27 settembre 2021

RECENSIONE: - "Di Cenere e di Carne" - di Laura Vegliamore

 



TITOLO: DI CENERE E DI CARNE

AUTORE: LAURA VEGLIAMORE

EDITORE: WORDS EDIZIONI

GENERE: PARANORMAL STORICO

PUBBLICAZIONE: 07 APRILE 2021

Cresciuta in convento, Lucrezia non sa nulla della vita. Ha però un dono: è capace di far vivere le parole. Per questo viene scelta come dama di compagnia di un’eccentrica contessa, affinché legga per lei ad alta voce nelle stanze del suo palazzo, a volte per ore e senza che nessuno l’ascolti. È in uno dei vecchi volumi, che Lucrezia scopre qualcosa che sarebbe dovuto rimanere celato: un messaggio d’amore, da parte di un uomo coperto d’infamia.
Il figlio del demonio.
L’assassino.
Thomas ha sei anni quando per la prima volta sente bruciare la sua pelle. Non sa che ben presto quel dolore nella carne e le strane parole che gli escono dal petto con prepotenza gli cambieranno la vita. Tra le stanze affrescate di quello stesso palazzo, passato e presente sembrano confondersi e fondersi in un percorso già tracciato. Ma cos’è davvero il destino? Una condanna alla malvagità, la risposta a una vita incompleta o l’incontro di due anime che si sono rincorse attraverso i secoli? E cosa possiamo fare di fronte a esso se non accettare la nostra impotenza?



Il romanzo è diviso tra passato e presente dove i sentimenti più profondi sono dei protagonisti Elias e Lucrezia e Thomas e Anouk accomunati da un destino che li vuole prigionieri dei loro sentimenti più profondi!
Elias un uomo fantasma dovrebbe essere morto invece è prigioniero della sua stessa esistenza nelle mura di un vecchio palazzo e schiavo di Cecilia che l'ha salvato dalla morte ma  non dal suo tormento.

 Una scrittura profonda trama molto intensa e nella sua intrecciatura ci rivela un amore tormentato che resiste anche alla morte due anime che si ritrovano imprigionate a dei corpi e le rigettano come non proprio è che li tormentano anche nei sogni.

Anouk e Thomas si trovano e si riconoscono anche senza essersi mai visti, le loro anime sono il loro richiamo e il passato torna violento angosciante ma ora sanno di non essere pazzi, dovevano solo ritrovarsi per dare un senso alla loro vita, dove altri non erano riusciti a capire il loro tormento interiore e le loro visioni.

Non è stato facile leggere questo libro, ma non per come era scritto ma per i sentimenti che sprigionava e che sentivo forti, e che mi hanno prosciugato in ogni capitolo, immedesimandomi nel dolore dei protagonisti.

La bellezza di leggere un romanzo paranormal è questo, venire risucchiati dalla trama, dai protagonisti e l'autrice Laura Vegliamore ci è riuscita in pieno, lasciando una velata malinconia, ma anche una felicità perché è riuscita a modellare il passato in un presente, che farà battere forte il cuore del lettore creando una doppia realtà da cui è difficile staccarsi!








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