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03 ottobre 2025

RECENSIONE - Lo sbaglio perfetto - di Fabiola Francisco

 



Titolo: Lo sbaglio perfetto

Titolo originale: The right kind of wrong

Autrice: Fabiola Francisco

Data di uscita: 25 settembre 2025

Standalone

Genere: contemporary romance

Tropes: brother's best friend, friends to lovers, one-night stand, unplanned

 pregnancy, forced proximity, opposites attract.


 Lui è l’ultimo scapolo rimasto. 

Lei non ha mai avuto un'avventura di una notte… fino a ora.

L'ultima cosa che mi aspetto è svegliarmi accanto al miglior amico di mio fratello. 

È un errore che spero di dimenticare quando tornerò alla mia vita a Madrid.

 Ma Camden è determinato a inseguirmi nonostante la distanza.

Ho sbagliato a pensare che un oceano ci separasse abbastanza da cancellarlo dalla mia mente e farmi andare avanti.

Soprattutto quando un test di gravidanza positivo distrugge ogni piano, ogni sogno. 

Ora sono costretta a dire a un uomo che non ha mai avuto una relazione seria, che sta per diventare papà.

Ma non appena Camden scopre la notizia, si presenta sulla mia porta, conquistando il mio cuore e dimostrando che è deciso a essere un padre per questo bambino.

Inizio a vedere una versione diversa dell'uomo che pensavo di conoscere, ma la vita ha altri piani per noi.

 E proprio quando penso di aver trovato il modo per stare con lui, l’imprevisto sconvolge le nostre vite, minacciando di distruggere tutto.

 Lo sbaglio perfetto è una storia romantica, emozionante e piena di sorprese. 

Se ti piacciono gli eroi sexy, i battibecchi divertenti e i colpi di scena, non puoi perderti questo romance.


Bentrovate anime belle,

altro giro di recensioni: questa volta mi sono immersa in un contemporary romance che sa di dolcezza.

Il romanzo della Francisco è stato a tratti divertente, emozionante e pieno di sentimenti che, a dire il vero, non immaginavo.

È un romanzo soprattutto di crescita, di acquisizione della consapevolezza che tutto può cambiare in un attimo.

Un bicchiere in più, due corpi che si uniscono e le conseguenze possono portare a cambiare la vita di due persone che si conoscono da sempre.

Benché la trama riporti il classico cliché, il testo si rivela tutto il contrario.

Camden e Allyson, due caratteri agli antipodi: lei sogna l’amore, lui pensa solo a scaldare il suo letto, eppure…

Entrambi i personaggi hanno un notevole spessore, e quello sbaglio da imperfetto si rivela invece la perfezione che unisce due anime che forse si sono sempre appartenute.

Ho amato Camden: la sua crescita è stata evidente.

Da uomo quasi annoiato si è riscoperto capace di amare e lottare per quell’amore.

A fare da contorno ai due protagonisti la famiglia e gli amici, specie quello che viene classificato come il migliore, il fratello di Ally.

Il timore di perderlo è stato un tratto della personalità di Camden che è spiccato sugli altri.

In quel frangente, l’uomo sicuro è divenuto un ragazzo smarrito; a tendergli una mano è stata proprio la piccola Ally.

Una donna forte che si è creata un futuro lontano dagli affetti.

In Spagna ha gettato le basi della sua carriera, ma cos’è il prestigio e la notorietà se non hai al tuo fianco chi ti ama per ciò che sei?

Se dovessi definire con due termini questo romanzo sarebbe sicuramente: consapevolezza e maturità.

Consapevolezza di accettare i propri limiti, di superarli.

Maturità, la stessa che Camden sviluppa fra le pagine del libro: da scapestrato e rubacuori pian piano mette in primo piano le necessità di Ally e di un piccolo esserino che ha avuto origine da quello che potrebbe apparire come un errore. Io l’ho visto invece come il fuoco che rimane inerme sotto la cenere, fino a che non viene alimentato.

Nulla succede per caso e Camden e Ally saranno ben felici di dimostrarlo.

Fra risate, insicurezze e paure, consiglio questo romanzo per passare un po' di tempo con la testa altrove, in un viaggio che vede i nostri protagonisti alle prese con aerei, permessi e corredini per neonato in arrivo.

