su mondi lontani e avventure al limite del comprensibile.

O forse semplicemente perché l’autrice ha la capacità di trascinarti nelle sue storie tanto da ritrovarti al fianco dei suoi protagonisti . Helichrysum si discosta molto dallo scritto precedente dell’autrice, ma in ugual misura ha avuto la capacità di coinvolgermi in una storia che sugli ultimi capitoli mi ha lasciata spiazzata e commossa. Questa volta la Tarditi, ci porta in un futuro dove l’uomo ha distrutto tutto ciò che di bello conosciamo, lì in una natura che cambia continuatamente sfondo gli esseri che io considero “fatati“ son visti come oggetti di studio, si nascondo per sopravvivere o vengono catturati e utilizzati come cavie per assurdi esperimenti. In una delle celle di contenimento, Gale viene trattata alla stregua di un animale, ma lei resiste perché se c’è una cosa che mai le è mancato e il coraggio ed è strano come un immortale attiri la sua attenzione, l’unico come lei a mantenere un barlume di lucidità in una prigione dove la follia è l’unica compagnia. Una fuga, l’incontro con streghe , mutaforma e oscurità fanno da contorno a questa vicenda narrata come se Gale tenesse un diario , custode dei suoi segreti e di quei dubbi verso il bell’immortale Nour … Lui con il sorriso abbozzato, con gli occhi neri come la notte più scura , con quel mistero ad aleggiare intorno alla sua figura oscura come il potere che lo accompagna da secoli….E’ stato uno dei miglior fantasy letti, perché non è difficile con Norma superare quel velo, il confine fra il reale e il fantastico. Attenta ai dettagli, ai paesaggi , ai sentimenti che non mancano mai. Mi sono ritrovata a terminare il romanzo alle due di notte , sconvolta dall’epilogo dove tutto trova una risposta, affascinata da quei personaggi che si portano dietro quel magico che si rifà alle leggende perse nel tempo, con la voglia di ricercare più notizie su quel fiore: l’elicriso, definito immortale.

Niente altro da aggiungere su questo romanzo, solo la preghiera all’autrice di dare un seguito e perché no un prequel a un mondo dove due personaggi , nonostante le loro doti “magiche” che all’apparenza potrebbero renderli invincibili, vengono piegati dagli eventi e da quel fato che ama prendersi gioco di loro.

 Helichrysum è un altro libro non quantificabile, perché non si può dare un voto a ciò che ti resta nel cuore.

A presto