05 aprile 2022

RECENSIONE: "SECRET@fidatidime" - di Maria Balzano







 Titolo: SECRET@fidatidime

Autore: Maria Balzano
Editore: Dragonfly Edizioni
Genere: Romance
Pagine: 299



Marisol è un'adolescente che ha tutto ed è lanciata verso il successo. Sarà davvero ciò che desidera? Cosa comporta essere famosa? Scoprirà ben presto ciò che è essenziale e cosa vuol dire amare.


Questo romanzo è una finestra aperta sull’adolescenza di cui tratteggia le varie sfaccettature: l’amicizia del gruppo (fondamentale in questa fase di vita); la fiducia (a volte assoluta a volte disattesa e tradita); le palpitazioni delle prime cotte…, ma anche i sentimenti negativi come l’invidia, le ripicche o i sensi di colpa… ogni sentimento ha un personaggio che lo rappresenta in modo particolare e qui l’autrice è stata in gamba nel saper gestire un bel numero di personaggi ognuno con la propria caratteristica e la propria indole: Marisol fresca e spensierata; Matt granitico eppure fragilissimo; Erika l’invidiosa; Riccardo che, rispetto agli altri, inizia ad affacciarsi al mondo adulto; gli amici del gruppo che fanno da contorno con i loro commenti e impressioni…

Ho trovato interessante il far iniziare i capitoli del romanzo con i pensieri che la protagonista, Marisol, affida al suo blog il quale diviene una sorta di diario segreto dei tempi moderni, con un’accezione in più: la capacità di condividere con i coetanei i propri pensieri (cosa che col diario segreto di un tempo non avveniva, poiché tutto rimaneva, appunto, “segreto”). Ma questa condivisione, a volte, si trasforma in “arma” che gli stessi ragazzi-personaggi-adolescenti della storia imparano presto a usare per far del male. Ecco che si delinea una debolezza di questa età ancora ingenua: il credere a tutto ciò che ci mostrano i social a prescindere da tutto: si è più portati a credere a una foto ritoccata che alla parola di un caro amico, verso cui si iniziano a nutrire grandi dubbi.

Mantenere la propria identità e integrità è una grande impresa, difficile quanto crescere in un mondo dove l’apparire vince sull’essere e saper scegliere la giusta strada non è fortuna di tutti… a meno che accanto a te non ci sia un amico, quello vero, che ti prende per mano e ti dice “fidati di me” e tu sai che puoi farlo a occhi chiusi perché hai imparato a conoscerlo.

Ho trovato interessante un altro aspetto di questo romanzo: l’inevitabile (in questa fase della vita) scontro genitori-figli : per quanto Marisol sia una ragazza dolce e solare, il rapporto con la madre (in realtà troppo asfissiante) è tutt’altro che idilliaco, ma anche per questo c’è uno spiraglio verso un lieto fine…

Il romanzo è fresco e, sebbene fluido e apparentemente semplice nella narrazione, è uno spaccato reale sul mondo poliedrico dell’adolescenza.






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