Mi è piaciuto?

Beh, credo si sia capito, e spero di leggere altro di una penna che non conoscevo ma che mi ha regalato attimi di spensieratezza in compagnia dei suoi personaggi.

 A presto.







05 aprile 2024

RECENSIONE: - "All-in. Tutto quel che resta" - di Laura Seegard

 




Titolo: All-in. Tutto quel che resta
Autrice: Laura Seegard

Data di uscita: 5 marzo 2024

Casa Editrice: Royal Books Edizioni
Genere: contemporary romance - slow burn
Standalone




Giulia Ferretti ha passato la sua giovane vita preda dell’ansia da prestazione, ingabbiata in un perfezionismo esagerato per sentirsi degna della sua famiglia. Studentessa modello alla facoltà di Fisica, non le interessa altro che studiare e costruirsi un prestigioso futuro accademico.
A Dario Riva della Serra, invece, della perfezione non è mai importato nulla. Erede in una famiglia che gli ha sempre concesso ogni vizio, disinteressato a tutto a parte il poker, passa le giornate a scommettere sui tavoli da gioco e in programmi TV di dubbia qualità.
È l’emblema di tutto ciò che Giulia disprezza, quello che lei non vorrebbe mai diventare. Giulia e il suo atteggiamento, invece, sono per Dario un costante chiodo fisso a ricordargli il suo peggiore fallimento, l’unico rimpianto che fatica ad ammettere anche a sé stesso.
Complice un amico comune che avvicina i loro mondi, tra serate in discoteca, vacanze in yacht, la vita milanese tra aule universitarie e feste, Dario e Giulia finiscono trascinati in una spirale inesorabile di curiosità e disprezzo, messaggi pericolosi e gelosie.
Giulia è quella sbagliata per Dario, tanto quanto lui lo è per lei.
E allora perché stare lontani l’uno dall’altra è così doloroso?

 


All in nel poker significa puntare tutti i propri chip a disposizione, è la mossa più azzardata dove un giocatore mette tutto sul banco rischiando la posizione.

Ma la vita, l’amore non è forse cosi?

Rischiare…

All in è un romanzo che si sviluppa più su un piano psicologico, una serie di pensieri e sentimenti che si aggrovigliano nella testa dei due protagonisti, intenti più a studiarsi.

 Esattamente come due giocatori che si trovano allo stesso tavolo verde.

 E in quei pensieri trovi dubbi, sensi di colpa per quanto si poteva fare e non si è concluso, paure per un futuro che appare sempre incerto.

E poi quei battiti di cuore che non sono immediati, ma che accelerano a ogni incontro o scontro.

Un romanzo fatto di logica, come Giulia che studia fino allo sfinimento o come Dario che riesce a prevedere, da una singola espressione, cosa nasconde il giocatore che si trova di fronte a lui.

Non troverete spicy, ma qualcosa a mio dire di più forte, perché l’amore parte dal cuore, arriva alla testa - che come ragione lo rifiuta- e solo in ultimo si completa con l’unione di due corpi.

Mi è piaciuto?

Tanto, l’autrice ha una scrittura fluida che coinvolge non solo i protagonisti principali, ma anche i secondari che diventano spettatori di un nascondersi per poi venire alla luce di Giulia e Dario.

Avrei preferito qualcosa di più sul finale, un dopo, ma rispetto le decisioni dell’autrice che ha saputo fare un buon lavoro e, soprattutto, ha reso il personaggio maschile non il classico bello che leva il fiato, ma l’uomo affascinante che cattura per intelligenza più che per bellezza.

