09 gennaio 2026

RECENSIONE - Frosted - di Flora A. Gallert




TITOLO: FROSTED

AUTRICE: FLORA A. GALLERT

Genere: Sport Romance, Emotional scars – Forced Proximity – Soft Spicy – Forbidden Love, Second Chance

Volume: Autoconclusivo

Prezzo: 2,99

Uscita: 21 Novembre



Si conoscono da sempre.

Si sono amati troppo presto.
E si sono spezzati quando il mondo voleva vederli brillare insieme.

Ethan Walker è la nuova stella del football americano: talento, disciplina e un destino già scritto tra contratti milionari e luci di uno stadio sempre pieno. Niente sembra poterlo fermare… finché la persona che ama di più decide di lasciarlo proprio nel momento in cui la sua carriera decolla.
Nessuna spiegazione.
Solo una bugia che lo colpisce più forte di qualunque placcaggio:
«Non ti amo più.»

Harper Morgan sa perfettamente che nessuno ha mai creduto alla sua versione dei fatti. Erano troppo perfetti insieme, troppo complici, troppo impossibili da separare. La gente continua a chiedersi perché lo abbia lasciato, e perché continui a far finta che il passato non la perseguiti ogni dannato giorno.

Ora lei sta per sposarsi.
Lui è l’uomo che nessuno ha mai smesso di vedere al suo fianco.
E quando il destino li costringe di nuovo sotto lo stesso tetto per Natale — tra nevicate improvvise, segreti mai detti e la dolce interferenza di nonna Rose — tutto ciò che Harper ha cercato di seppellire torna a galla.

Ethan non è più il ragazzo che ha perso anni fa.
È un uomo.
È arrabbiato.
Ed è ancora pericolosamente innamorato di lei.

Le notti diventano troppo strette.
I ricordi troppo vivi.
La verità troppo difficile da evitare.

E mentre il mondo continua a tifare per loro, Harper sa una cosa che nessuno vuole accettare: la vera ragione per cui l’ha lasciato è anche l’unica capace di distruggerli… o salvarli per sempre.

Uno sport romance, uno dei miei generi preferiti da sempre, perché tra le pagine riesci a sentire la passione e il sogno dei personaggi, elementi vivi per chi ha uno scopo da raggiungere.

I protagonisti sono Harper e Ethan, un amore vero che è considerato da tutti perfetto…loro sono perfetti insieme.

Lui è una stella del football, niente e nessuno può fermarlo… tranne lei attraverso …una grande bugia…che lo colpisce…e lo annienta…” non ti amo più”.

Una bugia che ha cambiato ogni cosa per entrambi…ma il destino dopo anni decide per loro. Li costringe a stare sotto lo stesso tetto in occasione delle festività natalizie…

Tutto ciò, inutile dire, porta tutto di nuovo in superficie.

Lui è uomo arrabbiato…lei è innamorata di lui…tutto diventa complicato…

Queste pagine ci donano un sentimento che non ha mai smesso di esistere nei cuori dei protagonisti… un amore che emoziona…un amore che combatte per esserci!





 

RECENSIONE - Tutte le stelle del cielo - di Cecilia Aguero

 



Titolo: Tutte le stelle del cielo

Titolo originale: Todas las estellas del cielo

Autrice: Cecilia Aguero

Data di uscita: 15 dicembre 2025

Genere: young adult - slow burn

Pagine: 616

Autoconclusivo: Sì

Editore: ‎ Royal Books Edizioni

Formato: E-book  €3,99   Cartaceo flessibile € 16,50

Liv e Cal si conoscono da sempre. Le loro famiglie sono amiche, più o meno.
Da bambini si sono odiati, hanno litigato, poi si sono ritrovati.
Litigano spesso e vivono tutto come una competizione.
Non possono piacersi. È ovvio che non possono. Sarebbe disgustoso, proibito.
Sono Liv e Cal, e sono fatti per vedere chi vince a braccio di ferro o chi riesce a lanciare la palla più lontano.
Qualsiasi altra cosa sarebbe ridicola.
Non si possono mangiare le labbra fino a farle scoppiare in mille pezzi e nemmeno guardarsi con il desiderio di infilarsi sotto le lenzuola.
Mai.
Avvicinarsi significherebbe accendere la fiamma per vedere il mondo bruciare.
Non possono averne voglia.
E non possono nemmeno innamorarsi.
Ma sono Liv e Cal, e la vita non sembra disposta ad ascoltarli questa volta.

