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28 luglio 2022

LA RUBRICA DELLE EMOZIONI - QUATTRO CHIACCHIERE CON: - "Sara Pelizzari"



 Ciao Anime Belle come ogni giovedì, torna con un nuovo appuntamento "La Rubrica delle Emozioni - Quattro chiacchiere con gli autori"

Oggi chiacchieriamo con l'autrice Sara Pelizzari, sul blog trovate la recensione al suo ultimo romanzo "L'altra metà del cuore"




Ciao Sara, raccontaci un po' di te

Ciao, ho 46 anni, vivo con il mio compagno e i miei due figli, Camilla e Christian in provincia di Brescia. Adoro gli animali e infatti ho un cane, un gatto e un inseparabile e ovviamente amo leggere e scrivere.

Diciamo che i libri sono la mia passione, oltre a cimentarmi nella scrittura sono anche editor e traduttrice.


Cosa è per te la scrittura?

La scrittura è “evasione dalla realtà”, in ogni senso. Quando scrivo mi dimentico di ciò che mi circonda e mi concentro su quello che sto creando… oppure modifico situazioni a mio piacimento, rendendole come vorrei che fossero.


Hai un luogo dove scrivi, hai dei rituali, ascolti musica?

In realtà no, non ho rituali particolari. L’unica cosa è che scrivo quasi sempre di sera, di rado lo faccio di giorno; un po’ per mancanza di tempo, un po’ perché la tranquillità della casa di sera mi aiuta a concentrarmi.


Il tema del libro è importante… perché hai deciso di affrontarlo?

Per rendere omaggio a tutte quelle persone che hanno lottato e vinto, ma anche a quelle che hanno lottato e non sono riuscite ad avere la meglio.

Spero di averlo fatto nel modo giusto.


Nel romanzo si parla di presenze "angeliche",ci credi?

Sì, diciamo che nel romanzo sono enfatizzate, ma credo che i nostri cari siano accanto a noi. Sempre.


Come ti sei documentata?

In realtà non mi sono dovuta documentare troppo, purtroppo conosco abbastanza bene l’argomento di cui parlo. Comunque Internet, se usato nel modo corretto, è di sicuro una fonte di informazioni preziosa.


A chi ti ispiri?

A nessuno in particolare, ci sono molti scrittori che ammiro e stimo, ma non mi ispiro a nessuno di loro; credo che ognuno abbia il proprio modo di raccontare…


Quali sono i tuoi scrittori preferiti?

Per citarne due Sophie Kinsella e Patricia Cornwell. Stranieri, non voglio far torto agli italiani, e dovrei stilare una lista infinita. Ce ne sono molti davvero bravi.


Hai mai pensato di cimentarti in altri generi?

Ho scritto una dilogia romance/fantasy e un romanzo breve ispirato a un fatto di cronaca avvenuto vicino a dove vivo. Non escludo di cimentarmi anche in altri generi, anzi, mi piacerebbe.


Quale è il tuo personaggio preferito?

Se dico che non c’è?


E quello più odiato?

Difficile, non posso odiare i miei personaggi; diciamo che non ho amato fare una scelta nella trama. Avrei voluto evitare, ma ne avevo bisogno. So che sono ambigua, ma non voglio farmi spoiler da sola.


Quale romanzo consiglieresti non tuo?

Domanda difficile, ma “Piccole donne”. Penso che sia un romanzo meraviglioso a cui sono molto affezionata.


Tuoi prossimi progetti?

Uno a cui tengo moltissimo… ci vorrà ancora del tempo, è un progetto delicato e per me davvero importante.


Il tuo colore preferito?

Blu


Il tuo piatto preferito?

Grigliata mista di carne


Città preferita?

Parigi


Cantante preferito?

Eros Ramazzotti


Di che segno sei?

Vergine


Hobby?

Leggere, scrivere e guardare serie TV


Raccontati in dieci parole...

Eterna sognatrice romantica testarda e precisina innamorata della famiglia.


Preferisci leggere in ebook o cartaceo?

Cartaceo, ma per praticità ormai leggo più in ebook


Cosa avresti fatto se non la scrittrice?