Complimenti, mi auguro di leggere ancora qualcosa della Seegard , un autrice che dimostra che un libro può benissimo andare avanti per la storia in sé non per forza per scene che, ormai, stanno creando anche monotonia negli scritti

A presto 








10 gennaio 2024

Recensione: In linea con l'amore- di Francesca Verde

 





TITOLO: In linea con l'amore

AUTORE: Francesca Verde 

GENERE: New Adult Contemporary Romance 

TROPE DI RIFERIMENTO: STANDALONE - SPICY - GOODBOY
- HECARESOFHER - LOVETRIANGLE
- ENDINGPLOTTWIST

EDIZIONE: Self Publishing

Pagine: 207 

DATA  DI  PUBBLICAZIONE:  15/12/2023 

FORMATO:
 ebook  €  2,99  -  cartaceo:  €  11,90
Sei mai rimasto senza parole?
Ad Aurora è successo proprio alla presentazione in pubblico del suo primo libro e ora non ha intenzione di ripetere la scena con il secondo. Il suo editore tuttavia non è d’accordo e in pochi giorni si ritrova catapultata in un camp di formazione per comunicazione in pubblico. Una full immersion per imparare a comunicare anche nei momenti più difficili.

E sarà proprio in quella meravigliosa location circondata dal verde che Aurora si lascerà andare, ammaliata dal focoso Mattia e attratta da Marco, il misterioso ed introverso ragazzo indiano la cui voce ricorda tanto quella dell’operatore dell’assistenza telefonica con cui spesso chiacchiera.

Da autrice solitaria, Aurora si ritroverà d'improvviso a vestire i panni di una delle sue protagoniste, e con un po' di audacia e goffaggine, la sua vita verrà completamente messa sotto sopra.

In linea con l'amore è l'opera di un’autrice emergente che ha un grande potenziale. Non è facile trovare una scrittrice che al suo primo romanzo abbia una capacita linguistica come Francesca Verde.

Lei racconta la storia di una ragazza alla ricerca della fiducia in sé stessa, una di quelle che non riesce ad avere un confronto con il pubblico, perché schiacciata da quella timidezza che non le consente di comunicare.

Un full immersion in un camp di formazione per comunicazione in pubblico, rappresenterà la svolta della sua vita e non solo lavorativa.

Da essere solitario Aurora si trova divisa fra due ragazzi, diametralmente opposti. Mattia e Marco che sono agli antipodi, e contribuiranno a far emergere quel carattere che la giovane non credeva di possedere.

Il romanzo è incentrato su questo: la crescita interiore che porta inevitabilmente a una battaglia fra cuore e testa.

Fra giusto e sbagliato, e gli errori ci stanno in questo frangente.

Perché si inciampa sempre prima di raggiungere una strada priva di buche.

Ho apprezzato molto la figura di Marco, lui che tenta di combattere la sua balbuzia, con un animo gentile e dolce.

L'esatto opposto di Mattia, abituato quasi a prendersi con forza ciò che desidera.

Il romanzo è raccontato dal punto di vista di Aurora ed è un linguaggio semplice quello che usa l'autrice, lineare e scorrevole, anche se ci sono stati punti che forse avrei cambiato, ma è una mia opinione personale.

Francesca Verde è un’autrice promettente e mi piacerebbe in futuro leggere ancora qualcosa di lei.

A presto







14 luglio 2023

RECENSIONE: - "Newspaper Nanny" di Maren Moore




Titolo: Newspaper Nanny. AAA Cercasi Tata
Titolo originale: The Newspaper Nanny
Autrice: Maren Moore 
Data di uscita: 6 luglio 2023
Genere: contemporary romance
Standalone



Quando mi sono imbattuta nel lavoro dei miei sogni, sfogliando la sezione degli annunci del mio giornale, ho capito che doveva essere troppo bello per essere vero.
E invece è tutto reale.
Ma diventare la tata delle figlie dell’allenatore di hockey più scontroso della NHL è stato più che altro un incubo.
Liam Cartright è esasperante, testardo e impossibile. E si dà il caso che sia il mio nuovo capo.
Avrei dovuto firmare le mie dimissioni non appena ha aperto bocca, ma non ci sono riuscita.
Mi sono innamorata delle sue bambine prima ancora di rendermene conto e la mia determinazione si è indebolita.
I nostri ruoli sono chiaramente delineati: lui è il capo, io la tata.
Ma abbiamo superato il limite.
Non perderò il mio lavoro per una mascella scolpita e qualche bacio rubato.
Non posso. Non quando la posta in gioco è così alta.
Ma è Liam a stabilire il regolamento del gioco e io non ho altra scelta che seguire le sue regole.


