18 novembre 2025
RECENSIONE - L'uomo che urlò al vento - di Massimo Gagliardini
13 ottobre 2025
RECENSIONE - L'Israeliana - di Paola D'Arpino Fusar Poli
Titolo: L’Israeliana
Autrice: Paola D’Arpino Fuser Poli
Editore: Brè Edizioni
Pagine: 226
In ebook solo su Amazon a 4,99€ anche in KU
In carta a 17€ in tutte le librerie online e fisiche dal 1° ottobre 2025
Genere: narrativa, spy story
(dato il particolare momento storico, ci tengo a precisare che non è un testo politico, ma un avvincente romanzo noir di spionaggio, amore, azione.)
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19 marzo 2025
RECENSIONE - Oltre le nuvole - di Alessia Malvestio
Meraviglioso titolo ….non so perché mi ha fatto pensare all’infinito….al cielo e al mare.
Meravigliosa cover che mi ha conquistato immediatamente…. Quando ho iniziato la lettura ho compreso che mi sarebbe piaciuto. Sono pagine che parlano di adolescenza e tutto ciò che porta con sé questo periodo di cambiamento….mi ha colpito la non banalità, mi ha colpito la verità e la semplicità di Anna e Grace… il loro rapporto d’amicizia arrivato per caso o forse no. Un rapporto che sa di crescita di affetto, di mutamento.
Mi sono emozionata percorrendo nuovamente la mia adolescenza e mi sono ritrovata in lacrime, ricordando un periodo fondamentale che apre la strada alla vita ….ed è per questo che consiglio questa lettura….a chi si accinge ad affrontare questo periodo e a chi è accanto potrebbe rivelarsi un Grande aiuto!
Bellissima penna semplice ma vera!
29 febbraio 2024
RECENSIONE: - "Nelle onde si dissolve la memoria" - di Lavinia Morano
Da Londra al Sud Italia, Delia fa ritorno nella casa di famiglia dopo il suicidio del gemello Lorenzo.
Elegante e bellissima, la ragazza fa di tutto per mettere in evidenza i suoi lati peggiori: amorale, spregiudicata, sfrontata, egoista e anaffettiva.
Nel giro di pochi giorni, non si fa alcuno scrupolo e seduce sia il ricco notaio che segue gli affari di famiglia che il figlio Luca, ambiguo e sfuggente, evidentemente abituato ad entrare e uscire dalla casa millantando un’amicizia con Lorenzo.
La sola persona capace di guardare oltre le apparenze è Eva, una bambina intelligentissima e perspicace ma, allo stesso tempo, anche misteriosa e schiva: come il Grillo Parlante, Eva segue Delia come un’ombra, diventando una sorta di guida, capace di stimolare la coscienza della ragazza.
Delia impara a guardarsi dentro, riesce a fidarsi di Eva e di Ettore, forse l’unico uomo che ha respinto le scandalose avances di Delia rifiutando una relazione basata soltanto sul sesso.
Finalmente riesce a confidarsi e l’animo di Delia diventa un fiume in piena travolgente, confessa le carenze educative dei genitori, il legame morboso con il fratello, il senso di colpa per averlo abbandonato.
Grazie ad Eva si schiarisce anche lo scenario del suicidio di Lorenzo, togliendo così un altro peso dal cuore di Delia.
Alla fine, resta un grande vuoto, un immenso bisogno di amare e di essere amata, finalmente nell’accezione più pura.
Un libro che ho letto d’un fiato, dai molti risvolti: è un thriller, un giallo psicologico, un romanzo rosa, un gotico.
Mi hanno fatto piacere le citazioni del mio amato Murakami, mentre la narrazione degli orrori che si celano fra le mura di casa, i rapporti malati e immorali mi hanno riportato alla mente i libri di V. C. Andrews.
21 febbraio 2024
RECENSIONE: - "Lascia tutto e seguimi" - di Martina Longhin
Autrice. Martina Longhin
Casa Editrice: Brè
Pagine: 187
Data di uscita: 2023
Genere: Narrativa
Formato: Cartaceo, Ebook
02 gennaio 2024
RECENSIONE: - "Delirio - Brivido al nero di Luna" - di Silvia Alonso
Silvia Alonso
Thriller - Horror
Brè edizioni
16 ottobre 2021
cartaceo, ebook
138
Ogni volta che leggo una raccolta di storie mi riprometto di recensire il lavoro nel suo complesso. Poi, puntualmente succede questo.
