Visualizzazione post con etichetta TimeCrime. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TimeCrime. Mostra tutti i post

23 settembre 2025

RECENSIONE - A Notte Fonda - di Riley Sager





 A notte fonda di RILEY SAGER

GenereThriller CollanaNarrativa

Marchio: Timecrime

Prezzo: 16,90Pagine: 348

Uscita: 2 maggio 2025


La cosa peggiore mai accaduta a Hemlock Circle ebbe luogo nel giardino di Ethan Marsh. Una sera di luglio, quando avevano dieci anni, lui e il suo migliore amico Billy si addormentarono in una tenda montata nel cortile di un tranquillo quartiere nel New Jersey. Al mattino, Ethan si risvegliò da solo. Durante la notte, qualcuno aveva aperto la tenda con un coltello e rapito Billy, che non venne più ritrovato. Trent’anni dopo, Ethan è tornato a malincuore nella casa d’infanzia. Afflitto da incubi e insonnia, inizia a notare che a notte fonda accadono cose strane. Qualcuno sembra aggirarsi nella stradina senza uscita del suo cortile a orari improbabili, e in giardino si manifestano i segni della presenza del suo amico scomparso. È forse uno scherzo crudele architettato da qualcuno del posto? O è proprio Billy che, a lungo creduto morto, è in qualche modo ricomparso a Hemlock Circle? I misteriosi avvenimenti spingono Ethan a indagare su ciò che è accaduto davvero quel giorno, una ricerca che lo riunisce a vecchi amici e lo conduce nei boschi circostanti. Gli stessi boschi che Billy credeva infestati da fantasmi, in cui uno strano istituto svolge delle ricerche clandestine. Più la verità si fa vicina, più diventa chiaro che nessun luogo è sicuro e nessuno si lascia veramente il passato alle spalle.




Riley Sager si conferma ancora una volta un maestro del thriller psicologico con il suo ultimo romanzo, "A Notte Fonda". Questo libro è un'esperienza immersiva che ti trascinerà in un vortice di sospetto, segreti e colpi di scena inaspettati. Se amate i romanzi che vi tengono incollati alle pagine fino all'alba, preparatevi a sacrificare il sonno.

La trama si snoda attorno a un mistero avvincente, ma è nella costruzione dei personaggi e nell'atmosfera palpabile di tensione che Sager eccelle veramente. Ogni personaggio è intriso di un passato oscuro, e le loro motivazioni sono sfumate, rendendo difficile distinguere l'amico dal nemico. L'autore gioca sapientemente con la percezione del lettore, seminando dubbi e indizi fuorvianti che vi faranno rimettere in discussione ogni teoria.

Il ritmo è impeccabile, una lenta combustione che si intensifica gradualmente fino a raggiungere un crescendo mozzafiato. Sager sa esattamente quando accelerare e quando rallentare, mantenendo la suspense a livelli altissimi senza mai dare tregua. La sua scrittura è fluida e coinvolgente, con descrizioni vivide che ti fanno sentire parte della storia, quasi come se stessi sbirciando dietro ogni angolo buio.

"A Notte Fonda" non è solo un puzzle da risolvere; è anche un'esplorazione delle paure più profonde e delle vulnerabilità umane. Sager riesce a creare un senso di claustrofobia psicologica che ti avvolge completamente. Quando pensi di aver capito tutto, l'autore tira fuori un altro asso dalla manica, lasciandoti a bocca aperta con rivelazioni scioccanti che ridefiniscono tutto ciò che credevi di sapere.

Un thriller imperdibile che soddisferà pienamente gli amanti del genere, come ha fatto con me.

Buona Lettura!