 Oggi voglio parlarvi del romanzo intitolato: “Newspaper Nanny”, scritto da Maren Moore.

Vorrei innanzitutto complimentarmi con la casa editrice per l’impaginazione dell’eBook: a ogni inizio capitolo sono riportati i nomi dei protagonisti, con font particolari che si intrecciano a immagini che rappresentano per l’appunto i personaggi principali.

Ho trovato questo romanzo coinvolgente e così piacevole da leggere da non riuscire più a staccarmi dal flusso di parole, che man mano scorreva via come sabbia tra le dita.

Con uno stile fresco e coinvolgente, l’autrice è riuscita a catturare la mia attenzione sin dalle prime pagine, trascinandomi con sé nel mondo di Liam – un adorabile papà di due bambine – e Juliet – una ragazza decisamente più matura della sua giovane età, che ho apprezzato sin da subito per la personalità pacata e al contempo decisa.

L’attrazione che scatta tra i due sin da subito la si percepisce quasi fosse reale o tangibile. Ho vissuto le loro emozioni come fossero le mie, soprattutto quelle di Juliet che si è anche rivelata una persona alquanto sensibile.

Ciò che ho apprezzato di meno, invece, è il loro primo approccio intimo, avvenuto in circostante inverosimili e a una velocità incredibile. Capisco la passione e il momento tanto atteso, però mi ha un po’ delusa. Mi aspettavo di più.

Ritornando a ciò che ho davvero amato, e che mi ha fatto sorridere in più circostanze, è lo spassoso trio di nonnine ospiti della casa di riposo in cui soggiorna la nonna della protagonista. L’anziana signora è uno dei componenti del singolare gruppetto e, insieme alle sue amiche dal viso rugoso, non perde tempo a elargire consigli insoliti e “irriverenti” a sua nipote Juliet, strappandole tutte le volte un sorriso. Un’esplosione di vivacità e simpatia, le ho adorate.

Altri personaggi che hanno conquistato ogni parte di me sono Ari e Kennedy, le bambine di Liam. Creature dolci e sensibili, e così mature e consapevoli rispetto alla loro tenera età… Mi si è sciolto il cuore a ogni loro domanda, richiesta o sorriso.

Faccio i miei complimenti all’autrice per la perfetta caratterizzazione dei personaggi, cosa che definire difficile è quasi un eufemismo. Sembrano così reali che ti entrano dentro e restano lì con le loro mille peculiarità.

Ciò che, però, di questa lettura mi ha lasciata un pochino perplessa è il continuo ripresentarsi delle espressioni “Dio” – “Gesù Cristo”, messe lì per enfatizzare esclamazioni e affermazioni di diverso tipo. Da lettrice, credo che questo genere di espressioni (presenti in diversi romanzi) potrebbero disturbare o stancare i lettori più sensibili. Ridurle o addirittura eliminarle non lederebbe l’efficacia di quello che si desidera trasmettere in quel momento.

Non si tratta di una critica, ma solo di una semplice costatazione, di un parere personale. Detto ciò, non posso fare altro che consigliare questa lettura a chiunque voglia evadere dalla realtà per immergersi in una storia che parla sì di amore, ma che non manca di argomenti importanti che sono il riflesso della vita quotidiana di molte persone. E devo dire che Maren è riuscita a raccontarli con una certa sensibilità, servendosi della sua indiscussa maestria.

A conclusione, dico che “Newspaper Nanny” è quel tipo di lettura da portare con sé in vacanza e sotto l’ombrellone.

Posso assicurarvi che non rimarrete delusi… specie se amate le storie a lieto fine.

Ringrazio l’autrice per questo viaggio ricco di avvenimenti e di quell’amore incondizionato che ciascuno di noi dovrebbe dare e ricevere ogni giorno della sua vita.

Alla prossima.




