03 maggio 2023

RECENSIONE: - "When The Night is Over" - di Deborah Fasola

 




Titolo: When the night is over
Autore: Deborah Fasola
Editore: More stories
Data di uscita: 27 marzo 2023
Genere: Contemporary romance
Pagine: 240
Formato: digitale (euro 2,99) cartaceo (euro 12,99)

Callum Rymer ha sempre vissuto alla deriva, conoscendo la povertà di chi non ha neppure una casa ed è costretto a dormire in un’auto. Perciò mai si sarebbe aspettato, un giorno, di varcare i cancelli della villa elegante e sfarzosa di una nobile famiglia inglese, addirittura per abitarci.

E neppure avrebbe mai pensato che quella vita così lontana da lui potesse piacergli… Tutto merito di un paio di occhi, anzi, di due paia di occhi, azzurri e verdi: gli sguardi che appartengono a Honor e Reid Willboury, i figli del Conte. Diversissimi l’uno dall’altra ma estremamente legati, i due fratelli esercitano su Callum un’attrazione irresistibile che smuove in lui emozioni profonde, capaci di mettere in discussione un’intera esistenza.

Tre vite diverse, tre segreti da difendere, tre cuori che battono allo stesso ritmo… e un solo fatale errore che forse solo il buio della notte potrà custodire per sempre.

Delicata come i petali di un’orchidea, When The Night is Over è la storia di una grande passione, di tre anime spezzate in cerca di redenzione e di un solo unico e folle amore, che forse neppure la luce del mattino potrà mai cancellare.


Questo romanzo è particolare, chi decide di leggerlo deve essere disposto a scoprire tematiche dure che lasciano il segno. Ho apprezzato come Deborah si sia accostata a certi argomenti con delicatezza senza mai cadere nella volgarità anche se alcune scene sono molto crude. Concordo quando si dice che per rinascere si debba toccare il fondo ed è quello che è accaduto tra le pagine di questo libro. Callum è il Deus ex machina, colui che rompe in maniera prepotente gli equilibri precari per permettere agli altri protagonisti di frantumarsi per poi ricomporsi ed iniziare a vivere davvero, mi è piaciuta molto la sua auto ironia, il suo attaccamento a prescindere alla figura materna verso cui sente un grande senso di responsabilità. Personalmente ho simpatizzato molto con Reid percependo il suo travaglio interiore per l'attaccamento fortissimo che ha nei confronti di Honor, il suo bisogno di amare ed essere amato a prescindere dal suo orientamento sessuale.Ho sofferto con lui leggendo la sua storia, le motivazioni del suo legame per le orchidee. Che dire di Honor? Ho sentito sulla mia pelle la non accettazione, il suo punirsi per sensi di colpa, perché il dolore del corpo sia più acuto di quello dell'anima di chi non si sente all'altezza della situazione. Mi è piaciuto molto il personaggio della sorella del conte, quella che poi aiuterà Honor a spiccare il volo verso la felicità che si merita. Il conte e la moglie invece a mio parere e forse volutamente sono due figure che pur avendo fatto buone azioni non si prendono la responsabilità di lottare fino in fondo per il bene dei propri figli pensando a loro stessi e a ciò che pensa la società.

Ho trovato questo libro a tratti molto poetico, quasi onirico e concordo con Reid quando afferma che ciò che si vive di notte può svanire alle prime luci dell'alba ma aggiungo che se si tratta di qualcosa di veramente profondo ed importante ti trasforma portando a cambiare te stesso anche nel nuovo giorno

Ringrazio Deborah per avermi trasporta in una delicata storia d'amore dai risvolti inaspettati

Alla prossima





Review Party: - Riscriviamo le stelle- di Eireene O'Brien

 






Titolo: Riscriviamo le stelle 

Autore: Eireene O'Brien

Editore: Read & Love Publishing 

Genere: Contemporary Romance, age gap

ALLERT: CONTIENE SCENE SPICY

Autoconclusivo: sì

Data pubblicazione: 1 gennaio  2023

Lunghezza: 244 pagine

Prezzo: ebook 2,99 € 

Venticinque anni, una passione per le parole e la scrittura, linee sinuose e un sorriso sempre sulle labbra: Elsie.
Trentacinque anni, una carriera che decolla, un matrimonio fallito, un figlio, Andre, che insegue una madre sempre assente: Adam.
Non è amore a prima vista, non è quello che sta cercando, ma quando gli occhi di Elsie si specchiano nei suoi, capisce che nulla andrà secondo i piani.
In una vita fatta di ordine e paure, Elsie saprà portare caos, certezze e presenze. E, insieme, proveranno a 
riscrivere le stelle.