15 luglio 2025

RECENSIONE - SWEETPEA - NON CHIAMARMI TESORO - di C.J.Skuse





 SWEETPEA – NON CHIAMARMI TESORO di C.K.SKUSE

GenereThriller CollanaNarrativa

Marchio: Timecrime

Prezzo: 16,90Pagine: 396

Uscita: 2 maggio 2025


Rhiannon è la tipica ragazza della porta accanto, che convive con il fidanzato e un cagnolino, ma nasconde un segreto micidiale. Sebbene nell’infanzia sia stata tormentata da un famigerato crimine che l’ha resa celebre suo malgrado, ora la sua vita è tornata alla normalità. Di giorno, il lavoro come assistente editoriale è frustrante e avvilente, e la sera si sorbisce le chiacchiere delle amiche sui progetti di matrimonio e sui figli. In segreto, però, stila una lista... Una lista di persone da uccidere. Il cassiere del supermercato che rovina sempre le sue mele, l’autista che le taglia la strada per andare al lavoro, e ogni persona che se l’è cercata: Rhiannon è pronta vendicarsi. Perché la ragazza che tutti sottovalutano potrebbe benissimo passare inosservata… anche in caso di omicidio. In libreria, il romanzo di C.J. Skuse da cui è tratta l’omonima serie tv, Sweetpea, con Ella Purnell, Nicôle Lecky e Calam Lynch.


Dimenticate la dolcezza suggerita dal titolo, perché "Sweetpea - Non chiamarmi tesoro" di C.J. Skuse è un cocktail letale di satira sociale e thriller psicologico che vi terrà incollati alle pagine, come ha fatto con me.

 Rhiannon, la protagonista, è all'apparenza la classica "ragazza della porta accanto": convive con il fidanzato, accudisce un cagnolino e affronta le frustrazioni quotidiane di un lavoro editoriale poco stimolante. Ma sotto questa facciata di normalità, si annida un segreto agghiacciante: Rhiannon è una serial killer in erba, e la sua "lista" di persone da eliminare è tanto banale quanto disturbante.

Skuse ci trascina nella mente contorta e brillantemente caustica di Rhiannon, una donna che ha sopportato un'infanzia tormentata da un crimine infame e che ora vede il mondo attraverso lenti distorte, dove ogni piccola offesa merita una vendetta sproporzionata. Dal cassiere del supermercato che rovina le sue mele all'autista che le taglia la strada, nessuno è al sicuro dalla sua furia omicida. La bellezza di questo romanzo sta proprio nel contrasto tra la quotidianità quasi banale in cui Rhiannon è immersa e la sua inarrestabile sete di vendetta. Le conversazioni con le amiche su matrimoni e figli diventano un sottofondo surreale mentre la sua mente architetta il prossimo omicidio.

Ciò che rende "Sweetpea" così avvincente non è solo la macabra lista di vittime di Rhiannon, ma la sua incredibile capacità di passare inosservata. È la dimostrazione più lampante che la persona che meno ti aspetti, quella che tutti sottovalutano, potrebbe essere la più pericolosa. La scrittura di Skuse è affilata, tagliente e spesso esilarante, bilanciando momenti di puro terrore con un umorismo nero che vi farà ridere.

"Sweetpea" non è solo un thriller: è un commento pungente sulla società moderna, sulle piccole e grandi ingiustizie che accumuliamo e sulla sottile linea che separa la frustrazione dalla follia. Ho trovato questo romanzo audace, originale, che vi farà riflettere su quanto bene non conosciamo davvero le persone che ci circondano. Preparatevi a tifare per una serial killer, a dispetto di voi stessi. L'ho divorato, originale e pazzesco.





12 febbraio 2025

RECENSIONE - L'ultima parola - di Taylor Adams

 





Taylor Adams, L’ULTIMA PAROLA
Thriller
Traduzione dall’inglese di Alice Laverda
Prezzo: 16,90€, Pagine: 336
Timecrime
Uscita: 22 novembre 2024

Emma Carpenter vive isolata con Laika, il suo golden retriever, facendo da custode a una vecchia casa sulla spiaggia della costa piovosa dello Stato di Washington. I suoi unici contatti umani sono l’enigmatico vicino, Deek, e la proprietaria di casa, Jules. Un giorno legge un raccapricciante romanzo horror di H.G. Kane, scritto malissimo, e pubblica una recensione a una stella. Il post la trascina in poco tempo in un’accesa discussione online con nientemeno che l’autore stesso. All’inizio sembra innocua, ma presto Emma si rende conto che da quel momento hanno iniziato a verificarsi incidenti notturni a dir poco inquietanti. Non si tratta di una semplice coincidenza, e la paura comincia a crescere. Scavando nella vita e nel lavoro di Kane, Emma scopre che ha pubblicato altri sedici romanzi altrettanto sadici e con al centro uno stalking destinato a concludersi in omicidio. Ma chi è veramente H.G. Kane? E se c'è lui dietro a tutto questo, come ha fatto a trovarla? Di cos’altro è capace? Dopo aver pubblicato una recensione negativa di un romanzo, un’appassionata lettrice inizia a chiedersi se l’autore sia solo un po’ suscettibile oppure molto pericoloso, in questo avvincente thriller psicologico.