06 giugno 2023

RECENSIONE: - "Il cuore sbagliato" - di Jennifer Hartmann





Titolo: Il cuore sbagliato
Titolo originale: The Wrong Heart
Autrice: Jennifer Hartmann (@author.jenniferhartmann)
Data di uscita: 16 maggio 2023
Genere: contemporary romance
Finale: Autoconclusivo
Standalone

TRAMA: 
Quando mio marito è morto, si è lasciato alle spalle il mio cuore spezzato.
Si è lasciato dietro anche un altro cuore: il suo.
So che è sbagliato. Non dovrei contattare il destinatario del suo cuore. Non mi aspetto nemmeno che risponda… ma c'è una parte disperata e contorta di me che spera che lo faccia.
Niente nomi reali.
Nessun dettaglio personale.
Solo una chiacchierata.
L'unica cosa che mi rimane di mio marito è dentro di lui.

ATTENZIONE: Questo libro tratta tematiche importanti e pesanti, come la perdita di una persona cara e il suicidio. Si consiglia una lettura responsabile.




Questo romanzo è stato un pugno nello stomaco, un viaggio nel dolore più profondo, spesso durante la lettura mi sono chiesta se anche io mi sarei comportata come Melody, se mi sarei attaccata all'unico appiglio disponibile per non annegare. Avevo intuito il dipanarsi delle situazioni e inizialmente ho temuto il peggio. Il rapporto tra i due ragazzi non sarebbe durato a lungo. Tra le pagine sentivo il dolore di Melody e il tormento di Parker per paura di perdere l'unica persona che nonostante tutto i suoi sforzi lo faceva sentire importante. La scrittrice è stata bravissima a cambiare le carte in tavola lasciandomi senza parole. 

Parker si crede un mostro e fa di tutto per non meritarsi amore, Melody vuole salvarlo forse per salvare se stessa ma i sensi di colpa la attanagliano e per questo cerca in modo assurdo l'approvazione del defunto Charlie in modo molto strano. Parker è reticente ma alla fine non può far altro che arrendersi allo spirito di sopravvivenza che ha il volto di Melody e dell'amore. Mi è piaciuto molto il personaggio di Amelia, ho provato per lei molta tenerezza e il suo destino mi ha colpito. I comprimari sono tutte figure positive, gli attori negativi sono fortunatamente rimasti nel passato. Le scene hot sono molto vere, crude ma mai volgari, "sanno" di vita, di necessità per avere il sopravvento sulla morte che è stato ciò che ha legato i nostri protagonisti all'inizio.

Lettura importante per la profondità dei temi trattati, consigliata a lettori consapevoli.






03 marzo 2023

Recensione: - "Mad love" - di R. Holmes

 



Titolo: Mad Love

Autore: R. Holmes

Editore ‏ : ‎ Royal Books Edizioni

Genere: Contemporary romance

Lunghezza: 270  pagine

Uscita: 14 febbraio 2023

Formato: Ebook  € 3,99 ; 

Finale: standalone


Il mio cognome era rispettato a New Orleans. Ma per me… per me era una maledizione.

Alta società. Aspettative. Denaro. Politica.

Tutto ciò che disprezzavo.

Inganno. Distruzione. Corruzione.

Ditene uno qualsiasi, la mia famiglia ne era colpevole.

Il trono di mio padre era stato costruito sulla menzogna.

La nostra famiglia era il simbolo della finta regalità.

Poi, mi sono innamorata del ragazzo che veniva dalla parte sbagliata del reame.

Più eravamo duri a cadere… più velocemente ci siamo schiantati e bruciati.

Cinque anni fa me ne sono andata e ho lasciato mio padre in balia delle sue ricchezze.

Ma ora sono a casa, nella stessa città da cui sono fuggita, faccia a faccia con l'uomo

 che ha distrutto il mio cuore.