Ben trovate, anime belle, nuova recensione per questo 2026.

Si ritorna allo Young Adult, alla storia di due ragazzi cresciuti insieme.

 Si torna a un romanzo pieno di amicizia e di affetto familiare.

Era da un po’ che non leggevo questo genere e l’unica parola che mi viene in mente, una volta finito, è “dolcezza”.

Liv e Cal sono stati un crescendo di emozioni, di quelle che puoi toccare con mano quando vivi una storia fatta di un sentimento che si prova a ripudiare, ma che alla fine conduce inevitabilmente a due labbra che si sfiorano – anche se all’inizio di nascosto – e a due corpi giovani che si cercano e si conoscono, perché capiscono che è quello il momento giusto.

Prime esperienze condivise con chi hai visto crescere sempre al tuo fianco.

L’amore qui indossa una maschera di malsopportazione: bisticci, schermaglie e gelosie che anticipano qualcosa che tante volte si tende a temere.

Un romanzo che, nonostante le sue 600 pagine, non annoia mai, perché si ha la sensazione di leggere un diario, memorie di anni che si rincorrono fino ad arrivare al presente.

I dialoghi sono sempre avvincenti, non il solito botta e risposta; dietro ogni parola c’è sempre di più, quel qualcosa che ti spinge ad andare avanti per capire se l’ennesima difficoltà verrà superata.

I protagonisti secondari giocano, poi, un ruolo spesso cruciale per Liv e Cal, tanto da portare a quei chiarimenti che due caratteri forti tenderebbero a evitare.

Il romanzo regge bene sul piano emotivo e sulla coerenza interna.

La costruzione dei personaggi è solida perché reagiscono in modo credibile, non forzato, e le loro scelte, anche quando fanno male, restano fedeli a ciò che sono. La scrittura è misurata, mai eccessiva, adatta all’età che viene trattata in quel preciso istante.

Chi cerca una trama serrata o colpi di scena continui potrebbe storcere il naso.

Ma qui il cuore del romanzo non è cosa succede, è come i personaggi imparano a stare dentro ciò che succede.

"Tutte le stelle del cielo" è una lettura che lascia una sensazione di quiete, ma anche di malinconia al contempo, perché ricorda come siamo stati all’età dei protagonisti e come siamo diventati.

E tu, come loro, ti trovi a pensare a com’era bello guardare le stelle anche sapendo che non avrebbero risolto nulla, ma che per un attimo ti avrebbero aiutato a respirare meglio.

A presto!








08 gennaio 2026

RECENSIONE - Surf&Flame - di Bea Hawks

 




Titolo: Surf&Flame
Autrice: Bea Hawks
Editore: Self Publishing
Genere: Sport Romance
Tipologia: Autoconclusivo – Primo romanzo della serie Surf&Taste
Narrazione: Prima persona – Dual pov
Data di uscita: 27 dicembre 2025
Prezzo: -Ebook Euro 0,99 (fase di lancio) – Euro 2,99 (tariffa piena)
-Disponibile su Kindle Unlimted
Trigger Warnin: Contenuti sessuali espliciti e riferimento al suicidio
Trope : Emotional scars – Emotional spicy - Light age gap – Found family – Dual Pov – Broken Meets
Broken – Forced proximity

Tra le fiamme e i sapori ricercati di una cucina stellata e le onde instabili di una spasmodica ricerca di libertà, due anime imparano che per rinascere bisogna rompere proprio quelle catene che ci siamo scelti da soli.

Adrien Laclerc è uno chef pluripremiato di Biarritz. In seguito a un trauma infantile che ancora lo divora, ha costruito la sua vita sulla disciplina, sulla perfezione e sul controllo maniacale.
Sapori, relazioni, piacere: tutto, per lui, è dosato con precisione ossessiva.
Ma dietro ogni dettaglio impeccabile si nasconde una fobia emotiva che gli impedisce di vivere davvero.

