26 novembre 2025

RECENSIONE - Pensati ex ma non troppo - di Arianna Giorgi

 



Titolo: Pensati ex ma non troppo

Autore: Arianna Giorgi

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Chick-lit

Trope: #secretandlies #youngadult #smalltown

Pov: 1 persona

Prezzo ebook: € 3,49 

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 5 novembre

Pagine: 300 circa

Trilogia: no

Autoconclusivo: sì

 



Enola Cooper è una scrittrice di romance in pieno black out creativo. Il suo ultimo romanzo è stato un fiasco totale.

Colpa della trama? No.

Dei personaggi? Nemmeno.

Il colpevole si chiama Mark Spencer, ufficiale della Royal Air Force, che le ha spezzato il cuore e poi è sparito come un sottomarino nella Fossa delle Marianne.

 A un mese da Natale, Enola affitta uno chalet in Svizzera per scrivere, dimenticare e sopravvivere.

Ma il destino, che ha un pessimo senso dell'umorismo, le manda addosso proprio Mark rimescolando le carte e scombussolandole la vita.


Sincerità: ahimè fa parte del mio carattere, e la lingua come la penna non riesco proprio a tenerle a bada.

Non vi nego che, quando mi è stato presentato questo romanzo, la mia reazione è stata sollevare gli occhi al cielo e sospirare: “Un’altra?”.

Non sono un Grinch, sia chiaro, ma dopo un bel po’ di novelle natalizie inizi a pensare: ok, o è la moda del momento o le autrici non hanno più fantasia.

Tuttavia, avendo già conosciuto la penna di Arianna Giorgi e avendola apprezzata (anche se in un genere completamente diverso), la curiosità ha preso il sopravvento.

Mai, e dico mai, avrei pensato di ridere dall’inizio alla fine.

La Giorgi è stata spettacolare nel raccontare una vicenda che riflette un po’ la paura di tutte noi autrici: il blocco dello scrittore, la famosa pagina bianca che più fissi e più non si riempie.

La protagonista, Enola, è affiancata da un’editor spettacolare, che non le manda a dire, tutt’altro.

Sembra sadica quando esprime pensieri che lasciano la sua autrice e noi lettrici a bocca aperta.

Bocca che poi si solleva prima in un sorriso, e infine esplode in una risata vista la serie di disavventure che travolgono la povera Enola.

Uno chalet in mezzo alle montagne svizzere, un’editor che minaccia la sua autrice camuffando tutto dietro un bicchiere di vino o di gin, e poi lui: l’ex, l’artefice della disfatta di Enola.

Mi fermo qui, perché è davvero un romanzo che consiglio.

 Gustatelo magari sul divano, avvolte da un caldo plaid e con una tazza di cioccolata in mano. Però attenzione a quando sorseggiate la bevanda: il rischio di sputarla ovunque, onde evitare il soffocamento, è alto.

Un chick-lit sì, ma che lascia una grande morale, che rimane addosso anche quando chiudete il Kindle.

Imparate ad amare voi stesse, signore: nessuno ha il potere di farvi abbassare gli occhi o la testa.

Nessuno può arrogarsi il diritto di farvi sentire “non abbastanza”.

Complimenti ad Arianna Giorgi e alla sua meravigliosa penna che, ancora una volta, mi ha piacevolmente sorpresa.

A presto.












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