Bentrovate anime belle, eccoci con una nuova recensione. A fare da protagonista questa volta è l’autrice R. Holmes, con il suo Mad Love, letteralmente Amore pazzo. Inizialmente non capivo il senso di questo titolo, ma già dalle prime pagine è diventato sempre più chiaro come, un amore così intenso come quello fra Ambrey e Grey possa sfiorare la follia, soprattutto se a dividerli e un cognome, la corruzione che l’accompagna e quel genitore che invece di proteggere una figlia tende a soffocarla. E, di quell’amore rimane ben poco se i due protagonisti vengono divisi ognuno convinto che l’altro abbia mancato in qualcosa. Un addio che spezza l’anima riduce il cuore a brandelli, un amore dove rimangono ricordi che il tempo non sbiadisce anzi rafforza, quando poi a tenerli in piedi è quel senso di abbandono, quella consapevolezza che il troppo amore ha portato entrambi al dolore. E tutto sarebbe rimasto così se il karma, destino, o semplicemente quel disegno che tutti abbiamo non li avesse di nuovo messe di fronte, una all’altra, cinque anni dopo e con quei rancori e dolore che Gray ha impresso sulla sua pelle come un tatuaggio indelebile che racconta la sua vita. E Ambrey si ritrova un uomo davanti che ha trovato qualcosa a cui aggrapparsi per non sprofondare nell’oscurità, una bambina di cui la stessa che Ambrey dovrà seguire come psicologa…

Un libro dalle mille sfumature, dove il contorno alla storia dei due assume il termine di amicizia, perché molto spesso la spalla, il conforto viene dato più dagli estranei che dalla famiglia, la stessa che ognuno di noi non sceglie. Un uomo devastato, una donna ferita, eppure il senso di attrazione dei due viene espresso così intensamente che quasi ti pare di avvertire l’aria sfrigolare attorno a loro, perché Gray e Ambrey sono due calamite, due micce che esplodono non appena si trovano vicino, e quel senso paterno che si porta dietro Gray è stato di una dolcezza assurda, un uomo grande e grosso che si piega alla sua piccola ragazza, quella che gli ha dato la speranza di andare avanti quando il mondo crollava. Donna forte Ambrey, che non si è piegata alla corruzione di un genitore, che ha realizzato il suo sogno senza mai dimenticare l’uomo che la malvagità di un altro le ha voluto portare via. Lui che per non dimenticarla ha impresso su una tela il suo volto, quello di una ragazza spensierata che ride nonostante tutto.

Il linguaggio in PoV poi la ciliegina sulla torta perché davanti alla distruzione e la rinascita solo la persona che la vive ne può parlare. L’autrice è stata incredibile nel descrivere situazioni che non portano alla solita storia d’amore, per nulla piatta ma un’altalena di emozioni che tu vivi proprio grazie alla scrittura fluida e ben articolata, con quell’ironia che il sorriso sulle le labbra te lo strappa, sempre. Non vedo l’ora di leggere la storia di quegli amici folli Bishop e Madison che ho amato, solo per il loro botta e risposta, solo per quel conforto che hanno saputo dare ai protagonisti.

Le cinque piume sono più che meritate a Mad Love che sullo sfondo di New Orleans, ci racconta di un amore che l’essenza stessa di questa parola. 

A presto





23 giugno 2022

REVIEW PARTY: - " Baciami sotto la pioggia" - Di Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi

 





Titolo:  Baciami sotto la pioggia 

Autrici: Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi

 Editore: More Stories

Genere: New Adult, Standalone, Small Town, Spicy

Prezzo ebook: € 2.99 

Data pubblicazione: 17 Giugno 2022

Pagine: 375 

Serie: No Autoconclusivo: sì




Mason Harris, occhi verdi come due pietre di giada, capelli neri come l’inchiostro e un sorriso sfrontato per cui è fin troppo facile perdere la testa. Non ha mai pensato di volersi legare a qualcuno, fino a quando il suo sguardo non è scivolato su di lei.
Lei con la sua bellezza eterea, il suo fascino irresistibile e il suo profumo unico.
Meryl Hart è un mix perfetto di sensualità e incanto e per lui è puro magnetismo.
No, non è un’avventura. Non è un fuoco destinato a consumarsi velocemente, divampa e brucia ma Mason non è pronto a scottarsi.
Lui la vuole. Lui la rifiuta. Lui la desidera. Lui la allontana.
Lui brama il suo tocco. Lei è diventata quella droga di cui non riesce più a fare a meno.
Avrà il coraggio di smettere di fuggire e di arrendersi all’inevitabile?
Questa è la storia di un amore giovane e travolgente che cresce inconsapevole superando ogni barriera. Che inizia silenzioso e che poi esplode nel cielo come un magnifico fuoco d’artificio. Che come un uragano spazza via ogni incertezza, lasciando spazio soltanto alle emozioni.