Oggi vi parlo del thriller psicologico, "L'ultima parola" dell'autore Taylor Adams.

La storia di Emma Carpenter, una donna che si ritrova coinvolta in una pericolosa spirale di eventi dopo aver scritto una recensione negativa di un romanzo horror, è avvincente e inquietante.

Emma è una protagonista forte e determinata, ma anche vulnerabile e insicura. Si porta dietro un dolore atroce del passato che ha condizionato la sua vita, fino a scappare ed isolarsi in una casa sulla spiaggia insieme alla sua pelosa Laika.

 L'autore riesce a scavare a fondo nella psicologia dei personaggi, rendendoli credibili e coinvolgenti. I personaggi sono ben sviluppati e realistici, con le loro fragilità e i loro segreti che man mano usciranno fuori.

Adams crea un'atmosfera di suspense e tensione che cresce gradualmente, mi ha tenuto per tutta la lettura con il fiato sospeso. La narrazione è serrata e incalzante, con un ritmo che non lascia respiro, non ci si annoia mai. La trama è ben strutturata e ricca di colpi di scena.

Il romanzo affronta temi attuali e rilevanti come l'uso dei social media, la privacy online e i pericoli del cyberbullismo. Sicuramente invita a riflettere sulla natura umana e sulla società in cui viviamo a volte fuori di testa.

Consiglio la lettura a tutti gli amanti dei thriller psicologici, dove tutto è da ricostruire e segreti nascosti da portare alla luce.

Buona lettura!







25 ottobre 2024

RECENSIONE - La Casa sulla Scogliera - di Riley Sager

 



Gli omicidi della famiglia Hope sconvolsero la costa del Maine in una notte del 1929. Sebbene la maggior parte delle persone ritenesse responsabile la diciassettenne Lenora Hope, la polizia non è mai riuscita a dimostrarlo. A parte la sua smentita dopo gli omicidi, non ne ha mai più parlato pubblicamente, né è mai più uscita da Hope’s End, la casa sulla scogliera dove avvenne il massacro. È il 1983 e l’assistente domiciliare Kit McDeere arriva alla villa per occuparsi di Lenora, sulla settantina e costretta su una sedia a rotelle. Negli anni, è diventata muta in seguito a una serie di ictus e può comunicare solo attraverso una vecchia macchina da scrivere. Una notte, le fa una proposta: raccontarle ciò che è successo veramente. Mentre Kit l’aiuta a scrivere gli eventi che hanno portato al massacro della sua famiglia, diventa chiaro che c’è molto di più di quanto si sia mai scoperto. Quando vengono alla luce nuovi dettagli sulla precedente infermiera, Kit inizia a sospettare che Lenora non stia dicendo tutta la verità e che la donna, apparentemente innocua, possa essere molto più pericolosa di quanto pensasse.


Devo essere sincera ho sempre seguito le uscite di Riley Sager con la promessa che prima o poi avrei letto qualcosa di suo, proprio per tutti gli elogi fatti per la sua maestria nel tessere trame intricate e personaggi ambigui. Beh finalmente ho potuto con "La casa sulla scogliera" trovare e provare tutto questo. Essendo il primo libro che leggo non posso fare paragoni con gli altri, ma di una cosa sono sicura che prima o poi recupererò quelli passati.

 La storia è ambientata in una dimora isolata sulla costa, dove l'atmosfera si fa cupa e sospesa e dove il passato incombe minaccioso sul presente.