Questa domanda mi mette in difficoltà, perché avrei fatto quello che faccio ora: editing e traduzioni. Non credo che riuscirei a stare lontana dal mondo magico dei libri.



Intervista a cura di



21 luglio 2022

LA RUBRICA DELLE EMOZIONI - QUATTRO CHIACCHIERE CON: - "Antonella B."

 


Ciao Anime Belle come ogni giovedì, torna con un nuovo appuntamento "La Rubrica delle Emozioni - Quattro chiacchiere con gli autori"

Oggi chiacchieriamo con l'autrice Antonella B. che abbiamo avuto il piacere di conoscere leggendo e recensendo il suo romanzo "In un attimo: storia di Viola"

 


Ciao Antonella Raccontaci un po' di te

Mi chiamo Antonella, sono un’insegnante di scuola primaria, e vivo e lavoro a Dorgali, un piccolo paese sulla costa orientale della Sardegna. Ho un marito e quattro figli che vanno dai diciotto ai sette anni. Oltre che leggere e scrivere amo tanto viaggiare, e frequento da tre anni una scuola civica di musica perché mi piace cantare.


Cosa è per te la scrittura?

La scrittura per me è un momento di evasione, ha lo stesso effetto che ha su di me la lettura, mi rilassa e mi fa sognare.


Hai un luogo dove scrivi, hai dei rituali?

In genere scrivo la sera, spesso la notte, nel silenzio della casa addormentata.


Come nascono i tuoi romanzi?

L’idea principale nasce da una situazione che ho vissuto, o che vorrei vivere, come nel caso di “London girl”, cioè avere successo come autrice, oppure da un fatto di cronaca, come “In un attimo” che narra la storia di un bimbo abbandonato, o nell’ultimo romanzo in fase di revisione, da un luogo magico per me, come la città di Istanbul e le meraviglie della Turchia.


A chi ti ispiri?

In generale alla gente comune. Sono curiosa di natura, mi piace ascoltare le persone, e penso che ognuno abbia una storia da raccontare.


Quali sono i tuoi scrittori preferiti?

Sono tanti, troppi per elencarli!


I generi preferiti?

Diciamo che spazio, amo i thriller, anche quelli psicologici, mi piacciono i romance ma devono essere strutturati altrimenti mi annoiano.


Hai mai pensato di cimentarti in altri generi?

Ci ho pensato, ma prima devo capire bene quale sia il mio di genere!


Come mai hai scelto di raccontare la storia di Viola?

Perché mi aveva particolarmente colpito un fatto di cronaca che raccontava una storia di questo genere, e che purtroppo non era finita bene, e avevo deciso che ne avrei raccontata una nella quale la piccola vittima avesse avuto la sua rivincita. Per scrivere questo libro sono stata tante volte ospite del reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Nuoro (erano tempo lontani dal Covid)e lì ho incontrato delle persone meravigliose, ho intervistato tante mamme, infermiere e medici, e ho visto anche dei bimbi ricoverati in attesa di adozione.


Quale è il tuo personaggio preferito?

Quello di cui devo ancora scrivere


E quello più odiato?

Non odio nessuno dei miei personaggi perché nessuno è veramente cattivo, come non lo è nella vita reale, siamo tutti la combinazione del nostro vissuto, pieni di luci e di ombre, con tante sfaccettature.


Quale romanzo consiglieresti non tuo?

Ho amato tanto “La casa degli spiriti“ di Isabel Allende


Quale tuo libro consiglieresti come prima lettura e perché?

Forse proprio “In un attimo“ perché è una storia di cui non ti liberi facilmente


Tuoi prossimi progetti?

Il titolo provvisorio è “Ma l’amore è un’altra cosa”


Il tuo colore preferito?

Rosso


Il tuo piatto preferito?