1. I personaggi di “La trappola della perla nera” hanno una visione limitata. Sono antipatici, politicamente scorretti. Dissacrano il significato di vocazione, giudicano quella di alcuni rispetto a quella di altri. Odiano l'arte moderna. Enunciano il fastidiosissimo elogio del passato. Sono così antipatici da sembrare che escano dalle righe. Insomma, una costruzione perfetta. Bene anche le descrizioni, sapientemente centellinate che l’autrice ripropone in tutta la raccolta. O amato l’azione fulminea, il terrore che ne genera uno più grande dalla purezza del sacrificio. In questo racconto il male raggiunge il suo obiettivo più ambito e l’autrice dimostra la sua capacità di esplorare le tenebre.
2. “Il ladro di sogni”: un racconto con un target preciso. Da buon giocatore quale sono non posso che comprendere il protagonista. La ricerca dell’intuizione perfetta è un tarlo reale che non di rado occupa i pensieri dei giocatori più incalliti. Apprezzo sempre gli omaggi a Edgar Allan Poe
3. Una sola frase per descrivere “La doppietta”: proiettile visionario.
4. “L’ombra oscura di Auschwitz” è un classico dell’horror raccontato magistralmente. La crudeltà e la dignità costrette a convivere per la sopravvivenza, per sorreggere un equilibrio impossibile.
5. “Profezie pericolose” Una bella indagine sull’ironia perversa del fato.
6. Quando leggo un fantasy ambientato in Italia come “La metamorfosi del basilico” spero sempre di conoscere divinità italiane, personaggi ex novo con uno spessore degno dei più blasonati angeli, demoni, divinità egizie, greche o romane. Ma ahimè, puntualmente vengo deluso. Credo che l'autrice sia più avvezza all'horror che al fantasy (pensiero personale). Nonostante ciò ho molto apprezzato alcuni personaggi e a riprova di quanto detto ho trovato ben riuscito il finale.
7. “The night of darkness”. Un pasto splatter da cenone di capodanno.
8. “La cattedrale di Tour San Daniel” Bellissimo! Ho letto una visione del pensiero universale dell’autore?
9. “ La dannazione delle dormienti”. Amo quando i miti della storia si intrecciano con le torbide visioni di una penna sanguinaria. È una delle scritture che preferisco.
10. “Il mistero della Salle Carré” Un furto un po’ troppo facile, ma va bene, il finale giustifica.
11. “La vera storia del golem di Praga”. Sarà per l’omaggio alla Shelley, della quale sono da sempre innamorato, ma ho l’impressione che da questo racconto emerga la profonda cultura dell'autrice. I miei complimenti.
18 ottobre 2023
RECENSIONE: - "Le croci in piazza" - di Fulvia Cipriani
Titolo: Le croci in piazza
Autrice: Fulvia Cipriani, con illustrazioni di Sara Vettori
Editore: Brè Edizioni
Pagine: 352
In ebook solo su Amazon a 4,99€ anche in KU
In carta a 19€ nelle principali librerie online e fisiche
Genere: Thriller - noir
Link Amazon: Cartaceo - Kindle
In vendita dal 22 agosto 2023
Quando il cadavere di una donna viene ritrovato in una casa abbandonata sull’Appennino toscano, la gente del paese è sicura che si tratti della nipote della vecchia proprietaria deceduta da anni.
Dopo un primo momento di paradossale stupore Camilla si interroga: quella donna che tanto le somiglia non è lei, di questo è certa, lei è viva e sta bene. Quindi di chi si tratta? Un mistero, un thriller complicato che indaga i rapporti familiari e obbliga a confrontarsi con un vissuto che si vuole dimenticare.
Una storia di famiglie, ciascuna con la sua croce e il suo fardello di menzogne, ma anche con un’eredità d’amore da preservare: fratelli e sorelle, legati da un rapporto così forte da superare anni di silenzio e voragini di rancore; padri e madri che lottano per i propri figli; nonni che sanno più degli altri, che conoscono le cose ancor prima che accadano, perché la vita, l’esperienza li ha resi saggi, quasi indovini. In un Appennino duro e pieno di segreti, i crimini di oggi s’intrecciano a vecchie disgrazie e si confondono con le ombre del passato.