 Ho notato che in questo romanzo, l'elemento investigativo passa in secondo piano, lasciando spazio a un'analisi profonda dei personaggi. Kit, la protagonista, non è solo una semplice osservatrice, ma un'ingranaggio fondamentale della macchina narrativa.
Tutti i personaggi sono ben costruiti e sfaccettati. Lenora Hope, in particolare, è un personaggio affascinante e ambiguo, che mi ha lasciato con più domande che risposte. Anche i personaggi secondari, come Archie e la signora Baker, hanno un ruolo fondamentale nel dipanarsi della trama e nel rivelare i segreti nascosti della casa.

 La casa isolata, le tempeste in mare, i segreti nascosti: ogni elemento contribuisce a creare un'atmosfera di inquietudine che accompagna noi lettori fino all'ultima pagina. 
I colpi di scena, ben dosati e inaspettati, mantengono alta la tensione e mi hanno costretto a rivalutare continuamente le ipotesi che avevo costruito nella mente.

Un finale sorprendente che lascia il segno, quello di "La casa sulla scogliera". 
Mi ha costretto a rivedere l'intera storia sotto una nuova luce. Sager è riuscito a sciogliere tutti i nodi della trama in modo coerente e soddisfacente, lasciandomi però allo stesso tempo con una sensazione di inquietudine e di incompletezza, leggendolo capiterete anche voi a cosa mi riferisco.

I complimenti non vanno solo all'autore ma anche a chi ha tradotto che non ha tolto nulla del clima cupo che si voleva dare all'intera storia.
Se amate i romanzi di Riley Sager e siete amanti dei thriller psicologici non potete perdervi questo nuovo capitolo della sua produzione che a me è piaciuto moltissimo.

Alla Prossima!









16 ottobre 2024

RECENSIONE - The Perfect Couple - La coppia perfetta - di Elin Hilderbrand

 



L’estate è la stagione dei matrimoni a Nantucket: la vista di una sposa che corre lungo Main Street è comune come il sole che tramonta a Madaket Beach. Il matrimonio Otis-Winbury si annuncia come un evento da ricordare, definito memorabile: i ricchi genitori dello sposo non hanno badato a spese per ospitare una cerimonia sontuosa nella loro tenuta sull’oceano. Ma quando un cadavere viene ritrovato nel porto di Nantucket poche ore prima del matrimonio, tutti i partecipanti diventano improvvisamente dei sospettati. Il capo della polizia, Ed Kapenash, interroga gli sposi, una famosa scrittrice di gialli e persino un membro della sua famiglia, e più indaga più porta alla luce segreti inconfessabili. Scopre così che ogni matrimonio è un campo minato e che nessuna coppia è perfetta.



Elin Hilderbrand, nota autrice di bestseller, ci regala con "La coppia perfetta" un thriller avvincente che esplora le complessità delle relazioni familiari e amorose. Ambientato nella pittoresca isola di Nantucket, un luogo che evoca immediatamente immagini di vacanze estive e ritiri idilliaci.

La trama si snoda attorno al matrimonio di Celeste Otis e Benjamin Winbury, un evento che promette di essere l'apice dell'eleganza e del glamour, organizzato dalla madre di lui che è una scrittrice di gialli. Tuttavia, sotto la superficie perfetta si nascondono segreti e tensioni pronte a esplodere. 

Il libro si apre con la scoperta di un cadavere sulle spiagge di Nantucket poche ore prima del matrimonio, trasformando un giorno di festa in un intricato giallo. Tutti i partecipanti al matrimonio diventano sospettati, e il capo della polizia, Ed Kapenash, si trova a dover districare una rete di segreti e menzogne.

Vi troverete a navigare tra le complicate dinamiche familiari e le relazioni interpersonali, tutte descritte con una prosa scorrevole e coinvolgente. La tensione cresce pagina dopo pagina fino all'ultimo capitolo, dove si scoprirà la verità, un bel colpo di scena a cui non avrei mai pensato. Omicidio o incidente? Starà a voi scoprirlo leggendo il libro.

Un aspetto interessante del libro è la riflessione sul concetto di "coppia perfetta". Attraverso le vicende di Celeste e Benjamin e le altre coppie, l'autrice ci mostra come anche la coppia che sembra più solida possa nascondere fragilità insospettate. E ci ricorda che nessuna relazione è immune dalle prove della vita e che spesso è nei momenti di crisi che si rivelano i veri legami.