Pescatrice alla catalana



Intervista a cura della nostra 



14 luglio 2022

LA RUBRICA DELLE EMOZIONI - QUATTRO CHIACCHIERE CON: - "Erika Fontanella"




 Ciao Anime Belle come ogni giovedì, torna con un nuovo appuntamento "La Rubrica delle Emozioni - Quattro chiacchiere con gli autori"

Oggi chiacchieriamo con l'autrice esordiente Erika Fontanella che abbiamo avuto il piacere di conoscere leggendo e recensendo il suo primo romanzo "Ad un passo dal cuore" edito Robin Edizioni

 




Ciao Erika Raccontaci un po' di te

Cosa  rappresenta per te la scrittura?

La scrittura rappresenta tranquillità. Attraverso di essa trovo il modo di sfogarmi, rilassarmi e respirare. Quando c’è una determinata sensazione nella mia testa e nel mio cuore o anche quando semplicemente ho bisogno di stare meglio, scrivo.


Hai un luogo dove scrivi, hai dei rituali, ascolti musica?

Non ho dei rituali particolari, dipende un po’ dal mood del giorno. A volte ascolto musica e mi lascio trascinare, altre invece ho bisogno di silenzio assoluto. È tutto molto relativo.


Come è nato il tuo romanzo?

Il mio romanzo è nato molti anni fa in un momento particolare. Ho iniziato ad incanalare le mie emozioni del tempo nella scrittura e la fantasia ha fatto il resto.

Il tuo romanzo mi ha molto colpito, alcune frasi me le sono sentita cucite addosso…. Da dove hanno origine?

Tutte le frasi che io definisco più significative hanno origine da ciò che provo e sento in quel determinato momento. Poi lascio che siano i personaggi a prendersene il peso.


A chi ti ispiri?

Non ho nessun autore in particolare al quale mi ispiro. Penso che ognuno sia diverso perché la scrittura stessa lo è. Nasce da qualcosa di troppo personale e soggettivo per poter essere paragonata. Certo, ammiro chi è riuscito a farne una professione degna di nota, ma questo è un altro discorso.


Quali sono i tuoi scrittori preferiti?

Leggo di tutto quindi non ho scrittori che prediligo più di altri.


I generi preferiti?

Questa è una bella domanda... in realtà non saprei. Adoro le storie di vita vera, di vita sofferta, quindi sicuramente narrativa contemporanea. Gradisco i romance, i thriller e i gialli.


Hai mai pensato di cimentarti in altri generi?

Ci ho pensato ma non so se riuscirei a rendere le emozioni ugualmente in altri generi. Potrei provare.


Quale è il tuo personaggio preferito?

Il personaggio che mi è entrato nel cuore è Gianluca ma non dico altro per non fare spoiler. Dovrete leggere per sapere!


E quello più odiato?

Più odiato non so. Non odio nessuno dei miei personaggi perché hanno la luce proprio da ciò che sento.


Quale romanzo consiglieresti non tuo?

Io prima di te di Jojo Moyes mi ha commosso. Poi non posso non citare i romanzi delle mie amiche Lorna Olivero, con la trilogia dei personaggi de Il rumore della felicità, e Maura Serra con Francesca Trentini e la loro trilogia de Le figlie della luce.


Tuoi prossimi progetti?

Ho iniziato a scrivere un nuovo romanzo ma sono solo agli inizi. Devo fare i conti con il temuto blocco dello scrittore.


Il tuo colore preferito?
Blu cobalto.

Il tuo piatto preferito?
La pizza!

Città preferita?

Non so, Firenze mi piace molto. Verona mi piacque, Milano... tante.


Hai una fobia?

Ho la talassofobia: la paura delle acque aperte. Poi ho paura di non essere felice, non so se c’è un termine per questo.


Un pregio e un difetto?
Pregio: Leale.
Difetto: Lunatica.


Di che segno sei?

Ariete cuspide Toro. L'ascendente non lo ricordo ma probabilmente Cancro.


Hobby
Scrivere, passeggiare e guardare serie tv.


Cosa avresti fatto se non la scrittrice?
Lavoro con i bambini quindi penso che avrei fatto esattamente questo.




Intervista a cura della nostra 


















23 giugno 2022

LA RUBRICA DELLE EMOZIONI - QUATTRO CHIACCHIERE CON: - "Claudia Manco"



Ciao Anime Belle oggi torna con un nuovo appuntamento "La Rubrica delle Emozioni - Quattro chiacchiere con gli autori"

Oggi chiacchieriamo con l'autrice Claudia Manco che abbiamo avuto il piacere di conoscere leggendo e recensendo il suo romanzo "Incendio Nero"

 

Ciao Claudia, raccontaci un po' di te:


Cosa è per te la scrittura?