Venticinque anni lei, Elsie, trentacinque lui, Adam. Dieci anni a separarli e un figlio che Elsie ama come se fosse suo. Una babysitter che si sovrappone alla figura materna, assente per un bambino che chiede solo carezze e tranquillità. L’insicurezza iniziale cede presto il posto a una passione dirompente, una passione in cui i dubbi prendono spesso il sopravvento. Mille pensieri ad affollare la mente della giovane, che non si sente abbastanza davanti a un bell’uomo sempre circondato da colleghe che sono l’esatto opposto di Elsie. Il timore di incrinare un equilibrio che un figlio già fragile si porta dietro, le paure di Adam. Una storia che avrebbe potuto dare tanto, ma che poca attenzione ha mostrato a quei particolari riducendo un po' il tutto alla passione fra i due. L’unica cosa evidente è stata la cura a quel ragazzino che chiede solo amore. L’intero romanzo è in una terza persona che narra i pensieri dei due, alle volte confusi altri più chiari, in un finale che mi ha lasciata perplessa, troppo veloce come se l’autrice volesse mettere un punto alla storia non dando il giusto epilogo alle varie vicende che si incontrano nel romanzo. Una storia che in parte è ambientata nella chiusura forzata voluta dal Covid, in cui però non se ne comprendono bene le tappe corredate solo da quelle mascherine nere che adornano il volto della protagonista. Ho letto il file KU e ahimè ho trovato refusi e errori che una cura più approfondita del testo avrebbe potuto evitare, mi sono trovata in alcune parti a rileggere più volte un periodo perché sembrava mancasse qualcosa, un salto temporale che diveniva un buco tale da confonderti le idee. Non me ne voglia l’autrice, ma cerco sempre di essere sincera nelle recensioni e me ne dispiace perché l’intera storia avrebbe meritato più voce non accenni a situazioni che in alcuni momenti non hanno trovato una conclusione.

A presto













RECENSIONE: - "E SE… RICOMINCIASSI DAL PRINCIPIO?" - di Lorena Dellapiana

 



Genere: rosa, contemporaneo.

Il romanzo è autopubblicato con Amazon Direct Publishing.

Il romanzo è disponibile su Amazon in formato cartaceo al prezzo di € 14,90 ed ebook al prezzo di € 2,69, è iscritto al programma amazon unlimited.

Numero pagine: 313.

E’ acquistabile unicamente su Amazon.




Conosci davvero chi ti sta accanto?

E se…all’improvviso tutte le tue certezze svanissero?

E se…davvero quando meno te lo aspetti, la tua realtà venisse stravolta?

E se…dovessi ricominciare dal principio?

Bianca ha trentaquattro anni, impiegata comunale in un paesino della cintura torinese, è sposata con un rampante avvocato di origini borghesi, con cui conduce una vita tranquilla e agiata. Ma la sua esistenza viene improvvisamente stravolta da una telefonata in piena notte. Dopo giorni bui, capisce che deve tentare di uscire dal suo guscio per affrontare l'ignoto, anche se questo la spaventa e la rende vulnerabile. Un incontro fortuito le dà lo stimolo per provare ad essere nuovamente felice. Ed è proprio quando sta per riemergere dal baratro della disperazione, che segreti scioccanti affiorano dalla sua vita passata, verità nascoste che mai avrebbe immaginato tornano a galla, sconvolgendo nuovamente la sua esistenza. Tutto ciò in cui aveva creduto fino ad allora non era reale, le persone in cui aveva riposto la sua fiducia, che aveva amato con tutta sé stessa non erano come aveva reputato. Tra schiaffi morali, colpi di scena ed avventure rocambolesche riuscirà, grazie alla sua forza di volontà e all'aiuto di vecchi e nuovi amici, a ritrovare il suo posto nel mondo, tornando alle origini tra quelle colline di Langa in cui ha trascorso la sua infanzia.




Bianca Soleri, la protagonista, dopo l’improvvisa morte del marito Max, deve tirare fuori le unghie per riprendere a vivere. Non è facile: è rimasta sola a trentotto anni in “un momento della vita in cui si è giovani per essere in coppia, ma ci si sente ormai vecchi per ricominciare da soli”. Inoltre tanti sono i ricordi felici e dolci che la àncorano all’indistruttibile memoria del suo adorato sposo, è per questo che non riesce a mettere via la sua roba e perché, qualche mese dopo, quando conosce il dottor Diego Rossi, è assalita da forti sensi di colpa per l’attrazione che prova verso di lui. Bianca vive un momento ovattato e distante da tutto e da tutti coccolandosi il suo lutto ecco perché quando si sveglia dal suo torpore, guardando il mondo con occhi diversi, si rende conto di aver appoggiato le proprie certezze di una vita su una realtà tranquilla sì, ma fasulla. Bianca inizia il momento del “disvelamento”, doloroso sì, ma necessario per far affiorare, finalmente, la verità e valutare e rivalutare tutte le persone che le sono state accanto, compreso il suo Max.

Nella storia non manca una certa dose di intrigo che incuriosisce.

Sono diversi i temi toccati dall’autrice in questo suo primo romanzo: l’amore certo; il tema del lutto e di tutto quello che esso comporta dalla chiusura nel dolore alla rinascita consapevole che bisogna continuare ad andare avanti; il tradimento desolante e amaro comunque e verso chiunque venga perpetrato; la violenza… ma c’è anche la rinascita e quel senso di consapevole leggiadria che essa implica.

È un romanzo apprezzabile, anche se ho avuto la sensazione di un ritmo blando, soprattutto nella prima metà, ma immagino che ciò sia da ricondurre al lutto della protagonista che ha dato un senso di rallentamento alle vicende.