 Un libro che ho letto tutto di un fiato e che consiglio a chi ama i thriller psicologici e le storie che esaminano le sfumature dell'animo umano.

Alla Prossima!




28 marzo 2024

RECENSIONE: - "I Know what saw - So cosa ho visto" - di Imran Mahmood

 






Xander Shute, un tempo ricco banchiere e ora senzatetto per le strade di Londra, si ripara, per la notte, in un vuoto appartamento a Mayfair. Quando sente i proprietari rientrare, corre a nascondersi. Intrappolato nel suo nascondiglio, assiste alla discussione della coppia, diventando anche il testimone di un feroce omicidio. Ma chi è la donna che è stata assassinata? La stessa donna che secondo la polizia non poteva assolutamente trovarsi lì? E com’è possibile che l’uomo che ha visto insieme lei la stia facendo franca? Mentre Xander cerca delle risposte, la sua memoria viene messa alla prova, costringendolo ad affrontare un passato doloroso sepolto da tempo. Quanto è disposto a rischiare per scoprire la brutale verità?





Oggi vi parlo di “I Know what saw - So cosa ho visto”: Un Thriller Psicologico che sfida la realtà.

Imran Mahmood, con il suo romanzo, ci porta nelle profondità della mente umana, dove la memoria e la realtà si intrecciano in un intricato labirinto. Il protagonista, Xander Shute, ci guida attraverso le strade di Londra con la sua prospettiva unica di ex banchiere ora senzatetto. La sua vita già scossa dalla morte del fratello, si complica ulteriormente quando, rifugiandosi in un appartamento vuoto a Mayfair, diventa testimone involontario di un omicidio che sfida ogni logica.

Mahmood costruisce un thriller psicologico che mette in discussione la percezione della verità. Con una narrazione fluente che si snoda tra presente e passato, l’autore ci fa dubitare di ciò che crediamo di sapere o di aver capito, portandoci a riflettere sulla fragilità della mente e sul peso dei ricordi sepolti. Infatti Xander ad un certo punto non sa cosa veramente ha visto, cosa veramente è successo, sarà tutto nella sua mente, oppure...

Il romanzo è un viaggio emozionante che non solo intrattiene, ma invita anche a una profonda introspezione, quindi non tutto sarà come sembra, è stato talmente coinvolgente che mi ha tenuta incollata alle pagine per il solo desiderio di sapere il finale. Con alcuni colpi di scena al momento giusto che aumentano l'adrenalina e lo stupore. Bello, da togliere il sonno, il tipo di thriller che sa stuzzicare la mia mente, in grado di mettere in moto le mie sinapsi per creare scenari vividi, dove niente è scontato o banale.





28 febbraio 2024

RECENSIONE: - "Guarda più da vicino" - di David Ellis




Autore: David Ellis

Traduzione: Silvia Petrone

Editore: Time Crime

Genere: Thriller psicologico

Pagine: 480

Anno di pubblicazione: 2024



 Simon e Vicky non potrebbero essere più ordinari: una coppia benestante di Chicago, lui è uno stimato professore di legge, lei difende le vittime di violenza domestica. Un matrimonio stabile, anche se non entusiasmante. Ma una cosa è certa... niente è come sembra. Uno dei due potrebbe essere un assassino. Quando il cadavere di un’avvenente donna di successo viene trovato in una villa di un sobborgo vicino, i segreti di Simon e Vicky iniziano a trapelare. Una relazione clandestina e burrascosa. Un fondo fiduciario da venti milioni di dollari. Un rancore decennale e l’ossessione per la vendetta. Questi sono solo alcuni degli aspetti che compongono la fitta rete di bugie... e che porteranno a conseguenze devastanti. E se da un lato è chiaro che Vicky e Simon sono entrambi dei bugiardi, come stabilire chi sta incastrando chi?




Oggi vi parlo di "Guarda più da vicino" nato dalla penna di David Ellis un autore che non conoscevo prima e che ho letto per la prima volta grazie a TIMECRIME, devo dire mi ha veramente affascinato. Amo i thriller psicologici e questo mette in scena una coppia apparentemente perfetta, Simon e Vicky, lui docente precario alla facoltà di Legge e lei assistente sociale si occupa di vittime di violenza domestiche. I due hanno un passato buio con molti segreti e bugie già visibili dai primi capitoli.