La scrittura è una necessità, un bisogno viscerale di esprimere emozioni su carta per far sì che, magari, possano toccare il cuore di qualcuno. Non potrei vivere senza.


Hai un luogo dove scrivi, hai dei rituali, ascolti musica???

Vivo di rituali! Scrivo sempre con la musica, di solito nella mia stanza, spesso di notte (visto che soffro d’insonnia) e non c’è parola che io scriva senza la mia gattina a farmi le fusa contro il fianco!


Come nascono i tuoi romanzi? incendio nero è il sequel di Tempesta azzurra, come nasce un seguito?

Tempesta Azzurra è nato attorno alla protagonista, Stormi: mi è scoppiata nella mente all’improvviso, col suo caratteraccio, e si è costruita intorno una storia. Poi le idee si sono moltiplicate e da un solo romanzo sono diventati tre!


La copertina mi ha molto colpito, ci racconti qualcosa in merito?

Lo stile delle copertine è una delle cose che più mi piacciono della saga! In realtà la storia è molto carina: mi ero innamorata del profilo di una giovane disegnatrice (“museinversi”) che avevo scovato su Instagram, adoravo l’idea di avere delle copertine particolari, un po’ in stile “cartoon”… così le ho scritto e le ho chiesto se potesse interessarle l’idea di realizzare le cover per i miei romanzi! Anche se Emma non aveva mai fatto nulla del genere, è stata bravissima!


A chi ti ispiri?

Alle piccole cose che mi circondano: le scene quotidiane che vedo e vivo durante la giornata, le serate che trascorro coi miei amici, la musica che ascolto… Le idee fluiscono in maniera molto naturale!


Quali sono i tuoi scrittori preferiti?

Impazzisco per Jennifer Armentrout, sia in ambito fantasy che romance; Sarah J. Maas per il fantasy; e nel panorama italiano non posso non citare Ilaria Varese, Alice DC, Paola Chiozza e Felicia Kingsley.


I generi preferiti?

Leggo praticamente tutto, tranne saggistica. Però devo ammettere che ho una predilezione per i romanzi e, soprattutto, per il fantasy: qualsiasi suo sottogenere mi fa impazzire.


Hai mai pensato di cimentarti in altri generi?

In realtà, ho sempre scritto fantasy. Stavo giusto lavorando a una saga lunga e complessa quando ho sentito di aver bisogno di una pausa, quindi mi sono dedicata a una storia “più leggera”… o almeno così credevo! Ed è nato Tempesta! Per ora, il fantasy è rimasto sul mio computer, in attesa che torni a lavorarci!


Come è nato il tuo ultimo romanzo?

Dopo Tempesta Azzurra, i personaggi secondari hanno iniziato a chiedermi più spazio: avevano troppe cose da dire, troppe ombre da far venire alla luce… Così ho deciso di dedicare a Drake un libro tutto suo: ed è arrivato Incendio Nero!

Quale è il tuo personaggio preferito?

Tutti i miei personaggi mi lasciano qualcosa: ammiro Stormi per la sua tenacia, Drake per il percorso di crescita personale che ha compiuto, Rider e Olivia per essere stati accanto a questi due protagonisti fino a tirare fuori il meglio da loro… Ma il mio vero personaggio del cuore è nonna Avice: chiunque abbia letto Tempesta Azzurra può confermare: se ne sono innamorati tutti!


E quello più odiato?

Senza dubbio Marsha, la madre di Stormi. Se potessi, in certi frangenti la prenderei a schiaffi!


Quale romanzo consiglieresti non tuo?

Assolutamente “Beyond” di Alice DC ( benché tutti i suoi romanzi siano spettacolari), “Conflitto di Interessi” di Paola Chiozza e “La verità è che non ti odio abbastanza” della Kingsley.


Quale tuo libro consiglieresti come prima lettura e perché?