21 settembre 2023
RECENSIONE: - "Sulla bocca della gente" - di Maria D'Ariis
Titolo: Sulla bocca della gente
Autore: Maria D’Ariis
Editore: Brè Edizioni
Genere: romance, romanzo d’amore
Pagine: 309
In ebook solo su Amazon a 3,99€ anche in KU
In carta a 16€ nelle principali librerie online e fisiche
In vendita dal 18 giugno 23
Sulla bocca della gente è un romanzo corale: le protagoniste sono due, Miriam e Linda, rispettivamente madre e figlia, ma fa da co-protagonista tutta la gente del paese di provincia in cui le due donne abitano, con i suoi commenti, pettegolezzi, cattiverie e quant’altro che hanno un peso determinante sulla vita e i comportamenti delle due donne. Miriam è una donna forte, che dopo il divorzio dal volubile marito Giacomo, conosciutissimo avvocato udinese, ha tirati fuori le unghie e ha cresciuto da sola Linda mentre si affermava come parrucchiera, aprendo nel tempo diversi saloni di lusso; Linda è una giovane donna sulla quale pesa l’assenza di un padre e di una famiglia “normale” e che distrae la sua inquietudine con le uscite con gli amici e un lavoro che non la gratifica.
Ma anche Miriam, all’età di cinquant’anni, nonostante si sia affermata professionalmente, è insoddisfatta: le manca l’amore di un uomo, la condivisione alla pari con una ipotetica metà, “l’abbraccio della buonanotte prima di addormentarmi”. Non è così semplice: incontra Gianluca, di cui si innamora, ma si scopre a vivere la storia con diffidenza, su ogni cosa va con i piedi di piombo, perché nella maturità l’amore è vissuto in modo più ponderato, meno impetuoso nonostante la passione dentro sia ancora palpitante… e poi c’è “la bocca della gente” con cui fare i conti…
Anche Linda è innamorata, ma la situazione non è facile neanche per lei: è un amore che potrebbe generare scalpore, colossali chiacchiere sia per un contesto sociale differente che per implicazioni familiari e... ciò in un paese di provincia non è proprio il top: così si forza a reprimerlo dentro di sé, fuggendolo, ma nello stesso tempo ricercandolo, perché “cos’è meglio? Soffocare le proprie emozioni e vivere una vita di rimpianti o riuscire a ogni costo ad arrivare alla fine dei propri giorni con un unico e solo compagno di vita?”
La svolta avviene per puro caso e grazie un insospettato personaggio che apre gli occhi alla giovane donna invitandola a lottare con astuzia e a prendersi ciò che vuole, infischiandosene di ciò che la gente pensa e dice perché “una rinuncia è una condanna all’infelicità”.
I personaggi sono davvero tanti e tutti con una personalità ben precisa che con chiacchiere, malignità e cicalecci sostengono la trama e controllano le azioni delle due donne, generando situazioni e dialoghi, nonché equivoci, davvero spassosi e colpi di scena che vanno, ovviamente, a segno!
L’ambientazione è quella del friulano, ma ciò che traspare più di ogni altra cosa attraverso le descrizioni è l’amore dell’autrice verso le sue radici, la sua terra, non solo attraverso le descrizioni, ma soprattutto le parole dei suoi personaggi, di Miriam nel particolare: “sono friulana (…). Io sono fiera della mia terra, terra di lavoratori, di gente che reagisce, di gente che non si vergogna del lavoro e di sporcarsi le mani. (…) Il mio orgoglio è ciò che i miei conterranei mi hanno insegnato”.
30 agosto 2023
RECENSIONE: - "Il velo giallo" - di Stefano Ricchiuti
Autore: Stefano Ricchiuti
Editore: Brè Edizioni
Pagine: 194
In ebook solo su Amazon a 2,99€ anche in KU
In carta a 13€ nelle principali librerie online e fisiche
Genere: romanzo storico
In vendita dal 30 marzo 2023
Anche in audiolibro su Storytel


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