Quando il cadavere di una donna che, fa parte del passato di Simon, viene ritrovato in una villa vicino al loro quartiere, i due si ritrovano coinvolti in una pericolosa indagine che minaccia di svelare la loro vera natura. Chi è l’assassino? Chi è la vittima? Chi è il truffatore? Queste sono le domande che mi sono posta durante la lettura, cercando di seguire le tracce e gli indizi disseminati dall’autore con molta maestria.

Il romanzo è scritto con uno stile fluido e coinvolgente, alternando i punti di vista dei due protagonisti e di altri personaggi che saranno piccoli pezzi di puzzle da mettere insieme, il tutto condito con suspense e colpi di scena. Il finale è sorprendente e inaspettato, e lascia il lettore con la sensazione di aver assistito a un ingegnoso gioco di specchi. Il romanzo mi ha tenuta incollata alle pagine, e posso dire che sfida il lettore a guardare oltre le apparenze. L'unica nota negativa è il costante salto temporale, andare avanti e indietro nel tempo nel raccontare la storia, l'ha resa un pochino lenta, sarà che non amo molto questo tipo di narrazione perché devo essere più attenta e concentrata, ma capisco che è stata necessaria per capire tutto il meccanismo della trama e conoscere di più le menti dei personaggi.

Consiglio la lettura agli amanti dei thriller psicologici e dei romanzi a enigma.

Alla prossima!






11 agosto 2023

RECENSIONE: - "Tienilo per te" - di Tom Ryan






Titolo: Tienilo per te
Autore: Tom Ryan
Traduzione: Leonarda Grazioso
Casa Editrice: Time Crime

 È passato un anno da quando il cosiddetto “killer della pagina” ha disseminato il terrore nella sonnolenta cittadina balneare di Camera Cove, uccidendo quattro persone prima di scomparire nel nulla. Come tutti in città, il diciottenne Mac Bell sta cercando di lasciarsi alle spalle quell’orribile estate: più facile a dirsi che a farsi, visto che Connor, il suo migliore amico, è stato l’ultima vittima dell’assassino. Ma quando scopre un messaggio criptico lasciato da Connor, viene risucchiato nuovamente nella ricerca del killer che potrebbe non essere un semplice vagabondo come tutti sostenevano. Ora chiunque è un sospettato. Con la costante sensazione che qualcuno osservi ogni sua mossa, Mac lotta per venire a patti con i suoi veri sentimenti, mentre si affanna per portare alla luce la verità.


Oggi vi parlo di "Tienilo per te", un mistery Young Adult scritto da Tom Ryan e edito da TimeCrime.
Il libro narra le vicende di Mac Bell e i suoi amici ed è lui che ci narra il tutto in prima persona.
E' un ragazzo che si ritrova coinvolto in una nuova indagine sul “killer della pagina”, un serial killer che ha ucciso un anno prima quattro persone a Camera Cove, tra cui anche il suo amico Connor. Una vera tragedia che ha  sconvolto il gruppo di amici cambiando in modo negativo le loro vite.
 Il Killer ha lasciato dei bigliettini con dei messaggi criptici. Mac ha ricevuto uno di questi bigliettini, ma lo ha tenuto per sé, senza sapere che nascondeva un indizio fondamentale per scoprire l’identità dell’assassino.
 Ora, il killer è tornato e vuole finire quello che ha iniziato, e Mac dovrà collaborare con la polizia, insieme ai suoi amici, per tentare di fermarlo. 
Il romanzo è un thriller avvincente e ben scritto, lo stile dello scrittore è molto fresco e coinvolgente, tenendomi in suspense fino alla fine. 
I personaggi sono realistici e ben caratterizzati, ognuno con le sue motivazioni e i suoi segreti. Il romanzo affronta temi come l’amicizia, l’amore, la famiglia, il bullismo e l’omofobia, con sensibilità e profondità. Sono sicura che sarà un libro che saprà appassionare e commuovere i lettori amanti del genere.