Nonostante sia Tempesta che Incendio siano autoconclusivi, e possano essere letti separatamente, io consiglio di cominciare da Tempesta Azzurra per conoscere meglio i personaggi e i retroscena avvenuti prima che cominci Incendio… Così da avere una visione completa e dettagliata!


Tuoi prossimi progetti?

Devo concentrarmi sul terzo e, probabilmente, ultimo volume della trilogia. Ma sto anche pensando a un brevissimo spin-off, forse solo in digitale, per svelare qualche chicca riguardo una coppia secondaria di cui si legge in Incendio…

Terminati questi romanzi, riprenderò in mano la mia saga fantasy: mi manca troppo.


Il tuo colore preferito?

Azzurro! Ma mi piace moltissimo anche il verde bosco!


Il tuo piatto preferito?

Assolutamente Carbonara! Nonché l’unico piatto che so cucinare bene… purtroppo non ho le doti in cucina che ha Stormi, la mia protagonista!


Città preferita?

Mmh domanda difficile. Mi sono innamorata dell’Irlanda, in particolare di Dublino. In Italia, credo che la mia città del cuore sia Roma. Ogni volta che ci vado, mi ruba il fiato!


Di che segno sei?

Sono Pesci, ascendente Acquario. Praticamente vivo sulle nuvole, costantemente in balia delle emozioni ahahah


Hobby?

Oltre alla lettura e alla scrittura, mi piace molto il makeup: mi diverto a fare trucchi scenografici, bodypainting, disegni particolari… anche per uscire la sera!


Raccontati in dieci parole?

Provo a scrivere una frase riassuntiva: “Sono un’eterna sognatrice che scrive romanzi e venera gattini.” Sono dieci, giusto? Ecco, è praticamente tutto ciò che c’è da sapere su di me!


Cosa avresti fatto se non la scrittrice?

Ho appena finito la triennale in Biotecnologie e devo cominciare la Magistrale in Genetica, per cui qualcosa nel settore scientifico!


Raccontaci qualcosa del tuo SalTo22.

È stata un’esperienza magica! Ho potuto abbracciare amiche che per anni ho sentito solo attraverso un telefono, con le quali condivido da sempre le mie passioni e l’amore per i libri. Ho incontrato Ilaria Varese, una bomba del fantasy italiano, e mi è scoppiato il cuore. Poi tutti quegli stand, libri a non finire, persone con cui interfacciarsi, consigliarsi, scambiarsi opinioni… Sono tornata a casa con qualche libro (e moltissime emozioni) in più!



Intervista a cura della nostra 




09 giugno 2022

LA RUBRICA DELLE EMOZIONI - QUATTRO CHIACCHIERE CON: - "Ester Bradamante"


Ciao Anime Belle oggi torna con un nuovo appuntamento "La Rubrica delle Emozioni - Quattro chiacchiere con gli autori"

Oggi chiacchieriamo con l'autrice Ester Bradamante che abbiamo avuto il piacere di conoscere leggendo e recensendo alcuni suoi romanzi, l'ultimo "Altra Chance"

 


Ciao Ester Raccontaci un po' di te...

Sono una casinista, mi infiammo per mille idee e quando esagero mio marito mi riporta con i piedi per terra! Ho una famiglia salda alle spalle e spero di dare lo stesso a nostra figlia. Lavoro part-time in uno studio legale. Amo viaggiare, gli amici, mangiare e la musica. Sorrido spesso, per fortuna sono serena e di questo devo anche ringraziare ancora mio marito. Mi piace quello che sono diventata nel tempo. Le soddisfazioni che sto ricevendo dallo scrivere sono un’aggiunta niente male! Ho scoperto il mondo dei blog, ho conosciuto persone alle quali mi sono affezionata e avere un riscontro dai letturi su ciò che scrivo è indescrivibile, per me è importante e chi mi sta accanto scuote la testa quando urlo e saltello dalla felicità!


Cos'è per te la scrittura?