“La paura è l’emozione più difficile da gestire.

Il dolore si piange, la rabbia si urla,

ma la paura si aggrappa silenziosamente a cuore”

Gregory David Roberts

Inizia con questa citazione (che trovate come intro nel libro) la recensione di "Baciami sotto la pioggia" delle due bravissime autrici Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi. 

375 pagine di emozioni che ti spingono a leggere la pagina successiva certa che in quello che leggerai ci sarà sempre una parola, una frase che ti rimarrà dentro e che alla fine del libro ti porterai dietro con un sorriso sulle labbra. Ci sono mostri, che non hanno corna o facce deturpate, albergano nel cuore di ognuno di noi, nascosti nelle ombre, si affacciano quando meno ce lo aspettiamo, ci paralizzano rendendoci agli occhi degli altri magari un po' folli. Ci sono mostri che prendono il sopravvento e nonostante la volontà ferrea di liberarcene rimangono comunque padroni delle nostre vite, ma ci sono anime nate per scacciare queste ombre, anime che ignoriamo, che magari abbiamo anche incrociato, ma che i nostri occhi non si sono mai soffermati a guardare. È così che succede a Mason Harris quando una sera come tante incrocia gli occhi della nuova dipendente del Pub di Zia Rachel. Meryl, un viso singolare con quella spruzzata di lentiggini sul naso all’insù, con le labbra carnose e gli occhi simili a smeraldo. Meryl, la ragazza della lavanderia che Mason non si è mai fermato a guardare più di tanto, una fatina che lo agita dal primo tocco da quando lei, decide di ricalcare le linee di una mongolfiera sul suo polso come se fosse la cosa più naturale di questo mondo. Se Mason è affascinato e turbato da quella minuta ragazza Meryl ne rimane incantata, rapita da quegli occhi di un verde brillante, da quelle spalle larghe, dalle braccia forti. Due anime spezzate che si richiamano, mosse da un canto non udibile a orecchio umano perché nella disperazione, nella paura si è sempre soli, ma c’è chi la vive esattamente come noi, allora quel canto viene intonato dallo spirito che ti chiede con prepotenza di avvicinarti all’altro, perché la cura molte volte e cercare di lenire il dolore dell’altro. Chiusi nel silenzio del loro passato Mason e Meryl iniziano il loro rapporto platonico… ma non destinato a durare molto, perché il fuoco vicino alla paglia brucia, dirompe in un incendio che unisce due anime in un solo corpo. Mason tuttavia è come una marea si avvicina lambisce Meryl e si allontana, in una relazione che rimane nascosta agli occhi di chi sta loro intorno. Può l’amore lenire un cuore deciso a portarsi dentro un dolore appartenente a un passato che troppe volte diventa presente?  Può un cuore continuare a sopportare, oltre al proprio dolore, anche quello che gli provoca l’altro? 

Baciami sotto la pioggia, non è solo la storia di due anime che si cercano, quelle di Mason e Meryl. Il romanzo è anche tutto il contorno dove, ogni personaggio che fa da cornice ai protagonisti è trattato con minuzia di particolari, dove ogni sentimento viene a galla, che sia dei protagonisti principali piuttosto che di un fratello orso, quello di Meryl (Devis), di una zia, quella di Mason (Rachel), di quei due amici che sono legati a Mason fin dall’infanzia ( Caleb e Callie), ma che ignorano ciò che il loro amico tiene chiuso nel cuore, perché la paura diventa vergogna molte volte, di due genitori ( quelli di Mason) che hanno fatto delle paure del proprio figlio uno scudo che non permette loro di accettare che prima di essere uomini si è umani.