Camila Alvarado, invece, è un’onda in piena. Poco più che ventenne, ma con una carriera da content creator ormai avviata, vive viaggiando tra spiagge ed eventi di lusso che mascherano una verità più amara: la povertà, i debiti e una famiglia che non l’ha mai protetta.
Una vita fatta di apparenze e segreti che la imprigionano e le impediscono di dare voce al suo vero talento e di realizzare il suo sogno più grande: diventare una surfista professionista e partecipare alle gare del tour mondiale.

Quando il destino decide di farli incontrare, le poche certezze di Mila vengono spazzate all’istante, mentre l’equilibrio di Adrien vacilla al punto da spaventarlo e spingerlo a tenerla lontana.
Dopo un tragico incidente, però, lei gli entra sotto pelle e ogni resistenza, a quel punto, diventa vana.

Lui è come olio incandescente, capace di scottare.
Lei è l’acqua che lo trasforma in una fiammata devastante.

E Mila scoprirà che la vera sfida non è cavalcare onde alte come palazzi, ma imparare a fidarsi dell’altro e, soprattutto, di sé stessa.

Faccio una premessa doverosa: non conoscevo la penna dell’autrice e non esagero dicendo che mi ha letteralmente conquistata.

Surf & Flame è un romanzo fatto di acqua e fuoco, controllo e istinto, fuga e radici.

Un libro che parte piano, ma che trova una propria voce proprio nel modo in cui Bea Hawks sceglie di raccontare la vulnerabilità dei personaggi, senza mai renderla patetica o pesante.

È l'ordinario che si scatena in caos, come il mare calmo che all’improvviso diventa tempesta; davanti alle onde che si generano, puoi solo decidere se cavalcare oppure lasciarti andare e sprofondare negli abissi.

Un romance che non è solo spicy, ma soprattutto accettazione dei propri limiti e di ciò che la mente impone; è liberazione da quel passato che porta i protagonisti ad abbracciarsi per poi lasciarsi andare.

Camila è una donna che si porta addosso il segno delle scelte fatte da chi avrebbe dovuto proteggerla.

Una bambolina che indossa una maschera per nascondere quelle fragilità che la soffocano.

Non è un personaggio nato per piacere a tutti: bisogna comprenderla proprio in quelle debolezze che non chiedono compassione, ma comprensione.

Lui, che del controllo ha fatto la sua ragione di vita, lo perde quando incontra gli occhi che rimettono tutto in discussione e scoperchiano quelle tombe rimaste chiuse in un angolo della mente.

E poi gli odori, i sapori, l’ansia, la paura: ti senti tutto addosso leggendo quelle pagine che divori, assaporando ogni passaggio e ogni battuta.

Surf & Flame è un romance che parla di scelta, di identità e di coraggio, perché quando ami qualcuno sei disposto a tutto pur di proteggerlo.

Non racconta l’amore come soluzione, ma come rischio.

È una storia dove il sentimento arriva per mettere in discussione tutto ciò che era stabile.

L’autrice non indora la pillola su argomenti delicati che affliggono la società odierna: il senso di inadeguatezza, il sentirsi sconfitti o non all’altezza, l'essere schiacciati da situazioni che sfuggono alla razionalità.

Infine, quando arrivi all’epilogo, ti chiedi cosa ne sarà dei personaggi secondari e cosa succederà dopo.

È un romanzo che consiglio a chi ama i romance emotivi e consapevoli, dove l’amore non è solo un rifugio, ma un atto di coraggio verso se stessi.

A chi cerca personaggi che non sono perfetti, ma sbagliano, cadono e si rialzano con addosso qualche livido in più, ma anche una nuova forza.

Nella speranza di leggere il seguito di quelle storie rimaste sospese, le cinque piume sono meritatissime per Bea Hawks: una penna che, senza troppi fronzoli, ti racconta una realtà che non è rose e fiori, ma è fatta di spine che sanno far sanguinare, ma anche crescere.

A presto!