è nata un po’
per gioco. A scuola scrivevo poesie che piacevano alle mie compagne. Qualche anno fa, io e le mie amiche ci prestavamo romance e leggendo la serie “Beautiful Bastard” di Lauren Christina (due amiche che scrivono insieme) ho proposto loro di cimentarci in un libro tutto nostro, dove ognuna avrebbe scritto un pezzo. Alla fine non abbiamo combinato, ma io avevo iniziato il mio “Tutto è destino”.


Hai un luogo dove scrivi, hai dei rituali, ascolti musica?

Sarò tremenda, ma scrivo in ufficio, nei momenti di calma e il prossimo libro lo dedicherò al mio capo! Se sono fuori, quando mi vengono idee le registro sul cellulare o me le appunto da qualche parte, poi ci lavoro. Niente musica in questi momenti, anche se, dato che vivo di canzoni e accendo sempre la radio, a volte capita che sentendo una frase mi viene un pezzo di libro.


Come nascono i tuoi romanzi?

Non lo so. Tutto parte da dei flash, un ricordo, una frase… ogni cosa può farmi nascere l’idea, che poi cresce sola. Una volta terminato, la mia prima lettrice è mia sorella. Poi quando passo il testo corretto alla mia editor inizio la parte più divertente: trovare la cover che si adatti perfettamente alla storia. La fase successiva delle mille letture, che odio ma è necessaria, lo rende perfetto, anche a costo di stravolgerlo, mantenendo l’essenza. In quel momento poi sto già pensando alla storia successiva… Piccolo segreto: in ogni romanzo c’è una frase delle canzoni di Ligabue che adoro.


A chi ti ispiri?

sono partita dalla mia esperienza e quando ho spaziato su argomenti sconosciuti, o ho fatto indagini in rete o ho puntato sulle esperienze dei miei amici. Le seconde sono le mie preferite perché cerco competenze di prima mano ed emozioni provate.


Quali sono i tuoi scrittori preferiti? I generi preferiti?

non ne ho. Leggo da quando sono piccola grazie ai miei genitori. Ho letto di tutto. Ultimamente mi sono appassionata al romance, tutti i generi di romance, anche perché recensisco per il blog “The Reading’s Love – L’amore per i Libri”. Non mi piacciono le serie e quando non devo recensire le leggo solo se sono usciti tutti i capitoli.


Hai mai pensato di cimentarti in altri generi?

dovrei studiare, forse lo farò, ma per ora ho idee che si sposano bene con il romance e quindi per adesso continuo con quello


Come è nato il tuo ultimo romanzo?

Ero a casa per il lockdown e seguivo nostra figlia piccola che era in dad. Avevo tempo e mi venivano dei flash. Questo libro è diverso dagli altri perché non è cresciuto seguendo una logica. Avevo idee spezzate che poi si sono unite da sole nella storia che avevo in mente.


Quale è il tuo personaggio preferito? E quello più odiato?

non ne ho. Ognuno rappresenta un pezzettino di me e sono stati inventati perfettamente per calasarsi nella storia scritta. Sicuramente però non scriverò mai di un personaggio senza spina dorsale, anche se può essere incasinato, indeciso, ma deve essere coerente.


Quale romanzo consiglieresti non tuo?

Non saprei, ne leggo talmente tanti… li divoro in tre, quattro giorni, non riesco a staccarmi! Se recensisco, anche se non mi piacciono li finisco, ma se li ho acquistati, se proprio non mi coinvolgono, non riesco ad andare avanti e li chiudo.


Quale tuo libro consiglieresti come prima lettura e perché?

Più che altro consiglierei di andare in ordine di uscita. Sono affezionata a ogni mio romanzo, ma ho fatto tesoro delle critiche costruttive che ho ricevuto e ogni storia è scritta meglio della precedente.


Tuoi prossimi progetti?

ne ho tantissimi. Ho vari inizi, ma uno stuzzica parecchio la mia testolina. Devo sistemare alcune cose e inizierò a scrivere seriamente, per ora ho solo appunti.


Il tuo colore preferito?

azzurro. Amo il mare, il cielo terso e funziono a energia solare.


Il tuo piatto preferito?

tutti. Sono golosa, mi piace mangiare, soprattutto in compagnia.






Ringraziamo Ester per la sua compagnia e la sua disponibilità.