Un romanzo dove la semplice scena di ricalcare le linee che disegnano una mongolfiera, è descritta con tanta tenerezza che ti tocca il cuore. Un libro dove, nonostante il dolore sia palpabile, l’ironia lo avvolge come vento a primavera. Le due autrici sono padrone di una scrittura fluida, senza errori o refusi, in PoV alternato che amplifica le emozioni che molte volte diventano un peso sulle spalle di Mason o Meryl. Non mi sono fermata un attimo, nella lettura, ogni pagina ha chiamato la successiva, incantata da una scrittura che è stata poesia. Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi sono un connubio perfetto, probabilmente due anime affini che hanno fuso le loro idee fino a partorire un piccolo capolavoro. Vi lascio con un’ultima citazione, una di quelle che tutti noi dovremmo avere ben presenti, solo perché ci rende umani, e poco importa se i dubbi possono assalire le menti chiuse di chi ci osserva, di chi non riesce a guardare al di là del proprio naso. L’importante nella vita è sentirsi a proprio agio con chi ci sta davanti e, qualora, questo non avvenga ricordarsi che non siamo noi quelli sbagliati ma chi nella vita ama accontentarsi delle apparenze. 

“La paura non ci rende deboli, ci rende umani. È coraggioso chi ammette le proprie debolezze e le affronta. Chi dice di non averne, bè, mente solo a sé stesso”.

5 meritatissime piume a un romanzo che mi ha tenuto incollata dalla prima all’ultima pagina, con un ultimo capitolo così carico di emozioni che solo leggendolo potrete apprezzare.

A presto






27 maggio 2022

RECENSIONE: - "Misfit" - di R. Holmes

 





Titolo: Misfit
Autrice: R. Holmes 
Data di uscita: 2 maggio 2022
Genere: dark romance
Finale: standalone
Pagine: 172

Quanto lontano è troppo lontano?
Chiedetevi: quali sono le linee che non oltrepassereste mai, in nessuna circostanza?
Cos’è imperdonabile? Ingiustificabile? Deplorevole.
E se qualcuno che amate fosse dall’altra parte di quella linea?
La attraversereste, se significasse vendere l’anima al diavolo in cambio della loro libertà?
Beh, io sono il tuo peggiore incubo e mi chiamano Misfit.
Io aggiusto le cose. Persone, problemi. Il tuo cuore spezzato con il mio cazzo. La lista è infinita.
Fino al giorno in cui mi sono imbattuto in un bellissimo Angelo che ha estratto il male dal mio midollo.

Misfit è una novella prequel. Fa parte di una serie, ma può essere letto come standalone.
ATTENZIONE: Questo romanzo contiene scene di sesso, violenza e linguaggio forte. È consigliato a un pubblico consapevole.

Eccomi a parlarvi di questa novella prequel ma che può essere letta come un breve romanzo. Appena ho letto la trama ho capito che era il libro per me seppur troppo breve. Misfit mi ha catturato dalle prime parole, portandomi nei suoi abissi più profondi, un incontro fortuito o forse un disegno del destino porta un po' di luce e quiete nella sua anima oscura e tormentata. Il serial Killer sa bene di non essere un uomo accettabile perché non può rinnegare la sua natura ma decide di provare a darsi una possibilita'. Per la prima volta si interessa profondamente ad un'altra persona, per la prima volta dopo un'esistenza in cui non entra in sintonia con qualcuno, una donna può toccarlo non solo fisicamente ma soprattutto emotivamente. Luca non sa spiegarsi il motivo ma questa ragazza lo ha cambiato. Nel giro di qualche mese non è solo un angelo vendicatore ma un uomo innamorato e lui stesso è spaventato da questo mutamento soprattutto interiore.

"Non sarò mai il tuo cavaliere dall’armatura splendente Ivy. Ho bisogno che tu lo capisca. Ti farò male, ti deluderò, ti lascerò in pezzi irreparabili. Non sarà la storia d’amore che hai sempre sperato. Non sono capace di amare. Nessun tipo di amore. Non so come farlo.”

Ivy è una ragazza testarda, già messa a prova dalla vita che rimane stregata dal suo Salvatore e lo accetta per quello che è perché l'amore e l'attrazione seguono regole tutte loro.

La storia mi è piaciuta molto, l'ambientazione motociclista calza a pennello con gli avvenimenti raccontati, il ritmo è incalzante e ti tiene incollata alle pagine, avrei preferito qualche scena in più tra i protagonisti al di fuori della sfera intima, magari le ritroverò nei romanzi che usciranno prossimamente. Le scene bollenti sono sensuali ma dolci e si incastonano perfettamente nel romanzo.

Attendo con ansia le prossime storie