Intervista a cura della nostra



26 maggio 2022

QUATTRO CHIACCHIERE CON: - "ILARI C: "




Ciao Anime Belle oggi torna con un nuovo appuntamento "La Rubrica delle Emozioni - Quattro chiacchiere con gli autori"

Oggi chiacchieriamo con l'autrice Ilari C. che abbiamo avuto il piacere di conoscere leggendo e recensendo alcuni suoi romanzi, l'ultimo "Con te a ogni costo"



Ciao Ilari, Parlaci un po' di te.

Sono abbastanza riservata quindi mi riesce un po' difficile parlare di me. Posso dire che sono solare (a parte i momenti in cui faccio un dramma per cose che magari per gli altri non hanno importanza), mi perdo a sognare a occhi aperti e quindi sono un po' distratta. Odio risolvere questioni pratiche, specialmente con documenti e simil, ma cerco di aiutare se posso. Lo dicono tutte le persone che scrivono ed è un po' banale, ma ho sempre scritto. Da bambina e adolescente erano poesie e pensieri, ma qualche anno fa ho provato a scrivere un romanzo che ho abbandonato in un cassetto (era orribile 😂), poi ci ho riprovato ed è nato il mio primo MM sport romance, Sotto la superficie. 


Cos'è per te la scrittura?
Per me la scrittura è parlare e "vivere" tante storie, con la possibilità di decidere come vanno a finire, personaggi permettendo. 

Luogo/rituali di scrittura?
Non ho rituali particolari, ma in estate mi piace scrivere mentre bevo tè freddo al limone. 

Come nascono i tuoi romanzi?
L'ispirazione può venire da una canzone, un'immagine, persino un documentario. Di solito immagino una situazione e mi chiedo: "quali personaggi potrebbero viverla?" 

I generi preferiti?
Mi piacciono il genere storico, la narrativa generale e i classici. Un genere con cui ho poco feeling, invece, è il fantasy. 

Hai mai pensato di cimentarti in altri generi?
Ho nel cassetto uno storico e un distopico, vediamo se riesco a sistemarli. 

Come mai hai scelto una storia MM?
Spesso mi fanno questa domanda: perché un MM? Semplicemente ho scritto di storie che mi piacerebbe leggere, senza finale tragico come spesso siamo abituati a vedere. Adesso la situazione sta cambiando, ma ogni volta che trovavo un film/libro con personaggi non etero, c'era sempre quest'aria di ineluttabile tragedia, quasi come se l'orientamento sessuale fosse una condanna, e se questo poteva essere vero in determinati contesti storici non può essere invece una regola generale. 

È stato difficile, ti sei documentata?
Come per ogni storia, mi sono documentata. Nel caso specifico di Con te a ogni costo, la documentazione maggiore in realtà è stata sulla differenza tra i gradi di ispettore capo, sergente etc e le varie competenze. 

Qual è il tuo personaggio preferito/odiato?
I preferiti in assoluto Samir e Cristian di Sotto la superficie. Di Con te a ogni costo Brian per la sua crescita e la sua onestà. Il più odiato... beh c'è un serial killer quindi la scelta ricade su di lui.
Per gli altri libri invece, personaggio più odiato è Carlos di Un fiore nel fango, se avete letto il libro sarà facile capire il perché. 

È previsto un seguito?
No, non è previsto un seguito.

Quale tuo libro consiglieresti come prima lettura e perché?
Tra i miei libri consiglio proprio Con te a ogni costo per iniziare, perché coniuga l'azione alla storia d'amore/approfondimento della caratterizzazione dei personaggi.. Invece se amate particolarmente lo sport romance, allora Sotto la superficie, a cui sono molto affezionata perché è stata la prima storia che ho pubblicato.


Tuoi prossimi progetti?
Al momento uscirà per la Triskell edizioni Dove il mare è più azzurro, esattamente il 18 maggio, ma già lo trovate in pre-order. Si tratta di un altro MM romance ambientato in Portogallo. I prossimi progetti sono un music romance e uno storico su due personaggi vissuti alla corte di Luigi XIV. 



Intervista a cura della nostra